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Strudel di mele con pasta sfoglia, facile e croccante

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Pubblicato il
06/01/2014 alle 07:00

strudel di mele con pasta sfoglia
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 20 min
cottura
Cottura: 30 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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4.9/5 (17 Recensioni)

Lo strudel di mele facile che preparo con la sfoglia pronta

Lo strudel di mele con pasta sfoglia è una delle versioni che preparo più volentieri quando voglio un dolce semplice, profumato e con un bel contrasto tra il guscio friabile e il ripieno morbido. Al posto della pasta tradizionale tirata a mano uso una pasta sfoglia pronta senza glutine e senza lattosio: è pratica, cuoce bene e il risultato mi piace davvero.

Dentro non rinuncio ai sapori che per me fanno subito strudel: mele, uvetta, mandorle, pinoli, scorza di limone e un poco di Brandy. Durante la cottura le mele si ammorbidiscono, la frutta secca resta piacevole al morso e la sfoglia diventa dorata. È proprio uno di quei dolci che profumano la cucina già quando sono ancora in forno.

Consiglio della nonna
Con la pasta sfoglia pronta il punto più importante è il ripieno: se le mele rilasciano molto liquido durante il riposo con il Brandy, non versatelo tutto sulla sfoglia. Un ripieno troppo bagnato rende più difficile ottenere una base ben cotta e friabile.

Non considero la sfoglia pronta una soluzione di ripiego. Ho provato anche a preparare la sfoglia senza glutine in casa, ma per la cucina di tutti i giorni scelgo volentieri una buona base già pronta. Nell’approfondimento sulla pasta sfoglia senza glutine pronta vi racconto proprio perché, in certe ricette, preferisco affidarmi a un prodotto che conosco e che mi dà una buona resa.

Se amate i dolci in cui le mele sono protagoniste, potete provare anche la mia torta di mele. Sono due preparazioni molto diverse: una è morbida e soffice, l’altra punta tutto sull’incontro fra sfoglia croccante e frutta morbida. In entrambi i casi, però, il profumo che arriva dal forno è uno di quelli che fanno subito casa.

Ricetta dello strudel di mele

Preparazione strudel di mele con pasta sfoglia

  • Ammollate l’uvetta in acqua tiepida per circa 10 minuti e scolatela bene.
  • Sbucciate le mele e tagliatele a fettine sottili.
  • Tritate grossolanamente le mandorle e mettetele in una ciotola con le mele, l’uvetta, i pinoli e la scorza grattugiata del limone.
  • Tenete da parte un cucchiaio dello zucchero e unite il resto al ripieno.
  • Versate il Brandy nella ciotola, mescolate e lasciate riposare il ripieno per circa 15 minuti.
  • Sciogliete il burro chiarificato e lasciatelo intiepidire.
  • Srotolate la pasta sfoglia sulla sua carta forno e distribuite il ripieno lasciando libero un bordo di circa 4 centimetri.
  • Lasciate nella ciotola l’eventuale liquido in eccesso e distribuite metà del burro chiarificato sul ripieno.
  • Arrotolate la sfoglia aiutandovi con la carta forno e richiudete bene le due estremità.
  • Sistemate lo strudel sulla teglia e spennellate la superficie con il burro chiarificato rimasto.
  • Distribuite sulla superficie il cucchiaio di zucchero tenuto da parte.
  • Cuocete nel forno già caldo a 200 gradi per circa 30 minuti fino a quando la sfoglia appare ben dorata.
  • Sfornate lo strudel e lasciatelo intiepidire prima di tagliarlo e servirlo.
Preparazione: 20 minuti
Cottura: 30 minuti
Tempo di riposo: 15 minuti
Difficoltà: facile
Calorie: circa 700 kcal per porzione

Ingredienti strudel di mele con pasta sfoglia

  • 1 rotolo di pasta sfoglia pronta senza glutine e senza lattosio
  • 5 mele
  • 100 g di zucchero di canna
  • 60 g di burro chiarificato
  • 50 g di mandorle
  • 55 g di uvetta sultanina
  • 25 g di pinoli
  • 1 limone non trattato
  • 20 ml di Brandy.

Il mio strudel di mele con pasta sfoglia si prepara con un rotolo di sfoglia pronta senza glutine e senza lattosio e un ripieno di mele, uvetta, mandorle, pinoli, limone e Brandy. È una ricetta facile, adatta quando non si vuole preparare l’impasto da zero ma si cerca comunque uno strudel ricco, dorato e piacevole al taglio. La sfoglia avvolge la frutta e crea una crosta friabile, mentre le mele restano morbide e succose.

La parte da curare di più è l’umidità. Le mele riposano con zucchero e Brandy e possono lasciare del liquido sul fondo della ciotola: conviene quindi trasferire sulla sfoglia soprattutto la parte solida del ripieno. Il burro chiarificato completa la preparazione e viene usato sia all’interno sia sulla superficie. Con una buona chiusura delle estremità e una cottura a 200 gradi per circa 30 minuti si ottiene uno strudel facile da preparare anche quando il tempo è poco.

preparazione strudel di mele con pasta sfoglia

Strudel classico e pasta sfoglia pronta

Lo strudel classico nasce con una pasta molto sottile, elastica e tirata fino quasi a diventare trasparente. È quella che permette di avvolgere il ripieno più volte creando il tipico rotolo. Usare la pasta sfoglia significa scegliere un risultato diverso: non voglio quindi far passare questa ricetta per lo strudel originale, perché non lo è.

La pasta sfoglia pronta crea invece un guscio più friabile e burroso. In forno cresce leggermente, forma piccoli strati e racchiude il ripieno senza richiedere la preparazione dell’impasto. È proprio questo il motivo per cui trovo questa versione così comoda: posso preparare uno strudel di mele facile senza rinunciare a un dolce che, una volta tagliato, ha un bel ripieno ricco di frutta.

Per chi cucina senza glutine la differenza diventa ancora più pratica. Preparare da zero una pasta molto sottile ed elastica richiede una certa esperienza, mentre una sfoglia pronta adatta permette di concentrarsi sul ripieno e sulla cottura. Se invece volete provare un impasto più compatto e semplice da lavorare potete partire dalla mia pasta frolla senza glutine e senza lattosio, sapendo però che il risultato sarà un altro dolce.

Te lo dico io
Non serve complicare una ricetta per renderla buona. Se una pasta sfoglia pronta senza glutine e senza lattosio vi piace e cuoce bene, usatela. In questa preparazione il vero lavoro sta nel bilanciare il ripieno e non caricare la sfoglia di liquido.

Quali mele usare e come preparare il ripieno

Per uno strudel servono mele capaci di ammorbidirsi senza trasformarsi subito in purea. Io cerco soprattutto un buon equilibrio fra dolcezza e nota acidula. Le Renette sono ottime per questo tipo di preparazione, ma anche Golden e Granny Smith possono dare un buon risultato. Potete approfondire varietà e utilizzi nella pagina dedicata alle mele in cucina.

Il ripieno di questa ricetta non è fatto solo di mele. Le mandorle aggiungono consistenza, l’uvetta porta dolcezza e i pinoli completano il morso con una nota più morbida. La scorza di limone aiuta a dare freschezza, mentre il Brandy lega i profumi durante il breve riposo. Non serve lasciare le mele ferme per ore: 15 minuti sono sufficienti per questa preparazione.

Il CREA ricorda che le diverse varietà di mela cambiano per consistenza, croccantezza e aroma. Per lo strudel questa differenza si sente molto, perché la mela resta il centro del ripieno. Se volete approfondire l’argomento potete consultare anche la pagina del CREA dedicata alle mele. Per questa ricetta, comunque, il criterio più semplice resta scegliere frutti sodi e non troppo acquosi.

conservazione di strudel di mele con pasta sfoglia

Come mantenere croccante lo strudel di mele

La domanda più importante quando si usa la sfoglia pronta è semplice: come evitare uno strudel molle sul fondo? Il primo accorgimento è non trasferire sulla pasta tutto il liquido che si forma durante il riposo delle mele. Il secondo è distribuire il ripieno senza schiacciarlo e senza arrivare fino ai bordi.

Anche la chiusura conta. Lasciate circa quattro centimetri liberi intorno al ripieno e arrotolate aiutandovi con la carta forno. Le estremità devono essere chiuse bene, altrimenti i succhi delle mele possono uscire durante la cottura. Il burro chiarificato spennellato sulla superficie aiuta invece a ottenere una finitura dorata.

Lo strudel dà il meglio quando è appena tiepido oppure a temperatura ambiente nello stesso giorno. Se avanza, lasciatelo raffreddare completamente e conservatelo in un contenitore ben chiuso. Per ritrovare un po’ di croccantezza il giorno dopo potete scaldarlo per alcuni minuti in forno: il microonde, invece, tende a rendere la sfoglia più morbida.

Errore da evitare
Non chiudete lo strudel ancora caldo in un contenitore. Il calore crea umidità e la sfoglia perde più in fretta la sua parte friabile. Aspettate che sia freddo prima di riporlo.

servizio strudel di mele con pasta sfoglia

Uno strudel senza glutine e senza lattosio

Questa versione nasce già con due scelte precise: pasta sfoglia pronta senza glutine e senza lattosio e burro chiarificato. È quindi la ricetta che preparo quando voglio portare in tavola il mio strudel mantenendo queste due esigenze senza dover cambiare il ripieno.

Per la sfoglia, però, controllate sempre la confezione e scegliete un prodotto che riporti chiaramente la dicitura senza glutine. Il Ministero della Salute spiega come viene regolata questa indicazione sugli alimenti confezionati. Lo stesso controllo va fatto sugli altri prodotti utilizzati quando cucinate per una persona celiaca.

Per il lattosio io continuo a usare il burro chiarificato, proprio come faccio in tante altre ricette. Ha anche un ruolo utile nello strudel: permette di spennellare la superficie e distribuire qualche nota burrosa all’interno senza appesantire il sapore delle mele. Se volete approfondire come si prepara e come lo uso, trovate la guida dedicata al ghee o burro chiarificato.

FAQ sullo strudel di mele

Posso preparare lo strudel di mele senza uvetta?

Sì. L’uvetta può essere eliminata senza modificare il procedimento. Il ripieno sarà meno dolce e resteranno più evidenti il sapore delle mele, delle mandorle e dei pinoli.

Per lo strudel è meglio la pasta sfoglia o la pasta brisée?

Per questa ricetta scelgo la pasta sfoglia perché voglio un involucro più friabile e leggero al morso. La pasta brisée può essere usata, ma produce un guscio più compatto e cambia molto il risultato finale.

Ricette strudel ne abbiamo? Certo che si!

4.9/5 (17 Recensioni)
Riproduzione riservata

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