Strudel di mele e il successo è garantito

Strudel di mele
Stampa

Oggi vi propongo lo strudel di mele. E’ il giorno della Befana e io non amo fare gli auguri a nessuno. E’ una festa che trovo senza senso e che detesto. In compenso ho preparato un paio di ricette e questo magnifico e ottimo Strudel di mele e una fetta, nonostante tutti gli ingredienti non consigliati a chi è intollerante al nichel come me, oggi che è domenica ed è uno dei miei giorni di dieta libera l’ho mangiata anche io. Ne è valsa la pena!!!!!!!!!!!!!!!

E’ il più noto dei dolci centro-europei, presente nelle pasticcerie del Trentino, dell’Alto Adige, della Venezia Giulia, dell’Austria, della Germania ecc.

Il nome viene dal tedesco vortice, gorgo, in quanto il dolce, modellato e cotto, ha un aspetto che ricorda appunto l’occhio di un gorgo che ha attirato tutti gli ingredienti.

Si tratta, in pratica, di una variante della torta di mele: la frutta, anziché essere disposta sulla superficie di un disco, viene avvolta in una sfoglia, larga, moderatamente dolce, che si arrotola fino a formare una specie di grossa ciambella, tagliando la quale si trovano, a strati concentrici, la frutta e la pasta.

Strudel di mele

Lo strudel è un dolce che piace sempre

A questa ricetta, la più tipica, se ne affiancano altre, come lo “strudel di ciliege, di ricotta, di marmellata ecc. La gubana è una variante particolare dello strudel.

E’ un dolce che si può acquistare in pasticceria (dove si usa di preferenza la pasta sfogliata, e si preparano anche strudel in forma di scatola racchiudente la frutta, senza essere arrotolati) ma realizzabile anche in casa senza particolari problemi. Si serve tiepido o freddo: caldo tende a sfaldarsi ed è meno gustoso.

Si conserva fuori dal frigorifero, per qualche giorno (tranne però se si tratta del tipo con ricotta o crema).

Poiché hanno forma simile, vengono chiamati strudel anche preparazioni salate con caratteristiche diverse, più vicine a quelle dei cannelloni e delle pastasciutte farcite: si tratta degli strudel di spinaci, di verze, di carne ecc., alcuni dei quali si fanno lessare in acqua bollente e si condiscono poi con burro o salse varie.

Ed ecco la ricetta dello Strudel di mele

Ingredienti

  • un rotolo di pasta sfoglia Light Exquisa

Per il ripieno:

  • 5 mele
  • 100 gr. di zucchero di canna
  • 60 gr. di burro chiarificato
  • 50 gr. di mandorle
  • 55 gr. di uva sultanina
  • 25 gr. di pinoli
  • un limone
  • ½ mezzo bicchierino di Brandy.

Preparazione

Sbucciate le mele, taglia tele a fettine sottili, mettetele in una terrina e unitevi le mandorle sbucciate e tagliate a filetti, lo zucchero, l’uvetta sultanina fatta ammorbidire nell’acqua, i pinoli e la buccia grattugiata del limone. Irrorate il tutto con il Brandy e lasciate macerare per un quarto d’ora.

Stendete la pasta e ponete il ripieno sulla pasta lasciando tutt’attorno un margine di circa quattro centimetri, distribuite qua e là dei fiocchetti di burro, quindi arrotolate la pasta su se stessa in modo da ottenere una specie di cilindro (per facilitare l’operazione utilizzate la carta forno su cui è stesa la pasta).

Fissate le estremità del cilindro ripiegando la pasta. Sistemate il dolce sulla piastra del forno e pennellate la superficie con burro fuso e cospargetelo di zucchero. Fatelo cuocere nel forno a 200°C per 25 minuti circa.

CONDIVIDI SU
Contenuto in collaborazione con Exquisa

Nota per gli intolleranti al lattosio

Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


06-01-2014
Scritto da: Tiziana Colombo
Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print

TI POTREBBE INTERESSARE

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti