Cookies americani, tradizionali biscotti made in USA

cookies americani
Stampa

Perché sono così buoni i cookies americani?

Tutti conoscono i cookies americani. Magari non sono i biscotti più consumati in Italia, ma comunque rappresentano una vecchia conoscenza, dal momento che compaiono spesso nelle sit-com e nei film americani. Dunque, perché non provarli? Sono anche molto semplici da realizzare, e richiedono giusto una manciata di ingredienti. Sarebbero l’ideale per una colazione all’insegna del gusto, per quanto dolce come vuole la tradizione mediterranea. Oggi vi presento una ricetta leggermente diversa da quella originale, suggerita da Fidelity House. E’ una variante senza glutine e senza lattosio, che dunque può essere tranquillamente consumata da chi soffre di intolleranza a queste sostanze e dai celiaci.

Le differenze riguardano solo la presenza di determinati ingredienti, come la farina di riso che sostituisce la normale farina di grano. Di questa parlerò nel prossimo paragrafo. Per il resto, quelli che vi presento oggi sono i classici cookies americani, che si caratterizzano per l’abbondante presenza di cioccolato e per l’aspetto “sbricioloso”, frutto di un impasto appena abbozzato ma che rende molto in termini di gusto e di sensazione al palato. Per quanto riguarda i valori nutrizionali, i cookies americani sono semplicemente dei biscotti, di certo non dietetici, ma nemmeno così calorici.

Quale farina utilizzare per i cookies americani?

In realtà, abbiamo già risposto a questa domanda. Se avete intenzione di creare dei cookies americani “tradizionali”, che non si discostino dalla ricetta originale, potete utilizzare la normale farina di grano. Se però desiderate dei cookies americani gluten free dovete cambiare farina. Io propongo quella di riso, che si caratterizza per un sapore delicato, che non copre gli altri sentori ma che può conferire molto in termini di gusto. La farina di riso è dotata anche di discrete proprietà panificatorie, sebbene, almeno in questo caso, richieda il supporto della fecola di patate (d’altronde, è una presenza fissa di molte preparazioni dolciarie).

cookies americani

Vi consigli di utilizzare della farina di riso finissima, dunque se necessario passatela al setaccio. I cookies, infatti, si caratterizzano per l’aspetto sbricioloso, dunque sono di per sé abbastanza “instabili”. Da qui la necessità di una farina fine, che garantisca un minimo di solidità all’impasto. Per ovviare al problema vi consiglio anche di far riposare l’impasto nel frigo, fase che conferisce una migliore stabilità; un’ora di “riposo” dovrebbe bastare.

Il miglior cioccolato per questo tipo di biscotti

Uno degli elementi peculiari dei cookies americani è la presenza del cioccolato, anzi delle gocce di cioccolato. Alcuni inseriscono le scaglie di cioccolato, prendendosi alcune libertà per quanto riguarda la tipologia. Io consiglio di andare sul classico e di utilizzare le gocce di cioccolato fondente. D’altronde, se il cioccolato fondente è il più consumato al mondo un motivo ci sarà. Come tutti sanno, è molto buono, non stanca mai ed è anche più sano.

Il cioccolato fondente è ricco di antiossidanti, che fanno bene al cuore, stimolano i processi di rigenerazione cellulare e addirittura aiutano a prevenire il cancro. Inoltre, secondo recenti studi, il cioccolato fondente esercita anche una funzione antidepressiva. Va detto, però, che il cioccolato fondente è anche piuttosto calorico, anzi è il più calorico tra le cioccolate. Paradossalmente, più aumenta la percentuale di “fondente” più aumentano le calorie. D’altronde, il cacao è più calorico del latte e dello zucchero.

Ecco la ricetta dei cookies americani al cioccolato:

Ingredienti per 20 cookies:

  • 100 gr. di farina di riso;
  • 50 ml. di olio di semi di mais;
  • 100 gr. di fecola di patate;
  • 100 gr. di zucchero di canna;
  • 1 uovo;
  • 60 gr. di gocce di cioccolato fondente;
  • 1/2 cucchiaino di aroma di vaniglia;
  • 5 gr. di lievito vanigliato.

Preparazione:

Per la preparazione dei cookies americani iniziate preriscaldando il forno a 180 gradi. Il forno deve essere in modalità statica. Successivamente, foderate due teglie con della carta da forno. Ora proseguite preparando i cookies. Versate in una ciotola lo zucchero, l’uovo intero e montate utilizzando semplicemente una forchetta. Quando il composto si sta trasformando in una crema densa aggiungete un po’ di olio di semi di mais (va bene anche l’olio di arachidi) e mezzo cucchiaino di vaniglia. Poi completate versando la farina di riso, il lievito e la fecola di patate. Lavorate l’impasto in maniera delicata e senza insistere più di tanto. Per concludere, unite anche le gocce di cioccolato.

Vi ricordo che per definizione, e anche perché non richiede una grande lavorazione, l’impasto dei cookies è meno stabile di quello della pasta frolla. Dunque, vi consiglio di lasciarlo riposare in frigo per un’ora o più. Se non disponete di questo tempo, potete formare i biscotti utilizzando un porzionatore per gelati o un semplice cucchiaio. Quando li adagiate nelle teglie distanziateli bene, infatti i cookies si allargano parecchio in fase di cottura. Ad ogni modo, procedete con la cottura. Infornate a 180 gradi per 12 minuti circa. Quando sono cotti, cacciateli dal forno e fateli intiepidire per qualche minuto sulla teglia. Visto che saranno ancora morbidi, in questa fase potete aggiungere delle gocce di cioccolato sulla superficie.

CONDIVIDI SU

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


01-07-2020
Scritto da: Tiziana Colombo
Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print

TI POTREBBE INTERESSARE

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>


CON LA COLLABORAZIONE DI

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti