Minestra di riso alle erbe aromatiche , piatto light

Minestra di riso alle erbe aromatiche
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Minestra di riso alle erbe aromatiche, un piatto adatto a chi vuole perdere peso. La nostra tradizione è ricca di minestre e zuppe che risultano essere particolarmente adatte a chi vuole intraprendere una cura dimagrante.

Il motivo è che una buona minestra calda con la sua abbondanza di liquidi placa la fame senza, nel contempo, fornire troppe calorie. Per ottenere un pasto completo è possibile aggiungere pasta, riso o legumi.

Un ottimo piatto, per esempio, è appunto la minestra di riso alle erbe aromatiche, in grado di coniugare due aspetti: da una parte la salute e dall’altra il gusto, grazie anche al decisivo contributo delle erbe aromatiche capaci di donare alla pietanza quel qualcosa in più che fa la differenza.

Per quanto riguarda le calorie tenete conto che pasta e riso hanno appunto un identico numero di calorie, quindi non è vero che il riso è più dietetico della pasta: la verità è che sono entrambi adatti per le cure dimagranti.

Attenzione alla cottura del riso

La cottura del riso è la base è una delle cose più difficili da fare in cucina. Ci sono tante piccole regole da imparare e qualche suggerimento da seguire per ottenere un piatto perfetto. 

Sappiate che per cuocere bene il riso è necessario curarlo, mescolare e aggiungere l’acqua o il brodo al momento giusto e poco a poco. Tuttavia, per chi ha pochissimo tempo a disposizione, suggerisco di provare la pentola pressione. Onestamente la trovo molto comoda: poco tempo (circa 5 minuti) e senza sforzo (potete lasciare anche il riso a se stesso, ci penserà la pentola a cuocerlo). Una soluzione molto pericolosa, però, in termini di resa della cottura. Ci vogliono diversi tentativi per capire gli esatti tempi di cottura e di liquido da inserire in pentola. Insomma, è un metodo da utilizzare solo in caso di necessità e dopo averci preso la mano. 

Andiamo avanti, altro aspetto da considerare è la qualità del riso, dalla quale dipende non solo il gusto finale del vostro piatto ma anche i tempi di cottura. Controllare i tempi sulla confezione è d’obbligo. Dovete considerare, però, anche un altro aspetto: da quanto tempo avete il riso in dispensa. Se il riso è vecchio, può richiedere un po’ più tempo per cuocere perché una parte dell’umidità in esso contenuta è evaporata.  

Minestra di riso alle erbe aromatiche: il punto di forza

La minestra di riso alle erbe aromatiche deve una delle sue fortune proprio all’impiego delle erbe aromatiche: in questo caso vi consiglio in particolare l’utilizzo di un trittico composto da prezzemolo, rosmarino e maggiorana. Il rosmarino per esempio ha proprietà disintossicanti, può contribuire a rafforzare il sistema cardiaco e circolatorio, svolge una funzione antinfiammatoria e analgesica, oltre ad agevolare la digestione.

Come del resto il prezzemolo, ottimo coadiuvante nell’eliminazione del gas intestinale, con proprietà diuretiche e anch’esso benefico per la circolazione, senza dimenticare il buon apporto di vitamina C utile nella prevenzione, tra le altre cose, di diabete e asma. Infine la maggiorana, meno nota delle “sorelle” di cui sopra ma in grado di conferire alla minestra quel gusto amarognolo intenso apprezzato da molti. La maggiorana può vantare un buon apporto di potassio, ferro, magnesio, calcio e vitamine.

Erbe aromatiche e spezie sono una componente preziosa in cucina. Rendono i piatti più saporiti; conferiscono aroma e gusto consentendo di ridurre  l’uso del sale da cucina il cui abuso porta spesso a patologie  da non sottovalutare. Ma non sono solo buone, sono anche salutari.

Sono, infatti, ricche di vitamine e sali minerali.  Stimolano i  processi digestivi,  sono antifermentative, antiinfiammatorie, limitano la proliferazione dei batteri e tonificano gli organi interni.

È importante ricordare che la maggior parte di queste va utilizzata fresca, aggiunta a crudo o solo negli ultimi istanti di cottura.  Gli  oli  essenziali  contenuti  in  esse, infatti, si disperdono con il calore annullando le loro benefiche proprietà.

La nostra tradizione è ricca di minestre e zuppe che risultano essere particolarmente adatte per chi vuole intraprendere una cura dimagrante. Il motivo è che una buona minestra calda con la sua abbondanza di liquidi placa la fame, senza per questo fornire troppe calorie. Per ottenere un piatto più completo è possibile aggiungere pasta, riso o legumi.

Ingredienti per 4 persone

  • 150 gr riso
  • 50 gr pancetta tesa
  • 5 cucchiai olio extra vergine d’oliva
  • 50 gr parmigiano reggiano 48 mesi grattugiato
  • 1 spicchio aglio
  • 1 ciuffo prezzemolo
  • 1/2 rametto rosmarino
  • qualche foglia di maggiorana fresca
  • un cucchiaio di salsa di pomodoro
  • 1 lt acqua
  • q.b. sale

Preparazione

Mondate il prezzemolo privando lo dei gambi, lavatelo insieme al rosmarino ed alla maggiorana, asciugateli. Tritate l’aglio e le erbe aromatiche con la mezzaluna, mettete il trito in una pentola con l’olio e la pancetta tagliata a dadini, fate rosolare, aggiungete la salsa di pomodoro diluita con un paio di cucchiai d’acqua tiepida. Fate cuocere lentamente a fuoco basso per 20 minuti, aggiungete l’acqua, fate bollire per alcuni minuti, perchè s’insaporisca, poi versate il riso, lasciatelo cuocere per 15 minuti mescolando di tanto in tanto.

Prima di togliere la pentola dal fuoco, condite il riso con un cucchiaio d’olio crudo e abbondante parmigiano grattugiato, servite subito.

5/5 (1 Recensione)

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13-10-2009
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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