Ciambelle dolci di patate per una colazione sfiziosa

Ciambelle dolci di patate
Commenti: 0 - Stampa

Ciambelle dolci di patate, un classico americano

Le ciambelle dolci di patate sono dolci della cucina americana, ottime per una colazione in grado di apportare i nutrienti necessari per iniziare la giornata. Anche perché non sono ciambelle qualsiasi, bensì ciambelle “rinforzate”, in quanto caratterizzate da ingredienti sostanziosi come le patate. Proprio come vuole la tradizione americana, che privilegia ricette veloci e non particolarmente complesse, le ciambelle dolci di patate sono molto semplici da preparare. Il metodo di cottura è la frittura. Certo, non è il più sano, ma è il più veloce. C’è da dire, poi, che la frittura non è così grassa, se si pone grande attenzione alla fase di assorbimento dell’olio (anche in questo caso cruciale).

Ci tengo anche a precisare che le ciambelle dolci di patate che vi presento oggi sono completamente prive di glutine e lattosio. Ho sostituito la classica farina bianca con una più delicata farina di riso, e il latte “normale” con il latte delattosato. In questo modo, anche gli intolleranti a queste due sostanze e i celiaci possono assaporare questo tipo di ciambelle. Il risultato, seppur lievemente diverso dall’originale (a causa della farina di riso soprattutto), è comunque gradevole e adatto a tutti i palati.

Il segreto delle ciambelle dolci di patate

La ricetta delle ciambelle dolci di patate comprende un ingrediente speciale: il latte Accadì di Granarolo. Certo, va utilizzato in dosi minime, giusto per sciogliere il lievito, ma ricopre comunque un ruolo importante. Innanzitutto consente il consumo anche agli intolleranti al lattosio, che mal sopporterebbero questa ricetta, se preparata con il latte “normale” (per quanto siano richieste dosi minime). Secondariamente un certo sentore di latte viene comunque conservato, dunque l’ingrediente incide anche sul gusto.

Ciambelle dolci di patate

Il latte Accadì di Granarolo è un prodotto dalla qualità elevata, realizzato con la migliore materia prima. E’ anche meno grasso del solito, almeno in confronto al latte che solitamente si trova nei supermercati. Inoltre è molto buono e il processo di rimozione del lattosio, che tra l’altro segue metodiche naturali, non incide minimamente sul gusto. Il latte Accadì di Granarolo è dunque adatto a tutti, anche a chi non soffre di intolleranza. Questo prodotto, insomma, è la testimonianza della capacità di Granarolo di coniugare il valore della qualità con quello dell’accessibilità. Il tutto in una prospettiva che ricerca il meglio dal punto di vista nutrizionale.

Quali patate scegliere per le nostra ricetta?

Quali patate utilizzare per queste ciambelle dolci di patate? Le patate rappresentano, insieme alla farina di riso, l’ingrediente principale, dunque la domanda è più che legittima. In linea teorica vanno bene tutte le tipologie di patate, purché siano caratterizzate da una consistenza farinosa, che rende più facile la riduzione un purea. L’impasto, infatti, prevede le patate lessate e ridotte in poltiglia. Non avrete bisogno di uno schiacciapatate, non vi preoccupate, basta una semplice forchetta. Ad ogni modo, è ovvio che le classiche patate a pasta gialla rappresentano sì una soluzione, ma non la migliore in assoluto.

Io personalmente vi consiglio di utilizzare le patate rosse di Colfiorito. Questa specialità è coltivata soprattutto a Colfiorito e dintorni, una caratteristica cittadina della provincia di Foligno, in Umbria, già nota per altre primizie. Alle patata rosse di Colfiorito è dedicata addirittura una sagra, che si svolge ogni anno e che dimostra l’importanza che questa coltivazione ricopre per lo sviluppo del territorio.

