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Cous cous con vongole e zucchine, un piatto tra mare e terra

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Cous cous con vongole e zucchine
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 00 min
cottura
Cottura: 00 ore 35 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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5/5 (1 Recensione)

Cous cous con vongole e zucchine, un primo buono e nutriente

Oggi cuciniamo il cous cous con vongole e zucchine, un piatto molto colorato, buono e facile da preparare. Si inserisce nel solco dei cous cous tradizionali ma cerca di innovare con la presenza di ortaggi e prodotti ittici. In questo modo si realizza una perfetta sintesi tra mare e terra, che conquista occhi e palato.

Il cous cous con vongole e zucchine stupisce anche per il suo apporto nutrizionale. Di per sé il cous cous è molto nutriente, in quanto apporta carboidrati, sali minerali e fibre. Inoltre ha un indice glicemico inferiore a quello del pane e della pasta, il ché giova ai diabetici e a chi vuole mangiare meno (perché sazia e ritarda il senso della fame).

Le vongole, poi, aggiungono un nutrimento ulteriore, composto principalmente da grassi benefici e proteine. Per la preparazione di questo cous cous, o cuscus come viene spesso chiamato in Italia, consiglio di utilizzare una padella capiente antiaderente in stile wok, in modo che tutti gli ingredienti possano cuocersi in modo uniforme.

Ricetta cous cous con vongole

Preparazione cous cous con vongole

  • Per preparare il cous cous di vongole e zucchine iniziate ammollando le vongole in due litri di acqua e 45 grammi di sale per una notte intera. Poi sciacquatele con cura sotto l’acqua del rubinetto.
  • In una grande padella antiaderente scaldate l’olio e dorate leggermente dell’aglio tritato, infine aggiungete le vongole e alzate la fiamma. Quando le vongole si saranno aperte, separate i molluschi dalle valve.
  • Poi passate al cous cous. Versatelo in una ciotola, salatelo e aggiungete un bicchiere di acqua bollente. Infine, coprite con un canovaccio e attendete 10 minuti (il tempo che si reidrati).
  • Ora lavate le zucchine, spuntatele e riducetele a dadini, poi cuocetele in padella con un filo d’olio per qualche minuto e unite i pomodorini tagliati in due. Proseguite la cottura per altri 5-10 minuti, aggiungendo sul finire anche il basilico. Mi raccomando, le verdure non devono scuocere ma devono rimanere croccanti.
  • Unite le vongole e fate saltare il tutto per qualche minuto.
  • Infine, assemblate il piatto. Sgranate il cous cous usando una forchetta e trasferitelo nel piatto da portata. Poi aggiungete il condimento e guarnite con le verdure tritate.

Ingredienti cous cous con vongole

  • 200 gr. di cous cous consentito
  • 1 bicchiere di acqua naturale
  • 150 gr. di vongole
  • 2 zucchine gialle o verdi
  • 10 pomodorini datterini rossi
  • 1 spicchio di aglio
  • q. b. di foglie di basilico
  • 3-4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • un pizzico di sale e di pepe

Uno sguardo alle vongole

Tra i protagonisti di questo cous cous spiccano le vongole, tra i molluschi più apprezzati in quanto capaci di trasmettere delle note ittiche in un contesto di generale delicatezza. Rispetto alle cozze, le vongole presentano un sapore più morbido e quindi apprezzabile da tutti.

Le vongole sono anche molto nutrienti, inoltre hanno un apporto calorico basso (pari a 72 kcal) ed una percentuale di grassi che non supera il 2%. Infine, sono ricche di acidi grassi omega tre (sostanze che giovano al cuore) ed hanno un buon apporto proteico, pari a circa 10 grammi per effetto.

Si apprezza anche la presenza di vitamine del gruppo B e di vitamina D, che fa bene al sistema immunitario come poche altre sostanze in natura. Ottimo è anche l’apporto di fosforo, un minerale essenziale per le facoltà cognitive.

Il cous cous nella cultura siciliana
In Sicilia il cous cous è molto più di una semplice ricetta, è una testimonianza storica dei contatti tra l’isola e il Nord Africa. La zona di Trapani è celebre per il cous cous di pesce, preparato con brodi saporiti e lavorato a mano secondo tradizione. Il piatto rappresenta un ponte culturale e gastronomico che unisce due mondi solo apparentemente lontani.

Quali zucchine utilizzare nel cous cous con vongole?

Anche le zucchine giocano un ruolo fondamentale nel cous cous con vongole. Quando si parla di cous cous è raro vedere le zucchine insieme a prodotti ittici, la loro presenza va dunque considerata come una sorta di innovazione. Le zucchine vengono tagliate a cubetti piccoli e passati in padella antiaderente con un po’ di olio e con i pomodorini. 

Quali zucchine utilizzare? Di base vi consiglierei le zucchine verdi classiche, che offrono un buon compromesso tra dolcezza e intensità. Tuttavia, se desiderate preparare un cous cous più delicato e dolce optate per le zucchine gialle, che tra l’altro sono più morbide e richiedono una cottura più breve.

Cous cous con vongole e zucchine

A prescindere dalla varietà le zucchine sono un toccasana per l’organismo, infatti sono ricche di vitamine e sali minerali, ma anche di fibre e di acqua. Dunque, possono essere considerate digestive e depurative. Il vero pregio delle zucchine, tuttavia, è la loro capacità di saziare senza apportare tante calorie: un etto di zucchine non raggiunge le 20 kcal.

Pomodorini e basilico, un connubio perfetto

La lista degli ingredienti del cous cous con vongole comprende anche i pomodorini e il basilico. I pomodorini vanno posti in padella quasi subito, in quanto devono rilasciare un po’ di succo, mentre il basilico va messo alla fine.

I pomodori e il basilico formano un connubio perfetto, sia a livello “estetico” che gustativo. Inoltre, creano un bel contrasto tra rosso e verde, alternando dolcezza, acidità e aroma. Questi ingredienti impreziosiscono la ricetta anche dal punto di vista nutrizionale, il riferimento è all’abbondanza di vitamina A, C e sali minerali presenti nei pomodori, ma anche agli antiossidanti presenti nel basilico. Queste sostanze aiutano a prevenire il cancro, riducono l’impatto dei radicali liberi e rallentano l’invecchiamento.

Anche i pomodorini contengono gli antiossidanti e per la precisione la luteina e il licopene, sostanze che giovano alla vista e al cuore.

Cous cous di pesce vs cous cous di carne
Il cous cous di pesce è più leggero, aromatico e marino, perfetto per chi cerca delicatezza ed equilibrio. Quello di carne, invece, è più corposo e speziato, spesso preparato con agnello, verdure lunghe cotture e brodi intensi. La scelta dipende dal contesto: il cous cous di pesce è ideale nei mesi caldi, mentre quello di carne spicca nelle occasioni conviviali e nelle stagioni fredde.

Cosa bere con il cous cous con vongole e zucchine?

Il cous cous con vongole e zucchine è un piatto leggero ma ricco di personalità, in cui la delicatezza delle zucchine incontra la sapidità naturale delle vongole. Questa combinazione richiede un abbinamento che non copra i sentori ittici, né appiattisca la componente vegetale. La scelta migliore, a mio parere, sono i vini bianchi secchi, capaci di accompagnare la mineralità delle vongole senza appesantire il palato.

Per esempio, un Vermentino di Gallura è una delle opzioni più riuscite, in quanto ha freschezza, una piacevole nota sapida e un bouquet vegetale che si sposa perfettamente con le zucchine. Idem per il Grillo siciliano, soprattutto nelle versioni più “marine”, ricche di richiami salmastri che valorizzano ulteriormente l’insieme. Per chi preferisce un vino dal profilo più aromatico vi propongo un Sauvignon Blanc poco marcato, che rappresenta un buon compromesso in quanto sostiene la dolcezza delle zucchine e amplifica la freschezza generale del piatto.

Se invece si desidera un abbinamento ancora più delicato, perfetto nelle giornate calde, si può optare per un Rosé secco, meglio se provenzale o italiano del Lago di Garda. La lieve fruttuosità di questo vino, unita alla struttura esile, accompagna il piatto senza sovrastarlo. Chi non ama il vino può orientarsi su una birra chiara e secca, come una Pils artigianale. Una birra di questo genere è caratterizzata da un gusto amaro leggero, che aiuta a pulire il palato dalla sapidità delle vongole. In alternativa, si può pensare a una soda al limone non zuccherata o ad un’acqua tonica molto delicata, che offrono freschezza senza interferire troppo con i sapori.

Come sostituire il cous cous se soffri di celiachia?

Il cous cous tradizionale è ricavato dal grano duro, ed è quindi inadatto a chi soffre di celiachia. Ciò non giustifica la rinuncia al piatto, infatti esistono diverse alternative prive di glutine che, per consistenza e versatilità, funzionano molto bene con le vongole e le zucchine. La soluzione più immediata è il cous cous di mais, ormai diffusissimo nei supermercati e con un comportamento in cottura molto simile a quello classico. Esprime un sapore leggermente più dolce, che si abbina bene alla dolcezza delle zucchine senza interferire con il gusto dei componenti ittici.

Un’altra alternativa eccellente è il cous cous di riso, ancora più delicato e neutro nel sapore. E’ perfetto se l’obiettivo è dare centralità agli altri ingredienti, lasciando sullo sfondo il cereale. La sua struttura rimane leggermente più morbida rispetto al cous cous di grano, ma con una buona gestione dei liquidi si ottiene una consistenza molto piacevole. Per chi desidera una variante ricca di fibre e più “rustica” vi propongo il cous cous di grano saraceno. Questo tipo di cous cous esprime un gusto naturalmente tostato, che crea un contrasto interessante con quello delle vongole e aggiunge complessità al piatto. Va utilizzato con moderazione, soprattutto se si desidera mantenere il carattere originale della ricetta, tuttavia regala un risultato sorprendente.

Un’opzione alternativa e sorprendente è il miglio, da cuocere e sgranare esattamente come un cous cous. Esprime un sapore neutro, una consistenza soffice e assorbe bene i condimenti, pur rimanendo naturalmente privo di glutine. Interagisce bene con vongole e zucchine, tanto da sembrare un ingrediente pensato proprio per questo tipo di piatto. In generale vanno bene tutti i cereali a grana piccola, che possano quindi replicare, almeno lato consistenza, il cous cous nella sua versione originale. Il consiglio, comunque, è quello di sperimentare.

FAQ

Perché fa bene il cous cous?

Il cous cous fa bene perché è ricco di carboidrati, quindi dona molta energia. Allo stesso tempo apporta vitamine del gruppo B e sali minerali come il fosforo.

Chi è a dieta può mangiare il cous cous?

Chi è a dieta può mangiare il cous cous ma senza esagerare. L’apporto calorico è pari a 350 kcal per 100 grammi, tuttavia sazia in fretta e “rende molto” in termini di dimensioni.

Chi ha la glicemia alta può mangiare il cous cous?

Chi ha la glicemia alta può mangiare il cous cous con estrema moderazione. L’indice glicemico del cous cous è inferiore a quello della pasta e del pane, ma è comunque medio-alto.

Chi soffre di stitichezza può mangiare il cous cous?

Chi soffre di stitichezza può mangiare il cous cous con vongole, anzi questo piatto spicca per l’abbondanza di fibre. Inoltre, il cous cous viene spesso associato ad ingredienti di origine vegetale, che a loro volta abbondano di fibre.

Ricette di cous cous ne abbiamo? Certo che si!

5/5 (1 Recensione)
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