Confettura di pesche e cannella, il benessere a tavola
Confettura di pesche e cannella, un concentrato di benessere
Pesche e cannella: due semplici ingredienti che contengono tanti principi in grado di fare bene al corpo e di soddisfare il gusto. Come metterli assieme per portarli in tavola nel migliore dei modi? Ecco qualche consiglio in merito.
La confettura di pesche e cannella è un vero e proprio concentrato di benessere che unisce due ingredienti semplici, ma potenti. Le pesche, dolci e succose, sono cariche di nutrienti benefici per il corpo, mentre la cannella aggiunge un tocco di calore e aroma alla miscela. Insieme, questi due componenti creano una confettura deliziosa che non solo sazia il palato, ma offre anche una serie di vantaggi per la salute.
La confettura di pesche e cannella è molto più di una semplice marmellata, è una combinazione di gusto e salute. Le proprietà benefiche delle pesche e della cannella si fondono per creare una delizia che può essere apprezzata in molteplici modi in cucina. Quindi esplorate nuovi modi per gustare questa confettura e godetevi il benessere che porta al vostro palato e al vostro corpo. Che sia una colazione veloce o un piatto gourmet, la confettura di pesche e cannella si adatta perfettamente ad ogni occasione.
Ricetta confettura di pesche e cannella
Preparazione confettura di pesche e cannella
- Sterilizzate i vasetti di vetro e i tappi. Poi mondate e lavate le pesche.
- Sbucciate le pesche e tagliatele a pezzettoni.
- Lavate, togliete il torsolo alla mela e tagliate a spicchi.
- Versate in una pentola le pesche, la mela, lo zucchero, il succo di limone e la cannella. Mescolate con cura e mettete la pentola sul fuoco a fiamma bassa.
- Mescolate di continuo e e togliete la schiuma che si forma in superficie. Proseguite mescolando di tanto in tanto fino a raggiungere la densità desiderata.
- Solitamente ci vogliono circa 45 minuti. Se vi piace una confettura morbida verso la fine della cottura frullate il tutto con un frullatore a immersione.
- Versate la confettura ancora bollente in vasetti sterilizzati. Chiudete ermeticamente e mettete capovolti a raffreddare.
- La confettura di pesche si conserva per circa 4 mesi in un luogo fresco e asciutto, al riparo da fonti di luce e calore. Non fatevi prendere dalla gola, prima di consumare la confettura lasciate passare un paio di settimane. Una volta aperto il vasetto conservatelo in frigorifero e consumatelo in un paio di giorni.
Ingredienti confettura di pesche e cannella
- 1 kg. e mezzo di pesche
- 1 mela
- mezzo kg. di zucchero di canna
- 10 cl. di succo di limone
- 2 cucchiai di cannella
Oggi prepariamo una confettura di pesche e cannella
Di cosa abbiamo bisogno per preparare un’ottima confettura di pesche e cannella? Di circa un chilo e mezzo di pesche biologiche, di due cucchiai di cannella in polvere, di mezzo di zucchero di canna, una mela e del succo di limone, meglio se biologico.
Una volta terminata la fase finale della cottura basta invasare la confettura di pesche e cannella, ma dopo aver sterilizzato i vasetti e i tappi.

Le proprietà benefiche delle pesche e della cannella
Parlare delle proprietà benefiche delle pesche e della cannella vuol dire aprire una lunga parentesi. Possiamo limitarci a qualche breve indicazione relativa ai benefici che apportano questi due alimenti, cominciando dalle pesche e ricordando quanto siano depurative e digestive. Grazie all’alta quantità di acqua e fibre e al basso contenuto calorico, le pesche sono inoltre molto indicate nei percorsi di dieta portati avanti con l’obiettivo di perdere peso. Grazie alla presenza della pectina è possibile parlare anche di proprietà antiossidanti e lassative.
