Caponata di carciofi: il piatto gustoso che protegge il nostro fegato

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Caponata di carciofi: il piatto giusto per la digestione e la diuresi: due funzioni da non sottovalutare. La grande facilità ad assimilare a digerire tutti i cibi che madre natura ha posto a nostro servizio ci induce a credere di poter consumare tutto senza problemi.

In verità non è affatto così, e lo scopriamo solo dopo i pasti, quando ci troviamo a sperimentare fitte addominali, flatulenza. Si tratta dei classici disturbi da cattiva digestione.

Il cibo non è del tutto naturale come lo era un tempo ed i vari trattamenti ai quali ortaggi, cereali e frutta sono sottoposti rendono tali prodotti non sempre facilmente assimilabili dal nostro organismo. A risentire di tale stato di cose non è solo la nostra ordinaria vita quotidiana, in qualche modo compromessa dall’incapacità di svolgere al meglio tutte le attività lavorative e vivere in maniera armoniosa le proprie relazioni sociali: il rischio è altresì quello di danneggiare il fegato, deputato alla sintesi del colesterolo ed alla produzione di bile.

Cinarina del carciofo: alleato perfetto del nostro fegato

Uno dei migliori doni che la natura ci abbia messo a disposizione per favorire ed ottimizzare l’attività del nostro fegato è il carciofo. Il merito è da attribuire alla cinarina, un acido presente anche nelle foglie, che favorisce la diuresi e la secrezione biliare.

Ma non è tutto: la cinarina si rivela anche utile al fegato al fine di guarire da disastrose patologie quali ittero, epatite e cirrosi, garantendo al contempo la digestione e la diuresi, un compito arduo e davvero lodevole, autentico dono per la salute di un organo che, a differenza degli altri, ad oggi non è possibile nelle sue funzioni sostituire con nessuno strumento.

Via libera dunque al consumo di carciofi, ancora meglio se combinati con altri ingredienti altrettanto benefici, quali quelli da noi scelti per la preparazione della “mitica” caponata di carciofi.

Cervello più in forma grazie al carciofo

Per quanto retorico possa sembrare affermarlo, davvero il carciofo si rivela un prezioso alleato per il corretto funzionamento dell’intero nostro organismo, atteso che esso si rivela benefico non solo per il nostro apparato gastrico e per il fegato, ma anche per la nostra mente.

E’ stato infatti dimostrato che i carciofi sono in grado di fornire, se consumati con regolarità, ben il 12 % della dose raccomandata di vitamina K, una vitamina questa difficile da reperire in tutti i cibi, ma di estrema importanza, essendo potenzialmente in grado prevenire l’alzheimer e la demenza negli anziani.

Caponata di carciofi: scopriamo dunque come preparare questo piatto

Ingredienti per 4 persone

  • 3 carciofi
  • 150 gr salsa di pomodoro
  • 1 cipolla
  • 1 gambo di sedano
  • 15 olive nere
  • 2 cucchiai di capperi dissalati
  • 2 cucchiai di aceto di mele
  • 1 cucchiaio di pinoli di cedro
  • 1 cucchiaino di miele d’acacia
  • 1 ciuffo di timo
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • succo di limone
  • sale e pepe q.b. 

Preparazione

Mondate i carciofi tagliali a spicchi e mettete a bagno in acqua e limone.

Tritate la cipolla, il sedano, In un tegame antiaderente con qualche goccia d’olio fate soffriggere cipolla e sedano. Dopo qualche minuto unite le olive, i capperi, i carciofi a spicchi e la salsa di pomodoro. Lasciate cuocere per 20 minuti.

Unite 2 cucchiai di aceto di mele, sale, pepe e 1 cucchiaino di miele. Mescolate il tutto molto bene e servite cospargendo con pinoli e timo.

 

 

 

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