Polenta con latte, una ricetta della mia infanzia

polenta e latte
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Polenta con latte, una ricetta della cucina popolare brianzola

La polenta con latte è una ricetta semplice, tipica della tradizione della Brianza. E’ una ricetta che per me significa molto in quanto mi riporta ai momenti felici della mia infanzia. Infatti, me la preparava sempre mia madre la domenica sera, quando facevo i capricci e non volevo mangiare la pastina. In quell’occasione preparava anche il riso e latte, un’altra ricetta della cucina popolare brianzola, e che ho già trattato qui su Nonnapaperina.

La polenta con latte è una ricetta semplicissima. Si tratta, infatti, di cuocere la polenta, farla raffreddare e tagliarla a cubetti. Successivamente, si immergono questi cubetti nel latte, quasi come se fossero dei biscotti. Se avanza un po’ di polenta, potete grigliarla brevemente e versarla nel latte. Di base, la polenta con latte è un piatto freddo, in quanto non è necessario riscaldare il latte. Tuttavia, è diffusa anche una variante calda, che prevede l’uso del latte riscaldato. Io preferivo (e preferisco tuttora) la versione fredda.

Quale latte utilizzare per questa ricetta?

La ratio di questa polenta con latte risiede nella sua lista degli ingredienti, che è pensata per offrire il massimo nutrimento. Da qui, l’opportunità di utilizzare il latte intero al posto di quello scremato. Qual è la differenza tra le due tipologie? Spesso si dà per scontato che il latte scremato vada utilizzato per il consumo in solitaria, mentre quello intero vada utilizzato per i dolci. In realtà, questa “divisione dei ruoli” nasce dalle loro proprietà nutrizionali. Il latte intero, infatti, è più ricco di nutrienti, inoltre contiene più grassi ed allo stesso tempo apporta la vitamina A e la vitamina D. Grazie al latte intero, quindi, la polenta con latte diventa praticamente un pasto completo.

polenta e latte

Inoltre, il latte intero tende ad amalgamarsi meglio con gli altri ingredienti (è il motivo per cui viene preferito nelle preparazioni dolciarie). Una caratteristica, questa, che torna utile anche nella nostra ricetta con la polenta. L’unico prezzo da pagare, se così si può chiamare, è l’apporto calorico. Il latte intero, infatti, apporta 65 kcal per 100 ml, a differenza del latte scremato, che ne contiene 36.

Le interessanti proprietà della polenta

A rendere veramente nutriente la ricetta della polenta con latte è proprio la polenta. Questa preparazione non necessita di presentazioni, dal momento che è una vera istituzione, non solo nel nord Italia ma anche nel resto del Paese. Vale la pena, però, cantarne le lodi “nutrizionali”. La polenta è innanzitutto una preparazione ricca di carboidrati. Già da sola, fa il lavoro di un primo piatto sostanzioso. Ma queste non sono le uniche sostanze che è in grado di offrire, infatti è decisamente ricca di fibre, vitamine e sali minerali. In particolare, si segnalano abbondanti concentrazioni di vitamine del gruppo B, vitamina A ed E.

Non contiene molti grassi, e i pochi grassi che contiene sono comunque benefici. Il riferimento è agli acidi grassi omega tre e sei. Ricco è anche l’apporto di oligoelementi come il ferro, il calcio, il magnesio, il fosforo e lo zinco. Contiene anche abbastanza sodio, ragione per cui è bene non esagerare con il sale. Essendo realizzata con farina di mais, non contiene glutine, dunque può essere consumata senza alcun timore anche dai celiaci.

Ecco la ricetta della polenta con latte:

Ingredienti:

  • 1 kg. di farina di mais gialla,
  • q. b. di sale grosso,
  • 0,5 lt. di latte intero consentito,
  • 1,5 lt. di acqua.

Preparazione:

Per la preparazione della polenta con latte iniziate versando nel paiolo, o in un altro contenitore, un litro e mezzo di acqua, poi fatela bollire e salatela. A questo punto versate a pioggia la farina, poco per volta, mescolando in continuazione con un cucchiaio di legno e facendo attenzione affinché non si formino dei grumi. Fate cuocere la polenta per 60 minuti, mescolando spesso.

Quando la polenta è pronta, adagiatela sul tagliere e fatela intiepidire per 5 minuti ricoprendola con un tovagliolo. Trascorso questo lasso di tempo, tagliatela a dadini. Trasferite i dadini di polenta nelle ciotole, arrivando fino a metà della loro altezza. Infine, versate il latte freddo in modo da ricoprire la polenta. Se vi avanza qualche dadino di polenta, rosolatelo sulla brace e mettetelo nel latte freddo. Infine, se vi aggrada, potete mettere anche del latte caldo.

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Contenuto in collaborazione con Brandani Gift Group

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


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