Tonnarelli al nero di seppia con pomodoro alla ‘nduja

TONNARELLI AL NERO DI SEPPIA
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Tonnarelli al nero di seppia, un piatto dai sapori forti, chiari e prepotenti!

Questi tonnarelli al nero di seppia con salsa di pomodoro alla ‘nduja sono un piatto dai sapori decisi. La piccantezza verace della ‘nduja non è una semplice sensazione che stuzzica il palato, bensì una gamma aromatica di sapori che risvegliano i sensi. Per chi non lo sapesse, la ‘nduja è una specialità calabrese prodotta introducendo carni e spezie all’interno di un budello animale. In particolare, le parti più grasse del maiale ed abbondante peperoncino piccante calabrese, finemente tritati fino a formare una crema, vengono inseriti e pressati in un budello cieco per poi subire affumicatura e stagionatura.

Tale è la quantità di peperoncino utilizzato per questa preparazione che essa non necessità dell’aggiunta d’ulteriori conservanti. Ed è proprio la piccantezza data da questo peperoncino la nota riconoscibile e peculiare di questo prodotto tradizionale così rappresentativo della Calabria ed in particolare dell’area di Vibo Valentia. La ‘nduja nacque come prodotto povero e popolare, fatto per non sprecare le interiora del maiale.

Tradizionalmente, infatti, la ‘nduja contiene milza, polmoni, esofago, stomaco, intestino, cuore, trachea, faringe, parti molli, testa, muscoli pellicciai, grasso, avanzi e linfonodi. Si potrebbe pensare che tutte queste porzioni siano carni di scarto, ma così trattate finiscono per diventare un prodotto eccezionale ed indispensabile per tutti gli amanti del piccante, sapore di cui proprio i calabresi sono maestri nel mondo.

TONNARELLI NERO DI SEPPIA

Tonnarelli, oltre al piccante c’è di più!

È vero, nel caso di questi tonnarelli al nero di seppia con salsa di pomodoro alla ‘nduja, la nota piccante è preponderante e la ‘nduja non può che costituirne una componente che o si ama o si odia. Di sicuro non ci sogneremmo mai di proporre questo piatto ad un’utenza di bambini. Tuttavia, in questo primo ricchissimo e particolare non c’è solo la ‘nduja come regina incontrastata. Sempre dalla Calabria con furore, abbiamo scelto la famosissima cipolla rossa di Tropea, un prodotto dalla dolcezza straordinaria che ci inebria ed è capace di impreziosire ogni nostra ricetta.

Se è vero che la ‘nduja è sicuramente un ingrediente tendenzialmente grasso e calorico, possiamo dire che la cipolla compensa con proprietà nutrizionali ragguardevoli ed importanti. La cipolla è ricchissima di sali minerali e vitamine, in particolare vitamina C. Il suo consumo può avere effetti benefici sull’ipertensione, l’ipercolesterolemia ed è anche antibatterica, antibiotica ed antiossidante.

Un primo da gustare in compagnia e con piacere

Servire a tavola i tonnarelli al nero di seppia è un vero piacere. La pasta scura, fresca e saporita è un tocco in più dato ad una salsa di ricotta, pomodoro, ‘nduja e basilico che già di per sé ha tante sfaccettature. Con i tonnarelli, lasciamo la Calabria per passare in Abruzzo, luogo d’origine di questo formato di pasta delizioso.

Per la nostra ricetta abbiamo aggiunto un tocco il più, il nero di seppia, colorante naturale che ci regala dei tonnarelli scuri e ancora più saporiti. Vi abbiamo incuriosito con questo primo? Scopriamo assieme tutti i dettagli della sua preparazione! 

Ed ecco la ricetta dei tonnarelli al nero di seppia con salsa di pomodoro alla ‘nduja:

Ingredienti:

  • 400 gr. di tonnarelli al nero di seppia
  • 500 gr. di pomodori ciliegino
  • 40 gr. di passata di pomodoro
  • 50 gr. di ‘nduja Montagna spa
  • 1 cipolla rossa di Tropea
  • 80 gr. di ricotta salata La Latteria
  • 3 cucchiai d’olio extravergine d’oliva
  • qualche fogliolina di basilico fresco
  • q. b. di sale e pepe

Preparazione:

Per preparare i tonnarelli al nero di seppia con salsa alla ‘nduja iniziate dalla salsa con i pomodorini. Pelate ed affettate una cipolla rossa di Tropea e lavate i pomodorini, tagliandoli giusto a metà. In una padella antiaderente, scaldate l’olio extra-vergine d’oliva e soffriggete leggermente le cipolle tritate. Dopo un po’, aggiungete i pomodorini e lasciateli cucinare per un paio di minuti a fiamma vivace.

Versate direttamente in padella la passata di pomodoro, assieme ad un mezzo bicchiere d’acqua. Insaporite la salsa con quanto basta di sale e alcune foglioline di basilico, lavate e spezzettate. Proseguite la cottura per circa 5-10 minuti, mantenendo la fiamma bassa e delicata. Nel frattempo, estraete la ‘nduja dal suo budello e mettete a scaldare una pentola con abbondante acqua, lievemente salata. Tagliate la ‘nduja così ripulita a pezzetti ed aggiungeteli al sugo.

Per aiutare la ‘nduja a sciogliersi, aggiungete un mestolo d’acqua di cottura della pasta. Quando l’acqua bolle, lessate i tonnarelli al nero di seppia per il tempo necessario secondo quanto indicato nella confezione. Assaggiate la pasta e quando è ancora al dente, versatela direttamente nella padella col sugo di pomodoro e ‘nduja. Saltate i tonnarelli in padella, con la fiamma ancora accesa e lasciateli insaporire.

Dopo un po’ aggiungete una grattugiata abbondante di ricotta salata e spadellate quanto basta per far unire i sapori. Servite i tonnarelli al nero di seppia con salsa di pomodoro alla ‘nduja finché sono ancora caldi, decorando la composizione con ulteriori foglie di basilico fresco appena raccolto.

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11-05-2019
Scritto da:

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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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