La salvia, infusi e tante ricette per stare bene

Salvia: Infusi e benefici
Commenti: 7 - Stampa

Un focus sulla salvia

La salvia è una delle piante aromatiche simbolo della cucina mediterranea, sebbene quest’ultima non ne detenga affatto il monopolio “gastronomico”. Questa pianta è ricorrente in alcune cucine dell’Estremo Oriente e del sudest asiatico. Dalle nostre parti viene impiegata soprattutto per insaporire alcuni secondi di carne e dei primi piatti tipici. Spicca, però, per le numerose proprietà nutrizionali e curative. Non stupisce, inoltre, che giochi un ruolo da protagonista nella medicina naturale ed erboristica. Come se non bastasse, è impiegata anche nella cosmetica. Insomma, stiamo parlando di una pianta aromatica che coniuga utilità e versatilità. La salvia si sviluppa molto bene nella macchia mediterranea. Nelle regioni del centrosud e delle isole cresce addirittura spontanea (e rigogliosa). Preferisce la pianura, ma si adatta molto bene anche alle fasce pedemontane.

La pianta si presenta come un arbusto di dimensioni limitate, con foglie dall’apparenza regolare ma dai bordi dentati. I fiori sono presenti, ma poco vistosi. In natura una pianta può durare per 15 anni. In coltura, però, raramente sopravvive oltre i sette anni. La storia della salvia è particolare, soprattutto in relazione al suo nome. Esso, infatti, deriva dal termine latino “salvare”, un chiaro riferimento alle virtù di questa pianta, che strappava dalla morte chi ne faceva buon uso. Infatti veniva impiegata per curare molti malanni, così come accadeva nella Cina antica. Portata dagli olandesi in Italia nel Seicento, la salvia divenne presto sinonimo di longevità ed entrò a parte della gastronomia locale.

Le mille proprietà di questa pianta aromatica

E’ indubbio che la salvia abbia meritato nel corso dei secoli e dei millenni gli appellativi e il riconoscimento che ci sono stati tramandati. In effetti le proprietà della salvia sono eccellenti, e la pongono tra le piante aromatiche più benefiche in assoluto. Oltre al consueto carico di vitamine e sali minerali, persino più ricco rispetto agli altri alimenti vegetali, la salvia officinale apporta alcuni effetti rilevanti sulla salute. Per esempio aiuta a guarire dalle infiammazioni, come anche dai problemi intestinali. Inoltre è un rimedio contro il dolore, specie se viene provocato dal ciclo.

La salvia è anche un discreto diuretico, dunque aiuta il corpo a depurarsi e a espellere i liquidi in eccesso. Stesso discorso per le funzioni digestive, che vengono decisamente agevolate da questa pianta. Le sue proprietà sono utili anche contro i batteri e i virus, sicché può essere considerato un rimedio naturale nei confronti delle influenze e di altre patologie virali o batteriche. Infine, la salvia aiuta a mantenere basso il livello dello zucchero nel sangue. Una notizia, questa, che farà piacere soprattutto ai diabetici e a chi sta sostenendo una dieta dimagrante. Infine la pianta contiene poco nichel, dunque può essere consumata senza alcun timore da chi soffre di intolleranze alimentari legate a questa sostanza.

Infusi, decotti e bevande alla salvia

Quali sono gli usi della salvia in cucina? Sono molteplici, ma potremmo suddividerli in gastronomici, curativi e cosmetici. Ebbene in gastronomia questa pianta officinale viene impiegata principalmente come una spezia. Insaporisce le carni bianche, come il pollo al forno, e funge da condimento per alcuni piatti, come testimonia l’importanza per la cucina italiana del burro e salvia. Nondimeno, si sposa con la carne rossa, specie se cotta in modo semplice. I saltimbocca alla romana, per esempio, sono realizzati anche con la salvia. La salvia è impiegata anche  per realizzare oli essenziali e oli massaggianti. Inoltre è davvero utile se viene trasformata in bevanda. In questo caso, oltre a rilassare e inebriare con il suo aroma, trasmette la molti dei suoi principi nutrizionali. A tal proposito, qui di seguito troverete alcune ricette a base di salvia.

Vi mostrerò l’acqua vitaminica alla salvia, una bevanda che si fregia di una doppia infusione: quella della salvia e quella della frutta (da svolgere in contemporanea). In questo modo la bevanda non solo assumerà un sapore spettacolare, ma si arricchirà con il meglio dei vari ingredienti. Per quanto concerne gli infusi e i decotti, essi sono ottimi per rilassarsi e per agevolare il recupero dalle infezioni, dagli stati febbrili, dal raffreddare e dalla tosse. Per inciso infuso e decotto non solo la stessa cosa. L’infuso, detto più comunemente tisana, va realizzato immergendo le foglie (come molte altre specie aromatiche) nell’acqua bollente. Il decotto, invece, prevede la cottura della salvia con l’acqua bollente. Il risultato è una bevanda molto più forte e nutriente. Una precisazione, troverete anche un infuso particolare utilizzato per uso esterno, ovvero da versare sui capelli per conferire lucentezza ed eliminare la forfora.

Ecco la ricetta dell’acqua vitaminica alla salvia:

Ingredienti:

  • 1 tazza di frutta pulita e tagliata a pezzi grandi (a scelta fra pesche, anguria, pompelmo o more,
  • ¼ di tazza di foglie fresche di salvia,
  • 1 caraffa d’acqua filtrata.

Preparazione:

Aggiungete la frutta all’acqua. Strofinate la salvia fra le mani per schiacciarla e rilasciare il cosiddetto olio essenziale di salvia, poi mettetela nell’acqua. Lasciate riposare a temperatura ambiente per 1-2 ore o in frigo per 3-4 ore.

Più lasciate in infusione l’acqua, più forte sarà il sapore. Togliete la frutta e la salvia dopo 48 ore per evitare che si rovini. Conservate l’acqua vitaminica in frigorifero per massimo tre giorni.

Ecco al ricetta dell’infuso di salvia:

Ingredienti:

  • 1 tazza d’acqua bollente,
  • 3 cucchiai di salvia fresca o essiccata (1 cucchiaio),
  • q. b. di miele,
  • q. b. di limone.

Preparazione:

Versate l’acqua sulle foglie e lasciate in infusione per 10 minuti. Poi filtrate e aggiungete miele e limone se volete. Bevete l’infuso o fate dei gargarismi. Se invece lo fate forte (ossia più concentrato), può anche farvi passare il mal di testa.

 

Ecco la ricetta del decotto di salvia:

Ingredienti:

  • 1 lt. di acqua,
  • q. b. di salvia fresca.

Preparazione:

Per il decotto di salvia fate bollire l’acqua in un pentolino. Lavate e asciugare le foglie e immergetele nell’acqua. Attendete che arrivino ad ebollizione e spegnete la fiamma. Infine filtrate e servite il vostro decotto.

 

Ecco la ricetta dell’infuso per i capelli:

Ingredienti:

  • 1 cucchiaio di foglie di salvia essiccata,
  • 1 tazza di acqua.

Preparazione:

Bollite le foglie nell’acqua e, una volta raffreddata, versate l’infuso sui capelli. La savia, infatti, è un’erba molto potente che potete usare per diversi problemi.

Provate l’infuso che fa al caso vostro e vedrete i benefici che ne derivano. Inoltre potete prendere una piantina di salvia e lasciarla crescere in giardino per averla sempre a disposizione.

4/5 (1 Recensione)

Seguimi su Instagram e Facebook

Mi trovi sui canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Creerò una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte dai lettori e non abbiate paura. Non criticherò nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta!

CONDIVIDI SU

7 commenti su “La salvia, infusi e tante ricette per stare bene

  • Sab 12 Mar 2016 | Claudia ha detto:

    Mi piace moltissimo e faccio spesso l’infuso. Ma è possibile che mi provochi mal di stomaco?

    • Sab 12 Mar 2016 | Tiziana ha detto:

      Claudia le dico che la salvia contiene tracce di tujone, un chetone che puo’ essere tossico se viene assunto in forma concentrata o in alte dosi ed è controindicata per chi soffre di patologie nervose. Ci sono precauzioni da prendere solo con l’olio essenziale che non va mai assunto per uso interno. Ma non ho mai sentito nessuno lamentarsi di mal di stomaco. Solitamente decotto, infuso o tisana di salvia vengono consigliate proprio in questi casi o quando abbiamo mal di pancia dovuto agli eccessi nell’alimentazione.

      • Gio 11 Feb 2021 | Giulio ha detto:

        Buongiorno, io vorrei assumere questa tisana per limitare la sudorazione. Quante dosi dovrei assumere? Per utilizzo “eccessivo” in grado di generare problemi cosa si intende?

        Grazie

        • Gio 11 Feb 2021 | Tiziana Colombo ha detto:

          A me hanno consigliato di non superare una tazza al giorno, meglio se la sera prima di andare a letto

  • Ven 18 Giu 2021 | marco palazzi ha detto:

    Molto buona, da quando l’abbiamo provata noi la sera la facciamo spesso,.

    • Ven 18 Giu 2021 | Tiziana Colombo ha detto:

      Bravo Marco. Fate benissimo.La salvia è una pianta sempreverde della famiglia della menta. Nel corso della storia è stata sempre usata per le sue proprietà culinarie e medicinali. La sua reputazione come panacea è rappresentata persino dal suo nome scientifico, Salvia officinalis, che deriva dalla parola latina “salvere”, vale a dire: “stare bene”.

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Acqua aromatizzata con lime e melissa

Acqua aromatizzata con lime e melissa, molto rilassante

Acqua aromatizzata con lime e melissa, una bevanda salutare L’acqua aromatizzata con lime e melissa è una bevanda che coniuga leggerezza, gusto e attenzione per la salute. E’ una ricetta molto...

verbena

La verbena, una pianta officinale dalle mille proprietà

Le principali caratteristiche della verbena La verbena è una pianta perenne appartenente alla categoria delle verbenacee, che si trova spesso allo stato selvatico ed ha dimensioni contenute (in...

Tisana alla verbena

Tisana alla verbena, una bevanda salutare e depurativa

Tisana alla verbena, altro che camomilla La tisana alla verbena è un’ottima bevanda facile da preparare, che offre molto in termini organolettici e nutrizionali. E’ una bevanda rilassante, come...

Bevanda alla melissa

Bevanda alla melissa, un cocktail analcolico per tutti

Bevanda analcolica alla melissa, una tisana simile ad un cocktail La bevanda alla melissa analcolica è un cocktail molto semplice da realizzare e in grado di regalare molto in termini di gusto e di...

sciroppo di melissa

Sciroppo di melissa, una preparazione multiuso

A cosa serve lo sciroppo di melissa? Sotto certi punti di vista lo sciroppo di melissa è come il classico sciroppo. I suoi usi, infatti, non si differenziano molto dagli altri sciroppi alla frutta,...

Succo di zucca e mela

Succo di zucca e mela, una combinazione perfetta

Succo di zucca e mela, un concentrato di gusto e nutrienti Il succo di zucca e mela è un bevanda dalle mille proprietà. E’ gustosa, leggera, nutriente e bella da vedere (il ché non guasta). Si...


Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


09-03-2016
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti