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Crema di limoncello, un liquore denso e cremoso da gustare

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Pubblicato il
22/02/2023 alle 07:26

Crema di limoncello
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
preparazione
Preparazione: 01 ore 00 min
cottura
Cottura: 01 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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5/5 (1 Recensione)

Crema di limoncello per impreziosire i fine pasto

La crema di limoncello è uno dei miei liquori preferiti. Amo servirlo a parenti e amici quando vengono in visita, magari come aperitivo o merenda. E’ un liquore che sta bene soprattutto con i biscotti secchi e con tutti i dolci da tè. Lo servo anche come fine pasto, proprio come il limoncello classico, soprattutto quando il menù è abbondante e il pranzo è stato abbondante.

La crema di limoncello piace a tutti, anche a coloro che il limoncello lo gradiscono poco. Il merito di ciò va proprio alla sua componente cremosa, che è realizzata con latte, panna e uova.

Molti acquistano la crema di limoncello al supermercato o in qualche negozio specializzato in liquori. Io consiglio di prepararla in casa, anche perché è molto semplice. Basta cuocere a fiamma media un mix di composti a base di latte, panna, uova e zucchero fino a renderli compatti. A questa fase segue l’integrazione del limoncello vero e proprio e di un po’ di scorza grattugiata. Poi si filtra, si lascia riposare e il gioco è fatto.

La crema di limoncello così ottenuta può essere conservata in frigorifero e in freezer. La scelta sta a voi e dipende dalla temperatura di servizio desiderata. Io lo conservo in frigorifero durante l’inverno e in freezer durante l’estate. Non preoccupatevi non si ghiaccia ed esprime un grado alcolico superiore a quello del vino bianco, inoltre contiene molto zucchero.

Ricetta crema limoncello

Preparazione crema di limoncello

  • Per preparare la crema di limoncello iniziate dai limoni. Grattugiate la loro scorza, stando attenti a non comprendere anche la parte bianca, che è alquanto amara. Estraete il succo dalla polpa dei limoni e mettetelo da parte per utilizzarlo in altre ricette.
  • In una pentola versate il latte e la panna, poi accendete a fiamma medio-bassa e riscaldate la soluzione senza raggiungere il bollore.
  • In una ciotola mescolate le uova intere con lo zucchero, poi sbattete il tutto fino ad ottenere una sorta di crema. Aggiungete questo composto alla soluzione con il latte e con la panna a fuoco spento. Poi mescolate abbondantemente per evitare che le uova vadano incontro a cottura.
  • Cuocete il nuovo composto così ottenuto a bagnomaria a fiamma medio-bassa. Il modo più rapido consiste nel porre la pentola in una pentola più grande colma di acqua.
  • Mentre il composto si cuoce mescolate delicatamente. Dopo 10-15 minuti dovrebbe essersi addensato, assumendo una consistenza molto cremosa (la temperatura dovrebbe attestarsi sugli 80-85 gradi).
  • Lasciate raffreddare la crema e aggiungete il limoncello e la scorza di limone. Poi mescolate per bene il tutto.
  • Filtrate la crema di limoncello così ottenuta con un colino a maglie strette o con una garza, versandolo in una bottiglia o in un barattolo di vetro.
  • Fate riposare la bevanda a temperatura ambiente, poi mettete in frigo per circa 5-6 ore (più riposa la crema di limoncello e più è buona). Ora non vi resta che gustare la vostra ottima crema di limoncello!

Ingredienti crema di limoncello

  • 500 ml. di limoncello
  • 250 ml. di latte intero
  • 250 ml. di panna fresca
  • 200 gr. di zucchero semolato
  • scorza grattugiata di 2-3 limoni biologici
  • 6 uova

Perché vanno utilizzati i limoni biologici

La lista degli ingredienti della crema di limoncello comprende anche i limoni freschi. Di essi si utilizza la buccia, che va grattugiata e incorporata nella crema insieme al limoncello vero e proprio. Mi raccomando, utilizzate solo i limoni biologici. Non è solo una questione di qualità, che non va comunque sottovalutata, ma soprattutto di salute. E’ infatti nella buccia che si annidano le sostanze in genere utilizzate dall’agricoltura industriale, mentre i limoni bio non hanno questo tipo di problema.

Un’altra raccomandazione riguarda la fase di grattugiamento. Fate attenzione a non grattugiare la parte bianca, comunemente nota come “albedo”, in quanto ha in genere un sapore amarognolo. Per quanto concerne la polpa vi consiglio di spremerla e conservarne il succo per altre preparazioni.

Una crema di limoncello senza lattosio è possibile?

La crema al limoncello è ricca di latte e derivati, ciò pone un chiaro problema di compatibilità con gli intolleranti al lattosio. Di base la crema di limoncello è off-limits per questo tipo di intolleranza, ma basta utilizzare dei prodotti delattosati per risolvere il problema. Il latte e la panna senza lattosio si trovano senza alcuna difficoltà nei supermercati. Inoltre, scegliendo prodotti di qualità otterrete una preparazione quasi simile all’originale, al massimo solo un po’ più dolce.

Crema di limoncello

Sconsiglio in questo caso l’uso di prodotti vegetali: latte di soia, latte di cocco, latte di mandorla e latte di riso, in quanto il loro sapore marcato entrerebbe in conflitto con quello altrettanto intenso del limoncello, creando una sgradevole cacofonia.

Come preparare il limoncello classico

E’ meglio acquistare il limoncello o prepararlo in casa? In giro si trovano ottimi prodotti, quindi non c’è niente di male scegliere la strada più semplice. Tuttavia, anche la preparazione in casa è una buona idea. La crema di limoncello è molto facile da preparare, per quanto un po’ laboriosa. Basta tagliare a fette la buccia del limone, facendo attenzione ad escludere l’albedo, poi si immerge il tutto in alcol puro alimentare. Infine, si pone il composto in un contenitore a chiusura ermetica e lo si fa riposare per un paio di settimane al riparo dal sole, mescolando bene di tanto in tanto.

Trascorso il tempo della macerazione si prepara un classico sciroppo e lo si unisce all’alcol aromatizzato e ben filtrato. Poi si filtra ancora e si pone il limoncello appena pronto nelle bottiglie. Dopo circa un mese di riposo il liquore cremoso è pronto.

Questo metodo può essere utilizzato per tutti i tipi di liquori che vedono tra gli ingredienti non già la polpa, ma gli elementi di scarto: le scorze per gli agrumi, i noccioli per le pesche e per le albicocche.

FAQ sulla crema di limoncello

Quando scade la crema di limoncello?

La crema di limoncello scade entro tre- sei mesi dall’apertura della bottiglia. Un lasso di tempo giustificato dalla presenza del latte, della panna e delle uova.

Dove si tiene la crema di limoncello?

La crema di limoncello si tiene in frigorifero o in freezer, a seconda della temperatura di servizio desiderata.

Quante calorie ha la crema di limoncello?

La crema di limoncello ha circa 320 kcal per 100 ml, che corrispondono grosso modo a due “shottini”. L’apporto calorico è dovuto principalmente all’alcol, al latte, alla panna e alle uova.

Con cosa sta bene con il limoncello?

Il limoncello sta bene con i biscotti secchi, in quanto ne esaltano la componente alcolica. Sta però bene anche con la frutta fresca, che ne esalta il sentore di limone.

Ricette a base di limoncello ne abbiamo? Certo che si!

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La prima scelta è più comoda. La seconda è più coinvolgente, perché vi fa entrare nel gesto della macerazione e vi lascia costruire il gusto un po’ alla volta. Una buona mamajuana si riconosce dal suo equilibrio. Il miele non deve coprire tutto, il rum non deve bruciare e basta, le spezie non devono diventare un miscuglio confuso. Anche l’occhio vuole la sua parte: vedere radici, legni e colore pieno aiuta a capire subito se siamo davanti a un prodotto curato. Per una lettura più ampia sul contesto dominicano della bevanda, potete approfondire qui. Se invece volete ripassare la base del distillato che ne segna il cuore, c’è anche una pagina utile sul rum. Curiosità: una delle cose più affascinanti della mamajuana è che non esiste una sola ricetta “vera” valida per tutti. Ogni bottiglia può avere un tono suo, e proprio questa libertà ne fa una bevanda viva. FAQ sulla mamajuana La mamajuana è solo rum aromatizzato? No, definirla solo rum aromatizzato è riduttivo. 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