Pasta con carletti, pomodori e pangrattato: un primo rustico
Pasta con carletti, pomodorini e pangrattato: l’evoluzione della pasta all’italiana
Oggi prepariamo la pasta con carletti, pomodorini e pangrattato, un primo che stupisce per i colori vivaci, per i sapori autentici e per la rusticità che è in grado di esprimere. Può essere considerato un primo della tradizione, nonché una delle espressioni più pure della cucina italiana. Il motivo è semplice, il piatto è un inno alla semplicità e al gusto, che punta sulla purezza delle materie prime e su abbinamenti sobri ma azzeccati.
La ricetta è pronta in pochi minuti, il tempo di cuocere la pasta. Basta soffriggere in aglio e olio un po’ di carletti, unire i pomodorini, saltare la pasta e arricchire tutto con il pangrattato. Vi consiglio di preparare la pasta ai carletti nelle occasioni più conviviali, ossia quando invitate a pranzo parenti e amici. D’altronde è un piatto che delizia e fa atmosfera.
Ricetta pasta con carletti
Preparazione pasta con carletti
- Per preparare la pasta con carletti, pomodorini e pangrattato iniziate cuocendo la pasta in abbondante acqua salata, poi scolatela al dente e conservate un po’ di acqua di cottura.
- Lavate i carletti, fateli a pezzi grossolani e cuoceteli in padella per qualche minuto insieme all’aglio tritato.
- Unite i pomodorini tagliati in due e cuocete per altri 5 minuti.
- In una padellina a parte tostate il pangrattato con pochissimo olio.
- Ora saltate la pasta nel condimento e unite un po’ di acqua di cottura per rendere più morbido il tutto.
- Infine distribuite la pasta nei piatti di portata e guarnite con il pangrattato tostato.
Ingredienti pasta con carletti
- 300 gr. di pasta
- 200 gr. di carletti
- 200 gr. di pomodorini ciliegini
- 3 cucchiai di pangrattato
- 1 spicchio d’aglio
- 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- q. b. di sale e pepe
Cosa sono i carletti?
Vale la pena parlare dei carletti, che sono il vero elemento distintivo di questa pasta. I carletti sono un po’ verdura e un po’ erba aromatica, possono essere coltivati o raccolti allo stato brado poiché crescono rigogliosi nelle campagne dalla macchia mediterranea.
I carletti si presentano con delle foglioline sottili e allungate di un bel verde brillante. Crescono spontaneamente in primavera e sono facilmente riconoscibili da chi ha un minimo di dimestichezza con le erbe selvatiche. Sono chiamati anche strigoli in alcune zone d’Italia, e appartengono alla famiglia delle Caryophyllaceae.
Il sapore del carletto è particolare, nello specifico ricorda vagamente quello degli spinaci selvatici, dei piselli e degli asparagi. Il tutto viene valorizzato da una nota lievemente amarognola e da un retrogusto erbaceo che si abbina perfettamente ai pomodorini.
I carletti vantano una consistenza tenera che li rende compatibili con le cotture rapide, magari in padella con un filo d’olio. Sono perfetti per chi cerca sapori autentici ma non aggressivi, soprattutto per chi ama la cucina semplice di una volta.
I carletti vantano anche un buon profilo nutrizionale, infatti sono ricchi di vitamine del gruppo B, di vitamina C e di sali minerali come il potassio e il magnesio. Esercitano proprietà diuretiche, depurative e antiossidanti, per questo motivo vengono spesso integrati nelle diete disintossicanti. Sono inoltre ipocalorici, quindi perfetti per chi vuole mangiare con gusto senza appesantirsi.

I pomodorini, un ingrediente essenziale per la pasta con i carletti
I pomodorini sono parte integrante di questa pasta con i carletti e impattano sulla texture, sulla presentazione e sul sapore. Nello specifico conferiscono un tocco di dolcezza e di freschezza che equilibra il gusto rustico dei carletti. Sul piano estetico contribuiscono con il loro rosso acceso e rendono il piatto ancora più invitante.
Per questa ricetta vi consiglio di usare i pomodorini ciliegino o datterino, che sono più dolci e meno acquosi rispetto ai classici pomodorini tondi. Vanno tagliati a metà e aggiunti in padella solo dopo che i carletti si sono leggermente appassiti, in questo modo rilasciano il loro succo senza cuocersi troppo.
Come rendere a prova di celiachia la pasta ai carletti
Di base la pasta con carletti, pomodorini e pangrattato è off limits per i celiaci. Sono ben due gli ingredienti a contenere il glutine: la pasta e il pangrattato. Ma si fa presto a porre rimedio, basta scegliere la pasta giusta e il pane preparato con farine senza glutine.
La pasta più indicata è quella a base di farina di mais e farina di riso, un mix molto usato nelle preparazioni celiache per il suo equilibrio tra tenuta in cottura e gusto. Ma può andare bene anche la pasta di grano saraceno, soprattutto per chi ricerca un sapore più rustico. Meno impiegate, ma compatibili con la preparazione, sono la pasta con farina di teff e la pasta al sorgo.
Per quanto concerne il pane il più indicato (ovvero gluten free e grattugiabile) è quello con la sola farina di mais, meglio se fatto seccare in casa e grattugiato al momento. In commercio si trovano ormai numerose soluzioni, anche aromatizzate, ma rischiano di stravolgere la resa organolettico del piatto. Il pangrattato va ovviamente saltato in padella con un filo d’olio, finché non diventa dorato e croccante, ossia pronto a dare al piatto una texture soddisfacente.
FAQ sulla pasta con i carletti
Cosa sono i carletti?
I carletti, conosciuti anche come stridoli o sciopèt, sono erbe spontanee commestibili tipiche dell’Italia centrale e settentrionale. Il loro nome scientifico è silene vulgaris. Crescono nei campi in primavera e vengono utilizzati nella cucina tradizionale, soprattutto in risotti, frittate e minestre, grazie al loro aroma delicato e alla consistenza tenera. In questa ricetta li utilizzo come condimento per la pasta con i carletti.
Che sapore hanno i carletti?
I carletti hanno un sapore erbaceo, delicato e leggermente dolciastro, con una nota che può ricordare i piselli freschi. Il gusto non è amaro, ma piuttosto fresco e piacevole, perfetto per piatti semplici e genuini. Si prestano bene a preparazioni in cui si voglia esaltare il sapore delle erbe di campo.
A cosa fanno bene i carletti?
I carletti hanno proprietà depurative, diuretiche e digestive. Sono ricchi di fibre, vitamine (in particolare vitamina C) e sali minerali. Favoriscono il benessere dell’intestino, aiutano a contrastare la ritenzione idrica e sostengono il sistema immunitario. Grazie al basso apporto calorico sono indicati anche in regimi alimentari equilibrati e naturali.
Che sapore hanno i pomodorini rispetto ai pomodori?
I pomodorini, rispetto ai pomodori tradizionali, hanno un sapore più dolce, intenso e aromatico. La loro polpa è compatta e succosa, con un equilibrio perfetto tra acidità e zuccheri. Sono ideali per essere consumati crudi, in insalate o bruschette, ma anche per preparare dei sughi veloci.
Ricette di pasta ne abbiamo? Certo che si!
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