Polpette con carote e patate, una deliziosa alternativa

Polpette con carote
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Polpette con carote e patate, una versione vegetariana.

Le polpette con carote e patate sono un’alternativa molto gustosa alle classiche polpette di carne. Si differenziano, come suggerisce il nome, per la presenza delle carote, che sostituiscono la carne. Questo accorgimento rende le polpette un po’ meno morbide ma, in compenso, restituisce loro una naturale dolcezza, che non contrasta con i sentori sapidi dati dagli altri ingredienti.

Il procedimento è molto semplice e non si differenzia molto dalle normali polpette. Si tratta di creare un impasto trattando gli ingredienti in modo da conferire loro una texture e una densità simili. Per questo motivo, sia le carote che le patate vanno frullate.

Per quanto concerne la cottura, la ricetta propone un approccio che punta alla leggerezza. Le polpette non vengono fritte, bensì cotte al forno. Le polpette cotte al forno sono spesso asciutte, quindi per ovviare a questo problema è sufficiente passarle per qualche minuto nella padella dove viene cotto il contorno.

Questa fase da anche l’occasione per condire le polpette con qualche spezia, come l’aneto, nonché per far acquisire alle stesse sentori ulteriori, che ne aumentino lo spessore organolettico.

Tutti i pregi nutrizionali delle carote

Ovviamente, le protagoniste di queste polpette sono le carote, che intervengono in due momenti diversi: nella preparazione dell’impasto e nella realizzazione del contorno. Nel primo caso vanno lessate insieme alle patate e frullate. Nel secondo caso vanno passate in padella e “quasi” caramellate in una soluzione di acqua e zucchero.

Un metodo molto singolare, che punta ad esaltare la naturale dolcezza dell’ortaggio. L’obiettivo è quello di creare un piatto agrodolce, che rappresenti una radicale variazione sul tema delle classiche polpette.

Per quanto concerne le carote in sé, la loro presenza è giustificata dai valori nutrizionali, che sono davvero eccellenti. Il riferimento è all’abbondanza di betacarotene, che funge da antiossidante e in virtù di ciò agisce in funzione antitumorale. Il betacarotene, inoltre, aiuta l’organismo a sintetizzare la vitamina A, che fa bene alla salute della pelle, delle ossa e della vista.

Le carote, come molti alimenti di origine vegetale del resto, sono ricche di vitamina A, che esercita una funzione antiossidante e impatta positivamente sul sistema immunitario. Le carote in virtù dell’estrema abbondanza di fibre e acqua sono considerate anche depurative e digestive.

E’ attestata, poi, la loro capacità di abbassare il colesterolo cattivo e di avere un apporto calorico davvero basso: un etto di carote apporta solo 40 kcal.

Polpette con carote

Un contorno davvero delizioso

Sul contorno delle polpette con carote e patate abbiamo già accennato, ma vale la pena spendere qualche parola in più. In genere le polpette non vengono servite con dei contorni, bensì con delle salse di accompagnamento.

Questa ricetta, invece, suggerisce una soluzione diversa e certamente più salutare, in grado di conferire alle polpette un valore aggiunto, dato dai sentori agrodolci. Di base la verdure scelta per il contorno è “dolce”, o lievemente dolciastra.

Viene poi cotta in una soluzione di acqua e zucchero tale da imprimere una leggera caramellatura. Ne risulta un contorno dal sapore particolare, in grado di stupire i commensali al pari delle polpette stesse (che presentano anch’esse dei tratti peculiari).

Il consiglio è di cuocere le carote a fiamma media o bassa, in quanto lo zucchero non tollera le temperature troppo elevate.

Quali patate vi consiglio di utilizzare?

Le patate sono tra gli ingredienti principali delle polpette con carote. D’altronde concorrono a formare l’impasto insieme alle carote. Affinché raggiungano una consistenza “utile”, dunque simile al macinato, vanno prima lessate e poi frullate.

