Midori sour, il green cocktail che non passa inosservato!
Ricetta Midori Sour: il cocktail verde al melone perfetto per serate estive
Il Midori Sour è un cocktail fresco, fruttato e incredibilmente scenografico. Il suo colore verde acceso conquista subito, ma è il sapore a far innamorare. Si prepara con Midori, un liquore giapponese al melone dolce e profumato, miscelato con succo di limone e, spesso, una nota alcolica extra come vodka o triple sec. Il risultato è un drink equilibrato, morbido ma con la giusta acidità, perfetto per chi ama i cocktail fruttati ma non stucchevoli.
Il Midori è famoso per il suo colore brillante e per il sapore di melone cantalupo. È molto usato nei party estivi, brunch e aperitivi colorati. Il Midori Sour si serve in bicchieri bassi con ghiaccio, decorato con lime o ciliegia al maraschino. È ideale per chi cerca un drink che sappia stupire anche visivamente. Puoi dosare a piacere la parte alcolica, per ottenere un cocktail più forte o più leggero. E se vuoi esagerare, aggiungi anche un tocco di soda o prosecco.
Il Midori è stato lanciato nel 1978 a New York, ma prodotto in Giappone. Il nome significa “verde” in giapponese, e il suo successo è stato immediato.
Se vuoi provare un cocktail diverso dal solito, il Midori Sour è la scelta perfetta. È facile da preparare in casa, anche senza shaker. Stupisce gli ospiti, si abbina bene a stuzzichini freschi o piatti fusion e ti trasporta subito in un’atmosfera festosa. Un drink colorato, elegante e fuori dagli schemi, ideale per le serate tra amici o una cena a tema orientale. Provalo e lasciati conquistare dal suo verde brillante!
Ricetta midori sour ricetta
Preparazione midori sour ricetta
- Spremete il succo di un lime o limone e filtratelo. Il cocktail si prepara direttamente nel bicchiere.
- Versate il ghiaccio, tutti gli ingredienti e mescolate dolcemente.
- Guarnite con una ciliegia al maraschino e una fetta di lime. Buon drink!
Ingredienti midori sour ricetta
- 45 ml di Midori
- 60 ml di Sweet and sour mix
- 30 ml di succo di lime o limone
- soda per allungare
- q.b. ghiaccio
- fette di lime per servire
Midori Sour, un cocktail rinfrescante e moderatamente alcolico
Il Midori Sour è un cocktail che spicca certamente per il colore verde fluo, ma anche per il gusto fruttato e rinfrescante. E’ il cocktail perfetto per l’estate, soprattutto da servire come aperitivo serale, prima della cena. Infatti, è anche piuttosto leggero.
Di base, la componente alcolica è data dal Midori, un liquore molto particolare in quanto originario non di qualche famosa distilleria occidentale, bensì del Giappone. Il Giappone vanta una tradizione nella produzione di alcolici molto diversa dalla nostra.
Per inciso il Midori è un liquore al melone, poco alcolico (siamo sui 20 gradi) e con un gusto tendenzialmente dolce. Per questo motivo, pur potendo essere bevuto in solitaria, viene di norma utilizzato per la produzione di cocktail, specie in quelli dove è prevista la presenza del succo di limone (come in questo caso). Si può inserire tra i cocktail alcolici dolci.
Il nome Midori deriva dal giapponese “midoriiro”, che significa per l’appunto verde acceso. Il liquore è stato inventato da un’azienda di Osaka nel lontano 1971, dunque vanta già una lunga storia. Credo che sia uno fra i pochi cocktail verdi che non siano preparati con la menta.
Midori sour: un drink verde che sorprende
Per quanto concerne il Midori Sour, stiamo parlando di un cocktail che apprezzo molto, infatti è l’ideale per sorprendere i propri ospiti, prima con l’impatto visivo (determinato dal colore) e poi con il gusto gradevole.
La ricetta è davvero semplice, anche perché consiste nella semplice unione degli ingredienti. Inoltre, a seconda delle esigenze, potete renderlo meno dolce optando per una qualità più o meno acida di sweet and sour.
All’occorrenza, potete preparare anche una versione alcolica, che consta della presenza della vodka liscia.
Tra i tanti superalcolici che possono essere integrati, questo tipo di vodka è l’ideale in quanto il suo sapore “quasi neutro” si addice ai sentori del Midori cocktails. Ho personalmente scoperto il Midori drink qualche tempo fa, quando è stato proposto dal nostro Paolo Scaglia per l’inaugurazione di Accademia de Il Mondo delle Intolleranze.
E’ stata una sorpresa per noi, visto che ci affidiamo sempre alla sua capacità di improvvisazione e di scegliere delle ricette davvero uniche. Da quel momento preparo questo tipo di cocktail ogni volta che mi serve un drink fresco, leggero e dal grande impatto visivo.
Cos’è lo sweet and sour?
Tra i pochi ingredienti che il cocktail midori richiede spicca lo sweet and sour. A molti di voi questo nome non dirà niente, infatti è una preparazione base dei cocktail, patrimonio comune dei barman in giro per il mondo, ma poco conosciuta al di fuori di questo contesto. Si tratta di un composto a base di sciroppo di zucchero e succo di limone. Il suo scopo è fornire un elemento dolcificante, ma comunque capace di conferire gusto ed equilibrio ai drink.
E’ proprio questo il ruolo che gioca nella ricetta del Midori cocktail. D’altronde, quando si parla di cocktail a base di Midori, occorre fare attenzione all’elemento dolce.
Ad ogni modo esistono svariate tipologie di sweet and sour. Potete scegliere quella che più vi aggrada, a patto però di conoscerne gli effetti e le implicazioni a livello organolettico.
Le alternative sono date dalla tipologia classica, che consta di una parte di sciroppo e una parte di succo di limone, dalla tipologia “ricca”, che consta di due parti di sciroppo e una di succo di limone e dalla tipologia “acida”, formata da una parte di sciroppo e da due parti di succo di limone.
Potete preparare lo sweet sour a casa, utilizzando la ricetta dello sciroppo “classico” (ad esempio quello da liquore da macerazione). Oppure potete optare per la via più rapida, acquistandolo già pronto. In commercio vi sono sweet sour di ogni tipo, spesso arricchiti da alcuni “acidi”, come l’acido citrico, il malico e il tartarico.

Il contributo equilibrante del limone
Il limone, anzi il suo succo, è un elemento fondamentale per la buona riuscita del cocktail con midori. Come già anticipato, esercita un ruolo equilibrante in qualsiasi tipo di cocktail. Senza la sua azione “acidificante” il cocktail risulterebbe troppo dolce, e quindi poco gradevole al palato. Ovviamente, per utilizzare il succo di limone dovrete prima filtrarlo, in modo da evitare contrasti a livello di texture con gli altri ingredienti (la soda e il Midori).
Il succo di limone conferisce anche spessore nutrizionale alla ricetta. Di base contiene molta vitamina C, potassio, antiossidanti e il famoso acido citrico.
Per inciso, la vitamina C favorisce le performance del sistema immunitario, il potassio impatta positivamente sulla circolazione sanguigna e gli antiossidanti agiscono in funzione antitumorali in quanto capaci di contrastare i radicali liberi.
Per quanto concerne le calorie non dovete preoccuparvi di nulla, infatti l’apporto calorico del succo di limone, come quelli di tutti gli agrumi, è davvero trascurabile.
Quanta soda utilizzare nel Midori Sour?
Per quanto riguarda la soda da usare nel drink Midori Sour, dovreste regolarvi in base al vostro gusto. Se desiderate un cocktail molto leggero, e in qualche modo diluito, inserite molta soda. Se desiderate un cocktail corposo, carico di sapore, inseritene un po’ di meno.
A tal proposito va fatta una distinzione tra soda e acqua tonica, dal momento che spesso sono considerati sinonimi. Una falsa convinzione che, in merito alla preparazione del Midori Sour, può avere conseguenze importanti.
La soda è semplice l’acqua effervescente ed in parte insapore. L’acqua tonica, invece, è anche essa molto effervescente, ma propone un sapore un po’ amaro. Un sapore gradevole, per carità, ma che c’entra ben poco con il Midori Sour. Dunque, in base ai gusti, potete abbondare con la soda, purché sia vera e non tendente ad una normale acqua tonica.
Come preparare il Midori sour cocktail
Il liquore giapponese a base di melone è l’ingrediente perfetto per creare cocktail classici con un tocco speciale o semplici long drink.
