Polenta Bianca con seppie al nero: tradizione

Polenta Bianca con seppie al nero
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La polenta bianca, una versione originale da portare in tavola

La Polenta Bianca con seppie al nero è una ricetta che permette anche agli intolleranti al glutine di assaporare questa pietanza tradizionale. Come? Semplice, utilizzando la farina bianca di mais per polenta senza glutine. Ovviamente, la polenta è di per sé un ingrediente gluten free, tuttavia è indispensabile controllare sempre l’etichetta perché alcuni prodotti possono essere stati contaminati con altre farine durante la fase di produzione.

Per questa ricetta ho scelto quella de La Veronese, una marca che mette a disposizione una vasta gamma di prodotti di qualità e senza glutine come la polenta di mais giallo. Come sappiamo, il condimento è fondamentale per la polenta. In questo caso, vi propongo di creare un piatto a base di polenta bianca ma anche di seppie, salsa di pomodoro, cipolla, aglio, vino bianco, nero di seppia, concentrato di pomodoro, sale, pepe e olio d’oliva extra vergine. La preparazione è piuttosto semplice, basta seguire passo a passo la ricetta a fondo pagina, facendo attenzione soprattutto alla pulizia delle seppioline.

La polenta, un piatto rappresentativo della cucina del nord Italia

La polenta è una pietanza imprescindibile nella storia della gastronomia del nord Italia. Si tratta di un alimento, a base di farina di mais e acqua, molto nutriente che apporta anche sali minerali come il ferro e il fosforo e anche vitamine, come la A e la PP. I nutrienti mancanti vengono integrati aggiungendo altri ingredienti come carne, pesce e diversi tipi di formaggi e salse. In passato, era un alimento fondamentale per la gente più povera che spesso era costretta a mangiarla senza l’aggiunta di altri ingredienti.

Esistono tantissime ricette per preparare la polenta. Su Nonna Paperina, ad esempio, ho già parlato della polenta con ceci e spinaci o la polenta pasticciata al ragù. Esistono anche diversi tipi di farina di mais per preparare questa pietanza. Nella ricetta che vi propongo useremo la polenta di farina bianca di mais, una versione poco conosciuta in Italia, ma piuttosto tipica in alcune zone del Veneto. Questo tipo ha una grana più fina e un sapore più delicato rispetto a quella più tradizionale che aiuta a mettere in risalto gli ingredienti che la accompagnano.

La Varonrese Polenta Bianca con seppie al nero

La seppia, l’altro protagonista del piatto

Questa ricetta accosta il sapore fine della polenta bianca a quello della seppia. Questo mollusco è ampiamente usato nella gastronomia italiana per creare primi e secondi piatti. Digeribile, ricca di fibre, di vitamine (come la A e la D) e di sali minerali (selenio e potassio per esempio), la seppia è un ottimo alimento per mantenere una dieta sana ed equilibrata, anche grazie a un basso apporto di calorie.

Così come nella nostra Polenta Bianca con seppie al nero, uno degli elementi più importanti della seppia è il nero, ossia di quel liquido nero contenuto all’interno del mollusco, un inchiostro che viene utilizzato a scopo difensivo. Questo ingrediente viene utilizzato come colorante ma anche per dare sapore a diversi piatti. Qualche esempio? Che ne dite degli spaghetti alla chitarra al nero di seppia con vongole? Buon appetito!

Ed ecco la ricetta della Polenta Bianca con seppie al nero

Ingredienti per 6/8 persone:

  • 500 gr. di Polenta Veloce® Bianca La Veronese
  • 800 gr. di seppie o seppioline già pulite
  • 150 gr. di salsa di pomodoro
  • 1 cipolla piccola
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 dl di vino bianco
  • 2 bustine di nero di seppia
  • 2 cucchiai di concentrato di pomodoro
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • q.b. sale e pepe

Preparazione:

Pulite le seppioline se non avete preso quelle già pulite, tenendo da parte le vescichette dell’inchiostro, lavatele e tagliatele ad anelli sottili se sono grandi lasciando i tentacoli interi.

Tritate la cipolla e mettetela con l’aglio a rosolare in una casseruola con 2 cucchiai d’olio. Unite le seppioline, regolate di sale e pepe e cuocete per 5 minuti, mescolando spesso.

Sfumate con il vino, lasciatelo evaporare e aggiungete la salsa di pomodoro e aggiustate di sale e pepe. Estraete l’inchiostro contenuto nelle vescichette, filtratelo e aggiungetelo alle seppie o se avete preso quelle già pulite aggiungete il nero di seppia delle bustine.

Coprite la casseruola e proseguite la cottura per circa 40 minuti aggiungendo, se serve, altra acqua calda. Quando le seppioline saranno quasi pronte preparate la polenta seguendo le indicazioni sulla confezione, poi adagiatela in una ciotola capiente o su di un ripiano di legno e mettete sopra le seppioline.

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Contenuto in collaborazione con La Veronese

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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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