Ci si potrebbe chiedere a questo punto quale sia la varietà di patata più adatta a questa preparazione. D’altronde la scelta è davvero ampia, e il dubbio è in genere tra le patate a pasta gialla e le patate bianche, che sono le varietà più diffuse in Italia.

Ebbene, il consiglio è di utilizzare le patate a pasta bianca. Il motivo è semplice: hanno una consistenza più morbida e risultano più farinose. Dunque si prestano alle puree, o al passaggio nel frullatore. Ovviamente, anche le patate a pasta gialla possono andare bene, ma potrebbe portare ad un impasto un po’ troppo irregolare.

Per quanto concerne le proprietà nutrizionali siamo comunque su livelli ottimali. Entrambe le varietà forniscono carboidrati, vitamine, sali minerali e un apporto calorico non eccessivo. Le patate, quale che sia la varietà, non contengono nichel, sicché possono essere consumate da chi soffre di intolleranze alimentari legate a questa sostanza.

Un secondo piatto che piace a tutta la famiglia!  Sono come le ciliegiw, una tira l’altra . Buon appetito

Ecco la ricetta delle polpette con carote e patate :

Ingredienti per 20 polpette:

  • 1 mozzarella consentita,
  • 6 carote,
  • 2 patate medie,
  • 60 gr. di pangrattato consentito,
  • 60 gr. di Parmigiano Reggiano grattugiato,
  • q. b. di sale e di pepe.

Per il contorno di carote:

  • 500 gr. di carote,
  • 1 cucchiaino di zucchero,
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva,
  • q. b. di aneto,
  • q. b. di sale e di pepe.

Preparazione:

Per la preparazione delle polpette con patate e carote iniziate pulendo le carote e le patate, poi lessatele. Quando sono pronte, ricavatene una passata o un frullato, poi trasferitele in una ciotola e mescolatele con il pangrattato, un po’ di pepe, un po’ di sale e il Parmigiano grattugiato. Dovete ottenere un composto morbido ma non troppo.

Intanto tagliate la mozzarella a dadini. Ora formate le polpette: prendete un pezzo di impasto per volta, apritelo al centro, mettete un dadino di mozzarella e richiudetelo. Continuate così fino a quando non avete terminato l’impasto.

Poi posizionate le polpette su una teglia foderata di carta da forno, distribuite un po’ di pangrattato su ogni polpetta e cuocete a 180 gradi per circa 20 minuti. Il tempo di cottura può essere più o meno breve a seconda della velocità con cui le polpette acquisiscono la giusta doratura.

Ora passate al contorno: sbucciate le carote, lavatele e fatele a losanghe o a rondelle. Cuocetele in una padella antiaderente con un filo d’olio per circa 3 minuti a fiamma sostenuta, infine conditele con un po’ di sale e un po’ di pepe.

Versate in padella una soluzione di acqua e zucchero (in dosi moderate), abbassate la fiamma e caramellate leggermente, cuocendo a fiamma bassa per 15 minuti circa. Trascorso questo lasso di tempo alzate la fiamma e passate le polpette in padella, aggiungendo un po’ di aneto lavato e ben asciugato.

Infine date una bella mescolata e proseguite la cottura per altri 5 minuti. Servite le polpette con il contorno di carote e buon appetito.

5/5 (1 Recensione)

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4 commenti su “Polpette con carote e patate, una deliziosa alternativa

  • Mer 4 Ago 2021 | Carolina ha detto:

    Carote e patate non mi era mai venuto in mente. Brava

    • Gio 5 Ago 2021 | Tiziana Colombo ha detto:

      Le polpette si possono fare in mille modi. Le faccio per far mangiare le verdure ai miei nipotini senza che se ne accorgano

  • Gio 12 Ago 2021 | Felicita ha detto:

    Da nonna a nonna confermo che sono preparazioni ideali per i bimbi. Un buon modo di far mangiare verdura ai bambini

    • Gio 12 Ago 2021 | Tiziana Colombo ha detto:

      Felicita io non ho altri sistemi. Devo sempre fare polpette, crostate salate, frittate etc

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Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

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Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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