Pesto di zucchine, una variante gustosa e delicata

pesto di zucchine
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Pesto di zucchine, una salsina multiuso

Il pesto di zucchine non ha nulla da invidiare al classico pesto alla genovese. Anche perché condivide molto con quest’ultimo, persino il basilico. L’ingrediente principale, però, è la zucchina, che va lavata, tagliata a dadini e lessata in poca acqua per una decina di minuti. Poi viene frullata con tutti gli altri ingredienti per un tempo che dipende dalla consistenza che volete ottenere. Se desiderate un pesto morbido e liscio, frullate a lungo e, all’occorrenza, aggiungete acqua e olio. Invece, se desiderate un pesto granuloso interrompete le operazioni qualche attimo prima del dovuto, senza aggiungere alcun tipo di liquido.

In cosa differisce il pesto di zucchine dal pesto classico? Visto l’ingrediente principale, è molto più delicato e quasi dolce. E’ comunque aromatico, come si addice a un pesto. Può essere impiegato come condimento per la pasta, ma anche da spalmare su delle tartine o come elemento di farcitura per le torte salate. Sul sito lo trovate utilizzato anche nei secondi piatti o per condire delle paste fredde estive. Vale la pena mettere in evidenza alcune delle proprietà delle zucchine, che sono tra gli ortaggi più salutari in assoluto. Innanzitutto sono poche caloriche, in quanto apportano solo 11 kcal per 100 grammi (praticamente un record). Sono anche ricche di acqua e di fibre, sicché aiutano nella diuresi e nella digestione. Apportano, infine, molte vitamine e sali minerali. In particolare il potassio, che fa bene all’organismo e alla circolazione sanguigna.

Il basilico, un aroma che non può mancare

Come già accennato, il basilico è un ingrediente fondamentale del pesto di zucchine. Ciò consolida il legame con la ricetta originale, ovvero con il pesto alla genovese. In ogni caso, la combinazione zucchine – basilico risulta azzeccata, in quanto i due alimenti sono diversi ma complementari. Alla delicatezza della zucchina fa da contraltare l’aroma forte del basilico. Il consumo di basilico può essere problematico per una specifica categoria di persone, ovvero per chi soffre di intolleranze alimentari dovute al nichel. Per fortuna, di recente, si sono affacciati sul mercato produttori che offrono ortaggi e vendure senza nichel (o a basso contenuto). Il segreto sta nella coltura idroponica, che garantisce un assoluto controllo sulla composizione del suolo.

Il basilico è ricco di vitamina C e vitamina K. La vitamina C fa bene al sistema immunitario, mentre la vitamina K  regola la densità del sangue. Stesso discorso per il calcio, che fa bene alle ossa e non è così abbondante negli alimenti vegetali. Il basilico, a differenza della stragrande maggioranza delle verdure, contiene anche gli acidi grassi omega tre, che giovano al cuore e alle circolazione.

pesto di zucchine

Perché abbiamo usato i pinoli di cedro?

I pinoli di cedro impattano sulla “purezza” del pesto di zucchine. Sono infatti ingredienti dall’aroma speciale, sofisticato e apprezzato da tutti i palati, quasi fossero una variante potenziata dei classici pinoli. I pinoli di cedro possono essere considerati dei veri toccasana a livello nutrizionale, grazie all’abbondanza di sostanze nutritive. I pinoli di cedro, infatti, contengono tantissima vitamina E, che protegge il sistema immunitario e aiuta a prevenire il cancro.

Contengono anche magnesio e fosforo, due sostanze importanti per l’organismo in quanto fungono da ricostituente e da fattore stimolante per le facoltà mentali. Il fosforo, infatti, è da sempre legato alla memoria. L’unico difetto dei pinoli di cedro è la portata calorica, che è piuttosto elevata (più o meno come la frutta secca). Tuttavia, di norma bastano dosi minime, che non nuocciono in alcun modo alla linea. In questo caso sono sufficienti 30 grammi per un intero barattolo di pesto.

Quali formaggi usare per questo tipo di pesto?

Il pesto di zucchine contiene anche alcuni tipi di formaggi. Ciò non stupisce, dal momento che anche il pesto tradizionale contiene formaggio. Tuttavia si segnala una particolarità, infatti in questo caso si utilizzano due tipi di formaggio: il Parmigiano Reggiano e il pecorino stagionato. Il primo dona corpo e sapore, mentre il secondo regala una sapidità maggiore, necessaria vista la presenza delle zucchine, di norma delicate e alquanto dolciastre.

La presenza di un formaggio in più non pone in essere problematiche di sorta, almeno in termini calorici. La quota riservata ai formaggi, infatti, è la stessa degli altri pesti. In ogni caso, anche se grassi, tanto il Parmigiano quanto il pecorino fanno bene alla salute. Sono ricchi di proteine, più di qualsiasi carne fresca e più della media degli insaccati. Inoltre, contengono dosi rilevanti di vitamina D, essenziale per il nostro sistema immunitario. Infine, apportano molto calcio, che come abbiamo visto giova alle ossa.

Vi consiglio di provare anche il pesto di rucola o il pesto di pomodori secchi!

Ecco la ricetta del pesto di zucchine:

Ingredienti per due vasetti:

  • 4 zucchine,
  • 1 mazzetto di basilico senza nichel,
  • 30 gr. di pinoli di cedro,
  • 30 gr. di Parmigiano Reggiano,
  • 1 spicchio d’aglio,
  • 30 gr. di pecorino stagionato,
  • 125 gr. di olio extravergine di oliva,
  • 1 pizzico di sale.

Preparazione:

Per la preparazione del pesto di zucchine iniziate facendo le zucchine crude a dadini e versandole in una padella ampia. Ora mettete una tazzina d’acqua, l’aglio, un filo d’olio e un pizzico di sale. Accendete a fiamma media e cuocete il tutto per 10 minuti, mescolando di tanto in tanto. Una volta che le zucchine sono pronte, spegnete la fiamma, fatele raffreddare per pochi minuti e trasferitele in una grande ciotola. Se lo desiderate, potete togliere l’aglio, tuttavia vi consiglio di lasciarlo in quanto insaporisce senza appesantire.

Ad ogni modo, integrate i formaggi grattugiati, le foglie di basilico e i pinoli. Poi prendete un minipimer e frullate il contenuto della ciotola. A questo punto dovrete decidere la “consistenza” del pesto. Se lo desiderate morbido, potete aggiungere un po’ di acqua o di olio. Se, invece, lo volete irregolare e con qualche pezzettino di zucchina, frullate poco ed evitate di aggiungere liquidi. Quando il pesto è pronto, versatelo nei vasetti e conservate in frigo per circa 4 giorni oppure utilizzate subito per preparare una deliziosa pasta al pesto di zucchine.

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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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