Risotto radicchio e scamorza con curcuma: ricetta cremosa
Risotto radicchio e scamorza con curcuma: ricetta cremosa della nonna
Il risotto radicchio e scamorza con curcuma è uno di quei piatti che portano subito in tavola il profumo di casa, con un tocco moderno. Il radicchio regala la sua nota amarognola elegante, la scamorza affumicata avvolge ogni chicco con una cremosità filante e la curcuma dona un colore dorato che fa venire fame al primo sguardo. È il classico primo piatto cremoso da domenica in famiglia o da cena d’autunno, perfetto quando hai voglia di una “ricetta della nonna” ma con quel pizzico di originalità che sorprende gli ospiti.
La cosa bella di questo risotto radicchio e scamorza è che riesce a essere insieme comfort food e piatto un po’ gourmet, senza diventare complicato. La base è quella del risotto tradizionale, ma l’intreccio tra radicchio, formaggio affumicato e spezia rende ogni boccone ricco di carattere. In più, con le giuste attenzioni, puoi trasformarlo facilmente in una ricetta senza lattosio e naturalmente senza glutine, così da portare in tavola un piatto unico adatto anche a chi ha esigenze alimentari particolari, senza rinunciare al gusto.
Unisci l’amaro elegante del radicchio, la cremosità filante della scamorza affumicata e il tocco dorato della curcuma: otterrai un risotto scenografico, profumato e semplice da adattare anche in versione senza lattosio, perfetto per le cene d’autunno e i pranzi della domenica.
Preparare il risotto radicchio, scamorza e curcuma non richiede tecniche complicate: bastano una buona tostatura del riso, un brodo caldo profumato e qualche attenzione in fase di mantecatura. Il radicchio viene stufato dolcemente per perdere l’eccesso di amarognolo, la curcuma si scioglie nel brodo per colorare il riso in modo uniforme e la scamorza entra in gioco alla fine, lontano dal fuoco, per creare quella consistenza morbida e avvolgente che fa “onda” nel piatto.
Portato in tavola in una zuppiera fumante, questo risotto radicchio e scamorza con curcuma diventa il centro della scena: ideale per un menù di stagione, da abbinare a un secondo leggero e a un contorno di verdure. Che tu scelga di servirlo nella versione classica o in una variante più leggera e senza lattosio, resterà sempre un primo piatto capace di mettere d’accordo la voglia di tradizione e il desiderio di sapori nuovi.
Ricetta Risotto radicchio e scamorza
Preparazione Risotto radicchio e scamorza
In una casseruola, fate appassire gli scalogni mondati e affettati a velo in olio caldo. Poi, unite il radicchio mondato e tritato. Cuocete, mescolando per 5 minuti, quindi versate il riso.
Fate tostare i chicchi mescolando regolarmente e portate a cottura aggiungendo 1 mestolino di brodo vegetale bollente per volta. Nell’ultimo mestolino, sciogliete la curcuma e aggiungete lo zenzero. Mantecate il risotto con la scamorza tagliata a dadini. Infine, suddividete il risotto in quattro piatti e completate ciascuno con 1 fetta di scamorza.
Servite in tavola spolverizzando con il pepe nero macinato al momento. Buon appetito!
Ingredienti Risotto radicchio e scamorza
- 320 gr. di riso Carnaroli
- 2 cespi di radicchio rosso
- 2 scalogni
- 120 gr. di scamorza affumicata tagliata a dadini e 4 fette sottili di scamorza affumicata
- 2 cucchiaini di zenzero in polvere e 2 cucchiaini di polvere di curcuma
- 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
- q.b. brodo vegetale e pepe di Timut
Risotto radicchio e scamorza con curcuma: ricetta cremosa e colorata
Questo risotto radicchio e scamorza con curcuma è un primo piatto cremoso, colorato e perfetto per le serate d’autunno. Il radicchio porta una nota leggermente amara, la scamorza affumicata avvolge tutto con la sua dolcezza fumé e la curcuma regala quel giallo caldo che mette subito allegria in tavola. È una ricetta che profuma di casa, ma con un piccolo tocco speziato che la rende diversa dal solito.
Quando hai voglia di un risotto cremoso che scaldi il cuore senza diventare pesante, questa combinazione è perfetta. La base è quella classica, con riso tostato, sfumato e portato a cottura con il brodo caldo, ma l’incontro tra radicchio, scamorza e curcuma crea un equilibrio molto piacevole tra amaro, dolce e speziato. È un primo piatto adatto alla domenica in famiglia, ma fa la sua bella figura anche in un menù per ospiti.
Un altro vantaggio di questo risotto radicchio e scamorza è la sua versatilità. Puoi scegliere radicchio di Treviso per un gusto più intenso o radicchio di Chioggia per un sapore leggermente più morbido. Puoi usare scamorza tradizionale oppure una scamorza senza lattosio, in modo da rendere la ricetta adatta anche a chi è sensibile ai latticini. La curcuma, infine, oltre al colore, porta con sé un profilo aromatico interessante, che puoi modulare in base ai tuoi gusti.
