Liquore di fichi e anice stellato: perfetto per le feste e non solo

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Un bicchierino di liquore di fichi e anice stellato: un rosolio di fichi dolce e unico

Il liquore di fichi e anice stellato è un rosolio di fichi ideale per chi ama i sapori intensi e dolciastri allo stesso tempo. Che ne dite di assaporarlo e di scoprirne ogni singola qualità organolettica? Un liquore fatto in casa è sempre la soluzione perfetta per le feste e tutte le occasioni speciali: consente di portare in tavola una bevanda speciale, che riscalda e rallegra le serate più fredde e le cene in compagnia di amici e parenti.

Se avete voglia di far assaggiare ai vostri ospiti un liquore speciale, avete trovato una ricetta capace di conquistare ogni palato. Prepararlo non è difficile, ma dovrete avere a disposizione un chilo di fichi neri, maturi e pronti per essere gustati. Pertanto, andiamo a conoscere i principali ingredienti di questa bevanda e tutte le modalità di preparazione che vi permetteranno di portarlo in tavola al più presto.

Liquore di fichi e anice stellato: un sapore unico grazie a un frutto amatissimo e dolcissimo

I fichi piacciono molto sia agli adulti che ai bambini, ma quando si tratta di liquori sono una scelta perfetta. Infatti, la loro particolare dolcezza è l’ideale per un alcolico fatto in casa: lo rende gradevole al palato e consente di assaporarlo senza infastidire lo stomaco. Tuttavia, questi frutti non sono solo buoni e ottimi per preparare un gustoso rosolio di fichi, ma sono anche capaci di aggiungere un valido effetto energizzante e antinfiammatorio al nostro pasto.

Naturalmente, scegliendo di preparare il liquore di fichi e anice stellato, non potremo portare in tavola tutte le proprietà terapeutiche di questi frutti, ma potremo comunque aggiungere alla nostra bevanda una buona percentuale di minerali come il fosforo, il calcio, il ferro, il potassio, il magnesio, il selenio, lo zinco e il rame. Questi alimenti ricchi di dolcezza contengono anche buoni livelli di vitamina A, B1, B2, B3, B5, B6, C, E, J e K. È, di beta-carotene, di omega 3 e omega 6.

In pratica, questo liquore fatto in casa può rivelarsi ottimo per riscaldare le nostre serate, ma anche un drink in grado regalare al nostro organismo una piccola dose di importanti nutrienti. Pertanto, non esitate a portare in cucina un chilo di fichi neri biologici. Se avete un bell’albero a vostra disposizione, la bevanda che preparerete si rivelerà molto più genuina. Selezionare degli ingredienti di qualità è sempre una prerogativa quando si tratta di preparare dei cibi in casa. Non dimenticatelo!

Lo speciale retrogusto è una delle principali caratteristiche del liquore di fichi e anice stellato

Per preparare questo rosolio di fichi, abbiamo bisogno di un ingrediente speciale: l’anice stellato. Certamente, si tratta di una pianta molto bella da vedere e dalla forma a dir poco natalizia e festiva sotto ogni punto di vista. Questa stella con otto punte è originaria dell’Asia e ormai viene utilizzata in tutto il mondo, sia per le sue particolari proprietà curative che per il suo sapore simile a quello della liquirizia. Prima di portarla in cucina, viene lasciata seccare… diventando così ancor più affascinante!

In pratica, il liquore di fichi e anice stellato non ha solamente un sapore dolce e piacevole, ma anche un retrogusto speziato e coinvolgente. Siete pronti per portarlo in tavola e offrirlo ai vostri ospiti?

Ingredienti

  • 1 kg di fichi neri (meglio se maturi);
  • 500 g di zucchero semolato;
  • 3 fiori di anice stellato;
  • 500 dl di alcool a 90° vol.;
  • 250 dl di acqua.

Preparazione

In un contenitore ermetico versate l’alcool e inserite i fichi accuratamente lavati e i fiori secchi di anice stellato. Lasciar macerare i fichi per circa 30 giorni e poi filtrate il liquido ottenuto con un canovaccio, in modo da togliere eventuali impurità.

Preparate lo sciroppo sciogliendo lo zucchero nell’acqua e bollendolo a bassa temperatura per qualche minuto. Lasciar raffreddate e unire all’alcool. Imbottigliare e lasciar riposare per almeno un altro mese prima di consumare il rosolio.

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