bg header
logo_print

Minestra di broccolo romanesco e baccalà, un primo perfetto

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Minestra di broccolo romanesco e baccala
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 25 min
cottura
Cottura: 40 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
Stampa
Array
5/5 (1 Recensione)

Una scelta di ingredienti azzeccati per la minestra di broccolo romanesco

La minestra di broccolo romanesco e baccalà è un primo piatto molto ricco, che si fregia della presenza di numerosi ingredienti. Il suo punto di forza è proprio questo: la scelta degli ingredienti, che risultano “abbondanti” e soprattutto azzeccati. I tanti sapori che questa ricetta chiama in causa, infatti, si valorizzano a vicenda piuttosto che coprirsi.

Ovviamente il merito è anche del procedimento di cottura, che è solo all’apparenza complesso ma comunque capace di rispettare le peculiarità dei singoli ingredienti. Alla fine, tutti gli alimenti vengono cotti al punto giusto, nonostante differiscano molto l’uno dall’altro, dunque riescono a esprimere al meglio le loro potenzialità.

Ricetta minestra di broccolo romanesco

Preparazione minestra di broccolo romanesco

  • Per preparare la minestra di broccolo romanesco iniziate rosolando il sedano, le carote e le cipolle tagliate a dadini. Mettete tutto in una casseruola con olio, peperoncino, acciughe e salvia tritata.
  • Aggiungete poi le patate tagliate a cubetti e la polpa di pomodoro.
  • Coprite con il brodo di pesce e cuocete per 10 minuti. Successivamente inserite il broccolo tagliato a piccole rosette e fate cuocere per un altro quarto d’ora.
  • Levate, poi, la pelle del baccalà e tagliatelo a cubetti.
  • Inserite, infine, le penne e il baccalà nella zuppa facendo cuocere per altri 7 minuti.
  • Salate il giusto e decorate con il basilico.

Ingredienti minestra di broccolo romanesco

  • 200 gr. di sedano
  • carote e cipolle
  • 1 peperoncino piccante
  • 1 rametto di salvia
  • 20 gr. di acciughe dissalate
  • 100 gr. di patate
  • 100 gr. di polpa di pomodoro
  • brodo di pesce
  • 300 gr. di broccolo romanesco
  • 300 gr. di baccalà
  • 200 gr. di penne di farina di lenticchie
  • 1 mazzetto di basilico
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • q. b. di sale.

La particolarità del broccolo romanesco

Questa particolare variante di minestra, nonostante la presenza di altri ingredienti dal sapore deciso (vedi il baccalà) ha come protagonista il broccolo romanesco. Come suggerisce il nome, è una variante diffusa nel Lazio e in particolare nei dintorni della Capitale, della cui cucina fa parte da almeno due millenni. Da alcuni viene considerato come il broccolo per eccellenza, visto l’impatto cromatico piuttosto gradevole (verde brillante) e l’armonia delle sue forme, regolari e quasi geometriche.

Minestra di broccolo romanesco e baccala

Anche dal punto di vista nutrizionale il broccolo romanesco è in grado di offrire molto. Si caratterizza infatti per le elevate concentrazioni di minerali quali il magnesio, il potassio e il manganese. Vanta un eccellente apporto di antiossidanti e flavonoidi, nonché di vitamina C e A.

La farina di lenticchie, ben più di una seconda scelta

Tra gli ingredienti di questa particolare minestra di broccolo romanesco e baccalà spiccano le penne di farina di lenticchie. Questa speciale farina non è molto diffusa, ma è comunque in grado di apportare parecchi benefici. In primo luogo è completamente priva di glutine, e soprattutto lo è in modo del tutto naturale, dunque in totale assenza di strani processi di estrazione chimica. Secondariamente, è ricchissima di proteine, proprio come le lenticchie appunto.

Le penne di farina di lenticchie non sono una seconda scelta rispetto alle penne realizzate con il grano. Inoltre, non sono un surrogato a uso dei celiaci o di chi soffre di problemi legati all’assorbimento del glutine. Sono piuttosto un ingrediente dotato di una propria personalità, capace di offrire molto a tutti i palati, nonché di esprimere un elevato valore nutrizionale.

Parliamo del baccalà

Il baccalà impatta notevolmente sullo spessore organolettico della minestra di broccolo romanesco. In particolare viene spellato, tagliato a cubetti e inserito in una fase avanzata della preparazione, ovvero quando il broccolo è quasi completamente cotto. Ciò non deve stupire in quanto il baccalà si cuoce abbastanza in fretta.

Il baccalà conferisce corpo e sapidità alla ricetta, valorizzando il broccolo e i suoi sentori amarognoli. Migliora la ricetta anche sul piano nutrizionale. Il riferimento è alla sua carica proteica, che non ha pari né tra gli alimenti di origine animale né tantomeno tra quelli vegetali. Tuttavia è anche una fonte eccezionale di fosforo, una sostanza che fa bene ai denti e supporta le facoltà cognitive. Infine, apporta quantità non trascurabili di vitamina D, che fa bene al sistema immunitario come poche altre sostanze.

Acciughe e patate, un’aggiunta che conferisce corpo alla minestra di broccolo romanesco

Le acciughe e le patate giocano un ruolo fondamentale nella minestra di broccolo romanesco. In misura diversa, infatti, conferiscono sapore e corpo alla minestra, agendo come elementi eleganti: le acciughe in virtù della loro capacità di cedere grassi, mentre le patate per la loro capacità di cedere amido. Entrambe vengono aggiunge in una fase precoce della preparazione, ovvero durante la preparazione del soffritto e prima dell’inserimento del broccolo, delle penne e del baccalà.

Acciughe e patate incidono anche dal punto di vista nutrizionale. Le acciughe garantiscono un minimo di proteine e una certa quota di grassi, che appartengono alla categoria omega tre e quindi fanno bene al cuore e alla circolazione. Le patate, invece, forniscono carboidrati, vitamine e sali minerali. Per quanto concerne l’apporto calorico un etto di acciughe fornisce 130 kcal, mentre un etto di patate fornisce 80-90 kcal.

Tanti aromi per questa minestra di broccolo romanesco

La minestra di broccolo romanesco è solo all’apparenza un piatto semplice, in realtà si basa su un complesso equilibrio di sapori. Lo si evince dalla compresenza di pesce, verdure e ortaggi, ma anche da una fase di aromatizzazione piuttosto corposa. La lista degli ingredienti comprende la salvia, il peperoncino e il basilico.

La salvia viene aggiunta all’inizio in vista della preparazione del soffritto, conferendo un tocco sia aromatico che amarognolo. Il peperoncino viene anch’esso inserito in una fase precoce della ricetta, donando il classico tocco piccante. Ovviamente decidete voi quale peperoncino utilizzare, tenendo ben presente il grado di tolleranza dei vostri commensali.

Il basilico, invece, viene aggiunto alla fine come guarnizione. In questa veste si fa apprezzare per la sua freschezza, oltre che per la capacità di decorare con il suo verde profondo e il suo aspetto brillante.

Come preparare il brodo di pesce

Il brodo di pesce è fondamentale per la cottura della minestra di broccolo romanesco, in quanto consente al broccolo di ammorbidirsi senza compromettere l’integrità degli altri ingredienti. Come preparare il brodo di pesce? Al supermercato trovate dei preparati abbastanza genuini di brodo di pesce, da utilizzare alla stregua del dado per il brodo vegetale. Tuttavia, se avete a disposizione del pesce fresco (e soprattutto intero), potreste procedere con la preparazione fatta in casa.

I metodi sono numerosi, ma quello più rapido consiste nella preparazione di un soffritto leggero a base di aglio e verdure. Basta aggiungere varie parti di pesce, comprese le teste, poi sfumare con il vino e unire abbondante acqua. A questo punto si cuoce a fuoco lento per almeno un’ora e mezzo e si filtra il tutto. Dovreste ottenere così un brodo saporito ma non pesante, dal profumo forte e gradevole. Questo tipo di brodo può essere utilizzato per le minestre di pesce, come in questo caso, ma anche per i risotti con i frutti di mare.

FAQ sulla minestra di broccolo romanesco

Che differenza c’è tra broccolo e cavolfiore?

In realtà appartengono a due famiglie botaniche completamente diverse. Ad ogni modo il cavolfiore ha un sapore più leggero e caratteristico, invece il broccolo è più “presente” a livello organolettico e tende all’amarognolo.

Quanti grammi di broccoli occorrono in una dieta?

Ovviamente il consiglio è di chiedere al proprio nutrizionista, sebbene si possono mangiare broccoli a volontà in quanto sono poco calorici. Il problema risiede al massimo nei condimenti e nei metodi di cottura.

Cosa cambia tra zuppa e minestra?

I piatti sono simili, ma tra di essi intercorre una differenza importante. La zuppa non contiene pasta, mentre la minestra si. Per quanto concerne la minestra, la pasta può essere sostituita dal riso o altri alimenti cerealicoli.

Ricette di minestre ne abbiamo? Certo che si!

5/5 (1 Recensione)
Riproduzione riservata

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Cous cous con vongole e zucchine

Cous cous con vongole e zucchine, un piatto...

Uno sguardo alle vongole Tra i protagonisti di questo cous cous spiccano le vongole, tra i molluschi più apprezzati in quanto capaci di trasmettere delle note ittiche in un contesto di generale...

carbonara vegana

Carbonara vegana, un piatto audace ma squisito

Come sostituire la salsa di uova Quando si prepara una carbonara vegana la prima sfida è la sostituzione delle uova, d’altronde sono proprio queste a rappresentare l’ingrediente principale...

Gnocchi alla sorrentina

Gnocchi alla sorrentina: una ricetta a base di...

Gnocchi alla sorrentina, le differenze con la ricetta originale riguardano i formaggi Le differenze più importanti tra questi gnocchi e gli gnocchi alla sorrentina tradizionali consistono nei...