Consomme o brodo ristretto, il rimedio delle nonne

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Il consommè: il brodo ristretto da portare in tavola

Il consommè non è altro che un parente stretto del brodo e, infatti, viene definito anche brodo ristretto. Pertanto, si tratta di brodo comune particolarmente concentrato, limpido, saporito e chiarificato. Se quello normale era un rimedio della nonna per malesseri e influenze, questo lo è ancora di più, proprio perché è concentrato.

Ovviamente, non dobbiamo prepararlo solamente se non ci sentiamo molto bene: se abbiamo una cena o un pranzo importante, questa pietanza può presentarsi anche con una portata molto elegante e chic… Va infatti servito nell’apposita tazza con sottotazza o in una piccola teiera di vetro; è bene scartarlo dal menu quando non le abbiamo nel servizio.

Le caratteristiche del consommè

Solitamente, questo brodo concentrato accompagna altre portate e la tazza con la relativa sottotazza va messa a destra di ogni commensale. Se è servito da solo, la tazza con la sottotazza e il sottopiatto va messo nel posto tavola. L’ospite la trova già piena quando si siede. Tuttavia, è ovvio che prima di pensare a servirlo, dobbiamo prepararlo.

A questo proposito, è utile sapere che il consommè che preparo è composto da brodo di carne, carota, pomodori, sedano, porri, prezzemolo, carne di manzo macinata e uova. Perciò, si tratta di un piatto energizzante, rimineralizzante e ricco di proteine, vitamine e antiossidanti. Il preciso valore nutrizionale varia in base agli ingredienti, ma possiamo dire con certezza che abbiamo a che fare con una pietanza molto nutriente, saziante e sostanziosa.

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In base ai vostri gusti, potrete aggiungere o eliminare qualche ingrediente, sempre assicurandovi di non togliere troppa corposità al vostro brodo. Dopodiché, bisognerà pensare a quel processo che trasforma il brodo normale in qualcosa di più concentrato e particolare.

I consigli da non sottovalutare per la preparazione del consommè

Schiumare durante la cottura non basta se si vuole un liquido perfettamente trasparente: per chiarificare il brodo, a cottura ultimata bisogna filtrarlo e metterlo in una pentola pulita, aggiungere un albume d’uovo leggermente sbattuto per ogni litro di brodo (meglio se si uniscono anche 50 grammi di carne macinata), mescolare per amalgamare e portare ad ebollizione.

Dopodiché, sarà necessario sobbollire facendo attenzione a non bruciare l’uovo. A chiarificazione ultimata, sulla superficie del consommè si sarà formato uno strato di albume cotto insieme a tutte le impurità, eliminarlo e filtrare il brodo. Questa operazione è essenziale, specie se il brodo deve essere trasformato in gelatina.

Ed ecco la ricetta del consommè

Ingredienti per 4 persone:

  • un litro e mezzo di brodo di carne,
  • 250 g di polpa di manzo macinata,
  • 2 albumi,
  • 1 gambo di sedano,
  • 1 carota,
  • due pomodori perini,
  • la parte bianca di 1 porro,
  • un ciuffetto di prezzemolo e uno di cerfoglio
  • q.b sale

Preparazione

Preparate un buon brodo di carne e con una schiumarola sgrassatelo accuratamente.Pulite tutte le verdure e lavatele accurata­mente. Mettetele in una capace pentola con il brodo freddo e tutti gli altri ingredienti, meno gli albumi, e lasciate macerare per circa un’o­ra. Ponete quindi sul fuoco molto basso, por­tate a ebollizione e lasciate sobbollire per un’ora scarsa. Aggiungete gli albumi sbattuti. Filtrate attraverso una garza o un colino molto fine. Si otterrà così un ristretto di brodo molto brillante e di perfetta limpidezza.

Per ottenere un buon consommé è importante che la cottura avvenga molto dolcemente: il bollore deve essere appena accennato. Potrete ottenere delle varianti aggiungendo al consommé un dl di sherry secco, oppure di madera o marsala o porto. In nessun caso il vino deve essere scaldato o fatto bollire con il consommé, ma va aggiunto a freddo.

 

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Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

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0 commenti su “Consomme o brodo ristretto, il rimedio delle nonne

  • Mer 28 Ott 2020 | Marie ha detto:

    ´Non dici niente riguardo la carne macinata indicata nella lista degli ingredienti: non mi dirai che il brodo di carne viene fatto con la carne macinata????

    • Mer 28 Ott 2020 | Tiziana Colombo ha detto:

      Salve prima deve fare un buon brodo di carne e poi procede con fare il consommè

  • Gio 29 Ott 2020 | Maria Wiegelmann ha detto:

    E come viene usata la carne tritata che lei ha messo nella lista? Non credo per fare il brodo!

    • Ven 30 Ott 2020 | Tiziana Colombo ha detto:

      Mettetele in una capace pentola con il brodo freddo e tutti gli altri ingredienti, meno gli albumi, e lasciate macerare per circa un’o­ra.

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