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Polenta pasticciata al ragù, una semplice bontà

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

polenta pasticciata al ragu
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 20 min
cottura
Cottura: 40 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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2/5 (1 Recensione)

Polenta pasticciata al ragù, l’abbraccio tra due pietanze tipiche

Oggi cuciniamo la polenta pasticciata al ragù, un’idea simpatica che offre una variazione sul tema della classica polenta. Si tratta di una polenta condita con il ragù, che per l’occasione funge sia da letto che da copertura. In questa ricetta si formano infatti tre strati, che si caratterizzano per colori e consistenze diverse. Ad alternarsi sono il giallo chiaro della polenta e il rosso intenso del ragù. Stesso discorso per la morbidezza omogenea della polenta con la grana irregolare del ragù.

Nonostante l’originalità di fondo, la ricetta è molto semplice da realizzare, basta cuocere a parte la polenta e il ragù per poi unire le due componenti. Potreste essere tentati di lasciare raffreddare la polenta affinché acquisisca una consistenza tale da accogliere al meglio la salsa. Tuttavia, vi consiglio di servire la polenta calda: in primis perché rende meglio in termini organolettici, in secondo luogo per rendere onore al termine “pasticciata”. L’idea di base è proprio quella di “scomporre” il piatto ad ogni forchettata o cucchiaiata.

Ricetta polenta pasticciata al ragù

Preparazione polenta pasticciata al ragù

Preparazione ragù

  • In un tegame antiaderente mettete un trito di carota, sedano e cipolla coperto a filo di acqua.
  • Quando è rosolato aggiungete la carne trita e soffriggere qualche minuto poi aggiungete la passata di pomodoro.
  • Regolate di sale e pepe e fatelo cuocere a fiamma bassa per circa un’ora.

Preparazione polenta

  • Mettete sul fuoco un paiolo abbastanza grande con l’acqua ed il sale, quando inizia a bollire versate a pioggia la farina rimestando con un cucchiaio di legno.
  • Lasciate cuocere per 40 minuti. Dopo questo tempo di cottura la polenta sarà pronta e  si staccherà dalle pareti della pentola senza difficoltà.
  • Quando la polenta è pronta versatela su di un piatto da portata e aggiungete il ragù.
  • Servitela fumante e buon appetito.

Ingredienti Polenta pasticciata al ragù

per la polenta

  • 1 kg. di farina di mais
  • 3 lt. di acqua
  • q. b. di sale grosso

per il condimento:

  • 300 gr. di carne trita
  • 1 carota
  • mezza cipolla
  • 1 gambo di sedano
  • 150 ml. di passata di pomodoro
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • q. b. di sale e di pepe

Polenta e ragù, un abbinamento azzeccato

L’abbinamento tra polenta e ragù non è certo una novità di questa polenta pasticciata al ragù. D’altronde la polenta si presta a molti condimenti e interagisce con tutta una serie di intingoli, carne e verdure. Il suo sapore è allo stesso tempo corposo e delicato, rustico ed aromatico. Ciò si deve soprattutto alla farina di mais, che è considerata un alimento base come gli altri cereali.

La polenta è il piatto tipico di molte cucine del nord Italia, ma in realtà è diffusa anche al sud. E’ un piatto buono e facile da preparare. La polenta perfetta, tuttavia, richiede il classico paiolo di rame, che permette di trattare grandi quantità di farina e acqua, oltre a garantire una cottura omogenea.

Ad ogni modo, basta bollire abbondante acqua salata e versare a pioggia la farina di mais in modo graduale. Poi si prosegue la cottura per circa 40 minuti, mescolando spesso con un cucchiaio. La polenta è pronta quando si stacca dalla pentola senza difficoltà.

Quale carne scegliere per il ragù?

E per quanto concerne il ragù della polenta pasticciata? Nella sua forma base il ragù è molto semplice da realizzare, basta preparare un soffritto classico e sfumare, aggiungendo la carne e la salsa di pomodoro. La carne non deve essere macinata al frullatore, per evitare di disperdere liquidi e sapori.

Per quanto concerne la tipologia di carne, vi consiglio sia il manzo che il suino, che formano un abbinamento davvero saporito. Vanno impiegati, inoltre, tagli abbastanza grandi ma non appartenenti alla categoria delle “frattaglie”. Il ragù richiede una cottura lunga o molto lunga, proprio per questo il grasso funge da supporto. Una carne troppo magra si asciugherebbe troppo e diventerebbe secca, quindi acquisirebbe una texture tutt’altro che gradevole.

Come preparare un ragù perfetto?

La ricetta della polenta pasticciata al ragù ci da modo di porre una domanda: come preparare un ragù con i fiocchi? Preparare il ragù è semplice, preparare un ragù perfetto è tutta un’altra storia. Le massaie bolognesi custodiscono i segreti per un ragù perfetto, ma alcuni accorgimenti sono comunque di dominio comune. Vale dunque la pena citare alcuni importanti accorgimenti per avere un’ottima polenta pasticciata al ragù.

Tanto per cominciare, occorre scegliere con cura le carni. Manzo e suino vanno bene se i tagli sono grassi, a tal proposito il taglio migliore è la cartella, che si trova in corrispondenza del diaframma. In questa parte le fibre sono consistenti, in quanto devono gestire muscoli pesanti, inoltre sono presenti buone quantità di grasso.

Un altro consiglio riguarda la sfumatura della carne. A tal proposito, il vino da utilizzare è quello secco, in quanto richiede poco tempo per l’evaporazione e trasmette al meglio i suoi aromi. La sfumatura andrebbe effettuata in una fase precoce della cottura, quando la carne risulta appena colorata.

Infine, il tempo di cottura deve essere lungo e a fiamma moderata. In questa fase la salsa non va rimboccata, ma al massimo va integrata con poca acqua calda. In ogni caso, se la carne lo consente, la cottura può superare anche un’ora, sebbene il tempo minimo per un ragù “decente” è tra i 40 e i 45 minuti.

Come accompagnare la polenta pasticciata al ragù

La polenta pasticciata al ragù è buona così come si trova. E’ un pasto completo in quanto apporta sia carboidrati (offerti dalla polenta) che proteine (offerte dal ragù), senza contare le vitamine e i sali minerali presenti in tutti e due gli ingredienti.

Tuttavia, potremmo valutare anche qualche aggiunta per valorizzare questo piatto unico. A tal proposito, il basilico farebbe la sua bella figura in virtù di un verde brillante e di un aroma che arricchisce la salsa al pomodoro. Potremmo premiare però anche l’elemento di carne, optando per il rosmarino che impreziosisce e dona aroma senza coprire.

Per quanto concerne l’accompagnamento, propongo invece i classici crostini di pane abbrustoliti, capaci di creare un bel contrasto a livello di texture.

Ricette con polenta ne abbiamo? Certo che si!

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