Ne sono certa: questo drink verde aggiungerà un tocco inaspettato al vostro cocktail. Per quanto riguarda l’ingrediente “sweet and sour” – o limonata addolcita – occorrerà semplicemente spremere 500 ml di succo di limone o lime, aggiungere 250 grammi di zucchero, allungare con altri 250 ml di acqua, imbottigliare e usare all’occorrenza.
Ne caso non riuscite a reperire il Midori, potete tranquillamente sostituirlo con un’altra bevanda alcolica al gusto di melone. Se create nuove ricette con questo liquore fatemelo sapere!
Il Midori in cucina
E’ possibile utilizzare il Midori anche in cucina per dare un tocco fruttato e unico a diverse ricette, sia dolci che salate. Ecco alcune idee su come puoi utilizzare il Midori in cucina:
- Cocktail e Bevande: Iniziamo con il classico utilizzo. Puoi preparare cocktail come il “Midori Sour”, il “Midori Margarita” o il “Midori Martini”. Il Midori aggiunge un delizioso sapore di melone alle tue bevande alcoliche.
- Marinature per Carne e Pesce: Il Midori può essere utilizzato come ingrediente in marinature per carne o pesce. Mescola il Midori con altri ingredienti come il succo di limone, l’olio d’oliva, l’aglio e le erbe per creare una marinata aromatica e fruttata.
- Salse e Glassature: Crea salse e glassature per piatti di carne, pollo o pesce utilizzando il Midori come ingrediente principale. Puoi ridurre il Midori in una casseruola con zucchero o miele per creare una glassa dolce e appiccicosa.
- Sorbetti e Gelati: Il Midori può essere aggiunto a ricette di sorbetti o gelati per un sapore fruttato e vivace. Basta mescolarlo con gli altri ingredienti della base del gelato prima di congelare.
- Salse per Dessert: Crea salse per dessert, come il cheesecake o il gelato, mescolando il Midori con zucchero a velo e panna. Questa salsa può essere versata sopra il dessert per un tocco di melone.
- Frullati e Frappé: Aggiungi una quantità moderata di Midori ai tuoi frullati o frappé per un tocco di sapore di melone. Combinato con frutta fresca o yogurt, può dare un tocco speciale a queste bevande.
- Macedonie di Frutta: Una piccola quantità di Midori può essere versata su una macedonia di frutta fresca per aggiungere un sapore di melone e un tocco di dolcezza.
- Salse per Insalate: Sperimenta aggiungendo una piccola quantità di Midori alle tue salse per insalate per un tocco di sapore e colore.
- Granite: Puoi creare granite al Midori mescolando il liquore con acqua e zucchero, quindi congelando il composto. Riempi dei bicchieri con questa miscela granulosa per un dessert rinfrescante.
Ricorda che il Midori è alcolico, quindi quando lo utilizzi in cucina, considera che il contenuto alcolico potrebbe non essere completamente evaporato durante la cottura. Pertanto, è importante utilizzarlo con moderazione e tenere presente il sapore dolce e fruttato che aggiunge alle tue ricette.
Midori sour: quali ingredienti usare per sostituire lo sweet and sour
Il midori sour, almeno nella versione che vi presento qui, conta sul contributo dello sweet and sour, un mix di sciroppo e succo di limone. E’ proprio quest’ultimo ingrediente a garantirgli un carattere acre, che a parere mio valorizza il cocktail in modo eccezionale.
Tuttavia potreste essere di diverso avviso e preferire una soluzione alternativa. Ebbene, in questo caso le strade sono due: utilizzare uno sciroppo classico (composto solo da acqua e zucchero), oppure utilizzare uno sciroppo “potenziato”, che fa a meno del succo di limone.
Nel primo caso, è sufficiente mettere a “sobbollire” acqua e zucchero fino quando la soluzione non ha raggiunto la giusta densità. Mi raccomando, le proporzioni devono essere di 1.5 a 1 a favore dell’acqua.
Nel secondo caso potete decidere liberamente l’ingrediente aromatizzante. Inoltre, vi consiglio di aggiungere in fase di preparazione una spezia, un’erba aromatica o addirittura un fiore, per poi frullare il tutto. La lavanda e la violetta sono perfette, ma potreste utilizzare anche il cardamomo, che è una delle spezie più adatte per le preparazioni dolciarie.
