Come fare un Risotto con zucchine e pancetta

Risotto con zucchine e pancetta
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Un menu speciale con il risotto con zucchine e pancetta!

Oggi, per cambiare un po’ il menu, ho deciso di fare questo risotto con zucchine e pancetta. Un risotto che va bene a tutti! Piace ai grandi e ai bambini e regala al pasto un sapore molto particolare. Infatti, le zucchine si sposano perfettamente con la pancetta e i loro gusti si esaltano a vicenda, amalgamandosi in un modo che forse non vi sareste mai aspettati!

Se volete provarlo, ho qui la ricetta, pronta per aiutarvi mentre sarete all’opera davanti ai fornelli. Tuttavia, prima di cominciare, ci tengo a darvi alcuni suggerimenti che possono davvero fare la differenza!!

I trucchi per preparare sempre un buon risotto!

La tostatura del riso è fondamentale per la buona riuscita di un risotto, lo sapevate? Il riso si tosta perché la superficie dei chicchi di riso è porosa e, durante la cottura, rilascia gli amidi contenuti al suo interno. Con il calore della tostatura si va a modificare la sua struttura: i pori superficiali dei chicchi di riso si chiudono, e alla fine si avrà un risotto con chicchi più croccanti, ben definiti, al dente e “legati” tra loro, in quanto rilasciano più facilmente solo l’amido superficiale, garantendo la formazione della cremosità necessaria al risotto.

La tostatura da usare anche per la preparazione del risotto con zucchine e pancetta può essere tradizionale, utilizzando del condimento o a secco. Durante la tostatura a secco si scaldano i chicchi di riso direttamente nella pentola in cui si cuoce il risotto. Io utilizzo un tegame in titanio, che trasmette il calore in modo rapido e uniforme. Durante la tostatura, che dura un paio di minuti e deve essere fatta a fiamma medio-alta, è bene rimescolare il riso con un cucchiaio di legno, affinché venga a contatto col calore delle pareti in modo uniforme.

Risotto con zucchine e pancetta

Per verificare se la tostatura è al punto giusto è sufficiente toccarlo con il palmo della mano: se il calore è molto alto, la tostatura è al punto giusto. Visivamente, quando il riso è tostato al punto giusto, chicchi sono quasi trasparenti con alcune parti “brune”, a questo punto è necessario aggiungere il liquido di cottura. La tostatura a secco è anche un buon metodo per ottenere un risotto salutare, adatto anche a chi è soggetto a intolleranze alimentari.

La mantecatura, passaggio importante per il risotto!

Quando si parla di mantecatura, la prima cosa che ci viene in mente è sicuramente il risotto. Questo passaggio consiste infatti nell’amalgamare gli ingredienti per rendere cremoso un piatto. Solitamente, viene associata ai primi piatti come appunto il risotto, oppure viene utilizzata per legare un sugo che accompagna una pasta.

uesto processo è indispensabile per la riuscita di un buon piatto perché, se anche la pasta fosse ben cotta ed il sugo ben fatto ma le due parti non vengono ben mantecate, ovvero ben legate tra loro, il piatto non sarà soddisfacente. Questa fase della cottura conclude quindi l’iter di preparazione di una ricetta e viene generalmente attuata nel tegame nel quale gli ingredienti vengono cucinati.

Per quanto riguarda i risotti, è utile mantecarli a onda. Questo significa che durante questa fase, il risotto dovrà creare una sorta di effetto onda, proprio col suo movimento all’interno del tegame. Questo effetto è indice di cremosità e morbidezza, e la pietanza non produrrà alcuno schizzo in quanto gli ingredienti dovranno essere ben legati tra loro.

Per ottenere questo risultato è necessario ricorrere ad alcuni trucchetti utili per ottenere una mantecatura perfetta. Primo tra tutti è quello di spegnere il risotto, aggiungere burro freddo e pangrattato e, prima di mescolare, coprire il tutto per un paio di minuti, in modo tale che il risotto si assesti e rilasci il l’amido in esso contenuto.

Una volta tolto il coperchio bisognerà iniziare a mescolare energicamente il tutto, aiutandosi anche con qualche movimento del tegame, che creerà il famoso effetto onda, capace di donare al piatto sinuosità e cremosità. I risotti a base di pesce andranno mantecati nella stessa maniera, sostituendo però burro e parmigiano con olio extravergine d’oliva.

Le peculiarità del risotto con zucchine e pancetta

In particolare, prima di passare alla ricetta, vorrei ricordarvi alcune potenzialità delle zucchine. Innanzitutto, direi che sono molto importanti per il nostro fabbisogno giornaliero. Infatti ci offrono una piccola dose di proteine vegetali e fibre, ma grandi quantità di potassio, ferro, magnesio, fosforo, manganese, calcio, zinco e rame; e di vitamina A, B1, B2, B3, B5, B6 e C.

Secondo le ricerche, questo ingrediente principale del nostro risotto con zucchine e pancetta, è un valido aiuto per chi soffre di ipertensione, ipercolesterolemia, insonnia, infiammazioni delle vie urinarie e problemi intestinali. Si presenta inoltre come un alimento ipocalorico (21 calorie in 100 grammi) e anti-fatica, come un antinfiammatorio e un diuretico. Insomma, la zucchina non è solo deliziosa: è proprio un toccasana!

Ingredienti per 4 persone

  • 320 gr. di riso Carnaroli Riserva San Massimo,
  • 100 gr. di pancetta tesa affumicata,
  • 2 zucchine,
  • 80 gr. di parmigiano grattugiato,
  • q.b. di brodo vegetale,
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva,
  • 30 gr. di burro chiarificato
  • q.b. sale

Preparazione

Tagliate la pancetta affumicata a dadini o striscioline. Lavate e mondate le zucchine e tagliate a cubettini. In una padella fate rosolare velocemente, a fiamma medio alta, la pancetta e le zucchine.

In un tegame antiaderente largo, aggiungete il riso. Fatelo tostare a secco, rigirandolo spesso con un cucchiaio o con la mano (senza scottarvi) .

Quando il riso è tostato aggiungete le zucchine e la pancetta, versate un mestolo di brodo caldo e proseguite fino a cottura del riso. Potete sfumare anche con del vino bianco. Man mano che si asciuga aggiungete altro brodo. Aggiustate di sale

Terminata la cottura del risotto spegnete il fuoco. Aggiungete il formaggio grattugiato, il burro freddo da frigo e mantecate qualche minuto. Mescolatelo e servite il risotto ben caldo.

5/5 (3 Recensioni)

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2 commenti su “Come fare un Risotto con zucchine e pancetta

  • Dom 18 Lug 2021 | Clara ha detto:

    Nonna, oggi ho preparato questo delizioso risotto ai miei ospiti e sono rimasti stupiti che con cosi pochi ingredienti il risotto era squisito. Grazie per il consiglio

    • Dom 18 Lug 2021 | Tiziana Colombo ha detto:

      Clara ne sono certa! A volte basta davvero poco per realizzare ottimi piatti.

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23-03-2015
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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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