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Kumquat, mandarino cinese con proprietà antiossidanti

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Pancakes al cioccolato e kumquat
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 00 min
cottura
Cottura: 01 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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5/5 (3 Recensioni)

I pancakes al cioccolato, kumquat e fragole sono una variante dei classici pancake, le “frittelle” all’americana che tutti abbiamo imparato a conoscere grazie ai film e ai cartoni animati a stelle e strisce. In effetti i pancake sono una vera istituzione negli Stati Uniti, dove vengono ampiamente consumati in occasione della colazione. Il condimento in genere è rappresentato dall’altrettanto famoso sciroppo d’acero. Per questa ricetta, però, propongo una piccola variazione, lo sciroppo è infatti sostituito dai kumquat caramellati, un frutto esotico poco conosciuto in Italia, a cui dedicherò uno dei paragrafi successivi.

Ricetta pancakes al cioccolato con kumquat e fragole

Preparazione Kumquat

Per la preparazione dei pancakes al cioccolato iniziate sbucciando le fragole, tagliatele e dividetele in quattro parti. Lavate i kumquat e fateli a fettine, rimuovetene i semi e poi versateli in padella insieme allo zucchero. Cuocete per qualche minuto, poi versate l’acqua e il rum in modo da farli caramellare per bene. Per concludere, versate anche il miele, mescolate e spegnete il fuoco. Adesso preparate i pancake. In una ciotola versate le uova e i fiocchi di latte. Sbattete con una piccola frusta e aggiungete l’olio extravergine di oliva, il lievito, la farina, un pizzico di sale e un po’ di latte.

Mescolate fino ad ottenere una crema molto consistente, se l’impasto vi sembra troppo denso aggiungete un po’ di latte. Mettete sul fuoco una padella antiaderente, quando è calda abbassate al minimo e cospargete il fondo con un po’ di olio, infine adagiate un abbondante cucchiaio di impasto. Fate cuocere per un minuto, poi girate per rendere i vostri pancake cotti in modo uniforme. Servite i pancakes con i kumquat caramellati, accompagnando il tutto con la cioccolata calda e le fragole precedentemente tagliate.

Ingredienti Kumquat

  • Per i pancakes
  • 200 gr. di fiocchi di latte Senza Lattosio Exquisa
  • 150 gr. di farina integrale di riso
  • 1 cucchiaino di lievito istantaneo per dolci
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • q. b. di latte
  • 2 uova
  • 1 pizzico di sale
  • Per i kumquat:60 gr. di zucchero
  • 80 gr. di kumquat
  • un bicchiere d’acqua naturale
  • 3-4 cucchiai di rum
  • 3 cucchiai di miele d’acacia
  • Come accompagnamento
  • 1 tazza di cioccolata calda
  • qualche fragola.

Resistente e coltivabile ovunque: il Kumquat

Il Kumquat è un albero da frutto originario della Cina, più comunemente noto come mandarino cinese. Si tratta di una pianta esportata dal Paese asiatico che oggi si può trovare in diverse parti del mondo: sia in Asia che nelle Americhe ed in Europa. Anche in Italia abbiamo alcune coltivazioni, quasi esclusivamente sul litorale tirrenico. Il nome deriva dalla lingua cantonese e significa “arancia dorata”. Ricordate Eta Beta, il personaggio di Topolino? Beh, nella versione italiana si cibava di naftalina, ma in quella originale mangia proprio il Kumquat!

Il Kumquat è una pianta resistente che per crescere non richiede particolari condizioni atmosferiche, né speciali attenzioni. Affinché la pianta possa produrre frutti, è importante che ci sia una temperatura superiore ai 25 gradi in estate, ma il mandarino cinese è anche in grado di resistere ad inverni rigidi con il termometro abbondantemente sotto lo zero. Proprio grazie a queste sue caratteristiche ha avuto notevole sviluppo nella Cina settentrionale, dove il clima non permette la coltivazione di tè. In compenso, il frutto deve essere consumato nel breve periodo: dopo qualche giorno inizia a deteriorarsi.

Simile all’arancia, ma con una buccia più delicata e dolce

Il frutto del Kumquat ha un aspetto simile a quello di un’arancia, con dimensioni ridotte ed una scorza esterna più morbida e dal sapore dolce e coinvolgente. L’interno ha, invece, un gusto più deciso. Il mandarino cinese può essere mangiato senza necessità di essere sbucciato.

Tra gli utilizzi più comuni ricordiamo l’impiego nella preparazione di marmellate e di canditi più. Può essere usato anche come base per cocktail dolci. In Cina, invece, viene impiegato principalmente nella creazione di primi piatti. Il frutto è disponibile da novembre a giugno.