Fermarsi a elencare le proprietà benefiche della cannella vuol dire aprire un altro capitolo estremamente ampio. Conosciute fin dall’antichità, le proprietà della cannella sono numerose e soprattutto importanti per l’organismo. Caratterizzata dalla presenza di diversi oli essenziali, la cannella è un importante antibatterico e antifermentativo. Viene utilizzata anche per ridurre la fame nervosa, in quanto la sua assunzione stimola il senso di sazietà, limitando gli episodi di nutrizione smodata.
Ultima ma non meno rilevante proprietà della cannella che vogliamo ricordare qui è la sua azione ipoglicemizzante, che rende l’assunzione consigliata a chi soffre di diabete e ha la necessità costante di tenere sotto controllo i livelli d’insulina nel sangue.
Quanti regali per il corpo in un’unica confettura dai sapori speciali! Confetture o marmellate fatte in casa sono le migliori in assoluto e vi consentono di essere sicuri degli ingredienti che utilizzate. E’ una ricetta senza glutine, senza lattosio e adatta a un’alimentazione vegetariana. Potete spalmarla su fette biscottate, fette di pane tostato o utilizzarla per una deliziosa crostata. Per questa confettura potete utilizzare le pesche bianche, le pesche noci o nettarine. Se le trovate vanno benissimo anche le pesche tabacchiere.
Come utilizzare la confettura di pesche e cannella?
Le confetture, compresa la confettura di pesche e cannella, sono versatili e possono essere gustate in molti modi diversi. Ecco alcune idee su come godere delle confetture in generale:
- Spalmate su pane tostato: Questo è il modo più comune di gustare le confetture. Spalmate una generosa quantità su una fetta di pane, croissant o fette biscottate. È una colazione classica e deliziosa.
- Mix con yogurt: Mescolate uno o due cucchiaiate di confettura al vostro yogurt preferito. Questo darà un tocco di dolcezza e fruttosità allo yogurt.
- Ripieno per dolci: Le confetture sono un ottimo ripieno per torte, crostate, brioche e biscotti. Aggiungono sapore e umidità ai vostri dolci fatti in casa.
- Accompagnamento per formaggi: Le confetture si sposano bene con i formaggi, in particolare quelli a pasta dura o formaggi cremosi. Servitele con un vassoio di formaggi assortiti per un antipasto sofisticato.
- Condimento per carne: Le confetture possono essere utilizzate come condimento per carne arrosto o grigliata. Ad esempio, la confettura di ribes nero può essere spennellata su un pollo arrosto.
- Riempimento per crepes o pancake: Riempite le vostre crepes o pancake con confettura prima di arrotolarle o piegarle. Aggiungerà dolcezza e umidità alla vostra colazione.
- Topping per gelato o dessert: aggiungere un cucchiaio di confettura sopra il gelato o un dessert al cucchiaio per un tocco di dolcezza fruttata.
- Condimento per insalate: Alcune confetture, come quella di lampone o di fragole, possono essere diluite con aceto e olio per creare una vinaigrette dolce e acida per le insalate.
- Farcitura per Panini: La confettura può essere utilizzata come un elemento inaspettato in panini o wrap. Ad esempio, una combinazione di formaggio di capra, prosciutto e confettura di fichi può creare un panino delizioso.
- Regalo fatto in Casa: Mettete la confettura in barattoli carini e fatene dei regali per amici e familiari. È un gesto premuroso e fatto in casa che apprezzerà.
Quando scegliete di gustare una confettura, prendete in considerazione il sapore della confettura stessa e come si abbina al piatto o al cibo che state preparando. Oltre alla confettura di pesche e cannella, esistono molte altre varietà di confetture, come fragole, ciliegie, mirtilli, albicocche, fichi e molto altro. Esplorate diverse combinazioni per scoprire i vostri gusti preferiti.
Il contributo del succo di limone nella confettura di pesche e cannella
La confettura di pesche e cannella (molti la chiamano erroneamente marmellata) gode del contributo del succo di limone, un contributo prezioso dal punto di vista gastronomico. Il succo di limone svolge una doppia funzione. Da un lato esalta il sapore delle pesche, rafforzandone le note fresche e leggermente acidule, che contrastano con la dolcezza naturale del frutto e con l’aroma intenso della cannella. Dall’altro lato agisce come regolatore di pH e come addensante naturale.
L’acidità favorisce la gelificazione della pectina contenuta nella frutta, rendendo la consistenza della marmellata più compatta e consentendo di non dover ricorrere a grandi quantità di zucchero o a gelificanti artificiali. Infine il limone contribuisce a una migliore conservazione del prodotto finito, poiché rallenta l’ossidazione e l’insorgenza di muffe.
Vi consiglio di utilizzare solo limoni biologici, in quanto sono più salutari e assolvono meglio al loro compito sia in termini di gusto che funzionali.
Per rendere più leggera la marmellata di pesche e cannella si può ridurre lo zucchero e scegliere pesche mature e naturalmente dolci. La mela aiuta ad addensare grazie alla pectina, quindi permette di non esagerare con gli zuccheri. Si può aumentare leggermente anche il succo di limone, che dà freschezza e sostiene la conservazione. Per una versione ancora più delicata conviene usare poca cannella e frullare solo parzialmente la frutta.
Gli aromi della confettura di pesche e cannella
Le pesche sono un vero alleato per chi vuole preparare delle deliziose marmellate, infatti sono compatibili con una grande varietà di spezie e frutta. Tra le spezie compatibili con le pesche (escludendo la già citata cannella), troviamo la vaniglia, lo zenzero, il cardamomo e l’anice stellato.
La vaniglia regala una nota morbida e avvolgente, perfetta per confetture più delicate. Lo zenzero, invece, aggiunge un tocco piccante e rinfrescante, ideale per chi desidera un contrasto aromatico. Il cardamomo, infine, trasmette un sentore esotico, mentre l’anice stellato contribuisce con una sfumatura leggermente liquorosa.
Tra i frutti, invece, troviamo le albicocche, le prugne, le mele e i frutti di bosco. Le albicocche si armonizzano con le pesche grazie a una dolcezza simile ma più intensa. Le prugne, invece, offrono profondità e una leggera nota acidula.
Le mele, grazie al loro alto contenuto di pectina, impattano anche sulla consistenza. I frutti di bosco, in particolare lamponi e mirtilli, creano interessanti contrasti visivi e di sapore. In ultima analisi rendono la marmellata più complessa e accattivante.
Marmellata di pesche e cannella: proviamola sulla cheesecake!
La marmellata (o meglio confettura) di pesche e cannella va bene sulla cheesecake? Certo, a mio parere può fungere da copertura golosa per la cheesecake, soprattutto se si vuole ottenere una versione ancora più profumata, morbida e originale rispetto alle classiche versioni, che in genere prevedono l’uso dei preparati ai frutti di bosco. La pesca porta dolcezza, colore e una nota estiva, mentre la cannella aggiunge calore, profondità e un aroma speziato, che si abbina molto bene con la parte lattea della crema.
Una piccola precisazione: l’abbinamento funziona sia con una cheesecake cotta che con una cheesecake senza cottura. Ma attenzione, nella versione senza cottura la confettura va distribuita sulla superficie solo dopo che la crema si è ben rassodata in frigorifero. In questo modo si ottiene uno strato uniforme e stabile. E se la marmellata è molto densa conviene scaldarla per pochi secondi con un cucchiaio d’acqua o di succo di limone, poi va lasciata intiepidire prima di versarla sul dolce. Se invece è troppo fluida è meglio farla restringere leggermente in un pentolino.
Per il resto si può insistere con la classica cheesecake. La base può essere preparata con biscotti secchi e burro, oppure con biscotti senza glutine se si vuole mantenere una maggiore attenzione alle intolleranze. Nondimeno, per rendere l’insieme più armonico, si può aggiungere alla base una piccola quantità di mandorle tritate o amaretti sbriciolati. Entrambi si abbinano bene alle pesche e rendono il morso più profumato.
La farcia, invece, dovrebbe restare abbastanza neutra, a tal proposito formaggio spalmabile, ricotta ben setacciata o yogurt greco vanno sempre bene. Meglio non aggiungere troppi aromi, bastano la vaniglia o la scorza di limone. Prima del servizio, e dopo l’applicazione della copertura, si può completare la superficie con fettine sottili di pesca fresca, mandorle a lamelle o una spolverata leggera di cannella.
Quali altre marmellate sono compatibili con la cannella?
La cannella è una spezia “calorosa”, dolce e carica di personalità, per questo motivo non si abbina bene a tutte le marmellate. Nondimeno con alcune funziona più che con altre. Il riferimento è alle marmellata realizzate con frutti capaci di reggere il suo profumo senza soccombere, oppure con frutti che hanno bisogno di una nota aromatica per diventare più complessi. La regola è semplice: la cannella deve amplificare il gusto della frutta senza coprirlo.
Una delle combinazioni più riuscite è quella con le mele. Un’ipotetica marmellata di mele e cannella è ottima in quanto richiama immediatamente le torte da forno, lo strudel e i dolci casalinghi. La mela ha una dolcezza delicata e una buona acidità, quindi accoglie la cannella senza diventare pesante.
Funzionano bene anche le pere, soprattutto se mature ma non troppo acquose. In questo caso il risultato è più elegante, morbido e adatto anche all’abbinamento con formaggi freschi o erborinati.
Molto valida è anche la marmellata di prugne. Le prugne hanno una nota acidula e intensa, che la cannella riesce ad arrotondare. È una confettura perfetta per crostate rustiche, biscotti ripieni e dolci autunnali. Anche i fichi si prestano bene, ma con una certa cautela, infatti sono già molto dolci, quindi la cannella va dosata bene. A tal proposito la confettura di fichi e cannella può diventare ottima con pane tostato, formaggi stagionati e frutta secca.
E’ interessante anche l’abbinamento con arance e agrumi. La marmellata di arance amare, se arricchita con una punta di cannella, esprime un carattere più intenso e quasi da ricette natalizie. Lo stesso vale per mandarini e clementine, purché si mantenga una buona acidità. Infine si possono provare albicocche e frutti rossi, ma con dosi minime. In questo caso la cannella deve restare un accenno e non il sapore dominante.
Per ottenere una marmellata più liscia bisogna intervenire verso fine cottura, ossia quando pesche e mela sono ormai morbide. Per farlo si può usare un frullatore a immersione direttamente nella pentola, lavorando fino alla consistenza desiderata. Per un risultato ancora più fine conviene passare la confettura attraverso un setaccio o un passaverdure. In questo modo si eliminano fibre, bucce residue e pezzi irregolari, ottenendo una crema uniforme e vellutata.
FAQ sulla confettura di pesche e cannella
Quali sono le pesche migliori per la confettura (o marmellata)?
Le migliori pesche per le confetture sono quelle a polpa gialla e quelle mature ma sode, come le varietà Percoca o Merendella. Queste varietà offrono un buon equilibrio tra dolcezza, acidità e contenuto di pectina, favorendo una gelificazione naturale e un sapore intenso.
A cosa fanno bene le pesche?
Le pesche sono ricche di acqua, vitamine A, vitamina C e antiossidanti. Inoltre aiutano l’idratazione, sostengono il sistema immunitario e favoriscono la digestione grazie al contenuto di fibre. Sono anche diuretiche e poco caloriche.
A cosa fa bene la cannella?
La cannella ha proprietà antinfiammatorie, antiossidanti e digestive. Può contribuire a regolare i livelli di zucchero nel sangue e a migliorare la circolazione. In piccole dosi è anche un valido alleato per il benessere generale.
La confettura di frutta fa ingrassare?
La confettura contiene zuccheri, quindi va consumata con moderazione. Tuttavia, se viene preparata in casa con poco zucchero e ingredienti naturali, può essere inserita in una dieta equilibrata senza particolari rischi per la linea.
Ricette con pesche ne abbiamo? Certo che si!
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