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Il nespolino, un ottimo liquore ricavato dai noccioli

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Pubblicato il
05/04/2021 alle 13:10

nespolino
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 00 ore 40 min
cottura
Cottura: 00 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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3.6/5 (51 Recensioni)

Il nespolino, una ricetta di famiglia con il profumo della memoria

Il nespolino è uno di quei liquori che non si trovano facilmente sugli scaffali, ma che vivono nelle credenze delle nonne, nei quaderni scritti a mano, tra ricordi di infanzia e pomeriggi d’estate. Questa ricetta per me ha il volto sorridente della signora Anna, mia suocera, che lo preparava con una cura quasi affettuosa. Aveva un vecchio libricino con le sue ricette tramandate dalla nonna, le pagine ingiallite e un profumo di carta e alcol che sapeva di storia. Ogni estate, quando i nespoli maturavano, si ripeteva il rito: si conservavano i noccioli, si lasciavano asciugare al sole, e poi iniziava la magia.

Di nespolino non ce n’è uno solo. Ogni famiglia ha la sua versione, e questo rende il liquore ancora più affascinante. Alcuni usano più zucchero, altri aggiungono spezie o scorze di agrumi. Mia suocera lo faceva semplice, con solo tre ingredienti: noccioli, alcol puro e zucchero. Ma quello che faceva davvero la differenza era il tempo. Il liquore riposava settimane in una bottiglia di vetro, al buio, e poi veniva filtrato con pazienza. Nessuna fretta, come tutte le cose buone.

Un segreto di famiglia 🍶 La ricetta del nespolino della signora Anna prevedeva di tostare leggermente i noccioli prima di metterli in infusione. Il risultato? Un aroma più intenso e leggermente ammandorlato, senza dover aggiungere nulla di artificiale.

Ogni sorso di nespolino racconta qualcosa. Il profumo ricorda vagamente quello dell’amaretto, ma con una nota più ruvida, più autentica. Non è un liquore da bere in fretta: va gustato a piccoli sorsi, magari a fine pasto, in compagnia di chi sa ascoltare. È uno di quei sapori che si portano dietro un’epoca in cui nulla andava sprecato, nemmeno i noccioli della frutta. E forse è proprio questo che lo rende così speciale.

Quando lo preparo oggi, seguendo la ricetta della signora Anna, sento di tenere viva una parte di lei. Ogni bottiglia che regalo è un messaggio in bottiglia, pieno di affetto, di pazienza e di un sapere che passa di mano in mano, di generazione in generazione. Il nespolino non è solo un liquore: è un’eredità, un gesto lento in un mondo che corre.

Ricetta nespolino

Preparazione nespolino

  • Per la preparazione della ricetta del liquore nespolino iniziate dando una sciacquata ai noccioli delle nespole e asciugandoli per bene. Dovrebbero rimanere a riposo per un paio di giorni.
  • A questo punto rimuovete la pellicola scura che li avvolge e riducete i noccioli a pezzi piccoli.
  • Ora trasferiteli in un barattolo di 2 litri a chiusura ermetica e riempitelo con l’acqua, l’alcol e lo zucchero.
  • A questo punto non rimane che aspettare. Il barattolo deve riposare per 40 giorni, tuttavia agitatelo di tanto in tanto, magari un paio di volte al giorno.
  • Trascorso questo lasso di tempo filtrate il liquido con un colino e con dei filtri di carta (vanno bene quelli per caffè), fino a rendere il tutto molto limpido.
  • Travasate il liquido in bottiglie precedentemente sterilizzate, chiudete e lasciate decantare in un luogo buio e fresco per altri 40 giorni. Solo allora il nespolino sarà pronto per essere gustato.

