Liquore alle nespole: una delizia per il palato

liquore alle nespole
Commenti: 6 - Stampa

Liquore alle nespole: una prelibatezza fruttata

Liquore alle nespole: una delizia per il palato. Le nespole sono frutti davvero speciali, che non solo fanno benissimo alla salute, ma sono anche gustose. C’è chi sceglie di portarle in tavola anche come ingrediente principale di un liquore profumato e capace, fin dal primo sorso, di conquistare chiunque lo assaggi. Una cena rimane nel cuore degli ospiti che vi prendono parte non sono per i piatti, ma anche per come vengono abbinate le bevande.

liquore alle nespole

In questo caso vi propongo una vera e propria chicca! Il liquore alle nespole non potrà che aggiungere un tocco di raffinatezza all’insieme, permettendovi di concludere la cena nel migliore dei modi e omaggiando i benefici di un frutto fantastico, al quale dobbiamo tantissimo per diversi motivi.

A questo punto non resta che scoprire tutti i benefici e le peculiarità del liquore alle nespole, una piccola ‘fatica’ domestica che vi soddisferà tantissimo soprattutto se amate portare in tavola soluzioni salutari e prive di additivi chimici!

Nespole: ipocaloriche e povere di carboidrati

Quando pensiamo ai primi frutti che ci regala la stagione primaverile necessariamente corriamo con il pensiero alle nespole, con il loro inconfondibile colore arancione. Quando le descriviamo ci soffermiamo anche sul loro sapore appena amaro, che le rende piacevolissime per concludere una cena. Ma il gusto è solo uno dei tanti motivi per cui sono apprezzate! Fondamentale è anche ricordarne le proprietà benefiche, in primo luogo il basso apporto calorico e la quantità esigua di carboidrati.

nespole

Le nespole, inoltre, sono molto ricche di vitamina A, una sostanza che fa la differenza per quanto riguarda la bellezza della pelle.

I benefici delle nespole non finiscono certo qui! Quando si parla delle loro proprietà è necessario ricordare anche l’ottima efficacia diuretica. Se sono particolarmente mature possono rivelarsi efficaci anche dal punto di vista lassativo. Fantastico pensare a così tante proprietà benefiche in un solo frutto? Secondo me sì! Ecco perché mi piace usarle spesso in cucina, rendendole protagoniste di preparazioni che spaziano dai dolci ai liquori.

La cannella: un tocco in più

Dal sapore molto particolare, dolce e anche un po’ piccante è uno di quelli ingredienti must che in una cucina che si rispetti non possono mai mancare. Di rilievo lo è per certo nelle preparazioni dolci: tra torte, biscotti, marmellate, caramelle e creme. In ogni ricetta la cannella regala un tocco particolare: è elemento fondamentale nella torta di mele e nello strudel ma insapora anche i gelati, la macedonia di frutta e finanche la ricotta, con un gustoso contrasto tra dolce e salato. Anche molte bevande si rendono riconoscibili grazie all’aroma della cannella come il vin brulé, la sangria, i liquori fatti in casa e anche la cioccolata calda.

CannellaTrova posto anche nelle ricette salate: insaporitore di brodo di pesce o carne, ma soprattutto nei risotti e nei piatti agrodolci. Per la cucina orientale una nota speziata alla cannella si trova nella carne come nelle salse salate, senza dimenticare che la cannella è una delle basi del curry. Molto utilizzata, inoltre, per preparare ottime tisane.

La ricetta come potete vedere è semplicissima! Cosa aspettate a prepararla? Basta davvero poco tempo per presentare ai vostri ospiti una vera delizia, ottima anche per concludere una giornata nel pieno del relax con un buon libro davanti e con la vostra canzone preferita in sottofondo!

Un approfondimento sull’alcool alimentare

Anche la ricetta del liquore alle nespole prevede l’alcool alimentare. E’ un ingrediente necessario alla preparazione di molti liquori, dunque vale la pena descriverne le caratteristiche e gli usi. In primis va specificata la differenza tra l’alcool alimentare e l’alcool denaturato, un altro prodotto di uso comune. La differenza risiede nel trattamento, che per l’alcool alimentare è di norma naturale, in quanto basato sulla fermentazione di soluzioni zuccherine. Per quanto concerne il denaturato, l’alcool viene – in aggiunta – sottoposto a un procedimento che lo rende imbevibile. Il motivo è semplice, ossia svincolarsi dalla tassazione sugli alcolici destinati al consumo e conservare tutte le proprietà dell’alcool, che – è bene ricordarlo – è un ottimo disinfettante, un discreto solvente e un buon detergente.

Dunque, l’alcool denaturato è destinato all’uso esterno, mentre l’alcool alimentare è destinato al consumo. In genere quest’ultimo viene impiegato per la produzione di liquori, soprattutto per quelli di rapida preparazione o che prevedono l’impiego di alimenti che non fermentano. Nella stragrande maggioranza dei casi, si tratta di immergere e far riposare l’ingrediente principale nell’alcool alimentare per un certo periodo di tempo, e aggiungere successivamente un normale sciroppo di zucchero. In mezzo, vi saranno poi varie operazioni di filtraggio.

In questo contesto, l’alcool alimentare esercita ulteriori proprietà, che si rivelano utili per rendere il consumo della bevanda più comodo o duraturo. Per esempio, l’alcool alimentare è un formidabile antigelo. Da qui deriva la possibilità di conservare i liquori ad alta gradazione in congelatore, in modo da consumarli veramente freschi e senza il timore che si ghiaccino. L’alcool alimentare è anche un’efficacissimo conservante. Di base impedisce la proliferazione batterica, proprio per questo i liquori con una certa gradazione non si deteriorano mai. Per quanto concerne le proprietà organolettiche, l’alcool alimentare ha un sapore dolciastro ma tenue. E’ comunque pungente – anzi molto pungente – per via della fortissima carica alcolica. L’odore è impercettibile, l’aspetto limpido e simile a quello dell’acqua.

Spesso nell’alcool alimentare è presente la dicitura 90 o 95%. Si tratta di un valore soglia importante, che indica la quantità di etanolo presente. Un alcool alimentare al 90 o 95% esprime il massimo della potenzialità in termini di solvenza, azione antigelo e conservante. Non si segnalano differenze, da questo punto di vista, tra l’alcool 90-95% e un ipotetico alcool 100%. Allo stesso tempo, proprio perché non completamente puro, incide in maniera equilibrata sul piano organolettico.

Ed ecco la ricetta del Liquore alle nespole

Ingredienti per 1 bottiglia

  • 600 gr nespole mature
  • 1/2 lt acqua naturale
  • 1/2 lt alcool alimentare 95° per liquori
  • 350 gr zucchero di canna
  • 1 stecca cannella

Preparazione

Lavate accuratamente e le nespole. Sbucciate ed eliminate i noccioli. Versate in un vaso a chiusura ermetica pulito e sterilizzato e coprite con l’alcool. Conservate il vaso in un luogo fresco e al buio per circa 40 giorni..

In un pentolino versate l’acqua, lo zucchero e la stecca di cannella. Portate a ebollizione e proseguite la cottura per un paio di minuti. Fate raffreddare completamente prima di versare nel vaso delle nespole. Lasciate riposare per qualche ora prima di filtrare il contenuto.

Per  filtrare usate un colino a maglia fine  mettendo sul fondo della garza. Fate questa operazione direttamente nella bottiglia. Tappate e conservate in luogo fresco, asciutto e al buio per 30/40 giorni prima di consumare

5/5 (2 Recensioni)

Seguimi su Instagram e Facebook

Mi trovi sui canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Creerò una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte dai lettori e non abbiate paura. Non criticherò nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta!

CONDIVIDI SU

6 commenti su “Liquore alle nespole: una delizia per il palato

  • Mar 4 Giu 2019 | ROBY BONFA ha detto:

    E I NOCCIOLI DELLE NESPOLE? IO FACCIO IL LIQUORE CON I NOCCIOLI. E’ MOLTO MEGLIO ANCHE DEL SOLITO LIMONCELLO…………..

    • Mar 4 Giu 2019 | Tiziana Colombo ha detto:

      Grazieeeeeeee del consiglio

    • Ven 30 Ago 2019 | luigi maccari ha detto:

      Si può avere La ricetta degli amici me ne hanno parlato molto bene dopo averlo assaggiato di

      • Ven 30 Ago 2019 | Tiziana Colombo ha detto:

        Salve la trova in fondo all’articolo. Buona serata

  • Dom 23 Giu 2019 | Milla ha detto:

    complimenti ho fatto la marmellata e buonissima . Sto prendendo il liquore anche

    • Dom 23 Giu 2019 | Tiziana Colombo ha detto:

      Milla grazie per avermelo fatto sapere! Ci tengo molto

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Acqua aromatizzata con lime e melissa

Acqua aromatizzata con lime e melissa, molto rilassante

Acqua aromatizzata con lime e melissa, una bevanda salutare L’acqua aromatizzata con lime e melissa è una bevanda che coniuga leggerezza, gusto e attenzione per la salute. E’ una ricetta molto...

verbena

La verbena, una pianta officinale dalle mille proprietà

Le principali caratteristiche della verbena La verbena è una pianta perenne appartenente alla categoria delle verbenacee, che si trova spesso allo stato selvatico ed ha dimensioni contenute (in...

Tisana alla verbena

Tisana alla verbena, una bevanda salutare e depurativa

Tisana alla verbena, altro che camomilla La tisana alla verbena è un’ottima bevanda facile da preparare, che offre molto in termini organolettici e nutrizionali. E’ una bevanda rilassante, come...

Bevanda alla melissa

Bevanda alla melissa, un cocktail analcolico per tutti

Bevanda analcolica alla melissa, una tisana simile ad un cocktail La bevanda alla melissa analcolica è un cocktail molto semplice da realizzare e in grado di regalare molto in termini di gusto e di...

sciroppo di melissa

Sciroppo di melissa, una preparazione multiuso

A cosa serve lo sciroppo di melissa? Sotto certi punti di vista lo sciroppo di melissa è come il classico sciroppo. I suoi usi, infatti, non si differenziano molto dagli altri sciroppi alla frutta,...

Succo di zucca e mela

Succo di zucca e mela, una combinazione perfetta

Succo di zucca e mela, un concentrato di gusto e nutrienti Il succo di zucca e mela è un bevanda dalle mille proprietà. E’ gustosa, leggera, nutriente e bella da vedere (il ché non guasta). Si...


Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


10-03-2017
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti