Confettura di pesche e cannella, benessere a tavola

confettura di pesche e cannella
Commenti: 0 - Stampa

Confettura di pesche e cannella, un concentrato di benessere. Pesche e cannella: due semplici ingredienti che contengono tanti principi in grado di fare bene al corpo e di soddisfare il gusto. Come metterli assieme per portarli in tavola nel migliore dei modi? Ecco qualche consiglio in merito.

Prepariamo una confettura di pesche e cannella

Di cosa abbiamo bisogno per preparare un’ottima confettura di pesche e cannella? Di circa un chilo e mezzo di pesche biologiche, di due cucchiai di cannella in polvere, di mezzo di zucchero di canna, una mela e del succo di limone, meglio se biologico.

Una volta terminata la fase finale della cottura basta invasare la confettura di pesche e cannella, ma dopo aver sterilizzato i vasetti e i tappi.

confettura di pesche e cannella

Le proprietà benefiche

Parlare delle proprietà benefiche delle pesche e della cannella vuol dire aprire una lunga parentesi. Possiamo limitarci a qualche breve indicazione relativa ai benefici che apportano questi due alimenti, cominciando dalle pesche e ricordando quanto siano depurative e digestive.

Grazie all’alta quantità di acqua e fibre e al basso contenuto calorico, le pesche sono inoltre molto indicate nei percorsi di dieta portati avanti con l’obiettivo di perdere peso. Grazie alla presenza della pectina è possibile parlare anche di proprietà antiossidanti e lassative.

Fermarsi a elencare le proprietà benefiche della cannella vuol dire aprire un altro capitolo estremamente ampio. Conosciute fin dall’antichità, le proprietà della cannella sono numerose e soprattutto importanti per l’organismo. Caratterizzata dalla presenza di diversi oli essenziali, la cannella è un importante antibatterico e antifermentativo. Viene utilizzata anche per ridurre la fame nervosa, in quanto la sua assunzione stimola il senso di sazietà, limitando gli episodi di nutrizione smodata.

Ultima ma non meno rilevante proprietà della cannella che vogliamo ricordare qui è la sua azione ipoglicemizzante, che rende l’assunzione consigliata a chi soffre di diabete e ha la necessità costante di tenere sotto controllo i livelli d’insulina nel sangue.

Quanti regali per il corpo in un’unica confettura dai sapori speciali! Confetture o marmellate fatte in casa sono le migliori in assoluto e vi consentono di essere sicuri degli ingredienti che utilizzate. E’ una ricetta senza glutine, senza lattosio e adatta a un’alimentazione vegetariana. Potete spalmarla su fette biscottate, fette di pane tostato o utilizzarla per una deliziosa crostata.

Per questa confettura potete utilizzare le pesche bianche, le pesche noci o nettarine. Se le trovate vanno benissimo anche le pesche tabacchiere.

Ed ecco la ricetta per la confettura di pesche e cannella:

Ingredienti per 4 vasetti:

  • 1 kg e mezzo di pesche
  • 1 mela
  • 1/2 kg di zucchero di canna
  • 10 cl di succo di limone
  • 2 cucchiai di cannella in polvere.

 Preparazione

Sterilizzate i vasetti di vetro e i tappi. Mondate e lavate le pesche . Sbucciate le pesche e tagliatele a pezzettoni. Lavate, togliete il torsolo alla mela e tagliate a spicchi.

Versate in una pentola le pesche con la mela,  lo zucchero,  il succo di limone e la cannella. Mescolate con cura e mettete la pentola sul fuoco a fiamma bassa.

Mescolate di continuo e e togliete la schiuma che si forma in superficie. Proseguite mescolando di tanto in tanto fino a raggiungere la densità desiderata. Solitamente ci vogliono circa 45 minuti.  Se vi piace una confettura morbida verso la fine della cottura frullate il tutto con un frullatore a immersione.

Versate la confettura ancora bollente in vasetti sterilizzati. Chiudete ermeticamente e mettete capovolti a raffreddare.

La confettura di pesche si conserva per circa 4 mesi in un luogo fresco e asciutto, al riparo da fonti di luce e calore. Non fatevi prendere dalla gole e prima di consumarla lasciate passare un paio di settimane. Una volta aperto il vasetto, conservate in frigorifero e consumare in un paio di giorni

4/5 (4 Recensioni)

Seguimi su Instagram e Facebook

Mi trovi sui canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Creerò una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte dai lettori e non abbiate paura. Non criticherò nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta!

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Confettura di uva spina

Confettura di uva spina, una confettura buona e...

Confettura di uva spina, una confettura fuori dal comune La confettura di uva spina è una confettura fuori dal comune. Il motivo risiede nelle peculiarità dell’ingrediente principale, ossia...

aglio marinato

Aglio marinato, una conserva buona e digeribile

Aglio marinato, un’idea utile L’aglio marinato è una splendida idea per una conserva diversa dal solito. Quando si parla di conserva si fa spesso riferimento ai pomodori, melanzane e ortaggi...

Cetrioli sotto aceto

Cetrioli sotto aceto con erbe aromatiche, un’idea sfiziosa

Cetrioli sotto aceto con erbe aromatiche, un contorno sfizioso I cetrioli sotto aceto con erbe aromatiche sono una splendida idea per un contorno rapido, saporito e leggero. La ricetta è molto...

Marmellata di arance e fiori di sambuco

Marmellata di arance e fiori di sambuco, una...

Marmellata di arance e fiori di sambuco, un abbinamento straordinario La marmellata di arance e fiori di sambuco è una marmellata diversa dal solito. Ciò dipende dalla presenza di un ingrediente...

fave

Le fave, alleate della buona cucina e del...

Le principali caratteristiche delle fave Le fave sono tra i fondamenti della dieta mediterranea. Sono un alimento che arricchisce l’alimentazione europea da millenni, molto apprezzato già...

Friarielli in conserva

Friarielli in conserva, un condimento davvero speciale

Friarielli in conserva, un ottimo condimento pronto per l’uso I friarielli in conserva sono un’idea semplice ma utile per valorizzare uno degli alimenti simbolo della tradizione napoletana e...


Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


06-07-2018
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti