Ricetta per un gustoso Pesto di pistacchio

Ricetta del Pesto di pistacchio. Quando fate un pesto da conservare in vasetti per poterlo utilizzare nei mesi successivi state sempre molto attenti ad alcune piccole nozioni……

  • Per non correre rischi di spese inutili e non incappare in grosse delusioni è bene, per le prime volte, preparare piccole quantità di conserve.
  • Se la conserva prevede più ti­pi di verdure, cuocetele sempre separata mente in base ai diversi tempi di cottura.
  • Non consumate le conserve prima che siano trascorso il tempo consigliato per il riposo della preparazione per permettere l’armonizzazione dei sapori e consentire la manifestazione dell’eventuale altera­zione del prodotto.
  • Se un sottolio si è rammollito o spappolato la causa è general­mente la cottura troppo prolun­gata: non vi è alcun rimedio, ma, trattandosi di un prodotto ancora commestibile, lo si potrà frullare e utilizzare per un sugo o una salsa.
  • Durante il periodo di attesa controllate spesso che il prodot­to non presenti bollicine o un in­torbidimento del liquido di con­servazione: in tal caso apritelo e, se l’odore fa nascere qualche so­spetto, scartatelo decisamente.
  • L’intorbidimento non è co­munque necessariamente un sintomo di prodotto avariato: può essere dovuto ai sali mine­rali dell’acqua o all’amido pro­dotto da verdure mature: in caso di dubbio fate bollire la con­serva e, se emette bollicine e odore sgradevole, eliminatela.
  • Se durante la conservazione il tappo si gonfia, significa che la chiusura o la sterilizzazione è stata mal eseguita; è buona nor­ma in questo caso eliminare il prodotto.
  • Evitate per quanto possibile di cambiare spesso il posto ai vasi perché gli sbalzi di temperatura possono influire negativamente sulla conservazione.
  • Se vi fossero difficoltà ad apri­re il vaso al momento, fate pri­ma scorrere sul coperchio un po’ d’acqua calda.
  • Una volta aperto il vaso, è consigliabile consumare il pro­dotto entro breve tempo, aven­do l’accortezza di mantenerlo sempre in frigorifero.

Pesto di pistacchioL’operazione più laboriosa per fare questo pesto è sbucciare i pistacchi. Pensate sia difficile? Neanche più di tanto. Se usate il trucchetto di immergerli in acqua bollente per qualche minuto la buccia cadrà da sola. Un’operazione veloce, ma indispensabile per poter scoprire il sapore autentico di questo pesto

Il pesto di pistacchio così preparato è saporito,  dal gusto fresco e aromatico.Potete  condire la pasta o da gustarlo sui crostoni di pane abbrustolito

Ingredienti per 4 persone:

  • 200 gr. di pistacchi di Bronte,
  • 80 gr. di gherigli di noce,
  • 80 gr. di parmigiano reggiano 36 mesi
  • 200 gr. di foglie di basilico,
  • q.b. sale e pepe
  • olio extravergine d’oliva

Preparazione:

Sgusciare i pistacchi togliendo la buccia esterna. Immergeteli in acqua bollente per qualche minuto per poter eliminare la buccia rimasta più agevolmente.

Prendete il mortaio, aggiungete i pistacchi, le noci e il basilico. Una volta ottenuto un composto grezzo, aggiungere l’olio a filo fino a ottenere un composto più cremoso e poi aggiungere il parmigiano.

 

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette siano adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine. Verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Dalla nota ministeriale: E’ stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml

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