La patata rossa di Colfiorito spicca per la consistenza morbida, adatta alla realizzazione di impasti, frittate, pasticci etc. Il sapore è molto particolare, talmente delicato da prestarsi sia nelle preparazioni dolci che salate. Il colore rosso contraddistingue solo la buccia commestibile (nonché ricca di antiossidanti). La pasta è invece caratterizzata da un bianco candido. In questa ricetta, le patate vanno prima bollite e poi schiacciate, e unite con gli altri ingredienti in modo da formare un impasto corposo.

Ecco la ricetta delle ciambelle dolci di patate:

Ingredienti per 10-12 ciambelle:

  • 200 gr. di patate di Colfiorito;
  • 200 gr. di farina di riso finissima;
  • 80 gr. di zucchero semolato;
  • 1 uovo;
  • 1/2 cucchiaino lievito in polvere;
  • 15 dl. di latte Accadì;
  • 30 gr. di burro chiarificato;
  • 1 cucchiaino di scorza d’arancia grattugiata;
  • ½ cucchiaino di vaniglia in crema;
  • q. b. di sale.

Per servire:

  • 30 gr. di zucchero semolato;
  • ½ cucchiaio di cannella in polvere.

Preparazione:

Per la preparazione delle ciambelle dolci di patate iniziate bollendo le patate per 20 minuti circa. Poi fatele raffreddare e sbucciatele. Ora mettete un po’ di latte tiepido in una ciotola e sciogliete il lievito. Con una forchetta schiacciate le patate e versate anche lo zucchero, il burro chiarificato, l’uovo, un po’ di sale, mezzo cucchiaino di vaniglia, il lievito sciolto nel latte e la scorza d’arancia. Mescolate gli ingredienti e amalgamate, infine versate anche la farina e impastate creando delle ciambelle di circa 9 cm di diametro; poi mettetele da parte per farle lievitare. A questo punto non rimane che friggere le ciambelle nell’olio bollente. Una volta cotte, cospargetele di zucchero e di cannella. Questa operazione va eseguita quando le ciambelle sono ancora calde.

5/5 (401 Recensioni)

Seguimi su Instagram e Facebook

Mi trovi sui canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Creerò una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte dai lettori e non abbiate paura. Non criticherò nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta!

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Rotolo alla crema di nocciole

Rotolo alla crema di nocciole, un dolce perfetto

Rotolo alla crema di nocciole per regalarsi un momento di pura dolcezza Il rotolo alla crema di nocciole è un dolce semplice da preparare e squisito. Si base su un impasto tutto sommato classico ma...

Hummus di cioccolato

Hummus al cioccolato, non la solita crema

Hummus al cioccolato per una merenda davvero gustosa L’hummus al cioccolato è una soluzione molto suggestiva per le colazioni, le merende ma anche per arricchire ricette dolciarie. Può essere...

Gelato allo Skyr e camomilla

Gelato allo Skyr e camomilla, una merenda estiva

Gelato allo Skyr e camomilla, un’idea particolare Il gelato allo Skyr e camomilla è un deliziosa merenda estiva, una ricetta che reinterpreta il concetto stesso di gelato e, allo stesso tempo, ne...

Cremini fritti

Cremini fritti, dei dolcetti squisiti e facili da...

Cremini fritti, un’idea deliziosa I cremini fritti o crema fritti sono dei dolci dalle caratteristiche particolari, infatti sono il risultato della frittura di una crema. Questa viene realizzata...

Mini pie alle more e mirtilli

Mini pie alle more e mirtilli, uno spuntino...

Mini pie alle more e mirtilli, una piccola squisitezza Le mini pie alle more e mirtilli, come suggerisce il nome, sono torte di piccole dimensioni e dal sapore fruttato. Il procedimento è molto...

Ghiaccioli con Skyr e frutti di bosco

Ghiaccioli con Skyr e frutti di bosco, davvero...

Ghiaccioli con Skyr e frutti di bosco, un dessert molto semplice e gustoso I ghiaccioli con Skyr e frutti di bosco sono una gradevole alternativa al classico gelato e ovviamente ai ghiaccioli...


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


29-03-2018
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti