Crème caramel, un dolce classico della cucina francese
Creme caramel, uno dei dolci più conosciuti d’Europa
Oggi vi parlo della crème caramel o cream caramel , uno dei dolci al cucchiaio più conosciuti d’Europa associato alla cucina francese, d’altronde il nome non lascia spazio a dubbi. Tuttavia, la sua origine è più complessa di quanto si possa immaginare in quanto coinvolge molti Paesi.
Tanto per cominciare dolci simili alla crème caramel venivano preparati fin dall’antichità. In realtà venivano preparati budini cremosi e solidi, il cui impasto era basato sulle uova e sul latte, anziché sulla farina e sugli amidi. E’ tra le creme francesi più conosciute con la crema chantilly.
Ricetta per creme caramel
Preparazione creme caramel ricetta
- Per preparare questo budino al forno iniziate proprio dal caramello. In un pentolino versate la porzione di zucchero riservata al caramello, ovvero 50 grammi, poi aggiungete un cucchiaio abbondante di acqua, la scorza di limone e accendete il fuoco. Mi raccomando, fate attenzione a non includere la parte bianca del limone (l’albedo), in quanto risulterebbe molto amaro.
- Cuocete per circa 5-10 minuti a fiamma moderata, fino ad ottenere un caramello per creme caramel particolarmente scuro e dal colore ambrato.
- Versate il caramello sul fondo degli stampi per creme caramel e fate riposare affinché si raffreddi.
- Versate il il latte in un tegamino con la bacca di vaniglia, incisa nel senso della lunghezza. Portate a bollore, spegnete e lasciate la vaniglia in infusione per almeno 15 minuti.
- In una ciotola a parte mescolate le uova intere e lo zucchero rimanente (85 grammi), infine amalgamate con una frusta.
- Integrate nella soluzione di uova un quarto della soluzione al latte da cui avrete tolto la bacca, adoperando la massima delicatezza.
- Mescolate con cura e versate gli altri tre quarti di soluzione al latte. Se fate diversamente, ossia versando il latte tutto in una volta, rischierete di cuocere le uova.
- Trasferite la crema così ottenuta negli stampini per creme caramel, sopra il caramello.
- Adagiate gli stampini su di una teglia da forno e cuocete a bagnomaria nel forno statico a 150 gradi. Il tempo di cottura si attesta sui 35-40 minuti.
- Terminata la cottura spegnete e lasciate riposare, infine trasferite gli stampini in frigo per almeno 2 ore.
- Trascorso questo lasso di tempo rovesciate gli stampi, sformate la crème caramel. La creme caramel si serve a temperatura ambiente, inoltre potete accompagnarla con panna montata o della frutta fresca.
Ingredienti creme caramel ricetta
- 2 uova
- 330 ml. di latte intero consentito
- scorza di mezzo limone
- 85 gr. di zucchero bianco semolato
- una bacca di vaniglia
- 50 gr. di zucchero per il caramello
Crème caramel, un dolce delizioso e apprezzato da tutti
Dal Medioevo in poi, la ricetta del creme caramel si è fatta più complessa, ed è comparsa in Portogallo e in Spagna con il nome di “flan” (nome con cui la creme caramel è conosciuta ancora oggi nei paesi di lingua spagnola e portoghese) o latte alla portoghese. Il latte alla portoghese viene preparato e servito in uno stampo unico e non in stampini. La crème caramel come la conosciamo oggi, ovvero il budino a base di latte e uova, è però apparso ufficialmente in Francia a partire dall’Ottocento.
Si è poi diffuso nel resto del continente, soprattutto grazie all’opera di molti ristoranti che lo proponevano come dessert di fine pasto. Tale preferenza non deve stupire, se si considera che la crème caramel si mantiene a lungo, e quindi può essere preparata con largo anticipo. Per quanto concerne la preparazione, molti sono tentati dall’alternativa industriale. In commercio vi sono molti preparati per la cottura rapida della famosa crema francese, tuttavia vi consiglio provare a farla in casa in quanto risulta più buona e genuina. Inoltre, non è nemmeno così difficile, se si rispetta la giusta proporzione tra gli ingredienti.
Il creme caramel può essere inserito anche in una dieta dimagrante, purché lo si faccia con moderazione. Non è un dolce privo di zuccheri o grassi, ma ha il vantaggio di essere servito in porzioni abbastanza contenute. L’importante è considerarlo uno sfizio occasionale e non quotidiano, bilanciandolo con pasti leggeri. Si può anche ridurre leggermente lo zucchero della crema, senza però stravolgere la ricetta.
Un difficile bilanciamento tra ingredienti
Come fare il budino creme caramel fatto in casa? La parte più difficile della ricetta del creme caramel senza panna consiste proprio nel dosaggio degli ingredienti. Basta sbagliare le dosi di pochi grammi, per ritrovarsi un dolce troppo solido o troppo liquido, o anche troppo zuccherato piuttosto che acidulo. In linea di massima per quattro porzioni di crème caramel sono necessarie due uova, 3,3 decilitri di latte e 135 grammi di zucchero. Questi ultimi sono da dividere tra il budino vero e proprio e lo strato di caramello, nella formula 85 + 50. Per quanto concerne gli aromi, la ricetta originaria prevede la bacca di vaniglia, ma io preferisco la scorza di limone, che va ugualmente tolta durante la fase di cottura del latte. Grazie al limone la crème caramel risulta non troppo dolce, e più complessa a livello di sapore.
La crème caramel fa ingrassare? Beh, di certo non è una preparazione dietetica. Credo, però, che ogni tanto un dolce meriti di essere apprezzato senza pensare troppo alla linea. Da questo punto di vista il tallone di Achille della ricetta è dato dallo zucchero, che è la parte più preponderante, anche perché serve per la realizzazione del caramello. Anche il latte fa la sua parte, dal momento che ogni porzione ne contiene circa un bicchiere. La presenza delle uova, invece, non impensierisce. In media basta mezzo uovo a porzione, niente di preoccupante. Inoltre le uova – si dimentica spesso questo particolare – sono molto nutrienti. infatti contengono proteine, vitamine e sali minerali.
I grassi sono limitati principalmente al tuorlo, mentre l’unico elemento preoccupante è il colesterolo, che in effetti è abbastanza presente. Tuttavia, in questo caso le quantità sono così minime da non generare alcun problema. Discorso simile per la vaniglia (prevista nella ricetta originale), che risulta abbastanza calorica. Anche in questo caso, considerando la dose media di pochi grammi per la preparazione dei dolci, l’apporto calorico è alquanto trascurabile.
Quale zucchero usare per il cream caramel?

Quale zucchero va utilizzato per il budino creme caramel? La scelta è tra lo zucchero bianco, bruno o grezzo. Ebbene, in questo caso lo zucchero bruno è la tipologia più indicata in quanto sa già di caramello. Tale sentore è dato dai residui di melassa, del tutto assenti nello zucchero bianco. In realtà utilizzare lo zucchero bruno per la preparazione del caramello non è la migliore delle idee. La melassa, infatti, rischia di bruciarsi, e di produrre sentori tutt’altro che gradevoli.
Stesso discorso per la parte dello zucchero relativa all’impasto. Il crème caramel sa già di caramello, proprio grazie allo strato superiore, quindi non c’è alcun bisogno di caricarla ulteriormente con sentori simili. Premesso questo, è quindi meglio procedere con lo zucchero bianco. A livello di grana è preferibile il semolato, che in effetti si amalgama meglio rispetto a quello fine. Inoltre, reagisce meglio anche alla cottura, in quanto si scioglie in maniera più omogenea. Vi consiglio anche il budino al caramello di Carlo Cracco.
Creme caramel, un mix unico di ingredienti
Il creme caramel è una ricetta tradizionale e ben codificata. Nondimeno può essere declinata in alcune varianti sfiziose, che fanno uso di ingredienti non scontati. Ecco qualche esempio.
Crème caramel al caffè. E’ una variante ideale per chi ama i sapori decisi. Basta aggiungere una tazzina di caffè fatto con moka all’impasto base e ridurre la quantità di latte per mantenere la consistenza ottimale. Il risultato finale sarà intenso e aromatico, caratterizzato da un piacevole retrogusto amaro che contrasta gradevolmente la dolcezza del caramello.
Crème caramel al cocco. Questa è una versione suggestiva ed esotica. Il trucco sta nel sostituire una parte del latte con il latte di cocco. L’aroma delicato e avvolgente del cocco si sposa bene con il sapore dolce ma tutto sommato ordinario del dessert. Il consiglio è di aggiungere anche un po’ di cocco rapè alla base, oppure usarlo come decorazione finale. Il risultato è un dolce cremoso e aromatico, perfetto anche per gli aperitivi dolci estivi.
Crème caramel al cacao. Una variante che farà felici gli amanti del cioccolato. Per prepararla basta incorporare un cucchiaio di cacao amaro setacciato nel composto di latte e uova. Otterrete così un crème caramel più scuro, dal gusto intenso ma non stucchevole. Può essere servito con una spolverata di cioccolato fondente grattugiato, in questo modo conferirete al dolce una interessante personalità.
Il ruolo dei liquori tra gli ingredienti del crème caramel
Alcune varianti del creme caramel possono prevedere l’impiego di liquori. Essi danno vita a creme caramel fuori dal comune, da preparare nelle occasioni di festa. Qualche esempio? Il creme caramel al whisky. Per prepararlo è sufficiente aggiungere uno o due cucchiai di whiskey al composto, ovviamente prima della cottura, facendo attenzione a non esagerare con la quantità per non coprire il gusto delle uova e del latte. Il risultato è un creme caramel dal gusto speciale: caldo, deciso e ricco di note affumicate che si coniugano bene con la dolcezza del caramello.
Un altro esempio è il creme caramel al rum. In questo caso si può scegliere un rum scuro e profumato, da aggiungere all’impasto in dosi moderate. Il profumo di alcol si attenua con la cottura, lasciando spazio a un aroma suggestivo e complesso. Per arricchire il dessert potete creare un flambé con un goccio di rum, ovviamente prima di versarlo negli stampini.
