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Torta o cupcakes per la festa del 4 luglio?

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Cupcake indipendenza americana

Torta o cupcakes per la festa del 4 luglio? Ogni occasione è buona per festeggiare.Nel caso foste appassionati di cultura americana, il 4 luglio rappresenta certamente un motivo di festa, in caso contrario potreste, comunque, cogliere l’opportunità di preparare una torta o dei cupcakes,

Negli Stati Uniti il 4 luglio si festeggia il giorno dell’indipendenza dal Regno Unito. Come tutte le feste “comandate”, è un’occasione per stare insieme e per mangiare.

La Festa per l’Indipendenza degli Stati Uniti, nota come Independence Day, è una festa nazionale ed è considerata una delle festività più importanti. A New York gli eventi più attessi sono i fuochi d’artificio organizzato dai grandi magazzini Macy’s e la gara dei mangiatori di Hot Dog da Nathan’s.

Il primo Independence Day fu celebrato nel 1777, esplodendo 13 colpi di pistola, in onore alle 13 colonie originarie che erano sotto il dominio della Gran Bretagna. Ancora oggi in tutte le basi militari degli Stati Uniti si svolge il Salute to the Union idove vengono sparati tanti colpi di cannone quanti sono gli Stati attuali.

Esattamente il 4 luglio 1776, il Secondo Congresso Continentale degli Stati Uniti approvò la Dichiarazione d’indipendenza. La dichiarazione fu redatta da Thomas Jefferson e approvata dalla Commissione dei cinque membri .

E’ con questo spirito che ho pensato alla torta del 4 luglio, un dolce molto semplice da fare e anche divertente, e in grado di offrire qualche sentore insolito.

La ricetta è simile a quella delle normali torte al pan di Spagna, ma ho predisposto qualche suggestiva variazione sul tema, riguardante in particolar modo la bagna e l’impasto. Di entrambe, nonché dei sapori che questa torta del 4 luglio propone, parlerò nei prossimi paragrafi.

torta indipendenza americana

Come realizzare un perfetto pan di Spagna?

Ovviamente, il passaggio più importante della ricetta della torta del 4 luglio, come di qualsiasi altra torta, è la preparazione del pan di Spagna.

La torta del 4 luglio non fa differenza, tuttavia ho deciso di compiere qualche scelta particolare, modificando leggermente l’impasto. Nello specifico, ho “bandito” la farina di grano e l’ho sostituita con la farina di quinoa e quella di tapioca.

Una scelta, questa, frutto della volontà di conferire un sapore diverso alla torta, un po’ più esotico, ma anche di renderla più accessibile.

In questo modo la torta è adatta anche ai celiaci e agli intolleranti al glutine, nessuna delle due farine, infatti, contiene questa sostanza. Per quanto riguarda il procedimento non cambia molto, dunque vi consiglio di fare riferimento – oltre che alla sezione preparazione qui di seguito – anche a questo articolo in cui spiego come fare un perfetto pan di Spagna.

Una bagna particolare e molto leggera

Un altro elemento di differenziazione della torta del 4 luglio rispetto alle altre torte al pan di Spagna riguarda la bagna. Ogni torta ha il suo tipo di bagna, ma in questo caso la creatività prende il sopravvento. In genere, però, si opta per l’inserimento di un alimento zuccherino (che può essere uno sciroppo) e di un elemento alcolico (in genere il rum). In questo caso ho fatto una scelta “analcolica” e ho optato per il malto di riso.

Questo ingrediente offre la giusta umidità al pan di Spagna e allo stesso tempo copre il “fabbisogno di zucchero”. Si tratta evidentemente di una bagna leggera, che può essere usata anche in quantità superiori al normale. Per quanto riguarda la farcia, ho seguito i canoni classici: panna, formaggio cremoso e qualche elemento sfizioso, in questo caso le gocce di cioccolato fondente.

Cupcake un dolcetto che celebra l’ Indipendenza americana

Come suggerisce il nome, la cupcake  è un dolcetto pensato proprio per questa ricorrenza, perfetto per la colazione o la merenda.

Negli USA si è soliti festeggiare con barbecue, picnic e altri eventi conviviali. Proprio in questi eventi trovano spazio dei dolci caratteristici come le cupcakes. Questi dolcetti assomigliano molto ai muffin, almeno a giudicare dal procedimento e dalla texture.

L’impatto visivo deve essere mirato, il riferimento è alla decorazione, che deve essere in grado di ripercorrere forme e colori in linea con la ricorrenza (come potete notare in foto). Proprio la decorazione è l’unico vero passaggio complicato di una preparazione altrimenti semplice, proprio come suggerisce la categoria “simil-muffin”.

Ciò non significa, però, che sia un dolce banale, ma tutt’altro. Queste cupcakes, infatti, propongono sentori particolari, che spiccano rispetto alle preparazioni dello stesso tipo.

Cupcake indipendenza americana

Un impasto fuori dal comune

Di questi dolcetti  si apprezza soprattutto l’impasto, che non è esattamente lo stesso impasto dei muffin, e nemmeno delle cupcake in generale. E’ realizzato, infatti, non solo con il cacao, un elemento di base non frequente in queste preparazioni, ma anche con una farina alternativa, ossia quella di Mesquite.

La farina di mesquite si caratterizza, in primis, per la totale assenza di glutine. In questo modo viene garantito il consumo anche a chi soffre di intolleranza alimentare o celiachia. Inoltre, questo tipo di farina ha un apporto di proteine straordinario, che ha poco da invidiare a quello della carne, infatti 100 grammi di farina di mesquite contengono 17 grammi di proteine. Allo stesso modo, è ricchissima di magnesio, calcio, potassio, zinco e fibre.

Insomma, stiamo parlando di un vero e proprio superfood. Tanto più che l’indice glicemico è inferiore alla media, il ché giova ai diabetici ma anche a chi sta seguendo una dieta dimagrante. L’apporto calorico, poi, è abbastanza equilibrato, infatti siamo sulle 376 kcal per etto.

La capacità panificatoria della farina di mesquite è sufficiente, si consiglia però di utilizzare altri alimenti a supporto. In questo caso, ho optato per la semplice fecola, che ricorre in molte ricette dolciarie. Per quanto concerne la resa organolettica, la farina di mesquite è ottima e risulta particolarmente adatta alle preparazioni dolciarie. Il suo sapore, infatti, è leggermente dolce, inoltre è possibile rilevare sentori più o meno decisi di cacao, cocco, melassa e nocciola.

Perché è necessario utilizzare il baking?

Alcuni di voi certamente sono rimasti sorpresi dall’assenza del lievito per dolci nei cupcakes. Esso è infatti sostituito da una sostanza non molto diffusa in Italia, ma ben conosciuta nel mondo anglosassone, ossia il baking. La sua funzione è esattamente quella di far lievitare l’impasto.

Tuttavia, il processo viene svolto in maniera diversa rispetto al lievito standard. In primo luogo, sono necessarie dosi minime di baking, dunque occorre rispettare le indicazioni riportate nella ricetta.

In secondo luogo, agisce molto più velocemente, facendo risparmiare molto tempo in cucina. Infine, rende gli impasti molto morbidi.

Da questo punto di vista, il baking può essere assimilato al normale bicarbonato di sodio. Inoltre, può essere utilizzato per qualsiasi prodotto da forno, ma dà il meglio di sé proprio nelle preparazioni simil-muffin, in quanto esalta la morbidezza, a prescindere dalle farine e dagli amidi utilizzati.

Ecco la ricetta della cupcake del 4 luglio:

Ingredienti:

  • 150 gr. di cioccolato fondente,
  • 150 gr. di olio di girasole,
  • 100 gr. di tuorlo,
  • 200 gr. di albume,
  • 250 gr. di zucchero di canna,
  • 50 gr. di farina di mesquite,
  • q. b. di pasta di zucchero,
  • 50 gr. di fecola,
  • 50 gr. di cacao,
  • 5 gr. di baking.

Preparazione:

Per la preparazione della cupcake del 4 luglio iniziate sciogliendo il cioccolato insieme all’olio con il metodo a bagnomaria o al microonde.

Poi unite la farina di mesquite, il tuorlo d’uovo, il cacao, la fecola e il baking. A parte, montate l’albume e lo zucchero fino a formare una meringa, poi unitela al composto precedente.

Adagiate il nuovo composto negli stampi e cuocete al forno per 25 minuti a 180 gradi. Infine, decorate con la pasta da zucchero, riproducendo forme e colori in linea con la festa del 4 luglio.

Ecco la ricetta della torta per festeggiare l’ Indipendenza americana:

Ingredienti per una torta:

Per il pan di Spagna:

  • 200 gr. di uova intere a temperatura ambiente;
  • 80 gr. di zucchero bruno di canna;
  • 40 gr. di malto di riso;
  • 40 gr. di amido di riso;
  • 20 gr. di farina di tapioca;
  • 60 gr. di farina di quinoa.

Per bagna:

  • 100 gr. di acqua;
  • 50 gr. di malto di riso.

Per il ripieno e per la decorazione:

  • 300 gr. di panna consentita;
  • 300 gr. di formaggio fresco spalmabile consentito;
  • 100 gr. di cioccolato fondente a pezzi.

Preparazione:

Per la preparazione della torta del 4 luglio iniziate pesando per bene tutti gli ingredienti in modo da non sbagliare le dosi. Ora procedete con la ricetta vera e propria iniziando a montare le uova con lo zucchero di canna a media velocità, in modo da ottenere un composto spumoso, più o meno simile a quello del pan di Spagna classico. Potete utilizzare la planetaria o le fruste elettriche.

Per regolarvi fate riferimento al volume, quando raddoppia potete smettere di montare. Inoltre, fate attenzione a come il composto si comporta quando è sulla frusta, se rimane in sospensione vuol dire che è sufficientemente montato.

A questo punto, dopo averle setacciate, aggiungete la farine di tapioca, la farina di quinoa, l’amido e il malto di riso. Poi sistemate tutto in uno stampo (oliato e infarinato) e cuocete per 15 minuti circa in un forno preriscaldato a 180 gradi.

Nel frattempo preparate la bagna. Molto semplicemente versate in un pentolino l’acqua e il malto di riso, portate ad ebollizione e infine fate raffreddare il composto.

Per la farcitura, invece, mescolate in una ampia ciotola la panna e il formaggio, e montate tutto insieme come se doveste preparare della panna. Ora estraete il pan di Spagna dal forno, dividetelo in due strati tagliandolo per lungo e inzuppate lo strato che fungerà da base, poi posizionateci sopra un po’ di farcia e distribuite i pezzi di cioccolato fondente.

Adagiate il secondo strato di pan di Spagna e bagnate anche quest’ultimo. Ora ponete la torta in frigo e fatela riposare per qualche ora (questa operazione faciliterà l’applicazione della pasta di zucchero).

Trascorso questo lasso di tempo, spalmate un altro strato, non troppo spesso, di ripieno e stendete la pasta di zucchero ricavando una copertura spessa 0,3 cm. Decorate la superficie come meglio credete, magari con qualche motivo che richiami la cultura americana, visto lo scopo della torta. Buona festa a tutti!

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