bg header
logo_print

Cous cous con tonno e melagrana, un piatto gustoso

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Cous cous con tonno e melagrana
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 00 ore 10 min
cottura
Cottura: 00 ore 10 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
Stampa
Array
3.5/5 (2 Recensioni)

Cous cous con tonno, peperoni e melagrana, un piatto colorato, gustoso e nutriente

Il cous cous con tonno, peperoni e melagrana è una variante molto suggestiva della famosa pietanza arabo-sicula. Le variazioni sul tema riguardano ovviamente gli ingredienti, che poi rappresentano il più grande fattore di variabilità della ricetta tradizionale. Tutte le alternative al classico cous cous si basano sull’introduzione di ingredienti spesso insoliti o che fanno riferimento ad alcune culture piuttosto che ad altre. In questo caso specifico, lo scopo è conferire al cous cous uno spiccato carattere agrodolce, peraltro conferito in larga misura dalla melagrana.

Un altro elemento di diversità è la presenza del tonno e dei peperoni, alimenti raramente associati al cous cous siciliano piuttosto che a quello tipicamente arabo. Per quanto concerne il tonno, la lista degli ingredienti suggerisce di utilizzare quello sott’olio. Il tonno sott’olio, infatti, è in genere più morbido e umido rispetto a quello fresco. Queste due caratteristiche lo rendono ideale per un piatto composito come il cous cous, più di quanto non farebbe il classico tonno fresco.

Ricetta cous cous con tonno

Preparazione cous cous con tonno

  • Per la preparazione del cous cous con tonno, peperoni e melagrana iniziate lavando le verdure e sbucciandole per bene.
  • Ora versate il cous cous in una padella antiaderente e tostatelo per pochi minuti. Poi versate anche il brodo caldo, un po’ di olio e impostate la cottura a fiamma moderata per pochi minuti.
  • Infine, spegnete il fuoco e lasciate riposare per 6 minuti.
  • Sgranate il cous cous con una forchetta e aggiungete altri 2-3 cucchiai di olio, un po’ di sale e mescolate per bene.
  • Intanto tagliate i pomodorini a tocchetti e fate lo stesso con le zucchine e i peperoni.
  • Incorporate queste verdure nel cous cous e unite anche il tonno fatto a pezzettini, qualche foglia di maggiorana e qualche chicco di melagrana.
  • Concludente grattugiando sopra un po’ di zenzero e condendo con un filo d’olio. Infine, mescolate e servite.

Ingredienti cous cous con tonno

  • 250 gr. di cous cous di mais
  • 250 gr. di mix di pomodorini rossi e gialli
  • 1 falda di peperone rosso e 1 giallo
  • 2 zucchine
  • 1 melagrana
  • 150 gr. di tonno sott’olio
  • 1 radice di zenzero
  • qualche fogliolina di maggiorana
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • q. b. di sale.

Il contributo della melagrana

Come ho già accennato, a conferire un carattere agrodolce al cous cous con tonno è la melagrana. Un frutto, questo, apprezzato tra le altre cose per la sua versatilità, ma che abbastanza raramente impiegato in preparazioni salate, e men che meno a base di carne o di pesce come il cous cous. Eppure, la melagrana rappresenta una presenza davvero apprezzabile in questa ricetta. Infatti, garantisce un sentore acidulo e leggermente dolce, senza coprire gli altri sapori. Inoltre, le proprietà nutrizionali della melagrana sono più importanti di quanto si possa pensare.

In primis, è ricca di vitamina C, una sostanza che oltre ad esercitare una funzione antiossidante, contribuisce in maniera determinante al rafforzamento del sistema immunitario. La melagrana, inoltre, è ricca di potassio, un minerale con una funzione energizzante, che supporta una buona parte dei meccanismi biologici dell’organismo. La melagrana contiene anche alcuni antiossidanti capaci di esercitare una funzione anticancro. Un esempio è dato dall’acido punico, che allontana lo spettro del cancro al seno. In virtù di altri acidi presenti al suo interno, la melagrana è anche un importante gastroprotettivo e idratante. Per concludere, segnaliamo gli elevati livelli di vitamina K e quelli, non eccessivi, di vitamina A. Per quanto concerne l’apporto calorico, siamo su livelli bassi, pari a 70 kcal per 100 grammi.

Le importanti proprietà dello zenzero

Lo zenzero, utilizzato nel nostro cous cous con tonno e melagrana, è una delle specie più famose in assoluto, e ovviamente una delle più apprezzate. In Occidente viene utilizzato spesso come condimento per dolci, soprattutto tradizionali. L’utilizzo dello zenzero per valorizzare ricette di pasticceria è attestato un po’ dappertutto in Europa, dal sud Italia alla Spagna, passando per la Francia. Tuttavia, lo zenzero viene scarsamente preso in considerazione per insaporire le ricette salate. Un’eccezione alla regola è data dalle cucine orientali e mediorientali, che invece fanno ampio utilizzo dello zenzero anche nei piatti di carne o di pesce.

Alla luce di ciò, la presenza dello zenzero in questo cous cous con tonno e melagrana è più che giustificata. Anche perché si tratta di una spezia in grado di conferire maggiore corpo a qualsiasi preparazione, regalando un sentore suggestivo. In questa ricetta lo zenzero viene grattugiato prima di servire il cous cous. Lo zenzero si fa apprezzare anche per le sue proprietà nutrizionali, che come accade per molte spezie sfociano quasi nel terapeutico. Il riferimento è alla funzione antinfiammatoria, in alcuni casi paragonabile ai farmaci FANS. Di conseguenza, è anche uno stimolante per la pressione sanguigna, dunque chi soffre di pressione alta o di ipertensione non dovrebbe esagerare con lo zenzero.

Perché il tonno fa bene?

Tra i protagonisti di questo cous cous spicca il tonno. Vale la pena spendere qualche parola per questo tipo di pesce, che è tra i più apprezzati in cucina. Non è solo buono, ma anche sano e nutriente. Il riferimento è in primis al suo apporto calorico, che è meno elevato di quanto si possa immaginare in quanto è pari a 160 kcal per 100 grammi. Da evidenziare è anche l’apporto proteico, che nelle specie migliori raggiunge i 29 grammi per etto, e quindi non ha nulla da invidiare alle più sostanziose carni rosse.

Il tonno fa bene alla salute anche perché è ricco di acidi grassi omega tre, che giovano al cuore e contribuiscono ad abbassare il colesterolo cattivo. Non manca poi il fosforo, una sostanza che potenzia le facoltà mentali e la memoria in primis. Infine, si segnala anche una discreta quantità di vitamina D, che fa bene al sistema immunitario e aiuta a prevenire infezioni virali e batteriche.

Il tonno presenta però delle controindicazioni. A causa della presenza di metilmercurio nelle sue carni deve essere consumato con estrema prudenza dalle donne in stato interessante o che stanno allattando.

Sfatiamo qualche mito sul peperone

Un altro ingrediente principale di questo cous cous con tonno e melagrana è il peperone. Nello specifico si utilizza il peperone giallo e quello rosso. In questo modo si copre un ampio spettro di sapore, infatti il peperone rosso è in genere acidulo, mentre quello giallo è più dolce. Inoltre, il peperone rosso è ricco di betacarotene, una sostanza antiossidante che agevola l’assorbimento della vitamina A (fondamentale per la pelle e la vista). Il peperone giallo, invece, è ricco di licopene, un’altra sostanza antiossidante che determina il colore rosso.

Il peperone è vittima di alcuni pregiudizi, in particolare si pensa che faccia ingrassare e che sia indigesto. La prima affermazione è completamente falsa, in quanto un etto di peperone viaggia sulle 30 kcal. Questa diceria è alimentata probabilmente dalla tendenza di friggere l’alimento, e quindi è dovuta più che altro all’impiego massiccio di olio extravergine di oliva.

Per quanto concerne la pesantezza si verifica solo se si consuma il peperone con tutta la buccia. Basta pelarlo per ottenere il risultato opposto, ovvero un frutto-ortaggio molto semplice da digerire. Vi sono tanti metodi per spellare il peperone senza fatica. In un articolo qui sul sito spiego come sbucciare il peperone.

Il sublime tocco della maggiorana nel cous cous con tonno

Lo zenzero non è l’unico aroma che adorna e impreziosisce questo squisito cous cous con tonno e melagrana. Troviamo anche la maggiorana, che va inserita in foglie al momento di comporre il piatto. La maggiorana è una delle piante aromatiche più apprezzate da chi vuole conferire alle preparazioni un sapore speciale, rustico e allo stesso tempo delicato. Infatti, il suo sapore ricorda l’origano in una versione più leggera, tuttavia emergono anche alcune interessanti note amare in fase di retrogusto.

La maggiorana può dire la sua anche dal punto di vista nutrizionale. E’ infatti rinomata per le sue funzioni diuretiche, digestive e antispastiche; insomma è un toccasana per l’apparato digerente. E’ anche un discreto antinfiammatorio. Alla luce di ciò non stupisce come la maggiorana sia importante anche per la medicina naturale, che suggerisce il consumo sotto forma di decotto o di infuso.

FAQ sul cous cous con tonno e melagrana

Quali sono i benefici del cous cous?

Il cous cous è un’ottima fonte di carboidrati dunque può fungere da base per molti primi piatti. Inoltre, è ricco di fibre e dunque facile da digerire. E’ anche una preparazione versatile, infatti può essere realizzata con molti cereali, compresi quelli gluten-free.

Come si mangia il cous cous, caldo o freddo?

Il cous cous può essere servito sia caldo che freddo. Dà il meglio di sé da freddo, quando funge da cereale per le insalate. In questo caso può essere abbinato a una vasta gamma di ingredienti di origine sia vegetale che animale.

Dove nasce il cous cous?

Il cous cous è un piatto di derivazione araba, tuttavia è tipico anche della cucina siciliana, che l’ha importato e adattato durante la dominazione dei saraceni.

Quanta acqua serve per cuocere il cous cous?

In genere il rapporto tra acqua e cous cous deve essere pari a 0,8:1, dunque per un etto di cous cous è necessario utilizzare 80 ml (o grammi) di acqua. Tuttavia dipende molto anche dal tipo di cous cous che si prepara. In ogni caso il consiglio è di seguire le indicazioni riportate in confezione.

Ricette cous cous ne abbiamo? Certo che si!

3.5/5 (2 Recensioni)
Riproduzione riservata

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Caserecce con pesto di kale

Caserecce con pesto di kale, un primo rustico...

Cosa sapere sul cavolo riccio Il protagonista di queste caserecce è il pesto di kale, o di cavolo riccio. E’ un pesto particolare e un po’ meno aromatico rispetto al pesto con foglie di...

Zuppa di asparagi

Zuppa di asparagi, un primo colorato e gustoso

Un focus sugli asparagi I protagonisti di questa zuppa sono ovviamente gli asparagi. Gli asparagi esprimono una bella tonalità di verde, d’altronde si utilizza un mazzo intero, che equivale a...

Pici con le briciole

Pici con le briciole, il primo rustico della...

I differenti tipi di pici I pici con le briciole sono il simbolo della genuinità e dell’autenticità della cucina toscana, sono realizzati con farina, acqua e sale. L’impasto viene poi tirato a...