In alternativa si può optare per il Grand Marnier o per l’Amaretto, due liquori che si sposano molto bene con la struttura della crema al caramello. Il primo trasmette note agrumate ed eleganti, il secondo un retrogusto mandorlato che lo rende ancora più suggestivo.
La pasticceria francese è famosa per la sua eleganza e per la precisione tecnica. Molti dolci nascono da ingredienti semplici, come latte, uova, burro, farina e zucchero, ma richiedono attenzione nei passaggi. Creme caramel, éclair, tarte tatin, madeleine, soufflé e millefoglie raccontano bene questa tradizione. Il tratto distintivo è l’equilibrio: consistenze curate, aromi delicati e presentazioni raffinate, senza rinunciare al gusto pieno.
Proviamo ad aggiungere ingredienti al creme caramel
Il creme caramel è un dolce molto semplice nella struttura, ma proprio questa semplicità permette di intervenire con una certa libertà sugli aromi e sugli ingredienti complementari. L’importante è non alterare troppo l’equilibrio, che deve conciliare la presenza di latte, uova e zucchero, insomma la consistenza deve rimanere liscia, compatta ma non gommosa. In questo contesto le aggiunte servono ad arricchire il profilo aromatico senza trasformare il dolce in un budino troppo pesante.
La prima classe di aggiunte che balza in mente è quella degli agrumi. Oltre alla scorza di limone si può utilizzare scorza d’arancia, mandarino o lime. L’arancia rende il creme caramel più morbido e avvolgente, il mandarino aggiunge una nota più profumata e invernale, mentre il lime lo rende più fresco e moderno. In tutti i casi è bene usare solo la parte colorata della scorza, evitando quella bianca, il cosiddetto albedo, che rischia di trasmettere un sapore amaro.
Un’altra variante interessante è quella speziata. Cannella, cardamomo, anice stellato e zenzero possono essere lasciati in infusione nel latte caldo, per poi essere eliminati prima di unire il latte alle uova. La cannella richiama i dolci casalinghi, il cardamomo dona un carattere più elegante, mentre l’anice stellato introduce una nota intensa e quasi balsamica. Lo zenzero, invece, va dosato con attenzione, perché può diventare dominante.
Chi ama i sapori più golosi può aggiungere caffè, cacao o cioccolato fondente. Il caffè funziona molto bene perché contrasta la dolcezza del caramello e rende il dessert più adulto. Il cacao, se usato in piccole quantità, dà profondità senza appesantire. Infine il cioccolato fondente, sciolto nel latte, permette di ottenere un creme caramel più ricco, vicino per certi versi a un budino al cioccolato, ma con la consistenza tipica del dessert francese.
Sono molto valide anche le aggiunte a base di frutta secca. Il crema può essere aromatizzato con pasta di pistacchio, crema di mandorle o nocciole finemente tritate. In questo caso occorre mantenere dosi contenute, perché questi ingredienti aggiungono grassi e possono modificare la struttura del composto. Il risultato, però, è molto interessante, ossia più profumato, più intenso e adatto anche a un dessert da fine pasto importante.
Infine si può puntare a qualcosa che “stravolga”, almeno superficialmente, l’idea di creme caramel. Penso all’aggiunta di topping, che devono essere densi, dalla consistenza sciropposa e in grado di abbinarsi al meglio con gli ingredienti della ricetta base. La soluzione migliore, date queste premesse, è la ganache di cioccolato fondente e panna. Mi raccomando, il fondente deve essere dal 70% in su e la panna non deve essere zuccherata.
FAQ sul creme caramel
Cosa c’è dentro al creme caramel?
Gli ingredienti classici del creme caramel sono pochi e semplici: uova, zucchero, latte e vaniglia. Il caramello si ottiene sciogliendo lo zucchero a secco o con poca acqua. Alcune varianti aggiungono panna per una consistenza più ricca, oppure aromi alternativi come caffè, cacao o liquori.
Quante calorie ha il creme caramel?
Una porzione di creme caramel da 150 grammi contiene in media tra 170 e 220 calorie, a seconda della quantità di zucchero e dell’uso di panna. Le versioni più leggere, preparate solo con latte scremato e dolcificanti alternativi, possono scendere sotto le 150 calorie.
Gli intolleranti al lattosio possono mangiare il creme caramel?
Gli intolleranti al lattosio possono mangiare il creme caramel purché si usino latte e panna delattosati, o bevande vegetali compatibili, come quelle a base di mandorla o avena. Esistono anche versioni vegane del creme caramel, preparate con agar agar al posto delle uova e con il latte vegetale. La consistenza cambia leggermente, ma il risultato è comunque appagante.
I diabetici possono mangiare il creme caramel?
I diabetici possono mangiare con moderazione il creme caramel, scegliendo ingredienti a basso indice glicemico. È possibile usare dolcificanti alternativi allo zucchero, come l’eritritolo o la stevia, ma è importante consultare un medico o un nutrizionista prima di includere questo dessert nella dieta.
Ricette dolci al cucchiaio ne abbiamo? Certo che si!
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