Alla scoperta dello zucchero di sciroppo di acero!

zucchero di sciroppo di acero
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State cercando un ottimo dolcificante?.

Alla scoperta dello zucchero di sciroppo di acero!. Al giorno d’oggi, grazie a una maggiore consapevolezza, sono moltissime le persone che decidono di sostituire il classico zucchero bianco con altre tipologie di dolcificanti. La scelta è davvero ampia e tra le numerose opzioni troviamo anche lo zucchero di sciroppo di acero. Quest’ultimo è un dolcificante naturale molto noto, apprezzato e usato moltissimo, soprattutto negli Stati Uniti e in Canada. Il motivo? È buono, ma anche nutriente e benefico.

Si rivela un fantastico sostituto dello zucchero e il merito va sicuramente all’Acer saccharum, detto anche “acero da zucchero”, e all’Acer saccharum nigrum, chiamato inoltre “acero nero”. Grazie alla linfa di questi due alberi, le aziende del settore possono preparare il goloso sciroppo e, successivamente, anche lo zucchero di sciroppo di acero. Scopriamo insieme alcune delle principali caratteristiche di questi deliziosi alimenti!

Dall’albero alle nostre tavole: ecco le qualità di questo dolcificante

Lo sciroppo d’acero si presenta come un denso liquido dolce, mentre lo zucchero di sciroppo d’acero è un dolcificante in granelli di dimensioni maggiori rispetto a quelle dello zucchero tradizionale. Tuttavia, in base all’azienda produttrice, è possibile trovare persino consistenze leggermente differenti e granelli di diverse grandezze. Fin dall’antichità, le popolazioni del Québec estraevano la linfa dagli aceri, con l’intento di creare dei dolcificanti naturali e artigianali adatti per ogni tipo di alimento.

zucchero di sciroppo dacero

Pertanto, questo zucchero è conosciuto e amato da secoli! Oltre al suo potere dolcificante, è dotato di numerose sostanze benefiche e di proprietà perfette per favorire la salute dell’organismo. Infatti, sia lo sciroppo che lo zucchero ricavati da questi alberi sono ricchi di minerali come calcio, potassio e ferro. Anche le vitamine non mancano, così come l’acido malico, presenti in notevoli quantità. Con questi presupposti, è ovvio che si tratta di alimenti che assicurano un effetto remineralizzante ed energizzante.

Le altre caratteristiche dello zucchero di sciroppo di acero

Come avrete inteso, abbiamo a che fare con un prodotto alimentare che, se scelto con attenzione, può garantire qualità e numerosi benefici per il nostro corpo: secondo gli studi più recenti, lo zucchero di sciroppo di acero vanta inoltre proprietà depurative, drenanti, antiossidanti e digestive. Pertanto, è un valido alleato contro il precoce invecchiamento delle cellule e aiuta a promuovere il benessere della pelle e di tutto l’organismo in generale.

È persino ipocalorico, vanta un indice glicemico medio e alcune ricerche hanno riscontrato che lo sciroppo d’acero è in grado di riattivare la termogenesi dei grassi (aiuta a bruciarli). Ovviamente, non dobbiamo esagerare con le dosi, ma si presenta comunque come un alimento perfetto per sportivi e soggetti di ogni età. Insomma, lo zucchero di sciroppo di acero è un’opzione da non sottovalutare e lo potrete usare per dolcificare bevande e dolci di ogni tipo… Non vi resta che metterlo alla prova con il chutney!

Chutney di mele e mirtilli, un’esotica sinfonia di sapori

Il chutney di mele e mirtilli è una salsa che prende le mosse dall’originale pietanza indiana. E’ una salsa che gioca molto sull’agrodolce, la lista degli ingredienti, infatti, contiene spesso sia ortaggi che frutta zuccherina, senza contare il consueto carico di spezie. In genere, la chutney funge da condimento per i piatti a base di riso, carne e pesce, dunque impreziosisce le preparazioni salate. La variante che vi presento oggi persevera questa finalità, ma sposta un po’ l’equilibrio verso i sentori dolci, a scapito delle spezie (che sono presenti in misura minore).

Nello specifico, per la frutta ho optato per i mirtilli e per le mele, in modo da creare un delicato contrasto tra il dolce e l’acidulo. Il risultato è ottimo, e pone in essere una salsa versatile, che può essere consumata semplicemente da sola. Ovviamente, proprio come il classico chutney dà il meglio di sé come condimento. Io la apprezzo particolarmente insieme alle carni bianche, ma anche agli insaccati, ai salumi e ai formaggi in versione antipasto.

I tanti pregi nutrizionali delle mele

La parte fruttata di questo chutney è rappresentata degnamente dalle mele e dai mirtilli. Proprio alla mela vorrei dedicare un po’ di spazio, dal momento che si tratta di un frutto abbondantemente consumato, ma forse dato per scontato e poco conosciuto per le sue proprietà nutritive. “Una mela al giorno toglie il medico di torno” non è solo un proverbio, ma anche una verità. Il consumo di mela giova veramente alla salute, il motivo risiede soprattutto nell’apporto di vitamine, che è davvero eccellente. Il riferimento è alla vitamina C, presente in quantità che non hanno nulla da invidiare agli agrumi. Non è un dettaglio da poco, la vitamina C, infatti, contribuisce a rafforzare il sistema immunitario e alla salute dell’organismo in generale.

Chutney di mele e mirtilli

La mela, poi, è un frutto dietetico. Il suo potere dolcificante (si tratta di un frutto zuccherino) dà spesso adito a fraintendimenti, ma la mela apporta solo 52 kcal per 100 grammi. E’ questo il costo, tutto sommato irrisorio, per godere dei benefici della mela. Benefici che passano anche per l’azione di importanti sali minerali come il potassio. La mela, poi, apporta anche tanta quercetina, che è un antiossidante fondamentale per l’organismo, e in grado di produrre una certa azione antinfiammatoria.

Il contributo dello zenzero e le sue eccellenti proprietà

Questo chutney di mele e mirtilli è ovviamente speziato, ma di meno rispetto a quello classico. In questo, un ruolo di primo piano è giocato dallo zenzero, che è una delle spezie più amate dagli italiani, per quanto sia consumato soprattutto in Estremo Oriente (dove è protagonista di molte ricette).

Lo zenzero è una spezia dal sapore caratteristico e forte, per questo non andrebbe mai consumato in dosi eccessive. Entro limiti moderati, fa comunque bene alla salute. Il riferimento è in particolare alla sua azione antinfiammatoria, che per alcuni può essere paragonata a quella degli antidolorifici non steroidei (farmaci FANS). Lo zenzero contribuisce ad aumentare la pressione sanguigna, dunque è ottimo per gli ipotesi (gli ipertesi, invece, dovrebbero consumarlo in dosi ridotte). Infine, contiene alcuni antiossidanti che agiscono sull’organismo a più livelli e ovviamente in modo benefico.

Ecco la ricetta della chutney di mele e mirtilli:

Ingredienti:

  • 380 gr. di mele pelate a pezzettini (2 mele);
  • 120 gr. di cipolla bionda;
  • 100 gr. di zucchero di sciroppo di acero;
  • 60 gr. di aceto balsamico;
  • 2 cucchiai di mirtilli freschi;
  • 1 pizzico di pepe nero;
  • 1 pizzico di zenzero in polvere;
  • ½ cucchiaino di spezie miste per carni e dolci.

Preparazione:

Per la preparazione del chutney di mele e mirtilli iniziate lavando le mele, poi sbucciatele e rimuovete il torsolo centrale. Riducete la polpa a pezzi piccoli più o meno regolari. Inserite le mele in una pentola capiente con un fondo abbastanza spesso, aggiungete anche la cipolla tagliata a fette, le spezie miste, lo zenzero, l’aceto balsamico e lo zucchero di sciroppo di acero. Accendete il fuoco e iniziate a mescolare delicatamente. Quando il composto ha raggiunto il bollore, portate la fiamma al minimo e continuate la cottura mescolando spesso. Serviranno circa 30 minuti, fino a quando le mele e la cipolla non diventeranno morbide e sciroppose.

Solo a questo punto inserite anche i mirtilli, e continuate a cuocere per un altro quarto d’ora. Ora il chutney dovrebbe essere pronto. Inseritelo in barattoli sterilizzati lasciando mezzo centimetro dal bordo, sigillate bene e capovolgete il tutto per creare il sottovuoto. I barattoli devono rimanere in questa posizione per circa 24 ore, fino al completo raffreddamento. Una volta raffreddati, i barattoli vanno rigirati e conservati in un luogo asciutto al riparo dal sole. Potete confezionare i barattoli di chutney che diventeranno una gradita idea regalo. Questa deliziosa salsina si abbina alla perfezione con verdure grigliate, formaggi e salumi, ma è anche utilizzata per condire le carni.

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3 commenti su “Alla scoperta dello zucchero di sciroppo di acero!

  • Ven 11 Giu 2021 | Giovanna ha detto:

    Buongiorno, non ne ho mai sentito parlare di questo dolcificante. Dove lo posso reperire? Si puo’ utilizzare nei dolci?

    • Ven 11 Giu 2021 | Tiziana Colombo ha detto:

      Buongiorno Giovanna, io lo acquisto online oppure nei negozi Bio. È ideale nella realizzazione di dolci e prodotti da forno in quanto è molto più semplice da dosare rispetto allo sciroppo, che invece richiede una maggiore attenzione nel calcolare le giuste proporzioni tra parte liquida e secca degli ingredienti.

      Dalla verdura alla carne ai dessert, sono mille i piatti che puoi preparare con questo zucchero. Lo zucchero d’acero è estremamente versatile e può essere usato al posto dello zucchero bianco o quello di canna. E’ circa due volte più dolce dello zucchero tradizionale: puoi usarne sino a metà dose rispetto alla ricetta originale; se il risultato non ti soddisfa aggiungine poco per volta sino ad ottenere la giusta quantità. Provalo anche per delle ottime creme al burro come farcitura di biscotti e torte, oppure mescolato alle spezie per aromatizzare la carne cotta sul barbecue.

      Usalo al posto dello zucchero di canna per preparare gustosissimi waffle e French toast o come topping sul gelato, nelle macedonie di frutta o per dolcificare bevande calde e fredde come limonata, caffè, tè, latte e frappè. Nei budini, glasse o creme pasticcere invece regalerà una nota caramellata delicata e unica. Sul sito trovi delle ricette dove ho utilizzato questo dolcificante.

  • Ven 11 Giu 2021 | Giovanna ha detto:

    Buongiorno Nonnapaperina decisamente devo provarlo. E’ un dolcificante interessante e che ha molti utilizzi. Le faro’ sapere come andrà e come riusciro’ a trarne dei benefici.

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03-04-2018
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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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