La senape: alla scoperta di una salsa davvero inconfondibile.

La senape: la conosciamo come una semplice salsa, ma in realtà è molto di più

Usiamo la senape per condire e valorizzare il sapore dei nostri piatti, ma molto spesso sottovalutiamo le sue origini e le sue proprietà. Infatti, questo particolare condimento viene prodotto tramite dei piccoli semi che maturano a fine estate. La pianta che li produce si chiama Brassica Species, un vegetale che cresce spontaneamente in molte zone d’Europa e che appartiene alla famiglia delle Crocifere.

Grazie a questa pianta possiamo produrre una delle salse più famose e amate al mondo. Ma andiamo a conoscere nel dettaglio anche tutte le proprietà e le importanti caratteristiche di questi semi che inconsapevolmente portiamo spesso sulle nostre tavole.

La pianta della senape: diversi colori e innumerevoli caratteristiche

La Brassica Species è originaria dell’Asia e la sua storia inizia circa 3mila anni prima della nascita di Cristo. Questa pianta nasce in quattro varietà differenti: gialla, selvaggia, nera e bruna. Solitamente, per preparare la salsa vengono utilizzati i semi di quella nera e di quella gialla, dai quali viene ricavata una speciale farina. A quest’ultima, vengono aggiunte alcune spezie, il vino e l’aceto.

I semi della senape contengono elevate quantità di proteine, grassi e fibre vegetali, ma anche una serie di minerali come il fosforo, il calcio, il potassio, il selenio, lo zinco, il rame e il magnesio. Possono vantare anche di buone dosi di vitamina A, B1, B2, B3, C, E, K e J, di aminoacidi essenziali per il nostro benessere e di omega3. Grazie a tutte queste sostanze nutritive, i frutti della pianta della senape presentano proprietà lassative, antiossidanti e disintossicanti.

Tuttavia, grazie ad alcuni studi, è stato riscontrato anche che l’uso dei semi della Brassica Species può comportare un miglioramento della psoriasi e aiutare proteggere il cuore, a ridurre i livelli di colesterolo cattivo, ad abbassare la glicemia e a depurare il corpo. Molti di questi benefici sono maggiormente apprezzabili tramite all’utilizzo dell’olio ricavato dai semi di questa pianta, ma anche assaporando la salsa potremo comunque goderne.

La senape in cucina: usi, calorie e controindicazione

Grazie alla pungente gustosità di questi semi, siamo riusciti a creare una salsa di grande successo, che entra nelle nostre cucine e in quelle dei ristoranti per condire e insaporire panini, carne, pesce insalata e molti altri alimenti. Anche i semi a crudo possono essere usati in cucina per preparare numerosi e particolari piatti, dotati di un valore aggiunto unico e speciale.

Nonostante questo è opportuno considerare anche le calorie della senape e le controindicazioni relative al consumo di questa salsa. I nutrizionisti ci consigliano di non esagerare con le quantità, per evitare il rischio di un aumento di peso. Infatti, per ogni 100 grammo di semi di senape possiamo assimilare ben 580 calorie.

Un’altra controindicazione deriva da una delle capacità di questo alimento: stimolare notevolmente l’apparato gastrointestinale. Per questo motivo, non è consigliata a coloro che soffrono di ulcera e gastrite. Ovviamente, utilizzando solo una spennellata di senape, che come ben sapete contiene anche altri ingredienti, possiamo eliminare questo problema e godere solo del gusto e dei benefici di questo condimento.

La senape in commerce potrebbe contenere glutine in certa quantità o comportano rischi di contaminazione percui vi raccomando di leggere sempre l’etichetta e verificare che ci sia scritto “Senza Glutine” o “Gluten free” oppure Senza Lattosio

 

 

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