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Come si prepara il risotto radicchio e scamorza con curcuma
La preparazione di questo risotto radicchio e scamorza con curcuma segue la classica tecnica del risotto all’italiana. Si parte da una base di cipolla o scalogno tritato e fatto appassire con un filo d’olio, poi si aggiunge il radicchio tagliato a striscioline e lo si lascia ammorbidire qualche minuto. A questo punto si unisce il riso e lo si tosta brevemente.
La cottura prosegue aggiungendo il brodo caldo poco per volta, mescolando con calma e lasciando che il riso assorba i liquidi e sviluppi la giusta cremosità. A metà cottura puoi unire la curcuma, sciolta in un mestolo di brodo, così da distribuirla in modo uniforme e ottenere un colore dorato omogeneo. Regola di sale e pepe con attenzione, tenendo presente che la scamorza affumicata darà già sapore al piatto.
Quando il riso è al dente e l’onda del risotto è morbida ma non liquida, si spegne il fuoco e si procede con la mantecatura. È il momento di aggiungere la scamorza tagliata a dadini, eventualmente un filo di olio extravergine e, se lo desideri, un cucchiaio di formaggio stagionato grattugiato senza lattosio. Si copre la pentola per un minuto, poi si mescola energicamente fino a ottenere un risotto filante, lucido e pronto da portare in tavola.
Aggiungi la curcuma sempre diluita in un po’ di brodo caldo: si scioglie meglio e colora il risotto in modo uniforme, senza formare grumi. Per una mantecatura perfetta, lascia riposare il risotto un minuto a fuoco spento prima di mescolare con la scamorza affumicata.
Radicchio e scamorza: la tradizione si rinnova
Il radicchio ha un posto speciale nella cucina del Nord Italia, soprattutto in Veneto. È una varietà di cicoria dal tipico sapore amarognolo, molto usata sia cruda in insalata che cotta, ad esempio nei risotti o abbinata ai formaggi. Il radicchio rosso di Treviso, con la sua forma allungata e le foglie rosso vivo striate di bianco, è forse il più conosciuto, ma esistono anche altre tipologie molto apprezzate.
Il Variegato di Castelfranco IGP, per esempio, ha foglie chiare e screziate di viola, con un gusto più mite e delicato. Il radicchio di Chioggia IGP, invece, si presenta a forma di sfera compatta, con foglie rosse e nervature bianche, e offre un sapore un po’ più dolce rispetto ad altre varietà. In tutte le sue versioni, il radicchio è una fonte preziosa di fibre, vitamine e sali minerali come potassio, fosforo, magnesio e calcio, oltre a favorire la digestione grazie all’elevato contenuto di acqua.
La scamorza, dal canto suo, rappresenta molti territori del Centro-Sud, in particolare la Campania. È un formaggio a pasta filata nato quasi per caso, da una prova di lavorazione diversa durante la produzione della provola. Oggi è amato in tutta Italia per il gusto intenso, lievemente acidulo, e per la consistenza compatta che fonde in modo perfetto nelle preparazioni al forno o nei primi piatti. Grazie al buon apporto di proteine e calcio, è spesso usata per arricchire piatti unici, contorni e torte salate, come i finocchi gratinati alla scamorza.
Curcuma in cucina: colore, profumo e benessere
La curcuma è una spezia che arriva da lontano, ma che ormai è entrata a pieno titolo anche nelle cucine di casa. Il suo colore giallo intenso regala subito un tocco festoso a zuppe, vellutate e, come in questo caso, ai risotti. Nel risotto radicchio e scamorza la curcuma contribuisce a smorzare leggermente l’amaro del radicchio e a valorizzare la parte affumicata della scamorza, creando un insieme armonioso.
Dal punto di vista nutrizionale, la curcuma è apprezzata per la presenza di curcumina, un composto studiato per i suoi possibili effetti positivi sull’organismo. Non serve esagerare con le quantità: ne basta un cucchiaino raso per profumare l’intera preparazione e dare al riso un bel tono dorato. Se ti incuriosisce approfondire gli aspetti legati al benessere, puoi scoprire di più qui.
In cucina la curcuma si abbina bene non solo ai risotti, ma anche alle verdure al forno, alle patate, alle marinature per carne bianca o pesce e alle zuppe di legumi. In questo piatto, però, trova una collocazione davvero felice: rende il risotto radicchio e scamorza più vivace alla vista e più intrigante al palato, senza coprire gli altri ingredienti.
Se ami il gusto della curcuma, puoi aggiungerne una puntina anche a fine cottura, insieme alla scamorza affumicata. Il profumo sarà ancora più evidente, ma dosa con cura per non sovrastare il radicchio.
Versione senza lattosio, senza glutine e varianti per FODMAP
Questo risotto radicchio e scamorza è naturalmente senza glutine, perché a base di riso. Per chi è celiaco o sensibile al glutine è importante controllare solo il brodo, che deve essere preparato con ingredienti senza tracce di cereali vietati o con un dado certificato. In questo modo il piatto resta sicuro e adatto anche a chi deve seguire una dieta controllata.
Per gli intolleranti al lattosio basta scegliere una scamorza senza lattosio o a ridotto contenuto di lattosio, ormai facile da trovare in molti supermercati. Puoi combinare questa scelta con un eventuale formaggio stagionato delattosato in fase di mantecatura, oppure lasciare che sia solo la scamorza a fare il lavoro di “filare” il risotto. Il risultato sarà ugualmente cremoso e per nulla pesante.
Chi segue un regime low FODMAP può adattare la ricetta con qualche accortezza. Al posto della cipolla puoi usare solo la parte verde del porro o dell’erba cipollina, che risultano più gestibili. È utile anche limitare leggermente la porzione di radicchio e bilanciare il piatto con una buona quota di riso e un brodo leggero. Se necessario, puoi ridurre la quantità di formaggio o scegliere alternative vegetali studiate per chi è sensibile a questo tipo di carboidrati fermentabili.
Per un risotto radicchio e scamorza più leggero, usa solo olio extravergine al posto del burro e scegli scamorza senza lattosio. Accompagna il piatto con una semplice insalata di radicchio crudo per completare il menù senza appesantirti.
Quando servire il risotto radicchio e scamorza con curcuma e come abbinarlo
Il risotto radicchio e scamorza con curcuma è perfetto nei mesi più freschi, quando si ha voglia di piatti che scaldano e di sapori intensi. È una scelta azzeccata per una cena d’autunno, magari accanto a un secondo di carne bianca o a un semplice tagliere di verdure grigliate. Può diventare anche il piatto forte di un pranzo della domenica, se lo presenti in una zuppiera capiente da portare al centro della tavola.
Per completare il menù puoi iniziare con una piccola insalata di radicchio, magari arricchita da frutta secca o mela, e chiudere con un dolce al cucchiaio non troppo pesante. Il gusto amarognolo del radicchio e il sentore affumicato della scamorza reggono bene anche un secondo semplice, come un arrosto di tacchino o un pesce al forno con erbe e agrumi. In questo modo il risotto resta protagonista, ma si inserisce in un percorso equilibrato.
Per quanto riguarda i vini, puoi scegliere un bianco secco giovane, con una buona freschezza, oppure un rosso leggero, che non copra il gusto del formaggio e del radicchio. L’importante è che l’abbinamento non sia troppo pesante: il risotto radicchio e scamorza con curcuma deve rimanere piacevole dal primo all’ultimo boccone, senza stancare il palato.
FAQ sul risotto radicchio e scamorza
Che riso usare per il risotto radicchio e scamorza con curcuma?
Per questo risotto radicchio e scamorza sono ideali risi come Carnaroli, Arborio o Vialone Nano. Hanno chicchi che tengono bene la cottura, assorbono il brodo e rilasciano la giusta quantità di amido. In questo modo ottieni un risotto cremoso ma con i chicchi ben definiti.
Come faccio a ottenere un risotto davvero cremoso senza usare troppo burro?
La cremosità dipende soprattutto dalla cottura del riso e dalla mantecatura. Mescola spesso durante la cottura con brodo caldo, mantieni il fuoco medio e aggiungi la scamorza affumicata a fuoco spento, lasciandola fondere con calma. Puoi usare poco burro oppure solo olio extravergine, ottenendo comunque un buon risultato.
Posso preparare il risotto radicchio e scamorza in anticipo?
Il risotto è più buono appena fatto, ma se hai necessità puoi cuocerlo a tre quarti, stenderlo in una teglia e farlo raffreddare. Al momento di servire, lo riporti in pentola con un po’ di brodo caldo e completi la cottura con curcuma e mantecatura alla scamorza. In questo modo mantieni una buona consistenza.
La curcuma si può sostituire con un’altra spezia?
Se non ami la curcuma, puoi ridurre la dose oppure sostituirla con un pizzico di zafferano o con una miscela dolce di curry, regolando la quantità in base al tuo gusto. Tieni però presente che il sapore finale cambierà, e il piatto avrà un profilo aromatico un po’ diverso.
Come posso adattare il risotto radicchio e scamorza a chi è intollerante al lattosio?
Basta usare scamorza senza lattosio e, se desideri aggiungere un formaggio grattugiato, sceglierlo tra quelli delattosati. Il resto della ricetta resta invariato. In questo modo ottieni un risotto radicchio e scamorza adatto anche a chi è intollerante, senza rinunciare alla cremosità.
Posso preparare questo risotto con il Bimby o altri robot da cucina?
Sì, puoi adattare il risotto radicchio e scamorza alla cottura in Bimby o in altri robot che prevedono la funzione risotto. In genere si procede rosolando cipolla e radicchio, poi si aggiunge il riso e si imposta il tempo di cottura con il brodo. La curcuma si inserisce a metà cottura, mentre la scamorza va unita alla fine, come nella versione tradizionale in pentola.
Ricette con radicchio ne abbiamo? Certo che si!
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