Si può aggiungere all’insalata per darne un tocco più deciso, oppure può essere impiegato come guarnizione nelle portate. Ma oltre a questi usi più “classici” è possibile sbizzarrirsi e provarlo in contesti meno canonici, magari accostandolo a della carne.

Kumquat

Il Kumquat aiuta a digerire dopo i pasti

Il Kumquat, se assunto al termine dei pasti, aiuta la digestione. Se ne possono consumare grandi quantità senza dover fare attenzione alla propria linea: 100 grammi di frutti contengono appena 71 calorie. La pelle è ricca di antiossidanti, fibre e oli essenziali. Questo alimento è ricco di potassio, magnesio e calcio. Inoltre contiene grandi quantità e di vitamina C: 100 grammi equivalgono al 73% del fabbisogno giornaliero.

La vitamina C ha proprietà anti-virali e anti-cancerogene. Aiuta a prevenire malattie neurodegenerative, artrosi e diabiete, poiché combatte i radicali liberi. Inoltre, facilita l’assorbimento di ferro da parte dell’organismo.  Il Kumquat, seppur in quantità minori, possiede anche calcio, potassio, selenio e zinco. Il calcio è l’elemento fondamentale per la formazione di ossa e denti, mentre il ferro aiuta la produzione di cellule sanguigne.

Perché i pancakes al cioccolato e kumquat sono così buoni?

Il kumquat si caratterizza per le dimensioni contenute e per la buccia sottilissima, a tal punto che può essere consumato anche senza sbucciarlo. Il sapore è dolce ma non dolciastro, la consistenza è morbida ma non molto succosa. Il kumquat oltre a essere buono (e versatile in cucina) è anche salutare. Le sue proprietà nutritive sono eccellenti. In primis, è una vera miniera di vitamina C, più delle proverbiali arance. Secondariamente è ricco di sali minerali come potassio, zinco e magnesio. Stesso discorso per gli antiossidanti, sostanze che fanno bene all’organismo in vario modo. Da segnalare anche l’azione dei flavonoidi, che limitano gli effetti dei radicali liberi e aiutano a prevenire il cancro.

Una delle caratteristiche principali del pancake al cioccolato e kumquat è l’assenza di glutine. La farina di grano è infatti sostituita dalla farina di riso integrale. Una scelta che non è frutto solo della volontà di rendere la pietanza accessibile a intolleranti e celiaci, ma anche della decisione di conferire a questi pancakes un sapore diverso dal solito, più delicato e meno lineare. Tra l’altro, la farina di riso integrale vanta una certa potenza nutrizionale, infatti contiene tanti carboidrati, ma anche una quantità significativa di fibre, vitamine e sali minerali. Discreto ma non eccezionale il contenuto di proteine.

Pancakes al cioccolato e kumquat

Il segreto dei pancakes al cioccolato, kumquat e fragole

Il vero segreto dei pancake al cioccolato, però, non sta nel kumquat o nella farina di riso integrale, bensì in un ingrediente particolare: i fiocchi di latte Fitline di Exquisa. Sono dei fiocchi di latte davvero cremosi, realizzati con la migliore materia prima (secondo la tradizione di Exquisa), privi di conservanti e 100% biologici.

Sono molto buoni, oltre che nutrienti e leggeri. Contengono solo il 3% di grassi, praticamente un record per un derivato fresco del latte. Ottimo è anche il contenuto di proteine, che si attesta sul 13%. I fiocchi di latte Fitline Exquisa concorrono in maniera sostanziale alla ricetta, infatti vengono inseriti direttamente nell’impasto, insieme alla farina, al latte e alle uova.

Le proprietà nutrizionali del miele d’acacia

In questa ricetta dei pancakes al cioccolato, il miele di acacia ricopre un’importanza significativa. Infatti, concorre alla preparazione dei kumquat. Dopo aver caramellato il frutto, insieme allo zucchero e al rum,  viene versato il miele di acacia per aggiungere un tocco di dolcezza in più e, soprattutto, donare la giusta consistenza. Perché proprio il miele di acacia? Semplice, il miele di acacia valorizza sia per consistenza che per sapore, senza coprire. Il miele comunemente usato (il millefiori) ha un sapore deciso, che si avvertirebbe troppo distintamente rendendo meno equilibrato il tutto.

Per quanto riguarda le proprietà nutrizionali, non differisce molto dagli altri tipi di miele. Esercita una funzione disintossicante per il fegato, è un antispasmodico, contribuisce a risolvere l’acidità di stomaco e favorisce l’equilibrio intestinale. Inoltre ha un ottimo potere dolcificante ma non è molto calorico.

Ricette pancake ne abbiamo? Certo che si!

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