Spezzatino in umido con olive, un secondo saporito

Spezzatino in umido con olive
Commenti: 0 - Stampa

Spezzatino in umido con olive, un piatto genuino

Lo spezzatino in umido con olive è un secondo molto semplice da realizzare, che incarna lo spirito della cucina tradizionale. Gli ingredienti sono pochi, ma capaci di dar vita ad un pasto squisito. Giusto la carne, qualche verdure, un paio di spezie e l’immancabile passata di pomodoro, è tutta qui la lista degli ingredienti. Per quanto concerne la carne, essa dovrebbe essere tagliata a pezzi piccoli, in modo che conservi tutta la sua morbidezza anche a seguito di una cottura lunga. E’ opportuno scegliere la carne di manzo, che è la qualità migliore per questo genere di preparazione.

La carne di manzo esprime il giusto equilibrio tra gusto e proprietà nutrizionali. Non è tra le più dietetiche, ma nemmeno tra le più caloriche. Nello specifico, un etto apporta 250 calorie e 15 grammi di grassi (in media). Una cifra, questa, che può destare qualche perplessità, ma che risulta inferiore alla maggior parte delle carni abitualmente consumate (ad esclusione del pollo e di poche altre). Inoltre, le carne di manzo contiene molte vitamine e sali minerali. Eccelle in particolare in quanto a vitamine del gruppo B e ferro, sostanza che giova all’organismo a vari livelli e che, in natura, è meno abbondante di quanto si possa immaginare.

Quali olive usare per questo spezzatino?

Il tocco di creatività in più di questo spezzatino in umido è rappresentato proprio dalle olive. Esse intervengono a fine preparazione, quando ormai il manzo è quasi cotto e il sugo si è completamente ristretto. Nello specifico, le olive devono essere nere e denocciolate. Le olive nere si caratterizzano, rispetto a quelle verdi, per un sapore più delicato, meno acidulo e decisamente più aromatico. Sono anche di dimensioni più contenute, una caratteristica ideale per valorizzare le preparazioni in umido.

Spezzatino in umido con olive

Le olive nere non conferiscono un gusto particolare, ma sono ricche di interessanti proprietà nutrizionali. Esse contengono molti acidi oleici, che aggiungono qualcosa in termini di calorie, ma esercitano un impatto positivo sull’apparato cardiovascolare, riducendo il colesterolo cattivo e stimolando quello buono. Le olive nere, inoltre, contengono ben quattro vitamine: la vitamina A, la B, la C e la E. Quest’ultima esercita un’importante funzione antiossidante, che aiuta a prevenire il cancro. Non mancano i sali minerali come il fosforo e il magnesio. Stesso discorso per le fibre, presenti in quantità elevate anche rispetto agli altri frutti oleosi. In quanto ad apporto calorico, le olive non si pongono a livelli bassi, ma nemmeno troppo eccessivi, come suggerisce l’immaginario collettivo. Le olive non sono poi così caloriche, infatti un etto apporta circa 115 kcal.

Le spezie adatte a questo tipo di spezzatino

Come ho già accennato, questo spezzatino in umido con olive ha un pregio in particolare, ossia la sua semplicità. Ciò si riflette anche nel numero di aromi, che è incredibilmente ridotto. Anzi, la lista degli ingredienti comprende solo due spezie: la salvia e il rosmarino. Esse, però, vengono impiegate in modo abbastanza sui generis, almeno rispetto alle altre preparazioni. Non vengono aggiunte alla fine, ma all’ inizio. In realtà, vanno a formare con le cipolle, le carote e il sedano il soffritto in cui viene rosolata la carne. In questo modo, contribuiscono in modo ancora più efficace alla resa organolettica.

Oltre ad insaporire, tanto la salvia quanto il rosmarino, vantano proprietà nutrizionali tali da sfociare nello pseudoterapeutico. In particolare, la salvia esercita un’importante azione antinfiammatoria, nonché antisettica e antibatterica. Proprio per questo, non è un caso che venga consumata anche sotto forma di tisana o di decotto. Per quanto concerne il rosmarino, è impossibile non citare la sua funzione depurativa, che giova soprattutto al fegato. Inoltre, impatta sulle performance dell’apparato digerente, riducendo il meteorismo, gli spasmi e i lievi episodi di nausea.

Ecco la ricetta dello spezzatino in umido con olive:

Ingredienti:

  • 500 gr. di carne di manzo tagliata in piccoli pezzi,
  • 1 cipolla,
  • 1 carota,
  • 250 gr. di passata di pomodoro,
  • 1 gambo di sedano,
  • 1 rametto di rosmarino,
  • 150 gr. di olive nere denocciolate,
  • 1 rametto di salvia,
  • 1 bicchiere di vino rosso,
  • 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva,
  • q. b. di sale,
  • q. b. di pepe.

Preparazione:

Per la preparazione dello spezzatino in umido con olive iniziate versando la salvia, la cipolla tritata, la carota, il rosmarino e il sedano in una padella con l’olio e fate soffriggere il tutto. Poi aggiungete la carne e rosolatela mescolando spesso (dovrebbero bastare 10 minuti). Ora versate il vino rosso e fate evaporare a fiamma alta, poi unite la passata di pomodoro.

Aggiustate con un po’ di sale, un po’ di pepe e fate cuocere per un’ora, mettendo il coperchio e abbassando la fiamma. Trascorso questo lasso di tempo, aggiungete le olive nere denocciolate e fate cuocere per altri 10 minuti. Se notate che il sugo si sta restringendo troppo, aggiungete un po’ di acqua. Se, invece, è troppo liquido, togliete il coperchio. Servite il piatto caldo e buon appetito.

5/5 (497 Recensioni)

Seguimi sui social

Mi trovi su quasi tutti canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Ho intenzione di creare una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte da voi e non abbiate paura. Non sono una chef professionista e non mi permetterò di non criticare niente e nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta! E se hai bisogno di qualche consiglio non esitare.

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Petto di piccione in manto di verza

Petto di piccione in manto di verza, un...

Petto di piccione in manto di verza e salsa di mais, un piatto raffinato Il petto di piccione in manto di verza e salsa di mais è un secondo molto corposo. D’altronde, lo si evince dalla lista...

Spezzatino di cervo

Spezzatino di cervo, un secondo tradizionale e rustico

Spezzatino di cervo, un piatto tradizionale e rustico Lo spezzatino di cervo è un secondo piatto che appartiene alla tradizione più rustica della cucina italiana. D’altronde si base su una carne...

Triglie al cartoccio

Triglie al cartoccio, un classico secondo a base...

Triglie al cartoccio, una ricetta semplice e gustosa Le triglie al cartoccio sono un secondo piatto di pesce molto semplice e tutto sommato classico, che punta ad offrire sapori suggestivi. A fare...

Coquilles St. Jacques

Coquilles Saint Jacques ai funghi, un piatto ai...

Coquilles Saint Jacques, una preparazione di alta cucina Le Coquilles Saint Jacques ai funghi sono una ricetta della cucina francese. Possono essere considerati come un secondo di pesce o un...

Pernice rossa con uva e polenta

Pernice rossa con uva e polenta, un secondo...

Pernice rossa con uva e polenta bianca, una lista di ingredienti diversa dal solito La pernice rossa con uva e polenta è una di quelle ricette ascrivibili alla categoria “gourmet”, ma allo...

Petto di piccione con gamberi

Petto di piccione con gamberi, un secondo agrodolce

Petto di piccione con gamberi e salsa di frutti di bosco, un piatto gourmet adatto a tutti Il petto di piccione con gamberi e salsa di frutti di bosco è un secondo che vi lascerà stupefatti....


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


04-02-2021
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti