Polenta e baccalà , oltre la tradizione

Polenta e baccala

La Polenta e baccalà è un secondo piatto dal grande impatto visivo, abbastanza leggero e ricco di gusto. Si tratta, essenzialmente, di baccalà cotto su un normale soffritto e arricchito da polpa di pomodoro, il tutto accompagnato con una polenta diversa dal solito.

Questa, infatti, è insaporita con il nero di polpo, un alimento che, a dispetto di quanto si possa pensare, si sposa alla perfezione con i sentori rustici della polenta. Il protagonista di questo piatto è ovviamente il baccalà.

Per chi non lo sapesse, il baccalà non è altro che il merluzzo sotto sale. La presenza del sale non contribuisce solo alla conservazione del pesce, ma gli conferisce un sapore diverso, decisamente più forte e apprezzabile da tutti i palati. Ovviamente, quando di mezzo c’è il baccalà, è bene non aggiungere sale.

Ad ogni modo, il baccalà spicca anche per le sue proprietà nutrizionali. Il riferimento è innanzitutto all’apporto di proteine che, grazie al processo di disidratazione innescato dal sale, raggiunge livelli elevatissimi.

Un etto di baccalà, infatti, garantisce circa 40 grammi di proteine (il doppio rispetto alla carne fresca e il 30% rispetto agli insaccati). Il baccalà, poi, è ricco di acidi grassi omega tre, sostanze che fanno bene al cuore, alla vista e al sistema nervoso centrale.

Ottimo è l’apporto di sali minerali, e in particolare di fosforo. Infine, si segnala la presenza della lisina, un amminoacido essenziale che supporta molti processi organici di fondamentale importanza. Il baccalà è, inoltre, anche ipocalorico: un etto apporta solo 103 kcal.

Polenta e baccalà

Il nero di polpo di Eccellenza Ellenica

Questa ricetta del baccalà con polenta al nero di polpo reinterpreta alcune preparazioni classiche, conferendo loro un tocco “ittico”. Il riferimento è soprattutto alla polenta, che viene arricchita dal nero di polpo. Anzi, viene valorizzata da un nero di polpo sui generis e di qualità pregiata, ossia quello prodotto da Eccellenze Elleniche.

Si tratta di un’azienda italiana che offre prodotti della tradizione greca. Il nero di polpo, nello specifico, proviene da polpi pescati nell’Egeo.

A prescindere dalle origini, il nero di polpo conferisce un sapore leggermente acidulo e gradevole, oltre a rendere più caratteristico l’impatto visivo in virtù del colore nero. Pur non spiccando sotto il profilo nutrizionale, il nero di polpo contiene comunque vitamine e sali minerali, inoltre si caratterizza per un apporto calorico quasi nullo.

Per inciso, la polenta è una delle preparazioni a base di carboidrati più nutrienti in assoluto. Nella maggior parte dei casi, e sicuramente in questo, va preparata con la farina di mais, che tra le altre cose si caratterizza per un eccezionale apporto di calcio e di vitamina D, che rappresenta un toccasana per il sistema immunitario.

Se acquistate dello stoccafisso prima del consumo deve essere accuratamente battuto, per ammorbidire e spezzare le fibre disseccate (quest’operazione è fatta molto spesso dallo stesso negoziante), quindi va tenuto in ammollo nell’acqua per qualche giorno.

I tempi ottimali sono di almeno tre giorni in acqua corrente, e fino a una settimana in acqua ferma (che però deve essere rinnovata spesso). La migliore qualità di merluzzo per ottenere lo stoccafisso è il weste o ragno, di notevoli proporzioni, bianco e inodoro.

Ecco la ricetta del baccalà con polenta al nero di polpo:

Ingredienti per 4 persone:

  • 600 gr di baccalà,
  • mix per soffritto (sedano, carota e cipolla),
  • 300 gr. di polpa di pomodoro,
  • 2/3 filetti di acciughe,
  • 1/2 bicchiere di vino bianco,
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato,
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva,
  • q. b. di sale e pepe.

Per la polenta  nera:

  • 1 kg. di farina di mais,
  • 1 lt. e mezzo di acqua,
  • 2 cucchiai di nero di polpo Eccellenza Ellenica,
  • q. b. di sale grosso.

Per la polenta gialla

  • 1 kg. di farina gialla,
  • 1 lt e mezzo di acqua,
  • sale grosso

Preparazione polenta gialla

Mettete nel paiolo, o in altro recipiente adatto alla cottura della polenta, un litro e mezzo circa di acqua; portatela a ebollizione, salate e cominciate a versare a pioggia la farina, in piccole quantità e continuando a mescolare con un lungo cucchiaio.

Fate bene attenzione a non formare grumi. Cuocete la polenta per circa 1 ora, mescolando ripetutamente. Rovesciatela sul tagliere, copritela con un tovagliolo e lasciatela riposare per 5 minuti, prima di servirla.

Preparazione polenta nera:

Per la preparazione del baccalà con polenta al nero di polpo iniziate versando in un recipiente, idoneo alla cottura della polenta, un litro e mezzo di acqua. Poi fate bollire il tutto, salate e versate a pioggia la farina di mais, poco alla volta.

Mescolate di continuo usando un cucchiaio, in questo modo eviterete che si formino grumi. Fate cuocere la polenta per un’ora circa mescolando spesso. Cinque minuti prima che la polenta sia pronta, unite il nero di polpo. Infine, versate la polenta sul tagliere, coprite con un tovagliolo e fatela intiepidire per almeno 5 minuti circa.

Ora preparate il soffritto. Pelate la carota, la cipolla, il sedano e ricavate un trito molto fine. Soffriggete le verdure in una pentola con dell’olio d’oliva per renderle tenere. Sfumate con il vino bianco e aggiungete la polpa di pomodoro, i filetti di acciughe e i filetti di baccalà.

Salate poco e pepate e fate cuocere il baccalà per circa 20 minuti. Una volta che il baccalà è pronto, aromatizzate con il trito di prezzemolo e mantenetelo caldo qualche minuto se la polenta non è ancora pronta. Servite il baccalà e la polenta quando sono ancora caldi, guarnendo a piacere con una spolverata di pepe nero macinato.

5/5 (2 Recensioni)
Riproduzione riservata

Seguimi sui social

Mi trovi su quasi tutti canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Ho intenzione di creare una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte da voi e non abbiate paura. Non sono una chef professionista e non mi permetterò di non criticare niente e nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta! E se hai bisogno di qualche consiglio non esitare.

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Salmone al pino mugo

Salmone al pino mugo, un secondo dal gusto...

Salmone al pino mugo, un secondo di pesce davvero particolare. Il salmone al pino mugo è un secondo di pesce dal sapore delicato e allo stesso tempo estremamente aromatico. Di base si tratta di un...

Pallotte cacio e ova

Pallotte cacio e ova, un piatto della cucina...

Pallotte cacio e ova, una pietanza rustica Le pallotte cacio e ova sono una specialità abruzzese della tradizione contadina. Sono realizzate con ingredienti semplici e reperibili, come vuole la...

Zucchine tonde ripiene con hummus

Zucchine tonde ripiene con hummus e quinoa, un...

Zucchine tonde ripiene con hummus e quinoa, un’idea davvero originale Le zucchine tonde ripiene con hummus e quinoa sono e una variante molto gustosa delle classiche zucchine ripiene. Le...

Coda di vitello con salvia e patate

Coda di vitello con salvia e patate, un...

Coda di vitello con salvia e patate, una peculiarità della cucina popolare La coda di vitello con salvia e patate è un particolare secondo piatto. In primo luogo perché è realizzata con la coda...

Bogia con pure di zucca e patate

Bogia con purè di zucca e patate, un...

Bogia con purè di zucca e patate, un piatto tradizionale Oggi vi presento una ricetta che mi sta particolarmente a cuore, una pietanza che richiama alla mente dei preziosi ricordi: la bogia con...

Scaloppine al vino bianco

Scaloppine al vino bianco e funghi, un classico...

Scaloppine al vino bianco e funghi, un’alternativa gustosa Le scaloppine al vino bianco e funghi sono un secondo piatto di carne leggermente diverse dalla ricetta classica, ma in grado comunque di...

02-09-2020
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del web, mi conoscono come Nonnapaperina.

Leggi di più

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti