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Sciroppo di topinambur, una preparazione versatile

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Sciroppo di topinambur
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette a basso contenuto di nichel
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 00 min
cottura
Cottura: 01 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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4/5 (3 Recensioni)

Sciroppo di topinambur, uno sciroppo dalle molteplici applicazioni

Oggi vi presento lo sciroppo di topinambur, uno sciroppo diverso dagli altri per sapore, consistenza, applicazione e persino procedimento. La sua peculiarità consiste proprio nel mondo in cui si realizza, che non prevede l’aggiunta di zucchero. I sentori dolci, comunque molto intensi, vengono ricavati dal topinambur stesso. Infatti lo sciroppo si ottiene per progressive cotture e progressive riduzioni. Il risultato è una sorta di succo concentrato del tubero, che assume le sembianze di uno sciroppo.

Ovviamente può essere utilizzato come uno sciroppo classico, ovvero allungato con abbondante acqua per trasformarsi in bevanda, piuttosto che per produrre creme, arricchire la pasta e realizzare le glasse. Tuttavia, può essere considerato anche come un condimento a parte, da applicare come se fosse un topping.

Ricetta sciroppo di topinambur

Preparazione sciroppo di topinambur

  • Pulire e pelare i topinambur. Tagliarli a fette sottili per facilitare la cottura e l’estrazione del sapore.
  • In una grande pentola, portare a ebollizione 2 litri d’acqua.
  • Aggiungere i topinambur affettati e il bicarbonato di sodio.
  • Bollire per circa 20 minuti o fino a quando non sono molto teneri. Scolare i topinambur e scartare l’acqua di cottura.
  • In una pentola pulita, combinare 500 ml di acqua fresca e lo zucchero semolato.
  • Infine lasciate raffreddare il succo e procedete di nuovo con la cottura, seguendo gli stessi passaggi.
  • Poi fatelo raffreddare e cuocetelo ancora una volta, fino a ripetere l’operazione per 4-5 volte.
  • Lo scopo è quello di ottenere un composto sempre più concentrato.
  • Durante l’ultima cottura aggiungete lo sciroppo al limone. Alla fine dovrete ricavare da un kg di topinambur circa 1 litro di sciroppo.
  • Ora non vi resta che conservare lo sciroppo in un contenitore ben chiuso in un luogo asciutto e al riparo dal sole.

Ingredienti sciroppo di topinambur

  • 1 kg di topinambur
  • 2 litri di acqua (per la bollitura)
  • 500 ml di acqua aggiuntiva (per fare lo sciroppo)
  • 400 grammi di zucchero semolato
  • 1 cucchiaino di succo di limone
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio (per neutralizzare l’amaro)
  • Opzionale: 1 cucchiaino di estratto di vaniglia o cannella in stecca
  • per aggiungere profondità al sapore

Uno sciroppo perfetto per molti tipi di dolci

Lo sciroppo di topinambur, per esempio, è perfetto sui pancake. Da questo punto di vista assomiglia più allo sciroppo d’acero che ai normali sciroppi di frutta. Nondimeno è anche nutriente e genuino, visto che come ingrediente c’è solo il topinambur a cui si aggiunge a fine preparazione un po’ di sciroppo di limone per spezzare un po’ i sentori dolci.

In primo luogo, proprio grazie all’assenza di zucchero, ha un indice glicemico basso. Si tratta di una buona notizia soprattutto per i diabetici, che devono porre massima attenzione a questo valore, e per chi sta seguendo una dieta dimagrante. Lo sciroppo di topinambur contribuisce anche a tenere a bada il colesterolo, dunque aiuta a prevenire patologie acute a carico del cuore e della circolazione, come infarti e ictus. Infine è poco calorico: 5 cl di sciroppo, sufficienti per produrre una bevanda abbondante, non vanno oltre le 40 kcal.

Un focus sul topinambur

Vale la pena approfondire qualcosa sul topinambur, che è l’ingrediente principale di questo sciroppo. E’ un tubero molto nutriente, e in quanto tale viene considerato come un valido sostituto della patata. In effetti la ricorda in termini di consistenza e di aspetto. Di contro il sapore è diverso e simile a quello del carciofo. In ragione di ciò può dare molto a livello gastronomico. Esistono tantissime ricette a base di topinambur, soprattutto originarie del nord Europa (Germania in primis), dove questo tubero è molto consumato. Con questo tubero si possono ricavare zuppe, vellutate, insalate, contorni, persino pezzi di rosticceria.

Sciroppo di topinambur

Sul piano nutrizionale il topinambur si fa apprezzare per l’apporto consistente di vitamine, in particolare vitamina A e della vitamina C. La prima fa bene alla vista, la seconda al sistema immunitario, oltre a favorire l’assorbimento di ferro. Il topinambur poi è ricco di fibre, che aiutano nella digestione e riequilibrano la flora intestinale. Non mancano gli antiossidanti, delle sostanze che regolano i meccanismi di riproduzione cellulare e aiutano a prevenire il cancro. Non sono da meno i sali minerali, infatti troviamo grandi dosi di potassio, calcio, magnesio e quantità non trascurabili di ferro. L’apporto calorico è leggermente inferiore a quello della patata: 70 kcal per 100 grammi.

Come preparare lo sciroppo?

Come già anticipato, lo sciroppo di topinambur viene preparato in modo radicalmente diverso rispetto agli altri sciroppi. Buona parte delle ricette replica i procedimenti delle marmellate e delle confetture, pur utilizzando solo i succhi. In ogni caso prevedono l’impiego di grandi dosi di zucchero. Nella fattispecie del topinambur l’unico “zucchero” è quello che proviene direttamente dal tubero. Per il resto il procedimento è lungo, ma niente affatto complicato. In primo luogo è bene tenere a mente le dosi. Il rapporto tra materia prima e prodotto finito è di dieci a uno. Infatti, da un chilo di topinambur, che è la quantità consigliata di questa ricetta, si ottiene un litro di sciroppo.

Dopo aver pulito e pelato i topinambur, si procede con la frullatura e il filtraggio. Si ottiene così una sorta di succo, che va sobbollito a 60 gradi e fatto raffreddare. A questo punto occorre ripetere il ciclo di cottura e raffreddamento per altre quattro volte. Se lo gradite, in occasione della cottura finale, potete aggiungere un po’ di sciroppo di limone. La conservazione di questo sciroppo dura a lungo, basta imbottigliarlo per bene e porlo in un luogo asciutto e al riparo della luce del sole.

Ricette con topinambur ne abbiamo? Certo che si!

4/5 (3 Recensioni)
Riproduzione riservata

2 commenti su “Sciroppo di topinambur, una preparazione versatile

  • Lun 16 Ott 2023 | Antonella ha detto:

    Chi vende lo sciroppo di Topinanbur a Catania?

    • Lun 16 Ott 2023 | Tiziana Colombo ha detto:

      Mi dispiace, ma non conosco attività commerciali e negozi a Catania che vendono sciroppo di Topinambur. Tuttavia, ti suggerisco di fare quanto segue:

      1. Ricerca Online: Una rapida ricerca su Google potrebbe rivelare negozi o siti web locali che offrono questo prodotto.

      2. Negozi di Alimentari Naturali: I negozi di alimenti naturali o biologici tendono ad avere una varietà di sciroppi e prodotti specializzati come lo sciroppo di Topinambur.

      3. Farmacie: Alcune farmacie possono portare sciroppo di Topinambur per i suoi potenziali benefici per la salute.

      Hai ragione, Amazon è spesso una risorsa affidabile per trovare prodotti specifici come lo sciroppo di Topinambur.
      Potresti trovarlo su Amazon.it Tuttavia, ti suggerisco sempre di leggere attentamente le descrizioni dei prodotti e le recensioni per assicurarti di ottenere un prodotto di qualità.

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