Midori and vodka, una variante ultra-alcolica
Il midori si presta alla preparazione di numerosi cocktail. In particolare sono molte le varianti del midori sour. Una di queste vede come protagonista la vodka. Il midori, con i suoi 20 gradi, non è poi così alcolico. Anzi è meno alcolico persino del nostro limoncello.
Proprio per questo si potrebbe avvertire l’esigenza di altri ingredienti per rendere la bevanda più forte, Uno di questi è proprio la vodka, che viene bevuta spesso nella sua forma liscia, ma può essere impiegata anche per i cocktail. Conferisce un retrogusto dolciastro, che funge da preludio al bruciore classico dei consumi di superalcolici.
Per il cocktail midori vi consiglio di utilizzare la vodka standard, ossia quella non aromatizzata. Tuttavia, nel caso in cui desideraste un surplus di sapore, potete utilizzare una delle tante vodka aromatizzate in circolazione. Per ovvi motivi la più indicata è la vodka al melone.
Vanno considerate con cura anche le proporzioni. Inserire poca vodka significa rendere il cocktail poco forte, mentre se si esagera si compromette l’equilibrio della bevanda. In genere si consiglia una quantità di vodka pari a un quarto del totale, che spesso e volentieri corrisponde a uno shot molto abbondante.
Qualche trucchetto per preparare un ottimo midori sour
Preparare il midori sour non è affatto difficile, invece realizzare un midori sour perfetto è un altro paio di maniche. Ecco dunque qualche consiglio utile.
Tanto per cominciare vanno scelti ingredienti di qualità. Di midori se ne trovano parecchi in circolazione, ma fare riferimento ai brand più prestigiosi giapponesi è sempre una garanzia. Stesso discorso per il lime, che deve essere abbastanza maturo da ricavare abbastanza succo, ma non così maturo da stravolgerne il sapore.
Infine è possibile aggiungere un po’ di albume d’uovo semi montato per garantire al cocktail una consistenza diversa, ossia un po’ meno liquida e più morbida. Il midori sour arricchito con l’albume d’uovo piace veramente a tutti. Delizia con il suo sapore leggero e con la sua capacità legante, oltre che per il giusto equilibrio di sapori tra gli ingredienti.
In Giappone si bevono sake, shochu, birra, whisky, umeshu e molti cocktail moderni. Il sake accompagna spesso la cucina tradizionale, mentre lo shochu è più secco e versatile. La birra è diffusissima, soprattutto nei pasti informali. Il whisky giapponese gode di grande prestigio internazionale e viene spesso servito anche in highball con soda e ghiaccio. Molto popolari sono anche chuhai e drink fruttati, leggeri, colorati e facili da bere.
Come sostituire il Midori
Il Midori non è sempre facile da trovare, soprattutto se non ci si rifornisce in negozi specializzati, enoteche ben fornite o store online dedicati alla mixology. Per questo motivo ha senso pensare a una sostituzione. Certo, bisogna tenere in conto che così il drink viene leggermente snaturato. Il Midori, infatti, è un ingrediente caratterizzante con il suo colore verde acceso, la dolcezza marcata, la nota fruttata molto riconoscibile e la gradazione moderata. Se lo si sostituisce si rinuncia a una parte dell’identità del cocktail, ma non necessariamente al suo equilibrio.
La prima alternativa è un altro liquore al melone. È la soluzione più vicina, anche se il risultato dipende molto dalla qualità del prodotto. Alcuni liquori al melone sono più dolci, altri più artificiali, altri ancora meno intensi nel colore. In questo caso conviene assaggiare prima e regolare il lime o il limone: se il liquore è molto zuccherino serve più acidità, invece se è più secco si può mantenere la dose originale di sweet and sour.
Una seconda soluzione è preparare una base casalinga con sciroppo al melone, vodka e lime. Non sarà un Midori, ma può riprodurne la funzione nel cocktail. Lo sciroppo porta dolcezza e aroma, la vodka aggiunge la parte alcolica senza interferire troppo, mentre il lime evita un risultato stucchevole. Il colore di questa bevanda sarà meno brillante del Midori vero e proprio, a tal proposito si può accettare così com’è, oppure aggiungere con prudenza una minima quantità di sciroppo alla menta.
Una terza strada consiste nell’usare melone frullato e filtrato, sciroppo di zucchero, limone e un distillato neutro. Il drink diventa meno artificiale, più naturale e più morbido, ma perde il tipico verde fluo; in cambio acquista un gusto più gastronomico.
Immaginiamo una versione analcolica
Pensare a una versione analcolica del Midori Sour si può, a patto che ricrei tre elementi: il gusto fruttato del melone, l’acidità del lime o del limone e la freschezza della soda. Non basta eliminare il liquore e lasciare il resto, perché si otterrebbe una bevanda troppo vuota. Serve una base aromatica capace di sostituire il Midori almeno nella sua funzione, anche se non nella gradazione.
La soluzione più semplice consiste nell’usare uno sciroppo al melone di buona qualità. Si può versare nel bicchiere insieme a succo di lime filtrato, sweet and sour analcolico e ghiaccio, per poi completare con soda o acqua frizzante. Il risultato sarà dolce, fresco e molto facile da bere. Bisogna però fare attenzione alle dosi: gli sciroppi al melone possono essere molto zuccherini, quindi è meglio abbondare leggermente con la parte acida.
Per una versione più naturale si può usare un melone fresco frullato e filtrato. In questo caso si ottiene un drink meno brillante nel colore, ma più elegante nel gusto. Il melone va frullato con poco succo di lime e, se necessario, con una piccola quantità di sciroppo di zucchero. Poi si aggiungono ghiaccio e soda. È una versione meno simile al Midori Sour originale, ma più adatta a chi preferisce bevande meno artificiali. Per dare una nota più intensa si può aggiungere un bitter analcolico delicato, oppure qualche goccia di acqua tonica al posto di parte della soda.
Il Midori, una risorsa per i drink
Il Midori è una risorsa interessante per i cocktail perché porta tre elementi molto riconoscibili: colore, dolcezza e aroma di melone. Non è un liquore neutro, quindi va usato con criterio. Se dosato male può rendere il drink troppo zuccherino, invece se viene bilanciato con agrumi, soda, distillati secchi o bitter diventa un ingrediente scenografico e molto versatile.
Oltre al Midori Sour, di cui abbiamo parlato ampiamente, il cocktail più famoso è il Japanese Slipper. Esso viene preparato con Midori, triple sec e succo di limone. Stiamo parlando di un cocktail elegante con un profilo agrumato e fruttato, che viene servito di solito in coppetta. Il triple sec aggiunge una nota d’arancia che si abbina bene al melone, mentre il limone mantiene l’equilibrio.
Ottimo è anche il Melon Ball, che unisce Midori, vodka e succo d’arancia o ananas. È più morbido e tropicale, adatto a chi ama cocktail fruttati e immediati. La vodka sostiene la struttura senza coprire il melone, mentre il succo rende tutto più rotondo.
E’ interessante anche il Midori Margarita, che viene realizzato con tequila, lime e una piccola quantità di triple sec. In questo caso il Midori dà colore e dolcezza, mentre la tequila porta carattere. È una variante più audace, perfetta per un aperitivo estivo. Infine si può immaginare un Midori Spritz, fatto con Midori, prosecco brut e soda. È meno classico e molto piacevole, inoltre è frizzante, leggero, verde brillante e adatto a chi cerca un’alternativa allo spritz tradizionale.
FAQ sul midori sour
Che cos’è il sour?
Il sour è una categoria di cocktail che include una base alcolica (come whisky, gin, rum), succo di limone (o lime) e un dolcificante (zucchero o sciroppo semplice). I sour sono noti per il loro equilibrio tra gusto dolce e acido, rendendoli rinfrescanti e piacevoli da bere.
Che gusto ha il midori?
Il midori ha un gusto dolce e fruttato, con un pronunciato sapore di melone. È un liquore verde brillante giapponese a base di melone, che viene spesso utilizzato nei cocktail per il suo sapore distintivo e per il colore vivace.
Cosa abbinare al midori sour?
Il midori sour si abbina bene con cibi leggeri e freschi come insalate di frutta, sushi, ceviche, gamberi alla griglia, antipasti a base di pesce e formaggi freschi. Questi piatti completano il sapore dolce e fruttato del cocktail. Tuttavia, si presta bene anche ai classici stuzzichini da aperitivo.
Cosa c’è dentro il midori sour?
Il midori sour contiene midori, succo di limone (o lime), sciroppo semplice e soda (o acqua frizzante). In questo caso ho optato per il sweet and sour mix in sostituzione dello sciroppo, in modo da associare sapore al processo di dolcificazione.
Ricette cocktail ne abbiamo? Certo che si!
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