Torta alla ricotta, il dolce per chi soffre di intolleranze

Torta alla ricotta

Torta alla ricotta con mandorle e cannella, un dolce buono e semplice da realizzare

La torta alla ricotta con mandorle e cannella è davvero semplice da realizzare. Non sono necessarie competenze particolari, né esperienza nella preparazione dei dolci. Tantomeno, non è necessaria qualche particolare abilità. L’impasto, infatti, si forma semplicemente amalgamando gli ingredienti in una terrina. Insomma, la torta alla ricotta con mandorle e cannella è la classica ricetta che rende il massimo al minimo sforzo.

Un altro pregio consiste nell’accessibilità. Può essere infatti consumata anche da chi soffre di problemi nell’assorbimento di lattosio e glutine. La farina, infatti, è di mandorle, ed è priva naturalmente di glutine. La ricotta è invece delattosata. Non dovete pensare alla delatosizzazione come a un procedimento chimico o artificioso. Molto banalmente, il latte viene sottoposto all’enzima lattasi, che scinde il lattosio in glucosio e galattosio, due elementi digeribili dagli intolleranti.

Questa torta è valorizzata anche da un tocco di creatività finale. Una volta pronta, alla classica sventagliata di zucchero si accompagna un’abbondane spolverata di cannella. Questa spezia, un tempo davvero pregiata (praticamente di lusso), apporta sapore e tanti benefici nutrizionali. La cannella non solo è buona, ma fa anche bene alla salute. Il riferimento è soprattutto alla presenza di antiossidanti, che giovano all’apparato cardiocircolatorio, ai processi di rigenerazione cellulare e contribuiscono a prevenire il tumore. Il suo potere gustativo è elevato, sicché l’impatto sulla torta è davvero significativo.

I pregi nutrizionali della farina di mandorla

La farina di mandorla è l’ingrediente principale di questa torta alla ricotta. La sua presenza è giustificata da due motivazioni. In primis consente il consumo anche ai celiaci e agli intolleranti al glutine, dal momento che non contiene questa sostanza. In secondo luogo è semplicemente buona, e in grado di conferire alla torta un sapore diverso, che si distingue nettamente dalle farine di grano in quanto è leggermente più dolce e gradevole. Ma la farina di mandorle è anche un alimento dal grande potere nutrizionale, sotto certi aspetti superiore rispetto a quello delle farine di cereali. Il riferimento è alla quantità di carboidrati, che raggiungono il 10% del totale.

Torta alla ricotta

Va detto, la farina di mandorle è anche grassa. La stragrande maggioranza dei grassi, però, è “buona” in quanto formata da sostanze importanti come gli omega tre. Questi, per esempio, giovano al cuore, alla vista e alle funzioni cognitive. L’apporto calorico è comunque elevato, più di qualsiasi altra farina. La farina di mandorle sfiora le 600 kcal per 100 grammi. La farina di mandorle è comunque ricca di vitamine e sali minerali, infatti apporta una grande quantità di vitamina E e vitamine del gruppo B. Contiene inoltre calcio, potassio, magnesio fosforo, ferro e zinco. La farina di mandorle, se associata a un buon lievito, vanta capacità panificatorie più che discrete.

Noci e nocciole, un mix prezioso di frutta secca

Altri ingredienti fondamentali di questa torta alla ricotta sono le noci e le nocciole. Entrambe vengono tritate grossolanamente e inserite nell’impasto dopo che questo è stato opportunamente trattato. Grazie a questo inserimento, la torta apparirà come “costellata” di pezzetti di noci e nocciole, generando non solo una certa ricchezza organolettica ma anche un impatto visivo importante. La ragion d’essere delle noci e delle nocciole è ovviamente il gusto, che tutti conoscono e apprezzano (in particolare delle nocciole). Tuttavia, vanno menzionati anche i pregi dal punto di vista nutrizionale, che sono davvero significativi.

Sia le noci che le nocciole, in qualità di frutta secca, contengono ottime dosi di vitamina E, nonché di sali minerali come fosforo e potassio. E’ vero, sono molto caloriche dal momento che non scendono mai sotto le 650 kcal per 100 grammi. Tuttavia, c’è da dire che in genere vengono consumate in modiche quantità, come in questo caso, e che la maggior parte dei grassi che incidono sul conteggio delle calorie sono, in realtà, dei grassi “buoni”. Il riferimento è agli omega tre e omega sei, che fanno bene al cuore, alla vista e alle funzionalità cognitive. Insomma, noci e nocciole sono una gradevole aggiunta in una torta che è già buona di suo.

Ecco la ricetta della torta alla ricotta con mandorle e cannella:

Ingredienti per una tortiera cm 24:

  • 400 gr. di farina di mandorle;
  • 300 gr. di ricotta delattosata;
  • 80 gr. di zucchero di canna finissimo per dolci;
  • 40 gr. di nocciole e 40 gr. di noci;
  • 1 uovo;
  • 1 bustina di lievito per dolci;
  • q. b. di zucchero a velo;
  • q. b. di cannella.

Preparazione:

Per la preparazione della torta alla ricotta iniziate versando in una ciotola la farina di mandorle, la ricotta, lo zucchero di canna, l’uovo e una bustina di lievito. Lavorate gli ingredienti, poi versate anche la frutta secca (noci e nocciole tritate grossolanamente). Mescolate e amalgamate fino ad ottenere un impasto parzialmente compatto. Poi livellate l’impasto in una teglia con della carta da forno sopra e cuocete per 35 minuti a 180 gradi. Fate intiepidire la torta, poi adagiatela su un grande piatto piano (o su un vassoio) e spolverizzate con un po’ di cannella e lo zucchero a velo che avete a disposizione.


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e agli intolleranti al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml


18-09-2019
Scritto da: Tiziana Colombo
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