Sangria bianca, una variante della bevanda spagnola

Sangria bianca
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Sangria bianca, il vero segreto è il vino

La sangria bianca è ovviamente una variante della sangria standard. Una bevanda tra le più rappresentative della tradizione spagnola, molto conosciuta e preparata anche al di fuori dei confini ispanici, soprattutto in ambito conviviale. La sangria, infatti, in Spagna come all’estero, è la protagonista di molte feste e di eventi più o meno mondani. Una delle ragioni del suo successo sta nella facilità di preparazione, è sufficiente un buon vino rosso, possibilmente profumato, un po’ di spezie, mele e agrumi. A destare curiosità e interesse è anche la storia della sangria, o per meglio dire le sue origini. La leggenda narra che sia stata inventata nel Settecento da alcuni marinai inglesi, che aggirarono il divieto di importare alcolici semplicemente arricchendo il vino con abbondanti dosi di frutta.

La sangria che vi presento oggi è realizzata con il vino bianco. Un cambio di impostazione piuttosto radicale, che ne stravolge il sapore, creando di fatto una bevanda diversa, ma che conserva lo spirito della sangria originale. Una bevanda se possibile ancora più rinfrescante, nonché dall’impatto visivo piuttosto gradevole. Il rosso, infatti, è sostituito dal giallo dorato del vino mescolato alla frutta. Il risultato è davvero apprezzabile sia sotto il profilo organolettico che per quanto concerne l’estetica, elemento da non trascurare quando si prepara una bevanda alcolica.

Quali spezie utilizzare per questo tipo di sangria?

Non esiste sangria, bianca o rossa, che non sia debitamente speziata. Questa versione ovviamente non fa eccezione. Nello specifico, la sangria bianca è valorizzata dalla presenza della cannella e della menta. La cannella aggiunge sentori dolci a una bevanda che altrimenti potrebbe risultare leggermente acidula e asprigna. Conferisce, inoltre, un profumo particolare ed alquanto aromatico. Vale la pena, poi, sottolineare i valori nutrizionali della cannella che, come tante altre spezie, sfociano dello pseudo terapeutico. Il riferimento è alla presenza di antiossidanti (che agiscono in funzione anticancro) e di sostanze che esercitano un’azione antinfiammatoria.

Sangria bianca

L’altra spezia, o per meglio dire pianta aromatica, è la menta. La menta viene spesso utilizzata per valorizzare cocktail e bevande alcoliche o analcoliche, dunque non stupisce la sua presenza in questa sangria bianca. La menta, come sicuramente già saprete, è anche un ottimo digestivo ed è in grado di risolvere in maniera repentina gli episodi più lievi di nausea. Nello specifico, questa spezia va tagliata in pezzi minuscoli e aggiunta al momento di insaporire il vino bianco e prepararlo alla successiva fase di marinatura.

La sangria bianca, una bevanda alcolica alla frutta

Anche la frutta è una componente che non può mancare in qualsiasi sangria. Da questo punto di vista, la sangria bianca si comporta esattamente come la sangria originale. Dunque, troviamo mele, arance e pesche. Tutta questa frutta va ovviamente tagliata a cubetti fini e lasciata marinare nel vino per almeno due ore. In genere vanno scelte le mele meno mature, capaci di resistere al processo di macerazione a cui è sottoposta la sangria.

Dal punto di vista organolettico, mele, arance e pesche si valorizzano a vicenda e riescono, tutte insieme, a rendere la sangria bianca veramente saporita. Nonostante la versione standard venga preparata con il vino rosso, anche il vino bianco subisce un’influenza più che positiva dalla presenza di questo genere di frutta. Un altro consiglio è di tagliare mele, arance e pesche in pezzi abbastanza regolari. Un consiglio, questo, che non è legato a questioni di tipo organolettico, quanto piuttosto alla necessità di garantire alla sangria un aspetto gradevole.

Ecco la ricetta della sangria bianca:

Ingredienti per 6 persone:

  • 1 bottiglia di vino bianco profumato,
  • 20 gr. di zucchero di canna,
  • 1 mazzetto di menta,
  • 1 stecca di cannella,
  • 100 gr. di arance,
  • 100 gr. di pesche gialle,
  • 1 dl. di rum,
  • 100 gr. di albicocche,
  • 100 gr. di mele golden,
  • q. b. di ghiaccio a cubetti,
  • 100 gr. di anguria.

Preparazione:

Per la preparazione della sangria bianca iniziate pelando la frutta che avete a disposizione e tagliandola a dadini. Ora prendete un grande contenitore e versate il vino bianco, poi aggiungete lo zucchero di canna, la frutta, la menta tagliata a pezzetti, il rum e la cannella.

Coprite il tutto con un po’ di pellicola trasparente e fate marinare almeno per un paio d’ore. Trascorso questo lasso di tempo la sangria è pronta per essere servita, magari con qualche cubetto di ghiaccio.

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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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