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Polpette di zucchine con ricotta e pesto, uno street food delizioso

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

polpette di zucchine
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 00 min
cottura
Cottura: 00 ore 40 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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3.8/5 (6 Recensioni)

Stuzzichiamo l’appetito con le polpette di zucchine e ricotta

Gustose polpette di zucchine con ricotta e pesto! Pancia mia fatti capanna. Le polpette sono uno dei piatti più tradizionali della cucina italiana. Nella loro versione con carne macinata, magari intinte nella salsa di pomodoro, sono uno dei classici domenicali insostituibili nel Sud Italia.

Una routine che sa di famiglia, casa e amore. Le polpette proprio per questo aspetto casereccio, anche se rivisitate negli ingredienti, non mancano di portare alla mente ricordi felici, spensieratezza ed allegria. Possono diventare anche dei deliziosi finger food per un aperitivo in piedi.

Con queste polpette di zucchine con ricotta e pesto, la tradizione lascia lo spazio ad una versione priva di carne ma non per questo meno ricca di sapore. La base di zucchina prende consistenza con la ricotta ed ottiene una sterzata di gusto con il pesto di basilico. Il risultato, che vi consigliamo caldamente di provare, è particolarmente equilibrato e riuscito nel suo complesso.

Ricetta polpette di zucchine

Preparazione polpette di zucchine

  • Lavate le zucchine, asciugatele e grattugiatele grossolanamente. In una padella con un giro d’olio caldo, mettere uno spicchio d’aglio pulito a rosolare e cominciate a cuocere le zucchine.
  • Dopo circa 10 minuti di cottura, eliminate l’aglio e versate le zucchine in una coppetta per farle raffreddare. Una volta fredde, unite l’uovo, la ricotta, un pizzico di sale, pepe, il formaggio grattugiato , il pesto e lavorate tutto energicamente con una forchetta.
  • Unite pan grattato a sufficienza per dare la giusta consistenza al composto.
  • Lasciate riposare in frigo per circa 20 minuti. Preriscaldate a 200 gradi il forno . Formate ora le polpettine, prendendo poco per volta l’impasto e lavorandolo tra le mani.
  • Adagiate le polpettine su di una placca rivestita con carta da forno, spennellate con dell’olio e fatele  cuocere in forno preriscaldato per circa 30 minuti circa.
  • Servitele come preferite, calde o fredde saranno comunque buonissime. Buon appetito!

Ingredienti polpette di zucchine

  • 700 gr. di zucchine
  • 100 gr. di ricotta consentita ben scolata
  • 4 cucchiai di pesto
  • 4 cucchiai di Parmigiano Reggiano 36 mesi
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 uovo sbattuto
  • q. b. di pangrattato consentito
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • q. b. di sale e di pepe

Una cena light con le polpette di zucchine con ricotta e pesto

Avete deciso di provare queste polpette di zucchine con ricotta e pesto ma siete ancora indecisi su quale può essere l’occasione giusta per gustarle? Le polpette possono tranquillamente essere parte di un antipasto, un aperitivo o avere la dignità di un secondo piatto accompagnato da verdure grigliate.

Potrete dunque apprezzare queste polpette di zucchine con ricotta e pesto quando preferite, a seconda del caso. Noi le serviamo spesso con degli stuzzicadenti negli aperitivi, così che chiunque le gradisca possa assaporarle in maniera pratica e veloce, in un sol boccone!

Quando avanza del pesto, ed in cucina mai nulla va buttato via, queste polpette sono un’ottima soluzione per un riuso intelligente degli ingredienti.

polpette di zucchine

Un piatto leggero ma ricco di nutrimento

Le zucchine sono una fonte inestimabile di potassio e particolarmente utili per la salute dell’intestino e delle vie urinarie. La stagione di coltivazione ideale sarebbe tra primavera ed estate, ma con la produzione in serra le zucchine sono oramai reperibili tutto l’anno nella grande distribuzione.

Le zucchine sono particolarmente apprezzate nelle diete ipocaloriche perché molto nutrienti ma con un numero ridottissimo di calorie. Oltre al potassio, sono ricche di vitamine ed acido folico. Tra gli effetti benefici ricordiamo che sono utili contro la stitichezza ed hanno riconosciute proprietà rilassanti per l’organismo. La ricotta è un latticino che contiene al proprio interno sali minerali, grassi e lattosio.

Il tipo di ricotta utilizzato (ossia il tipo di latte di pecora, mucca, bufala, ecc.) può influire significativamente sulle proprietà nutrizionali quindi per ulteriori dettagli converrà valutare di volta in volta l’etichetta.

Un focus sulla ricotta

La ricotta è uno degli ingredienti principali di queste polpette di zucchine in quanto contribuisce all’impasto con la sua cremosità, che in un colpo solo conferisce morbidezza e stabilità. Si può utilizzare la ricotta che si preferisce, tenendo bene a mente gli effetti sul risultato finale. A prescindere dalla tipologia, però, la ricotta spicca per alcune proprietà nutrizionali davvero uniche. Tanto per cominciare è meno calorica di quanto si possa immaginare: in media non va oltre le 200 kcal per 100 grammi.

In secondo luogo contiene tutti i macronutrienti del latte, dalle proteine (13-17 grammi ogni 100) al calcio, dalla vitamina D ai sali minerali. La ricotta, inoltre, si impone come uno dei formaggi freschi più buoni e genuini. Si apprezzano comunque importanti differenze tra le ricotte industriali, che si acquistano in tutti i supermercati, e quelle artigianali provenienti dalla Campania, dalla Calabria e dalla Sicilia. Il consiglio è di puntare proprio su queste ultime per la nostra ricetta.

Il ruolo del pesto nelle polpette di zucchine

Anche il pesto ricopre un ruolo di primo piano per la ricetta delle polpette di zucchine. L’idea di base consiste nell’impiego del pesto classico alla genovese, realizzato con le foglie di basilico spezzettato, i pinoli, il Parmigiano Reggiano (o Grana Padano) e olio. Tuttavia è concesso sperimentare, utilizzando versioni alternative di pesto. Per chi non vuole allontanarsi dai sapori tradizionali del pesto, è possibile sostituire i pinoli con le mandorle. In questo modo si otterrà un preparato un po’ meno aromatico, ma più dolce e adatto a un impasto vegetale potenzialmente più delicato.

Invece, chi vuole adottare modifiche più importanti può accompagnare le foglie di basilico con altri ingredienti aromatici, come il radicchio verde, la melissa, le ortiche e i pistacchi. L’importante è tenere presente il risultato finale, scegliendo con cognizione di causa.

Ma le soluzioni non finiscono qui. Oltre al classico pesto di basilico e al pesto di zucchine, è possibile creare delle varianti a base di altre verdure, per esempio utilizzando la rucola e la salvia.

Il pesto di rucola si presenta con un gusto leggermente pungente e un retrogusto amarognolo, perfetto per chi ama i sapori decisi ma non troppo invadenti. Per bilanciare questa sua caratteristica potreste aggiungere un po’ di frutta secca (come mandorle o noci), o una spolverata di formaggio stagionato dal sapore più delicato rispetto al pecorino, come il Parmigiano. Immancabile é l’olio extravergine d’oliva, che completa il pesto, donandogli la giusta fluidità e una nota più complessa. Per inciso il pesto di rucola è ottimo per le polpette, ma anche per condire la pasta corta, o per arricchire crostini, torte salate e secondi piatti di carne bianca.

Il pesto di salvia, invece, si distingue per il suo aroma intenso e balsamico. Le foglie di salvia vengono tritate insieme ai pinoli tostati, al formaggio stagionato, aglio e olio extravergine d’oliva. Il pesto di salvia acquisisce quindi un sapore molto profondo e persistente, che lo rende perfetto non solo per le polpette ma anche per piatti semplici e ricchi di gusto, come gli gnocchi di patate o le lasagne vegetariane.

Polpette di zucchine con ricotta e pesto: fate attenzione agli ingredienti

Le polpette di zucchine con ricotta e pesto sono facili da preparare ma per ottenere un risultato eccellente richiedono una scelta accurata degli ingredienti. Le zucchine, per esempio, devono appartenere a una varietà morbida, sfaldandosi a seguito di una breve cottura. Solo in questo modo, infatti, possono far parte di un impasto omogeneo.

Le varietà migliori per questo uso sono le zucchine romanesche, che si caratterizzano per la polpa tenera e per il sapore delicato. In generale vanno bene le zucchine chiare, tendenzialmente più acquose ma ideali se vengono ben scolate.

Si possono usare anche le zucchine tonde, purché vengano tritate finemente e cotte in padelle per lungo tempo. In ogni caso vi raccomando di utilizzare una ricotta ben scolata, preferibilmente di pecora.

Pesto, zucchine e ricotta: un abbinamento che funziona

Le polpette sono così buone proprio perché l’abbinamento tra pesto, zucchine e ricotta – per quanto fuori dal comune – funziona dal punto di vista gastronomico.

E funziona perché questi tre ingredienti si bilanciano a vicenda: la dolcezza delicata delle zucchine si sposa con la cremosità neutra della ricotta, mentre il pesto (con il suo carico aromatico) aggiunge la nota sapida e profumata che completa il quadro. Inoltre tutte e tre le componenti hanno una consistenza morbida, che rende l’impasto uniforme e facilmente modellabile.

Quali aromi usare per le polpette di zucchine?

Nonostante le sostanziali differenze con le polpette di carne, le polpette di zucchine sono un finger food semplice che punta su una manciata di ingredienti ben selezionati. In questo contesto non stupisce l’uso moderato degli aromi. Di base si utilizza un po’ di pepe, immancabile in preparazioni di questo tipo, e di aglio.

Quest’ultimo va utilizzato crudo, sebbene alcuni potrebbero temere i suoi effetti sull’alito e sulla digestione. In realtà, grazie al passaggio in forno delle polpette, anche l’aglio va incontro alla cottura e quindi i timori sono infondati, inoltre se ne utilizza un solo spicchio.

Non bisogna dimenticare, poi, che l’aglio fa anche bene alla salute. Il riferimento non è solo alle vitamine e ai sali minerali, ma anche all’allicina, una sostanza che favorisce la conservazione dell’elasticità delle arterie.

Come rendere questa ricetta adatta alle intolleranze alimentari

Di base le polpette di zucchine con ricotta e pesto sono off limits per i celiaci e per gli intolleranti al lattosio, infatti contengono il pangrattato, che è ricco di glutine. La ricotta, poi, essendo realizzata con il latte, contiene molto lattosio.

Tuttavia, è possibile operare alcune sostituzioni per rendere queste polpette a prova di celiachia e lattosio. Il pangrattato può essere sostituito con una versione gluten free, ovvero con del pane realizzato con la farina di mais e di riso, piuttosto che con altre farine più rustiche o esotiche (farina di grano saraceno, teff, sorgo etc.).

La ricotta, invece, può essere sostituita con le ricotte delattosate. Il sapore è praticamente lo stesso se si esclude una nota leggermente dolce, d’altronde la maggiore dolcezza è un effetto collaterale della rimozione del lattosio. In questa fase, infatti, il lattosio lascia il posto a degli zuccheri semplici digeribili da tutti e più percepibili in termini di sapore.

Polpette di zucchine, pesto e ricotta: meglio la cottura al forno o in padella?

Le polpette di zucchine, pesto e ricotta, come abbiamo visto, rappresentano un piatto semplice ma ricco di sapore. La combinazione tra la dolcezza delle zucchine, la cremosità della ricotta e l’aroma intenso del pesto crea un equilibrio molto piacevole. Un equilibrio che però risente del metodo di cottura. Qui propongo la cottura al forno, ma si può usare anche la padella. Analizziamo i due metodi.

La cottura in padella rappresenta la tecnica più tradizionale. Le polpette vengono rosolate in poco olio caldo fino a quando la superficie diventa dorata e leggermente croccante. Questo processo crea una crosticina esterna molto appetitosa, mentre l’interno rimane morbido e cremoso grazie alla presenza della ricotta. Il calore diretto della padella contribuisce anche a sviluppare aromi più intensi. La rosolatura infatti favorisce la formazione di sapori più profondi, che si combinano bene con il pesto e con le zucchine. Il risultato è una polpetta più saporita e con una consistenza più contrastata tra esterno e interno.

D’altra parte la cottura in padella richiede maggiore attenzione. Le polpette devono essere girate con delicatezza per evitare che si rompano, soprattutto quando l’impasto contiene molta ricotta o zucchine grattugiate. Inoltre è necessario controllare la quantità di olio utilizzata, per evitare che il piatto risulti troppo pesante. La cottura al forno offre, invece, un approccio più leggero e pratico. Le polpette vengono disposte su una teglia rivestita con carta da forno e cotte a temperatura medio-alta fino a quando la superficie assume un colore dorato. In questo modo si utilizza meno olio e si ottiene una preparazione più leggera.

Dal punto di vista della consistenza le polpette cotte al forno risultano generalmente più compatte. La superficie non sviluppa la stessa croccantezza della padella, ma il risultato rimane comunque piacevole. Questo metodo è particolarmente utile quando si preparano grandi quantità di polpette perché consente di cuocerle tutte insieme senza doverle girare continuamente. Un altro vantaggio del forno riguarda l’uniformità della cottura. Il calore impatta sulle le polpette in modo più omogeneo, riducendo il rischio che alcune parti rimangano troppo cotte mentre altre restino più morbide.

La scelta tra forno e padella dipende quindi dal risultato che si desidera ottenere. Chi cerca una consistenza più croccante e un sapore più intenso può preferire la cottura in padella. Chi invece desidera un piatto più leggero e pratico da preparare può optare per il forno. In molti casi è possibile anche combinare le due tecniche. Le polpette possono essere cotte prima in forno e poi passate rapidamente in padella per creare una leggera doratura esterna. Questo metodo consente di unire la leggerezza della cottura al forno con la croccantezza tipica della rosolatura.

Come scegliere l’abbinamento alcolico

Le polpette di zucchine con pesto e ricotta presentano un profilo aromatico piuttosto delicato ma allo stesso tempo ricco. Per questo motivo è utile scegliere una bevanda alcolica che accompagni i sapori senza coprirli. Vi consiglio in particolare i vini bianchi freschi e leggermente aromatici. Essi riescono a valorizzare le note vegetali del piatto e allo stesso tempo a bilanciare la cremosità della ricotta. I vini giovani e con buona acidità si integrano bene con preparazioni a base di verdure.

Ma funzionano anche i vini rosati. Il rosato possiede spesso una struttura leggera ma una certa complessità aromatica, delle caratteristiche che lo rendono adatto a piatti delicati ma saporiti. Servito fresco accompagna bene sia la dolcezza delle zucchine sia il carattere del pesto. Un’altra possibilità è rappresentata dalle “bollicine”. Gli spumanti secchi e i metodi classici leggeri creano un contrasto piacevole con la consistenza morbida delle polpette. Le bollicine aiutano a rinnovare il palato e rendono l’abbinamento più dinamico.

Per chi preferisce la birra vi consiglio soluzioni leggeri. Per esempio una birra chiara con una buona freschezza, capace di accompagnare bene le note vegetali del piatto e mantenere l’insieme equilibrato.

Cosa bere di analcolico con le polpette di zucchine con pesto e ricotta?

Anche le bevande analcoliche possono creare abbinamenti interessanti con questo piatto. La scelta ideale dovrebbe mantenere un buon equilibrio tra freschezza e leggerezza. Una delle opzioni più semplici consiste nell’acqua aromatizzata. A tal proposito vi consiglio di aggiungere al contenitore fette di limone, cetriolo o foglie di menta, creando così una bevanda fresca e profumata che accompagna bene le note vegetali delle polpette.

Anche la limonata può rappresentare un buon abbinamento. L’acidità del limone contribuisce a bilanciare la cremosità della ricotta e rende il pasto più fresco. Il tè freddo non zuccherato costituisce un’altra possibilità interessante. Il suo sapore leggermente erbaceo si armonizza con il pesto e con le zucchine, offrendo una bevanda dissetante e poco invadente.

Un’altra opzione consiste nei succhi di frutta diluiti con acqua frizzante. In questo modo si ottiene una bevanda leggermente aromatica ma non troppo dolce, capace di accompagnare il piatto senza sovrastarne il gusto.

Pesto per le polpette: non c’è solo quello di basilico

Quando si parla di pesto il pensiero corre immediatamente alla versione classica a base di basilico. Tuttavia esistono molte varianti che possono essere utilizzate anche nelle polpette di zucchine e ricotta, creando combinazioni aromatiche molto interessanti.

Per esempio il pesto di rucola. La rucola possiede un sapore più deciso rispetto al basilico e introduce una leggera nota piccante. Questo tipo di pesto dona alle polpette un carattere più intenso.

Un’altra possibilità riguarda il pesto di prezzemolo. Il suo sapore fresco e leggermente erbaceo si abbina molto bene alle zucchine e alla ricotta. Il risultato è un impasto aromatico ma equilibrato. Anche il pesto di pistacchi può offrire una variante interessante. In questo caso il gusto diventa più rotondo e leggermente dolce. I pistacchi aggiungono anche una consistenza più ricca che rende le polpette più corpose.

Idem per il pesto di pomodori secchi, che rappresenta una scelta decisamente mediterranea. Il suo sapore intenso e leggermente sapido crea un contrasto interessante con la dolcezza delle zucchine. Infine si può considerare anche il pesto di spinaci o di cavolo nero. Queste varianti mantengono un profilo vegetale, ma introducono sfumature diverse che rendono la preparazione più originale.

FAQ sulle polpette di zucchine

Come consumare le zucchine?

Le zucchine sono tra gli ortaggi più versatili in assoluto. Sono buone in padella, lessate, al forno e persino fritte. In occasione di questa ricetta le zucchine vengono grattugiate, rosolate e unite agli altri ingredienti per formare l’impasto delle polpette.

Cosa fare con le zucchine troppo grandi?

Ovviamente le zucchine possono essere tagliate come si preferisce. Tuttavia, se sono molto grandi, si può approfittare delle loro dimensioni per privarle della polpa e arricchirle con un ripieno.

Cosa abbinare con le polpette di zucchine?

Le polpette di zucchine possono fungere da antipasto per un menù vegetariano abbastanza leggero, che valorizzi riso, pasta, legumi e ortaggi.

Come rendere più delicato il pesto?

Per un pesto più delicato si posso scegliere alcune varianti, ad esempio sostituire il Pecorino con Parmigiano o Grana Padano, oppure ridurre la quantità di aglio (o eliminarlo del tutto), infine si può optare per una frutta secca più dolce come le mandorle al posto dei pinoli. Inoltre l’aggiunta di un cucchiaino di ricotta (o mascarpone) può ammorbidire ulteriormente il sapore e dare una consistenza più cremosa.

Gli intolleranti al lattosio possono mangiare la ricotta?

Dipende dal tipo di ricotta. Esistono ricotte delattosate, facilmente reperibili nei supermercati, pensate proprio per chi è intollerante al lattosio. In alternativa alcune ricotte di pecora stagionate hanno un contenuto di lattosio molto basso. Tuttavia è sempre consigliabile leggere l’etichetta, o rivolgersi al proprio medico o nutrizionista.

Come friggere le polpette in modo leggero?

Per una frittura più leggera si possono utilizzare padelle antiaderenti con poco olio, giusto quanto basta per creare una crosticina dorata. L’olio extravergine d’oliva è il più adatto perché ha un punto di fumo alto e conferisce un buon sapore. In alternativa si possono cuocere le polpette in forno statico a 180°C per circa 20-25 minuti, girandole a metà cottura. Infine si può usare una friggitrice ad aria per un risultato croccante e ancora più salutare.

Ricette di polpette ne abbiamo? Certo che si!

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