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Tropical Punch: il cocktail ideale per gli aperitivi estivi

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Pubblicato il
21/07/2021 alle 07:00

Tropical Punch
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 00 ore 20 min
cottura
Cottura: 00 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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5/5 (1 Recensione)

È sempre la stagione giusta per gustare un buon cocktail Tropical Punch

Il cocktail Tropical Punch vede messi insieme, in un connubio armonico ed equilibrato, limone, ananas e rum. Come si vede, bastano davvero pochissimi ingredienti per raggiungere un risultato che appaga corpo e spirito. Un cocktail fruttato dal profumo disarmante, che si presta ad essere gustato in ogni stagione, vista la disponibilità degli ingredienti tutto l’anno.

Qualcuno potrebbe chiedersi perché mai preparare in casa i cocktails. Ebbene, la risposta è nell’attenzione per le cose genuine. La combinazione di ingredienti genuini non può, infatti, che generare un prodotto di qualità, attento alla nostra salute che si discosta anni luce da quelli già pronti e disponibili in commercio, purtroppo non sempre realizzati tenendo conto dell’impatto che hanno sul nostro organismo.

Ricetta tropical punch

Preparazione tropical punch

  • Mettete il ghiaccio nello shaker, aggiungete il rum e gli altri ingredienti.
  • Agitate bene e versate nel tumbler alto.
  • Per una presentazione di maggior effetto potete filtrare il liquido e versarlo nel bicchiere con ghiaccio. Guarnite il bicchiere con pezzi di frutta di ogni tipo.
  • Se utilizzate frutta fresca di stagione frullata con un po’ di acqua, il punch risulterà più gustoso.
  • Ricordatevi, se usate la spremuta di frutta e la frutta frullata, di filtrare il composto prima di metterlo nello shaker, così la consistenza sarà più fluida gradevole.
  • Potete sostituire il succo di ananas con maracuja, kiwi, fragole, mandarino, pesca, ecc.
  • Per aumentare il grado alcolico si può aumentare di due parti la dose di rum diminuendo il succo ed eventualmente utilizzare due diversi tipi di rum. Il rum chiaro o scuro è un distillato di canna da zucchero che viene prodotto in diverse zone del mondo dal Sudamerica all’Africa. Ne esistono di tantissime varietà, ognuno può scegliere quello che preferisce: chiaro, scuro, agricolo, torbato, speziato, poco invecchiato o molto invecchiato.

Ingredienti tropical punch

  • 1/10 di granatina
  • 1/10 di succo di lime o papeda
  • 4/10 di succo di ananas
  • 4/10 di rum chiaro o scuro
  • q. b. di frutta tropicale per guarnire

Cocktail sì, ma meglio se drenanti e rinfrescanti

I nostalgici dell’estate potranno preferire una versione di cocktail davvero fresca, dalle note organolettiche generosamente appaganti. Ci stiamo riferendo alla granita al moijto con lime e menta dissetante come solo una bevanda a base di menta può essere. Una ricetta che si allontana dal nostro cocktail Tropical Punch ma che con essa condivide le note di sapore dolci e al tempo stesso aspre. Un drink coloratissimo, ma tutto al naturale, privo di tutti quei coloranti che fanno male, come da sempre noto.

Un drink dalle proprietà diuretiche ed antibatteriche attribuibili alla presenza del lime, ricchissimo di vitamina C, alleato del nostro sistema immunitario, oltre che estremamente versatile, in quanto si presta a mille diversi utilizzi in cucina, ma anche nel settore dermatologico e cosmetico. Un frutto che troppo spesso si confonde con il limone, quasi si trattasse di un sinonimo, ma il limone, lo sappiamo, è ben altra cosa.

La passione per la frutta è contagiosa con il cocktail Tropical Punch!

Gli appassionati dei cocktail mix potranno sperimentare uno dei drink più amati nel nostro Paese: il Negroni. La preparazione è semplicissima, si realizzare nello stesso bicchiere, ivi versando tutti gli ingredienti per poi mescolarli e dare così vita ad una bevanda dall’impatto amaro-alcolico che può essere a piacere smorzato dall’aggiunta di una fettina di arancia.

Con il cocktail Tropical Punch siamo certi di fare bella figura, con chiunque e ovunque. D’altronde l’amore per la frutta tropicale è un boom in aumento anche nel nostro Paese, ne è la prova l’andamento positivo per tutto il mercato ortofrutticolo che vede la vasta ed ampia presenza di frutti che vanno ben oltre la semplice banana, o la papaya e l’avocado, un tempo impensabili da trovare sulle nostre tavole.

Tropical Punch e altri cocktail

Il lime o la papeda al posto del limone

Il lime è un agrume solo di recente entrato a far parte dell’immaginario collettivo occidentale. Infatti, per essere coltivato, necessità di un clima decisamente tropicale. Dunque, se si escludono coltivazioni in serra, non può essere prodotto né in Italia né nel resto d’Europa. Attorno al lime gravitano alcuni pregiudizi, come quello secondo cui non sarebbe altro che una variante più piccola e acerba del classico limone. Ebbene, stiamo parlando di due specie radicalmente diverse.

Ad ogni modo, il lime si presenta come un frutto molto piccolo, di un colore che nella sua fase di maturazione tende decisamente al verde. Se lasciato sull’albero può assumere anche tonalità giallastre, ma in quel caso la quantità di succo è nettamente inferiore. Il lime, come tutti gli altri agrumi, è una fonte inestimabile di vitamina C, per quanto non manchino all’appello anche sali minerali quali il potassio e il magnesio.

