La dolcezza (e non solo!) della panna cotta ai cachi

panna cotta ai cachi
Commenti: 0 - Stampa

Panna cotta ai cachi: il dolce da preparare non appena è possibile!

La panna cotta ai cachi è un dolce morbido, simile a un semifreddo pastoso, che potete gustare sia d’estate che nel periodo autunnale. Infatti, il cachi o kaki è il frutto che maggiormente rappresenta questo periodo. Si rivela un frutto goloso, ma anche benefico, soprattutto perché possiede una caratteristica particolare: propone un contenuto calorico incredibilmente alto per trattarsi di un frutto (si parla di circa 70 calorie per ogni etto di cachi).

Per questo motivo, abbiamo a che fare con un alimento molto adatto ai bambini in fase di sviluppo, agli anziani e agli sportivi. Perciò, la panna cotta ai cachi è perfetta praticamente per tutti! Inoltre, dobbiamo considerare che il consumo dell’ingrediente principale di questa ricetta è ottimo persino per favorire la diuresi e migliorare le funzioni intestinali. Cos’altro dovremo sapere a riguardo?

I cachi e le loro incredibili proprietà

Quello che è abbiamo detto può sembrare abbastanza ma, in realtà, non è così: abbiamo a che fare con un frutto davvero potente e salutare, che ci consente di portare in tavola tante buone caratteristiche proprio grazie alla ricetta della panna cotta ai cachi. Infatti, vanta inoltre proprietà idratanti e diuretiche, in quanto ricco d’acqua; energetiche, per via della grande quantità di zuccheri semplici (come il fruttosio) proposti; e antiossidanti, in particolare per l’elevato contenuto di vitamina A e beta-carotene.

Chiaramente, essendo frutti carichi di antiossidanti, aiutano a prevenire molte patologie a carico del sistema respiratorio, cardiaco e non solo. Dobbiamo considerare che i nostri ingredienti base per la preparazione della panna cotta ai cachi propongono inoltre un effetto lassativo quando sono maturi, e astringente quando sono ancora un po’ acerbi. Ovviamente, in quest’ultimo caso, non sono molto adatti alla preparazione di dolci.  Infine, sappiate che si rivela altresì un alimento dotato di proprietà ideali per contribuire alla protezione e alla salute del fegato.

Passiamo alla preparazione della panna cotta ai cachi… una ricetta da leccarsi i baffi!

Prima di preparare questo dolce, dovreste considerare che i cachi sono praticamente privi di grassi e, nel contempo, ricchi di sali minerali quali potassio, fosforo, magnesio, calcio e sodio. In particolar modo grazie al potassio, si rivelano un alimento ideale per chi necessita di tenere sotto controllo la pressione. Tuttavia, dobbiamo considerare persino la gran quantità di vitamina C, che in parte assimileremo dalla panna cotta ai cachi, in grado soprattutto di rafforzare le difese immunitarie.

Pertanto, abbiamo di fronte un frutto fantastico e una preparazione a dir poco speciale, non siete d’accordo? Non appena ne avrete la possibilità, vi consiglio di acquistare questi alimenti e di mettervi all’opera! Per portare in tavola la ricetta della panna cotta ai cachi non dovrete fare tanta fatica, ma dovrete solamente impegnarvi a scegliere ingredienti di qualità e avere un po’ di tempo a disposizione. Siete pronti per iniziare? Non dimenticatevi che si tratta di un dessert senza glutine e senza lattosio!

Ingredienti per 4 persone

Per la crema:

  • 2 cachi vaniglia non troppo maturi
  • 1 pezzo zenzero fresco
  • 2 cucchiai succo di limone
  • 2 cucchiai sciroppo d’acero

Per la panna cotta:

  • 250 ml panna fresca consentita
  • 250 ml latte di quinoa
  • 60 gr zucchero a velo
  • 4 gr agar agar in polvere

Preparazione

Per la crema di cachi e zenzero, sbucciate i cachi e tagliateli a cubetti. Prendete un pezzetto di zenzero, grande come un pollice, grattugiatelo e versatelo nel frullatore.

Aggiungete gli altri ingredienti e procedete fino a ottenere una purea di cachi. Per la panna cotta, emulsionate tutti gli ingredienti, tranne l’agar agar, da aggiungere solo quando il composto starà per bollire.

Distribuite il tutto in stampini e cuocete in forno a bagnomaria a 180 °C per circa mezz’ora. Ovviamente se gli stampi sono grandi il tempo di cottura aumenterà. Quindi, lasciate raffreddare a temperatura ambiente, dopodiché mettete gli stampi in frigorifero.

Non vi preoccupate, il composto sarà liquido anche dopo averlo cotto, ma si rassoderà con il freddo. Impiattate il vostro dessert farcendo tra una formina e l’altra con la crema di cachi e zenzero.

5/5 (1 Recensione)

Seguimi sui social

Mi trovi su quasi tutti canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Ho intenzione di creare una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte da voi e non abbiate paura. Non sono una chef professionista e non mi permetterò di non criticare niente e nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta! E se hai bisogno di qualche consiglio non esitare.

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Charlotte con crema di castagne

Charlotte con crema di castagne, una deliziosa scoperta

Charlotte con crema di castagne, sapori d’autunno Oggi vi presento la charlotte di castagne (o meglio con crema di castagne), una torta davvero speciale e in grado di conquistare occhi e palato....

budino sbagliato

Il budino sbagliato di Carlo Cracco per stupire...

Il budino sbagliato, quando la creatività incontra la tradizione Il budino sbagliato è una ricetta di Carlo Cracco, il famoso chef stellato ha deciso di interpretare liberamente la ricetta del...

Victoria sponge cake

Victoria sponge cake, un’idea per la Festa dei...

Victoria sponge cake, una delizia della pasticceria anglosassone La Victoria Sponge Cake, come suggerisce il nome, è una specialità della pasticceria inglese. E' conosciuta anche come Victoria...

Torta fredda con Skyr e frutti di bosco

Torta fredda con Skyr e frutti di bosco,...

Torta fredda con Skyr, una variante sui generis della cheesecake La torta fredda con Skyr e frutti di bosco può essere considerata come l’evoluzione della cheesecake. Il procedimento è simile,...

Parrozzo

Il parrozzo, uno golosissimo dolce abruzzese

Il parrozzo, un dolce al cioccolato fuori dall’ordinario. Il parrozzo, detto anche pane rozzo, è un dolce tipico della cucina abruzzese che vanta una lunga tradizione. E’ stato inventato agli...

Torta al pandan

Torta al pandan, un magnifico dessert colorato

Torta al pandan, un’idea per una merenda fuori dal comune La torta al pandan, o pandan cake, è un dolce che rende molto sul piano estetico. Lo potete notare dalla foto, infatti si distingue per...


Nota per l’intolleranza al nichel

Note per chi deve seguire una dieta a Basso contenuto di nichel. Da leggere attentamente! Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione e a basso contenuto di Nichel e fare attenzione a tutto quello che ci circomda. Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


29-10-2015
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti