Spaghetti con aglio nero e ricotta, un primo mediterraneo

Spaghetti con aglio nero e ricotta
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Spaghetti con aglio nero e ricotta, colori intensi e sapori veraci

Gli spaghetti con aglio nero e ricotta sono un primo piatto che coniuga sapori rustici con un impatto visivo da cucina gourmet. D’altronde lo si evince dalla foto, il piatto è davvero bello da vedere. Il merito va ai colori che riesce ad esprimere il piatto, grazie alle acciughe, alla ricotta e agli spaghetti, ma anche alla decorazione finale. La stessa salsa, che viene usata per condire gli spaghetti, va a formare un suggestivo motivo a raggiera intorno alla pasta. Per realizzare questa particolare guarnizione non dovrete fare altro che riempire un biberon da cucina, ideale per questo genere di decorazioni.

Tra i sapori che più di ogni altro spicca in questa ricetta figurano le acciughe. A tal proposito, dovreste optare per i filetti freschi, ma nessuno vi vieta di utilizzare anche quelle sott’olio. Ovviamente, la variante fresca è più genuina, buona e molto meno calorica. Le acciughe si caratterizzano per le eccellenti proprietà nutrizionali, infatti contengono dei grassi buoni, capaci di impattare positivamente sulla salute dell’organismo. Il riferimento è agli acidi grassi mega tre, un toccasana per l’apparato cardiovascolare, per la funzione visiva e per quella cognitiva. Le acciughe, poi, sono ricche di sali minerali, come il fosforo (che aumenta la concentrazione), il selenio e il calcio.

Cos’è l’aglio nero?

L’ingrediente più bizzarro di questi spaghetti con aglio nero e ricotta è proprio l’aglio. Non si tratta di una varietà naturale di aglio, bensì di una preparazione a sé stante. Nello specifico, è frutto del normale aglio bianco sottoposto a lunga ossidazione. Questo processo in primis cambia il colore, in secondo luogo migliora la resa organolettica e nutrizionale. Il sapore dell’aglio nero è molto più delicato, meno pungente e più aromatico. L’aglio nero “non puzza” e non produce gli effetti sull’alito tipici della variante naturale.

Spaghetti con aglio nero e ricotta

Per quanto concerne le proprietà nutrizionali, siamo su livelli di eccellenza. L’aglio nero contiene tutti i sali minerali dell’aglio bianco, ma in una quantità di gran lunga superiore. In più, apporta molti antiossidanti, sostanze che contrastano i radicali liberi e ottimizzano i processi di riproduzione cellulare. In occasione di questa ricetta, l’aglio nero viene inserito in padella dopo che le acciughe si sono sciolte. Poi, viene brevemente cotto con queste ultime e con il brodo. Infine, viene frullato, in modo da produrre una salsina dal colore suggestivo e dal sapore aromatico.

Come si consuma l’aglio nero? La risposta in questo caso è abbastanza semplice, si consuma più o meno come il classico aglio bianco . C’è da dire che in Asia, visto il suo sapore incredibilmente leggero e l’assenza di qualsivoglia odore pungente o sgradevole, alcuni lo consumano anche a crudo, quasi fosse uno snack . Per il resto l’aglio nero può essere impiegato esattamente come l’aglio classico. Anzi in alcuni casi le sue caratteristiche riducono o azzerano alcuni inconvenienti tipici. Per esempio legati alla produzione dei soffitti, proprio per questo l’aglio bianco causa pesantezza e dovrebbe essere sempre eliminato una volta che è stato rosolato. La variante nera però non è pesante e dunque può rimanere esattamente dov’è.

Le proprietà nutrizionali della ricotta

Anche la ricotta gioca un ruolo importante negli spaghetti con aglio nero. La ricotta interviene alla fine, quasi in fase di decorazione. Tra sformata in quenelle, ovvero opportunamente manipolata per formare dei bocconcini. La ricotta aggiunge un tocco di morbidezza alla pietanza, il cui sapore potrebbe altrimenti apparire troppo pungente o marcato. Inoltre, spezza l’impatto visivo dal punto di vista cromatico, contrastando perfettamente con il nero della salsa di aglio e con le acciughe.

La ricotta, poi, si caratterizza per importanti proprietà nutrizionali, per certi versi migliori di tanti altri prodotti lattiero-caseari. E’ ricca di proteine e di calcio. Inoltre contiene pochi grassi, sicché l’apporto calorico è contenuto: 250 kcal per 100 grammi. Un valore ridotto se si considera che altri formaggi sfiorano le 400 kcal. Di norma la ricotta contiene il lattosio, tuttavia in commercio si trovano molte varianti delattosate, che sono ugualmente buone. D’altronde il processo di rimozione del lattosio è semplice e quasi banale. Consiste nella semplice immissione dell’enzima lattasi nella materia prima (il latte) e non impatta minimamente sul sapore , anzi al palato le due varianti sono indistinguibili.

Ecco la ricetta degli spaghetti con aglio nero e ricotta:

Ingredienti per 4 persone:

  • 320 gr. di spaghetti consentiti,
  • 6 spicchi di aglio nero,
  • 150 ml. di brodo di pollo,
  • 6 filetti di acciuga,
  • 2 cucchiai di capperi,
  • 100 gr. di ricotta consentita,
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva,
  • q. b. di sale.

Preparazione:

Per la preparazione degli spaghetti con aglio nero e ricotta iniziate versando l’olio extravergine di oliva in una padella, scaldatelo e aggiungete i filetti di acciuga. Fateli sciogliere, poi unite gli spicchi di aglio nero e il brodo. Quando anche l’aglio nero si è ammorbidito, frullate con il frullatore ad immersione. Trasferite un quarto della salsa ottenuta in un biberon, mentre lasciate i restanti tre quarti in padella.

Lessate gli spaghetti in acqua leggermente salata, poi scolateli al dente e passateli nella padella contenente il sugo all’aglio per qualche minuto. Servite gli spaghetti ricreando il classico nido, poi aggiungete in cima una quenelle di ricotta, un’acciuga fatta a pezzi e i capperi. Recuperate il biberon con la crema e spremete qualche goccia intorno agli spaghetti. Infine, mettete un po’ di crema anche sugli spaghetti e servite.

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31-05-2021
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo aka Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Ma da sola non potevo farcela!

Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono oggi il Presidente. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro incredibile. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti.

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