Plumcake alle mele, dolcezza pronta in 40 minuti

Plumcake alle mele
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Plumcake alle mele, una rivisitazione del celebre dolce anglosassone

Il plumcake alle mele è uno dei dolci più conosciuti e preparati dagli italiani, sebbene, come suggerisce il nome, sia di origine anglosassone, inglese per la precisione. Il motivo della “fama” del plumcake risiede nel sapore, che è molto buono per quanto semplice, ma anche per la semplicità della preparazione. Realizzare un plumcake è molto semplice, quasi quanto i muffin (preparazione inglese che la ricorda da vicino), dunque è spesso il primo dolce che realizza chi vuole imparare a cucinare. Infatti, se si seguono le indicazioni e si applica un po’ di manualità, il risultato è assicurato.

Uno dei pregi del plumcake è la possibilità di personalizzare il dolce come meglio si desidera. Può essere infatti modificato più o meno a proprio piacimento, aggiungendo gli ingredienti più svariati. Il plumcake alle mele rappresenta una delle tante varianti. Come facilmente intuibile, la differenza principale con la versione classica consiste proprio nell’impiego delle mele. Nello specifico, queste vengono aggiunte all’impasto dopo essere state frullate. Il risultato è straordinario, sia in termini di gusto che di consistenza (molto più morbida). Si può affermare che i plumcake alle mele siano varianti “potenziate” e quindi molto più buone dei classici plumcake.

Le scelta azzeccata della farina di riso

Un altro pregio dei plumcake alle mele consiste nell’accessibilità, ovvero nella compatibilità con i regimi dietetici “forzati”, elaborati sulla scorta di problemi nell’assorbimento del glutine. In buona sostanza, questo plumcake può essere consumato anche dai celiaci e dagli intolleranti al glutine. Viene infatti realizzato con la farina di riso, che, come facilmente intuibile, sostituisce la farina di grano. Una scelta azzeccata, e non solo in una prospettiva di accessibilità: la farina di riso infatti è ben più di un surrogato, è dotata di un’identità precisa e offre sentori davvero apprezzabili.

Plumcake alle mele

Inoltre, la farina di riso è poverissima di grassi che sono rimpiazzati dall’amido. Le proteine, pur essendo di quantità inferiore rispetto a quelle di alcuni cereali, rappresentano comunque un buon 7%. Della farina di riso però si apprezza soprattutto la concentrazione di minerali, e in particolare di fosforo. Molto significativa è la presenza di vitamina B1, ovvero della tiamina, sostanza che giova al sistema nervoso e alle capacità cognitive. Questo è un dettaglio non da poco, anche perché la tiamina può essere “reperita” solo attraverso l’alimentazione, dal momento che il corpo umano non è in grado di produrla.

I pregi sconosciuti della fecola di patate

La fecola di patate è uno di quei prodotti il cui impatto viene in genere sottovalutato. Eppure occorre riconoscere il ruolo ricoperto da questo “strano” ingrediente, sia in campo gastronomico che non (ad esempio nella cosmetica). In cucina la fecola di patate viene utilizzata soprattutto per le preparazioni dolciarie, come nel caso dei plumcake alle mele. La sua ragion d’essere va rintracciata nella capacità di garantire un’estrema morbidezza al dolce, ma anche una certa compattezza. La fecola di patate, infatti, è un addensante, e per giunta uno dei migliori in circolazione in quanto poco calorico, facile da trattare e reperibile.

La fecola di patate può essere impiegata anche per sostituire la farina, dunque come ingrediente principale piuttosto che di supporto. Inoltre, i suoi usi si estendono anche alle preparazioni vegane, soprattutto in quelle che coinvolgono impasti di farina di grano e uova. Pur proponendo un gusto diverso, infatti, può essere utilizzato per fare gli gnocchi o qualsiasi altra ricetta che preveda l’utilizzo dell’uovo. Tra l’altro, questo ingrediente è del tutto privo di grassi, rimpiazzati da una presenza di carboidrati davvero preponderante. Infine non contiene glutine, il ché la rende consumabile anche da chi soffre di intolleranza a questa sostanza o è addirittura affetto da celiachia.

Ecco la ricetta dei plumcake alle mele

Ingredienti per 1 plumcake:

  • 250 g mele;
  • 30 gr. succo di limone + la scorza;
  • 3 uova;
  • 110 gr. di zucchero di canna;
  • 110 ml. di olio di girasole;
  • 150 gr. di farina di riso;
  • 70 gr. di fecola di patate;
  • 1 bustina lievito per dolci.

Preparazione:

Per la preparazione dei plumcake iniziate sbucciando le mele, rimuovete i semi e il torsolo. Riducete la polpa a cubetti ed inseriteli nel frullatore insieme al succo di limone; frullate il tutto fino ottenere un composto morbido e omogeneo. In una ciotola versate le uova e lo zucchero, date una rapida mescolata e poi aggiungete il frullato di mele, la scorza di limone e l’olio.

Mescolate accuratamente e infine inserite anche la farina e il lievito. Riempite uno stampo da plumcake in silicone con il composto appena ottenuto e infornate per 30 minuti in un forno preriscaldato a 180 gradi. Prima di sformare i plumcake fate la prova dello stecchino, se risulta asciutto allora il dolce è pronto.

3.5/5 (2 Recensioni)

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2 commenti su “Plumcake alle mele, dolcezza pronta in 40 minuti

  • Dom 14 Feb 2021 | Mara Moretti ha detto:

    Buongiorno! Intanto volevo dirle che per il Natale ho regalato le marmellate con mandarino e datteri e sono strapiaciute! Ieri sera ho fatto questo plumcake ed è soffice e gustoso .. grazie finalmente un dolce senza glutine morbido e non secco! Chiedo una cortesia .. io adoro mangiare per colazione i classici digestive che hanno quel retrogusto un po’ salato .. ovviamente non voglio più comprare quelli del supermercato ma non trovo una ricetta volendo senza glutine (non sono celiaca cmq) e con pochi grassi.. sa consigliarmi? Grazie Mara

    • Lun 15 Feb 2021 | Tiziana Colombo ha detto:

      Mara non ho mai provato a fare i digestive in casa onestamente. Pero’ sul sito trova dei biscotti che puo’ provare per colazione

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