Dal Marocco: tajine d’agnello con uvetta e cipolla

Un viaggio culinario in Marocco alla scoperta del Tajine

Con il termine Tajine o Tajin si indica sostanzialmente una pietanza d’origine nord africana (ed in particolare marocchina). Questa pietanza viene cotta all’interno di un piatto tradizionale, il tajine appunto, dal quale poi prende il nome. La ricetta del Tajine può comprendere molte varianti ed abbracciare diversi ingredienti ma concretamente riguarda della carne cotta in umido. A garantire il sapore particolarmente intenso, è proprio la cottura lenta e delicata consentita da questo piatto in terracotta.

Il piatto è composto da due parti, una base bassa ed un coperchio dalla forma caratteristica che consente ai vapori d’accumularsi. Sono proprio i vapori e la condensa in abbondanza a creare sughetti e sapori tipici di questo piatto. Ovviamente, per evitare che il calore accumulato possa scottarci, occorrerà scegliere un tajine adatto. È importante, infatti, che il piatto sia dotato di pomelli sul coperchio così da poter essere sollevato senza rischi.

Scoprendo e riscoprendo i piatti etnici con il tajine di agnello

I tajine più frequenti e noti sono di tre tipi: mqualli, preparato con pollo, limone ed olive, il kefta fatto con polpette e pomodori, mrouzia composto da agnello, prugne e mandorle. Non meno golosa è la variante da noi proposta in questa ricetta ossia il tajine d’agnello con uvetta e cipolla. Oltre alla carne in umido, l’altro elemento caratterizzante per i tajine tradizionali sono le spezie. Anche in questa nostra proposta, infatti, non possono mancare curcuma, zenzero, cannella e zafferano. Il mix di spezie conferisce alla carne d’agnello un aroma intenso e peculiare, parte integrante dell’esperienza con tajine.

tajine d’agnello con uvetta

Che sia un ricordo nostalgico dei viaggi in nord Africa o magari una semplice curiosità, il riprodurre questi piatti etnici è davvero un’esperienza speciale. Lo scoprire tradizioni culinarie diverse da quella italiana può essere motivo d’arricchimento culturale. In più, innegabilmente, è un piacere condividere con gli amici un pasto diverso dal solito, alla scoperta delle specialità di altre nazioni.

Dalla brace ai fornelli

Volendo essere precisi nel trasmettervi la conoscenza del Tajine, la cottura avveniva in origine sulle braci. Questo avviene ancora oggi in alcuni casi ma sono stati realizzati dei tajine maggiormente adattabili ai fornelli moderni.

Per resistere, infatti, alle temperature dei moderni fornelli a gas, i tajine sono stati modificati con un fondo in metallo. In ogni caso, si prevede una cottura particolare a fuoco basso, lento e prolungato. Il merito di questa deliziosa ricetta è della mia amica Yasmine.

Ed ecco la ricetta del Tajine d’agnello con uvetta e cipolla:

Ingredienti per 4/6 persone:

  • 1 kg di carne d’agnello
  • 3 cipolle
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 cucchiaino di curcuma e zenzero in polvere
  • 1 cucchiaino di coriandolo macinato
  • 1 una bustina di zafferano
  • 2 cucchiai di uvetta
  • 1 bastoncino di cannella intero
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • q. b. di sale

Preparazione:

Prendete una coppa e predisponete la marinatura della carne, unendo tutte le spezie con un paio di cucchiai abbondanti di olio. Lasciate insaporire il tutto per circa 30 minuti. Mettete la tajine a riscaldare sul fuoco basso, aggiungete altri due cucchiai d’olio, uno spicchio d’aglio ed una cipolla tagliata a fettine sottili. Cuocete il tutto lentamente, fino a che la cipolla non si sarà imbiondita, poi aggiungete la carne. Rosolate l’agnello da entrambi i lati.

Sciogliete dello zafferano in un cucchiaio d’acqua ed aggiungetelo al tajine. Tagliate altre due cipolle a rondelle e mettetele in cottura. Unite l’uvetta, adagiandola sopra la carne, e la cannella. Chiudete il coperchio del tajine e procedete con una cottura a fuoco lentissimo. Alzate, di tanto in tanto, il coperchio per controllare che il liquido interno non sia eccessivo. Qualora sembri eccessivamente umida la preparazione, introducete un cucchiaino a contrasto tra base e coperchio della tajine per far uscire un po’ di vapore. Dopo circa 2 ore e mezzo, l’agnello con uvetta e cipolle sarà pronto per l’assaggio. Buon appetito!

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette siano adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine. Verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Dalla nota ministeriale: E’ stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *