Chips di caco: un aperitivo originale da proporre

chips di caco
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Una soluzione originale per sorprendere: le chips di caco!

Le chips di caco sono un’idea davvero originale che stupirà i vostri amici durante un aperitivo speciale, dal gusto esotico che stuzzica il palato ma allo stesso tempo trasferisce al vostro organismo tante sostanze nutritive di grande qualità che non posso che far bene.

Per realizzare il vostro aperitivo a base di Chips di caco, avete bisogno dei cachi essiccati. Si tratta di frutti che sono disponibili solamente per una stagione l’anno, quella autunnale. Ma per fortuna, i cachi essiccati si possono mangiare in ogni momento si desideri, così il frutto si può gustare senza i limiti della conservazione stagionale.

Origini, proprietà nutrizionale e benefici del caco

Il caco è un frutto molto antico che si pensa risalga a circa 2000 anni fa. A coltivarlo, per la prima volta, sembra siano stati dei contadini cinesi. Si tratta di un frutto di stagione che, purtroppo, è disponibile soltanto in un intervallo di tempo molto ristretto, nel bimestre di ottobre-novembre.

Nel nostro paese il caco è stato coltivato per la prima volta nei primi decenni del novecento. Le regioni che, in particolar modo, si occupano della sua produzione nel nostro paese, al giorno d’oggi, sono la Campania, la Sicilia e l’Emilia-Romagna.

Ovviamente, ogni regione propone una varietà di caco differente ma le caratteristiche nutritive di cui parleremo adesso sono presenti in ognuna delle tipologie commerciabili. In 100 g di prodotto, il caco contiene l’80% circa di acqua, il 12% di zuccheri, il 3,6% di fibre, il 17% di fosforo, il 18,6% di carboidrati. Questo frutto, inoltre, è molto ricco di potassio, di vitamina A, a cui si aggiunge un buon rapporto di vitamina C. Come si puoi vincere dal suo colore arancione particolarmente acceso, il caco è anche ricco di betacarotene.

Alla luce delle sostanze che in maggior quantità sono contenute all’interno di questo frutto autunnale, possiamo dire che il caco è in possesso di importanti proprietà lassative e diuretiche: quindi, può diventare un validissimo alleato di coloro i quali sono alle prese con il fastidioso problema della stitichezza.

Produce degli effetti diuretici, eliminando tante scorie contenute all’interno del nostro organismo. Agisce, in particolar modo, nella zona del fegato, del pancreas e della milza depurandoli. Inoltre, questo frutto può essere un valido sostegno contro la gastrite in quanto la sua azione tende ad ammorbidire gli effetti dei succhi gastrici. L’azione benefica del caco, per concludere, protegge e rafforza anche il sistema immunitario grazie alla presenza della vitamina A e della vitamina C.

Cachi Rojo Brillante

Un frutto eccezionale che si presta per diversi usi in cucina: il Caco Rojo

Il Caco Rojo  è di origine cinese. Molto probabilmente venne portato in Europa in un secondo momento. Oggi uno dei principali paesi produttori è la Spagna, in quanto viene coltivato molto nella zona di Valencia e in tutta l’area del mediterraneo. Esso risulta essere molto presente anche sul mercato italiano a prezzi piuttosto alla portata. Un buon quantitativo di questo frutto viene prodotto nell’area del mezzogiorno italiano, in particolar modo in Sicilia, per via delle ottimale condizioni climatiche assimilabili a quelle iberiche.

Di solito, il Caco Rojo  arriva maturazione intorno alla seconda settimana di ottobre. In alcuni casi, addirittura, se le condizioni ambientali lo consentono e se si raggiunge una temperatura consona, in alcuni città del meridione si riesce a raccogliere anche a settembre. Questo frutto si presta per essere mangiato direttamente ma anche per essere utilizzato molto in cucina. Infatti, non sono poche le ricette che ci consentono di utilizzarlo per realizzare dei dolci, come  una buona crostata, dei dessert e, perché no, anche dell’ottima marmellata. Nel prossimo paragrafo ci soffermeremo ad evidenziare che tali caratteristiche nutrizionali del Cacao Rojo.

Caco Rojo: ecco le principali sostanze nutritive

Il  Caco Rojo contiene un elevato quantitativo di zuccheri, pertanto si consiglia di consumarne in modo moderato, specie se si hanno problemi di diabete o di obesità. Il contributo vitaminico che questo frutto conferisce al nostro organismo è rappresentato massimamente dalla vitamina C.

A questo si aggiungono anche il betacarotene e il potassio. La particolarità del Caco Rojo è data dal fatto che se si consuma quando è maturo, può generare degli effetti lassativi, divenendo un valido alleato per chi ha problemi di stipsi. Invece, se si consuma quando è ancora acerbo, genera un effetto astringente. Il Caco Rojo può produrre anche degli effetti depurativi per il fegato cercando di proteggerlo dalle tante scorie assorbite spesso a causa della cattiva alimentazione.

È notevole anche il contenuto di potassio che rinveniamo in 100 g di prodotto e che produce degli effetti diuretici per il nostro organismo. Questo lo si deve, innanzitutto, all’elevata quantità di acqua presente al suo interno, calcolabile intorno all’80%.

Risulta basso il contenuto di proteine e grassi. Tra i sali minerali di maggior rilievo, si segnala un buon quantitativo di magnesio, calcio, fosforo e sodio. È discreta anche la quantità di fibre disponibile. In un etto di Cachi Rojo Brillante il contenuto calorico presente è pari a 65 cal.

Ecco la ricetta delle chips di caco

Scegliete dei cachi ben maturi e sodi.  Preriscaldate il forno a 50 gradi. Tagliate a fettine con un coltello affilato o con l’affettatrice

Rivestite una teglia con della carta forno e adagiate le fettine senza sovrapporle. Infornate per circa 3 ore.

Le chips di caco disidratate si conserveranno per circa 1 anno.

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Nota per l’intolleranza al nichel

Basso contenuto di nichel. Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione e a basso contenuto di Nichel.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


11-10-2017
Scritto da: Tiziana Colombo
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