Ingredienti nespolino

  • 230 gr. di noccioli di nespole
  • mezzo lt. di alcol alimentare a 90 gradi
  • mezzo lt. di acqua naturale
  • 450 gr. di zucchero semolato

Le interessanti proprietà delle nespole

Vale la pena soffermarsi sulle nespole, che giocano un ruolo essenziale nella ricetta del nespolino liquore. Le nespole sono tra i frutti più “antichi” e tra quelli più coltivati nella fascia mediterranea e nel Medio Oriente. Si prestano soprattutto ai climi caldi e miti, come quelli del nostro sud Italia. Le coltivazioni più imponenti, tra quelle del nostro Paese, si trovano non a caso in Salento, in Calabria e in Sicilia. Il sapore delle nespole è dolce, ma equilibrato, invece la polpa è croccante e mediamente succosa. Dal punto di vista nutrizionale, si difendono molto bene. Il riferimento è alla presenza di vitamina C, che è tutt’altro che trascurabile. La vitamina C esercita una funzione antiossidante, dunque agisce come anti-tumorale, sostenendo il sistema immunitario.

Le nespole sono anche ricche di vitamina A, che quale esercita un impatto benefico sulla vista, sulle ossa e sulla pelle. Buono è anche l’apporto di sali minerali, come il potassio e il magnesio. Le nespole sono ricche di tannini, altre sostanze con funzioni antiossidanti, ma che potrebbero acuire gli episodi di stitichezza. Tuttavia, la loro azione è inibita o compensata dalla grande quantità di fibre che caratterizzano le nespole. In quanto ad apporto calorico, infine, siamo su livelli molto bassi, in linea con gli altri frutti: 100 grammi di nespole apportano circa 30 kcal.

nespolino

Quale zucchero utilizzare per questo liquore?

Parliamo dello zucchero, un componente fondamentale in ogni creazione di liquori, e anche il nespolino non fa eccezione. Ma quando si tratta di scegliere quale tipo di zucchero utilizzare, si apre un mondo di opzioni da esplorare. Tra le varie tipologie di zucchero disponibili sul mercato, la scelta tra lo zucchero bianco e lo zucchero bruno, semolato e fino, può sembrare un piccolo ma significativo dilemma culinario. Questa scelta influenzerà non solo il sapore complessivo del liquore, ma anche la relazione tra gli ingredienti.

Quando ci troviamo di fronte al nespolino e, in generale, alla creazione di liquori, è consigliabile optare per lo zucchero bianco semolato. Questa scelta è una sorta di omaggio al classico, ma nasconde una motivazione ben ponderata. Lo zucchero, in questo caso, agisce come un compagno di viaggio discreto, svolgendo il suo ruolo di supporto senza rubare la scena. Questa scelta è strategica perché evita che l’intenso sapore caratteristico dello zucchero bruno, con la sua nota caramellata data dalla melassa, prevalga sulla bevanda e si scontri con i sentori rilasciati dai noccioli delle nespole.

Scegliendo lo zucchero bianco semolato, si permette al nespolino di esprimersi appieno, evidenziando i suoi profumi unici e l’aroma raffinato senza distrazioni. Questa scelta culinaria mirata crea un equilibrio armonico tra tutti gli ingredienti e permette che il risultato finale sia una sinfonia di sapori senza eguali.

In conclusione la scelta dello zucchero giusto per il nespolino è una decisione sottile ma significativa. La selezione di uno zucchero bianco semolato rappresenta un atto di rispetto per gli ingredienti e una sagace strategia per garantire che il nespolino possa brillare nella sua intera bellezza gustativa.

Quanto è alcolico il liquore nespolino?

E’ molto complicato rispondere a questa domanda, d’altronde la ricetta del liquore di noccioli di nespole non è standardizzata. Inoltre, non vi è nemmeno un disciplinare che possa orientare la preparazione verso l’una o l’altra variante. E’ comunque possibile ricavare una stima operando un semplice calcolo, ovvero analizzando il “peso” che l’alcol esercita sulla ricetta. In questo caso l’alcol pesa per un quarto sulla lista degli ingredienti.

Quindi dividendo per quattro il volume dell’alcol (pari al 90%), siamo intorno al 22%. Se si usa, invece, l’alcol al 95-98%%, siamo intorno al 23-25% di grado alcolico. Ovviamente il tutto al netto del filtraggio e della fase di decantazione, dei passaggi essenziali per preparare un buon nespolino. In ogni caso siamo di fronte a un classico  liquore da fine pasto, piuttosto che da aperitivo. Di ricette per liquore nespolino ne ho trovate parecchie ma questa, data da una nonna è quella che mi è venuta meglio!!! Fatemi sapere che ne pensate.

Il nespolino nella tradizione italiana
Il nespolino rientra nella grande tradizione italiana dei liquori digestivi casalinghi, nati per valorizzare la frutta di stagione e ridurre gli sprechi. E’ diffuso soprattutto in ambito domestico, dove veniva preparato dopo la raccolta delle nespole e conservato per l’inverno. Non era solo un digestivo, ma un gesto di cura e di ospitalità, simbolo di una cucina paziente, attenta e profondamente legata al territorio.

Il nespolino, un liquore versatile

In nespolino è un liquore interessante che funge da eccellente fine pasto dopo il dessert o insieme a quest’ultimo. E’ dunque lecito chiedersi: quale dessert si abbina maggiormente a questo liquore? A tal proposito vi do tre suggerimenti.

Potete abbinare con il nespolino un’ottima crostata di albicocche. La dolcezza delicata e leggermente acidula delle albicocche si sposa perfettamente con il gusto aromatico del nespolino. Inoltre la crostata, con la sua friabilità e semplicità, crea con il nespolino un connubio all’insegna dell’eleganza e della tradizione.

Con questo liquore vanno bene anche gli amaretti, dei biscotti tradizionali preparati con mandorle dolci e amare che condividono con il nespolino lo stesso profilo aromatico. Il loro sapore intenso e la consistenza croccante creano un abbinamento davvero suggestivo.

Infine potete optare per una deliziosa torta di ricotta e cioccolato. La cremosità della ricotta e il sapore dolce del cioccolato fondente bilanciano l’amaro delicato del nespolino. Stiamo parlando di un dessert morbido e raffinato che impreziosisce al meglio il fine pasto.

Il liquore nespolino, una possibile base per cocktail sfiziosi

Il nespolino può fungere anche da base per dei cocktail sfiziosi, o per varianti mediterranee di liquori famosi. Ecco qualche idea suggestiva.

Amaretto Sour. In questo caso il nespolino può sostituire l’amaretto, mantenendo le note dolci e mandorlate che hanno reso questo cocktail famoso in tutto il mondo.

Godfather. Anche in questo cocktail potete inserire il nespolino al posto dell’amaretto. Il nespolino aggiunge una profondità aromatica più fresca e fruttata. In unione con il whisky, dà vita a un cocktail raffinato, in cui le note mandorlate del liquore si fondono perfettamente con la corposità del distillato.

French Connection. In questo cocktail è possibile sostituire l’amaretto con il nespolino. In questo modo si esalta l’equilibrio tra le note dolci e leggermente amare del liquore e il gusto corposo del cognac.

Come trattare i noccioli di nespole per fare il liquore

I noccioli di nespole presentano caratteristiche peculiari. Non sono commestibili, ma come abbiamo visto possono dare vita a un eccellente liquore se vengano trattati a dovere.

In particolare i noccioli delle nespole vengono prima sciacquati e poi asciugati accuratamente. In seguito si lasciano riposare per qualche giorno, infine si rimuove la pellicola scura che li avvolge. Poi si frantumano in pezzi piccoli e si mettono in un barattolo ermetico insieme ad acqua, alcol e zucchero, lasciando macerare il tutto per 40 giorni (agitando ogni tanto).

Da qui in poi il procedimento è simile a qualsiasi altro liquore simile al limoncello, ossia si filtra il succo, si aggiunge dello sciroppo classico e si lascia riposare il tutto per un lungo periodo di tempo per amalgamare al meglio i sapori.

Liquore nespolino: una ricetta deliziosa a una condizione

La condizione per fare un ottimo liquore nespolino è che si utilizzino le nespole più adatte. Per l’occasione utilizzate nespole ben mature, profumate, integre e raccolte al giusto punto di maturazione. D’altronde il nespolino è un liquore che vive di equilibrio: dolcezza, acidità, componente alcolica e profumo devono dialogare senza che uno prevalga sugli altri. In questo caso la qualità della materia prima non è un dettaglio, ma la condizione necessaria per la riuscita della preparazione.

