logo_print

Polenta pasticciata al ragù, una semplice bontà

polenta pasticciata al ragù
Stampa

Polenta pasticciata al ragu, una semplice bontà, La polenta è una preparazione tipica delle regioni del Nord Italia a base di farina di mais. Il mais dopo la raccolta viene lasciato essiccare e poi lentamente macinato: se ne ricava un’ottima farina per preparare la polenta che oltre ad essere molto buona e gustosa è di per se poco calorica. La può essere abbinata a molti condimenti a base di carne, pesce, verdure, uova e formaggi e non è detto che un sugo per essere buono e gustoso contenere molti grassi.

Utilizzando alcuni accorgimenti possiamo cucinare sughi sani e allo stesso tempo gustosi che nulla tolgono alla bontà dei piatti e alla polenta, ma piuttosto ne esaltano il sapore, poiché non lo nascondono con il loro

Per antonomasia la polenta è definita il “piatto dei poveri” grazie alla sua economicità. In realtà per la sua bontà e semplicità di preparazione è un piatto molto comune, diffuso e ricco di proprietà. Era il piatto preferito del mio papà. A me piaceva polenta e latte e lui polenta e ragù!

Polenta pasticciata al ragù, una semplice bontà

polenta pasticciata al ragù

Nel mais sono contenuti in buona quantità sia amido che carboidrati, sono presenti anche Sali minerali quali il calcio, il potassio, il fosforo, il magnesio e il sodio, pochissimi grassi, e poche vitamine dei gruppi A e B. La sola polenta di mais non può essere considerata un piatto unico completo e sufficiente in sé in quanto è un alimento carente dal punto di vista nutritivo, (soprattutto di vitamine e aminoacidi), ma non è pericoloso se il suo consumo è integrato con gli elementi che mancano.

Deve essere sempre integrata ad altri alimenti in quanto il nostro organismo ha sempre bisogno di variare i cibi e la dieta, rispettando la stagionalità dei prodotti.

Il mais è privo di glutine, quindi è un alimento “buono” adatto anche a chi soffre di celiachia.

Da tenere presente che la polenta più sarà liquida e meno calorie fornirà e, viceversa, più la polenta risulterà solida e maggiori saranno le calorie da essa apportate al nostro corpo.

Ingredienti per 4 persone

per la polenta

  • 1 kg farina di mais
  • 3 lt acqua
  • q.b. sale grosso

per il condimento:

  • 300 gr carne trita
  • 1 carota
  • 1/2 cipolla
  • 1 gambo sedano
  • 150 ml. di passata di pomodoro
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • q.b. sale e pepe

Preparazione ragù

In un tegame antiaderente mettete un trito di carota, sedano e cipolla coperto a filo di acqua. Quando è rosolato aggiungete la carne trita e soffriggere qualche minuto poi aggiungete la passata di pomodoro.

Regolate di sale e pepe e fatelo cuocere a fiamma bassa per circa un’ora.

Preparazione polenta

Mettete sul fuoco un paiolo abbastanza grande con l’acqua ed il sale; quando inizia a bollire versate a pioggia la farina e sempre rimestando con un cucchiaio di legno fatela  cuocere per 40 minuti dopo questo tempo di cottura la polenta sarà pronta e  si staccherà dalle pareti della pentola senza difficoltà.

Quando la polenta è pronta versatela su di un piatto da portata e aggiungete il ragù

Servitela fumante.


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


15-12-2015
Scritto da: Tiziana Colombo
Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?

TI POTREBBE INTERESSARE

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>


CON LA COLLABORAZIONE DI

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti