L’apple pie non manca nella colazione degli americani

Apple pie
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L’apple pie impazza negli Stati Uniti ma anche a casa mia.

In una colazione americana non può mancare la mitica Apple Pie o American Pie conosciuta da molti come “torta di Nonna Papera”. Poteva mancare sul mio sito!

La mia versione è speciale. Infatti è senza glutine e senza lattosio.  a basso contenuto di nichel e va bene anche per chi segue una dieta vegetariana.

La ricetta originale pero’ non è americana. Questa torta era in origine un dolce tipico inglese fino a quando avvenne lo sbarco nelle Americhe. A quel punto divenne un piatti tipico del New England.

Con il passare degli anni ebbe un tale successo in tutti gli Stati Uniti tanto da essere considerato ad oggi il dolce nazionale. Un detto popolare per definire un americano doc è “American as an apple pie tradotto Americano come la torta di mele.

La ricetta è molto semplice, dal momento che si tratta di creare un delizioso ripieno di mele da porre all’interno della pasta brisée. L’unico elemento di difficoltà riguarda la parte finale.

Per ricreare il classico aspetto della Apple Pie dovrete prendere qualche accorgimento e metterci un po’ di impegno. Vi spiego come fare. Leggete fino in fondo.

Se amate viaggiare, e avete soggiornato in qualche albergo estero, avrete trovato un assaggio della colazione americana. In realtà l’american breakfast è ancora più particolare, più specifica, più ricca di piatti tipici della versione edulcorata che potete apprezzare nelle strutture di ricezione.

Ciò non significa, però, che non possiate preparare una perfetta colazione americana a casa, in assoluta autonomia. I procedimenti, infatti, non sono mai così complicati e in ogni caso gli ingredienti sono di facile reperibilità .

Questo articolo nasce con l’ intento di consentirvi di preparare un’american breakfast come si deve, che rispetti principi e approcci gastronomici tipici della tradizione a stelle e strisce. Il menù che vi presento oggi è “strong”, almeno secondo i nostri standard .

Sono presenti molte portate dolci, ma anche pietanze salate. Abbondano i carboidrati, certo, ma anche e soprattutto le proteine. La colazione americana è considerata il pasto più sostanzioso della giornata. Ha un carico di nutrienti che permette di affrontare al meglio la fatica del lavoro, con il massimo delle vostre forze.

Colazione americana

Di alcune pietanze, più che la versione originale propongo una variante, molto spesso a tutto vantaggio degli intolleranti al glutine e al lattosio. Buona parte del menù, infatti, è completamente gluten-free e lactose-free.

Infine, un consiglio: preparare la colazione per noi è un gioco da ragazzi, ci si mette poco tempo. Non è così per quella americana, in quanto alcune pietanze prevedono una preparazione abbastanza lunga. Dunque, iniziate prima con la parte dolce, che richiede quasi sempre un passaggio al forno.

Come preparare una colazione americana, alcuni suggerimenti per il dolce

cookies americani Io direi di iniziare dai cookies americani, un classico della pasticceria made in USA. Hanno un aspetto friabile, merito di un impasto volutamente abbozzato, valorizzato dalla presenza di piccole e gustosissime gocce di cioccolato fondente.

Per questa ricetta consiglio la farina di riso, che è senza glutine e vanta un gusto delicato. Le capacità panificatorie di questa farina sono buone ma non eccellenti, dunque vi servirà comunque della fecola di patate.

Ciambelle dolci di patatePer la parte dolce ecco le ciambelle dolci di patate. Sono più corpose di quelle che siamo abituati a gustare a colazione, proprio perché contengono il tubero.

Vi consiglio di utilizzare patate dalla pasta molle e dalla consistenza farinosa, in quanto capaci di legarsi meglio all’impasto. Nello specifico, consiglio le patate rosse di Colfiorito (una località di Foligno). Dunque, se avete la possibilità di acquistarle, utilizzate questo tipo di patate.

Nella colazione americana non possono mancare nemmeno i pancakes. Nella versione originale vengono serviti conPancakes al cioccolato e kumquat lo sciroppo d’acero. Vi propongo una variante al kumquat caramellato, un agrume cinese dall’aspetto e dal gusto davvero particolari. Inoltre, la mia variante impone l’utilizzo della farina integrale di riso, in sostituzione della farina di grano classica (che contiene glutine).

Cornbread al mieleUn’altra ricetta tipica, che merita di rientrare nel menù di una perfetta colazione americana, è il cornbread al miele.

Si tratta di una torta molto morbida, tagliata e servita a quadrettoni, realizzata con il miele per renderla più soffice e gustosa.

La farina di mais al posto della farina di grano, e lo yogurt bianco delattosato in sostituzione dello yogurt bianco “normale”. In questo modo il cornbread può essere gustato sia dagli intolleranti al glutine sia dagli intolleranti al lattosio!

Le portate salate di una tipica colazione americana

Uova alla Benedict

Per quanto riguarda la parte salata, ci sarebbe solo l’imbarazzo della scelta. Tuttavia, ho optato solo per due ricette. La prima comprende comunque tutti gli ingredienti salati tipici della colazione americana: uova e bacon.

Mi riferisco alla ricetta delle uova alla Benedict.  Le uova vengono bollite intere, sistemate su del pane imburrato e tostato, infine accompagnate con della salsa olandese (una specie di maionese) e delle strisce di bacon.

bagel gluten freePer chiudere, la ricetta del bagel, un tipo di pane molto saporito originario della cucina ebraica e polacca, ma entrato a pieno titolo nella gastronomia americana.

La sua particolarità consiste in una fase di precottura realizzata in acqua bollente. Ovviamente, propongo una versione gluten-free, realizzata con un mix di farine senza glutine e con della farina di riso (da mettere sulle mani in fase di impasto). Ora non mi resta che auguravi una buona colazione!

Perché la Apple Pie è così buona?

Forse non l’avete mai assaggiata, ma sicuramente l’avete vista. Magari non dal vivo, ma nei fumetti sì. L’Apple Pie, infatti, è la torta di mele americana non troppo grassa e abbastanza semplice da fare.

Viene preparata soprattutto in vista del Giorno del Ringraziamento, un evento molto sentito negli Stati Uniti, che si festeggia il quarto giovedì di novembre. E’ d

La Apple Pie si realizza con la pasta brisée, che non va confusa con la pasta frolla. Potete prepararla voi stessi, dal momento che non è  complicata, ma può andare bene anche la base pronta (ovviamente senza glutine e senza lattosio) acquistata al supermercato.

Apple pie

I molteplici benefici delle mele

La mela è l’ingrediente principale della Apple Pie, come suggerisce il nome. Forma un sostanzioso e gustoso ripieno, tra l’altro molto semplice da realizzare. Nello specifico, le mele (debitamente sbucciate e tagliate a pezzi) vanno marinate brevemente nel succo di limone insieme alla scorza, alla cannella, al burro e agli altri aromi.

In primis, benché sia al palato molto zuccherina, aiuta a tenere sotto controllo la glicemia. Merito della pectina, una fibra che regola il flusso del glucosio dall’intestino al sangue.

La mela è anche ricchissima di vitamina C, più degli agrumi. Contiene molti antiossidanti, tra cui la quercetina, che esercita una funzione protettiva per i polmoni.

Anche se molti non lo sanno, le mele fanno bene alla pelle, dal momento che offrono uno straordinario cocktail di betacarotene, acido fosforico e acido benzoico. Infine, contiene anche molto fluoro (tra i suoi tanti sali minerali), che è un vero toccasana per i denti.

Ecco la ricetta della Apple Pie:

Ingredienti per 1 stampo da 22-24 cm:

Ingredienti per la pasta briseè

  • 300 g di farina di riso,
  • 1 uovo,
  • 120 ml di acqua  fredda,
  • 50 ml di olio extravergine d’oliva,
  • 1/2 cucchiaino di sale

Per la torta

  • 2 panetti  di pasta brisée,
  • 8 mele,
  • 100 gr. di zucchero di canna extra fine,
  • 60 gr. di burro chiarificato ammorbidito,
  • 1 cucchiaino di cannella e 1 di zenzero in polvere,
  • 1 cucchiaio di succo di limone,
  • buccia grattugiata di 1/2 limone,
  • un pizzico di sale.

Per completare:

  • 1 tuorlo;
  • 1 cucchiaino di latte delattosato;
  • 2 cucchiai di zucchero semolato.

Preparazione:

Versate in una terrina la farina con mezzo cucchiaino di sale, aggiungete l’olio e l’uovo sbattuto. Impasta bene  il tutto e aggiungete a filo l’acqua, continuando a lavorare il composto con le mani fino a ottenere un panetto solido e lavorabile. Formate una palla e avvolgete nella pellicola trasparente e fate riposare in frigo per 30 minuti.

Trascorso il tempo di riposo, infarinate il piano da lavoro e stendete la pasta e stendete con le mani o con il mattarello infarinato.

Nel frattempo preparate il ripieno di mele. Sbucciate per bene e tagliate le mele a cubetti. Mescolate i cubetti di mela con il succo di limone e la buccia del limone stesso. Integrate con la cannella, lo zenzero e il sale.

Mescolate con un cucchiaio, poi unite lo zucchero e il burro chiarificato. Mescolate ancora e fate marinare così per 10 minuti.

Ora foderate uno stampo con della carta da forno prima di adagiare la pasta brisée e tagliate i bordi lasciando comunque qualche millimetro in eccesso. Infine bucate leggermente il fondo con una forchetta, poi aggiungete il ripieno di mele appena marinate e l’altra sfoglia.

Passate il dito sul bordo e unite le due sfoglie, poi tagliate la pasta in eccesso in modo da ottenere un bordo spesso ed uniforme.

Per formare il bordo stringete la pasta tra il pollice e l’indice in modo da ricreare il classico bordo di una Apple Pie (guardate la foto). Ripetete l’operazione due volte, sia all’interno che all’esterno.

Infine, fate riposare la torta nel frigo per circa un’ora. Questo passaggio è necessario, se volete che i bordi si mantengano intatti e resistano alla cottura. Trascorsa l’ora, spennellate la superficie con un mix di tuorlo e acqua (basta un cucchiaino) e date una spolverata con lo zucchero semolato.

Fate 5 tagli al centro della superficie, in modo da ricreare l’effetto della famosa torta americana. Cuocete al forno statico preriscaldato a 175 gradi per circa 50 minuti. Sfornate la Apple Pie .

Sformatela con delicatezza per evitare che si rompa. Lasciate raffreddare prima di servire e buon appetito!

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La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

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Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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