L’estate ha il profumo del basilico

E’ da un pò di tempo che le piante aromatiche che si utilizzano in cucina per la preparazione delle pietanze, mi danno un certo interesse.Anche perchè mia suocera, non passa un giorno, che non mette in evidenza di come sia importante insaporire il cibo e renderlo più gustoso, e aggiunge che, se mancano gli ingredienti necessari, ogni pietanza che si prepara, perde molto del suo sapore. Oggi parliamo del basilico.

E non passa giorno che raccoglie nell’orto ogni ben di Dio e me lo fa trovare sulla tavola pulito e pronto da inventarmi qualche ricetta o conservarlo o surgelarlo………….Oggi è stato il turno del basilico e me ne ha raccolto, lavato e asciugato quasi 2 chili…………………….

Tutti gli aromi sono indispensabili in cucina e facendone un buon uso a secondo di ciò che si prepara, si ottengono ottimi risultati, sicuramente molto graditi ai buongustai che amano mangiare bene.

Ma oggi vi voglio parlare di questa erba aromatica che durante l’estate è dappertutto. Non se ne può fare a meno………………

Per fare un esempio: la pasta al pomodoro, che è uno dei piatti più semplici, cambia sapore,diventando molto più gustosa, se oltre all’olio e il sale, si aggiungono al sugo, due o tre foglie .

Basilico: un profumo inconfondibile

L’uso di questa pianta in cucina è diffusissimo, solitamente si usano solo le foglie: fresche o essiccate. Quelle fresche sono impiegate in piatti a base di uova per esempio frittate ma anche con le verdure come melanzane e pomodori. Le foglie essiccate sono usate in sughi e minestre.

Dovrebbe essere aggiunto nelle pietanze solo nel momento in cui sono servite e non si dovrebbe mai tagliare il basilico con il coltello ma sminuzzarlo con le dita per evitare che perda sapore.

Scegliete le foglie intatte, di un bel colore brillante e vivo. Il basilico si può coltivare facilmente sul balcone di casa, durante i mesi primaverili ed estivi: se tagliate le foglie direttamente dalla pianta, recidete quelle più in alto.

Si sposa bene con la pasta e con pomodoro e melanzane. Si combina bene anche con aglio, cipolla e olive. È tradizione aggiungere qualche foglia di basilico alla passata di pomodoro in bottiglia che si prepara in estate per consumarla in inverno.

L’impiego più affascinante in cucina, forse si trova nella preparazione del pesto genovese, che in varie espressioni, è tipico di tutta la riviera da Genova fin oltre confine, in Provenza, dove prende il nome di pistou. La ricetta del pesto prevede l’utilizzo di basilico, aglio, sale, olio d’oliva, pecorino sardo e/o parmigiano, pinoli o noci sbucciate, il tutto pestato in un mortaio fino a ottenere una salsa densa.

Da notare che alcune varianti del pesto non prevedono l’uso dell’aglio. In Italia viene utilizzato per condire la pasta, in particolare le “trenette”, ma anche sul riso e sui crostini. La diffusione su larga scala ha portato l’industria a offrire confezioni di pesto già pronto, naturalmente non comparabile al pesto fresco, ma forse è meglio accontentarsi piuttosto che rinunciarvi.

Un prodotto tipico pugliese è l’olio di basilico. L’olio viene aromatizzato in maniera naturale: in fase di spremitura, fatta rigorosamente con mezzi meccanici, insieme alle olive sono spremute anche delle foglie di basilico, donando all’olio un aroma fresco e intenso.  Viene utilizzato per condire piatti di pasta, pesce e insalate.

Nella Francia meridionale il pistou viene usato nelle minestre. Sulla riviera italiana, si usava fare uno spuntino con un panino riempito con pomodoro, sale, olio d’oliva e qualche foglia di basilico: una preparazione certamente gustosa, ormai sostituita da sandwich, panini e tramezzini. Un panino con pomodoro, olio e basilico, è arricchito dai sapori e dai profumi degli ingredienti, sono diversi, sono essenze della terra, ogni stagione diversi e in ogni regione diversi.

Non solo il basilico è un’ottima pianta aromatica in grado di dare più gusto ad una grande varietà di piatti della cucina mediterranea ma, grazie alle sue proprietà, rappresenta un valido aiuto naturale per la cura di diverse patologie.

Secondo uno studio condotto in India il basilico si è rivelato un’arma efficace nell’alleviare i dolori derivanti dall’artrite, che come sappiamo è una fastidiosissima patologia che colpisce le articolazioni; è stato dimostrato che l’assunzione di succo di basilico concentrato in pastiglie, può ridurre notevolmente le dimensioni delle articolazioni ingrossate e doloranti a causa dell’artrite. Sempre da questo studio è emerso che l’assunzione di basilico crudo serve a contrastare e combattere diversi tipi di infiammazione come raffreddori e malattie della pelle. Questa particolare proprietà del basilico sembra sia da ricondursi alla sostanza che conferisce il caratteristico aroma al basilico, l’eugenolo.

Il basilico viene anche impiegato come sostanza stimolante dell’apparato intestinale, in quanto, le sue proprietà facilitano la digestione e favoriscono l’appetito, non solo; il basilico rafforza il sistema nervoso, allevia gli stati d’ansia e di nervosismo, è utile nei casi di insonnia ed utilizzabile anche in caso di asma, bronchiti e tosse.

Un altro utilizzo comune è dato per le sue caratterische carminative, per chi soffre di coliche, mal di testa, emicranie e problemi alle vie urinarie; è molto indicato anche per problemi a carico dell’apparato respiratorio in quanto è espettorante, quindi per la tosse, l’asma, problemi ai seni paranasali, raffreddore, influenza, bronchite e raffreddamenti in generale. Ha inoltre proprietà sedative, quindi per chi è stressato, ha un sonno disturbato, nervosismo, sbalzi d’umore; ci tiene lontani gli insetti ed è efficace contro le punture di insetti e scorpioni; calma la nausea e il vomito, apporta benefici alla pelle, ai dolori muscolari e reumatici.

In ultimo è in grado di aumentare la produzione di latte materno durante l’allattamento e di lenire il fastidio delle punture di insetti.

Cosa volere di più da questa pianta?

Esistono più di 40 varietà di basilico, tra cui cito:

• Basilico genovese: è la varietà più nota, a foglie larghe; ha un aroma inconfondibile ed è usato comunemente per la preparazione del pesto.
• Basilico napoletano: chiamato anche basilico a foglie di lattuga, ha le foglie dai margini frastagliati e un sapore simile quello genovese, ma leggermente mentolato.
• Basilico a piccole foglie: è una varietà dal retrogusto di limone.
• Basilico porpora: così chiamato per le sue foglie rosse, ha un aroma particolare, leggermente piccante.
• Basilico tailandese: il suo sapore ricorda i chiodi garofano insieme a un aroma mentolato. È usato in piatti esotici.
• Basilico Messicano: chiamato anche basilico cannella per il suo sapore.
• Basilico fine verde: dalle foglie allungate e il sapore dolce.

Io pensavo che il basilico fosse di una sola qualità ma mi sbagliavo alla grande…………..

E ora devo pensare a che fare con tutto questo basilico……….Ho spulciato e curiosato fra i blog amici e non e ho trovato un po’ di spunti originali:

Ho trovato anche delle ricette che mi hanno ispirato molto:

la cucina di Simonetta propone Risotto con zucchine e basilico

la cucina di Lalla propone Gnocchi di farina alla sorrentina

chiacchere in cucina propone Spaghetti freddi con pomodoro fresco e basilico

gustosamente insieme propone Frittata di zucchine al basilico

il giornale del cibo propone Caprese di bufala al basilico

vera in cucina propone Crocchette di quinoa con basilico, pinoli e salsa di pomodoro piccante

yaya in cucina propone Focaccia al profumo di basilico

i sognatori di cucina e nuvole propone Involtini di melanzane ripieni di carne

e per finire non poteva mancare la ricetta del Pesto Genovese fatto da mio marito………….

 

 

 

 

 

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7 commenti a “L’estate ha il profumo del basilico

  1. Alessandra

    Sono io che devo ringraziare te, primo per tutte le informazioni in più che ho appreso su questa pianta, secondo per il link alla mia ricetta.
    Grazie davvero e complimenti per il blog
    Alessandra

  2. I sognatori di Cucina e nuvole

    Altra ricetta…
    http://sognatoridicucinaenuvole.blogspot.com/2011/08/andando-al-mercato-per-fare-un-po-di.html
    http://sognatoridicucinaenuvole.blogspot.com/2011/09/tempo-fa-mi-ricordo-di-aver-detto-che.html
    http://sognatoridicucinaenuvole.blogspot.com/2011/09/il-caldo-continua-farsi-sentire-e.html
    http://sognatoridicucinaenuvole.blogspot.com/2011/05/io-adoro-tutto-ci-che-particolarmente.html
    http://sognatoridicucinaenuvole.blogspot.com/2011/04/un-giorno-avevo-voglia-di-fare-una.html
    Scegli tu cosa va bene! Un abbraccio…

  3. simona

    Buongiorno! quante cose interessanti in questo bel blog! ricette, consigli, spiegazioni molto utili! grazie per essere passata da me ti seguo volentieri:) buona mattina:*

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