Curcuma e miele: un ottimo antibiotico naturale

curcuma e miele
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Dalla medicina Ayurveda un antibiotico: curcuma e miele

La semplice combinazione di curcuma e miele è riconosciuta da migliaia di anni dalla medicina Ayurveda come un potente antibiotico dalle proprietà terapeutiche straordinarie. Si tratta di un rimedio naturale dal valore inestimabile, certificato anche dalla letteratura scientifica. Non solo ha una potente azione anti-infiammatoria capace di distruggere i batteri causa di malattie, ma è capace di rafforzare il sistema immunitario.

Il merito va alla curcumina contenuta nella curcuma, un principio attivo fondamentale dalle proprietà antiossidanti, anti-infiammatori e anti-cancerogene.

La curcuma è conosciuta in tutto il mondo

La pianta è originaria del sudest asiatico, dal Vietnam alle zone umide e collinose dell’India del sud. Oggi si coltiva nelle zone tropicali di tutto il mondo. È perenne, con larghe foglie bianche e fiori giallo chiaro raccolti in densi mazzi. Come un suo parente, lo zenzero, il rizoma fornisce la spezia, però i rizomi della curcuma sono rotondi (in sezione) e non piatti, e quando si tagliano a metà hanno un colore arancio brillante. I rizomi si fanno bollire e poi asciugare al sole per circa due settimane, dopo di che la pelle esterna viene rimossa. Per quanto ne so la curcuma fresca non si adopera in cucina. Anche se nei bazar orientali si vende la pianta intera, questa è una delle poche spezie che si possano comprare già in polvere; è abbastanza a buon mercato da non rischiare d’essere adulterata, e inoltre è difficile macinarla in casa.

La curcuma è una di quelle spezie che si sono aperte la strada dall’India attraverso l’Arabia fino in Europa. Si adoperava per tingere, ma come tintura non è molto buona perché il colore non è resistente, anche se gli abiti sacri dei santoni orientali sono spesso tinti con la curcuma. È la tintura gialla piri a buon mercato e più comune che ci sia in commercio. Il colore è moderatamente solubile in acqua (lo è molto di più in alcool) ma nell’industria la curcuma trova grandissimo impiego come colorante alimentare, soprattutto per senapi e sottaceti. È un comune ingrediente nel curry e nella polvere di curry e nella cucina indiana se ne fa largo uso per colorare i piatti dolci. Ma non dovrebbe sostituire lo zafferano anche se talvolta è usata a questo scopo oppure un colorante privo di sapore come l’annatto, dato che ha uno strano sapore di « spezia » tutto suo; del restò non sgradevole e che imprime un gusto assai particolare a molte preparazioni indiane.

Spesso nei libri sulla cucina indiana la curcuma viene erroneamente tradotta con « zafferano », ma l’unica cosa che hanno in comune è il colore giallo, e sostituendo la curcuma allo zafferano nella bouillabaisse si ha un risultato disastroso. La curcuma è la notissima polvere gialla che si utilizza nei sottaceti « piccalilli ».

Come preparare il preparato di curcuma e miele

Curarsi in modo naturale ha molteplici vantaggi. Ad esempio, se ai primi sintomi di raffreddore e influenza lasciate da parte i farmaci e vi affidate a questo composto, non avrete nessun effetto negativo sulla flora intestinale. Quest’ultima è spesso messa a dura prova dai farmaci, soprattutto dagli antibiotici, ma con questo rimedio potrete eliminare i sintomi e migliorare allo stesso tempo l’attività digestiva e intestinale.

Potrete preparare con estrema facilità la miscela di curcuma e miele con estrema facilità. Quello che dovrete fare è prendere 100 g di miele pastorizzato (organico) e un cucchiaio da tavola di curcuma. Aggiungete poi la curcuma al miele biologico, mescolate bene e mettete il composto in un barattolo che si conserverà per circa tre giorni.

Per utilizzare il composto, dovrete semplicemente assicurarvi di assimilarlo non appena avvertite i primi sintomi di raffreddamento: il 1° giorno prendete mezzo cucchiaino di composto ogni ora durante l’arco della giornata, il 2° giorno prendete mezzo cucchiaino di miscela ogni due ore e il 3° giorno prendete mezzo cucchiaino di miscela per tre volte. Ogni volta, fate sciogliere bene in bocca il composto. Per migliorare il gusto, potrete bere il composto insieme al latte o al tè bio.

I risultati di un trattamento naturale a base di curcuma

Di solito, dopo tre giorni, i sintomi da raffreddamento diminuiscono e il corpo inizia a recuperare dal malanno. Secondo la medicina Ayurveda, se si utilizza il composto prima dei pasti, l’antibiotico naturale agirà sulla gola e sui polmoni. Se invece si utilizza durante il pasto, agirà sul sistema digestivo. Mentre dopo il pasto, agirà su colon e reni.

Pertanto, questo rimedio a base di curcuma e miele è molto efficace. Tuttavia, è doveroso prestare attenzione se soffrite di particolari patologie o se state già prendendo dei farmaci. Dovrebbero stare molto attenti e non consumare curcuma le persone che soffrono di malattie alle vie biliari e di calcolosi della colecisti: questa spezia provoca la contrazione dei muscoli nella cistifellea. Se i sintomi persistono, consultate sempre il medico.

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Basso contenuto di nichel. Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione e a basso contenuto di Nichel. Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

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1 commento su “Curcuma e miele: un ottimo antibiotico naturale

  • Gio 15 Mar 2018 | Gauda Candra ha detto:

    Ottimo articolo !!

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