Ma quali sono le nespole più indicate? E’ presto detto, le nespole più adatte sono quelle morbide al tatto, con una buccia uniforme e prive di ammaccature. Non devono essere acerbe, in quanto la loro acidità eccessiva comprometterebbe il risultato finale. Allo stesso tempo non devono essere troppo mature o fermentate, poiché rischiano di introdurre note sgradevoli e instabilità nel liquore. Il punto perfetto è quando il frutto sprigiona un profumo intenso e la polpa cede leggermente sotto le dita, senza risultare cedevole. Un altro aspetto fondamentale è la pulizia del frutto se si utilizza anche la polpa. Le nespole vanno lavate con cura, asciugate e private di eventuali parti danneggiate.

Il ruolo chiave dello zucchero

Anche lo zucchero gioca un ruolo chiave. Il nespolino non deve essere stucchevole, ossia la dolcezza serve a sostenere il profumo della frutta e non a coprirlo. È preferibile aggiungere lo sciroppo zuccherino solo dopo il passaggio in alcol, così da poter dosare tutto con precisione in base all’intensità ottenuta. Questa fase richiede assaggio e sensibilità, poiché ogni partita di nespole è diversa e reagisce in modo unico.

Occhio al riposo finale, un passaggio sottovalutato ma decisivo. Dopo l’unione di alcol, infuso e sciroppo, il liquore ha bisogno di tempo per armonizzarsi. Consiglio almeno qualche settimana di riposo per permettere ai profumi di fondersi e alle eventuali asperità di smussarsi. Un nespolino appena finito può sembrare buono, ma se si lascia maturare diventa equilibrato, corposo e davvero elegante.

Il risultato, se tutte le condizioni sono rispettate, è un liquore profumato, dal colore caldo e dal gusto gentile. Il gusto risulta quindi non aggressivo, non troppo dolce e capace di raccontare il frutto in modo fedele. Stiamo parlando di un liquore da sorseggiare con calma a fine pasto, quando si ha il tempo di apprezzarne le sfumature.

FAQ sul liquore nespolino

Che sapore ha il nespolino?

Il liquore nespolino ha un sapore aromatico e leggermente mandorlato, con note amare e tostate simili a quelle dell’amaretto. E’ un liquore delicato ma intenso grazie alla presenza dei semi di nespole, che rilasciano un retrogusto persistente e raffinato.

Quanti gradi ha il nespolino?

Il nespolino ha generalmente una gradazione alcolica compresa tra 25 e 30 gradi, a seconda della ricetta utilizzata e del processo di preparazione. È un liquore mediamente alcolico ed è ideale come digestivo per fine pasto.

Che differenza c’è di sapore tra nespolino e nocino?

Il nespolino ha un gusto più delicato con note di mandorla e con una leggera sfumatura amara. Il nocino invece è più corposo, con sapori intensi e speziati derivati dalle noci verdi, dalla cannella e dai chiodi di garofano.

Quanto zucchero serve per fare il nespolino?

Per preparare il nespolino si utilizzano generalmente 300-400 grammi di zucchero per litro di alcol. La quantità di zucchero può variare in base alla dolcezza desiderata, in modo da mantenere l’equilibrio tra amaro e dolce nel liquore.

Quanto deve riposare il nespolino prima del consumo?

Il nespolino deve riposare per almeno 2-3 mesi in un luogo fresco e buio per permettere agli aromi di svilupparsi pienamente. Più lungo è il tempo di riposo e più il sapore risulterà morbido, equilibrato e profumato.

Ricette liquori fatti in casa ne abbiamo? Certo che si!

3.6/5 (51 Recensioni)
Riproduzione riservata

5 commenti su “Il nespolino, un ottimo liquore ricavato dai noccioli

  • Mar 30 Mag 2023 | Alfredo ha detto:

    Ottimo lo preparo tutti gli anni ..

  • Ven 23 Giu 2023 | Manu ha detto:

    Quest’anno finalmente il mio alberi o mi ha regalato un bel po’ di frutti così posso provare a fare il Nespolino.Grazie di aver condiviso la ricetta.Buona giornata Manu

  • Gio 13 Giu 2024 | Agata Lamera ha detto:

    Ok mille ciao

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