La papeda rappresenta un unicum tra molti agrumi, sul piano nutrizionale riserva meno sorprese. Anzi, è del tutto simile alle altre specie della stessa famiglia, infatti è ricca di antiossidanti (presenti soprattutto nella buccia), di fibre e di minerali (presenti nelle foglie). Inoltre, la Papeda è ricca di vitamina C, sostanza tradizionalmente associata agli agrumi. L’unico elemento che la caratterizza maggiormente è l’elevata concentrazione di proteine (circa il 9%), che è superiore a quella di qualsiasi altro agrume.

Stesso discorso per il sodio, che risulta leggermente eccessivo. L’apporto calorico, infine, è molto basso, pari a 70 kcal per 100 grammi. Come tantissimi altri agrumi, la papeda esercita alcune funzioni pseudoterapeutiche. Infatti, può fungere da antibiotico naturale in caso di stati infettivi di origine batterica.

Punch natalizio al cocco: una proposta per le feste

Se stai cercando un’alternativa originale per i tuoi tropical punch festivi, il Punch natalizio al cocco rappresenta una scelta eccellente. Questo punch unisce il sapore esotico del cocco con l’atmosfera delle feste, creando una bevanda unica che sicuramente sorprenderà e delizierà i tuoi ospiti.

Il bello di questo cocktail tropicale è la sua versatilità: può essere preparato sia in versione alcolica che analcolica, rendendolo adatto a tutti i tuoi ospiti, inclusi bambini e adulti che preferiscono evitare l’alcol. Servi il tuo Punch natalizio al cocco in bicchieri decorativi o in ciotole trasparenti per mostrare la sua invitante consistenza cremosa. Sarà il centro dell’attenzione in ogni festa, unendo il fascino del tropico con la magia natalizia.

Sperimentare con il Punch natalizio al cocco ti permetterà di offrire un’esperienza gustativa unica e memorabile. È una bevanda che parla di festa, convivialità e innovazione, perfetta per rendere speciale ogni momento celebrativo.

I tropical drink analcolici

I drink tropicali, di cui fa parte il tropical punch, rappresentano una categoria quanto mai estesa, che contiene anche i cocktail analcolici. Tra questi drink tropicali spicca il Virgin Colada, che è la versione analcolica della Pina Colada. In questo cocktail si sostituisce il rum con il succo d’ananas, latte di cocco e ghiaccio tritato. E’ un drink che si caratterizza per la consistenza cremosa, per la dolcezza e per la capacità di dissetare.

Molto apprezzato è anche il Tropical Fizz, un mix frizzante di succo di mango, lime fresco e soda. Viene spesso servito con ghiaccio e decorato con fettine di frutta. A mio parere è perfetto per un aperitivo leggero o per accompagnare antipasti a base di pesce.

Infine menziono il Sunset Cooler, un drink scenografico e aromatico a base di succo d’arancia, maracuja e sciroppo di granatina. Si caratterizza per il contrasto cromatico tra il giallo e il rosso, che richiama un tramonto. Offre un sapore fruttato e dolce che conquista tutti i palati.

Un aperitivo tropicale da gustare con gli amici

Se lo scopo è comporre un aperitivo tropicale di valore, capace di disegnare un’esperienza gustativa a tutto tondo, oltre al tropical punch dovrete pensare anche all’offerta gastronomica. Dunque, cosa servire per un aperitivo o un buffet unico?

Potreste pensare a dei mini spiedini di gamberi marinati e mango, che uniscono la sapidità del crostaceo alla dolcezza del frutto tropicale, con un risultato equilibrato e stimolante. Si possono servire freddi o appena scottati, accompagnati da una salsina leggera allo yogurt e lime.

Stesso discorso per le tartine con crema di avocado e salmone affumicato, che si rivelano ideali per un buffet elegante ma informale. In questa ricetta il sapore morbido dell’avocado bilancia l’intensità del salmone. Sullo sfondo troviamo una base croccante che aggiunge consistenza.

Chiudo con una soluzione vegetariana, ossia i mini involtini di carta di riso con verdure croccanti e mango. Si tratta di una versione fresca dei classici spring roll, perfetta per sottolineare il carattere tropicale dell’aperitivo.

FAQ

Cosa c’è nel tropical punch?

Il tropical punch è un cocktail a base di succhi di frutta tropicali come ananas, arancia, papaya, mango e maracuja. Può essere alcolico, con l’aggiunta di rum bianco o scuro, oppure analcolico. In entrambe le versioni si caratterizza per il colore vivace e per il sapore dolce e fruttato. Spesso include anche ghiaccio tritato o cubetti, e viene servito spesso in grandi bicchieri o in caraffe.

Quante calorie ha il tropical punch?

Dipende dagli ingredienti e dalla quantità di zucchero. Una porzione analcolica media da 200 ml. di tropical punch può contenere tra 80 e 120 kcal. Se il punch è alcolico il contenuto calorico sale e può raggiungere anche le 180-200 kcal, soprattutto se vengono utilizzati liquori dolci o sciroppi.

Quanti gradi ha il tropical punch?

Il grado alcolico varia molto in base alla ricetta. Se contiene solo succhi la gradazione è ovviamente azzerata, invece se include rum, vodka o altri distillati può variare dai 10 ai 20 gradi alcolici, a seconda delle proporzioni. Il punch servito nei party è più leggero (8-12°), mentre nei cocktail bar può essere più alcolico.

Quali sono i migliori cocktail tropicali?

Tra i più noti cocktail tropicali troviamo la Pina Colada (con rum, ananas e cocco), il Mai Tai (con rum, lime e triple sec), il Blue Lagoon (con vodka, curaçao e limonata) e il Bahama Mama (con rum, ananas e liquore al caffè). Altri cocktail molto apprezzati includono il Zombie Punch e il Planter’s Punch.

Ricette cocktail ne abbiamo? Certo che si!

5/5 (1 Recensione)
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