bg header
logo_print

Medaglioni di vitello con frittelle: un secondo per Natale

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

medaglioni con frittelline di patate
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana, Natale
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 20 min
cottura
Cottura: 45 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
Stampa
5/5 (5 Recensioni)

Medaglioni di vitello con frittelle di patate per Natale

A Natale riscoprite il piacere di un piatto delizioso: i medaglioni con frittelline di patate. A Natale non solo siamo tutti più buoni ma, al contempo, siamo tutti più creativi, soprattutto in cucina. Se ancora siete combattuti e non sapete cosa preparare il grande giorno, non vi preoccupate, ho un ottimo consiglio per voi.

Oggi, infatti, vi presento la ricetta dei medaglioni con frittelline di patate. Prima di dedicarvi alla preparazione in sé, vediamo insieme cosa caratterizza alcuni ingredienti impiegati in questa ricetta.

Ricetta medaglioni di vitello

Preparazione medaglioni di vitello

  • Per preparare i medaglioni di vitello con frittelline di patate iniziate ricavando 4 medaglioni dal filetto di vitello.
  • Poi spolverateli leggermente con sale e farina di riso e soffriggeteli lentamente in un soutè. A cottura ultimata bagnate con poco brodo.
  • Lessate le patate in acqua fredda per circa 30/40 minuti. Scolate e lasciate intiepidire per poterle sbucciare con facilità.
  • Sovrapponete a ogni medaglione un pezzo di formaggio e mettete in forno a 160° C per circa 5 minuti.
  • Versate nello schiacciapatate e raccogliete in una terrina.
  • Aggiungete i tuorli e mescolate con cura.
  • Infine regolate di sale e profumate con la noce moscata.
  • Con questo impasto formate dei medaglioni, passateli prima nella farina di riso e poi nell’uovo rimasto dopo averlo sbattuto.
  • Poi rosolateli in un soutè con poco olio.
  • A rosolatura avvenuta servite una frittella di patata sul piatto e un medaglione. Servite con 3 more ogni piatto.

Ingredienti medaglioni di vitello

  • 1 filetto di vitello
  • q. b. di farina di riso
  • 4 medaglioni di formaggio filante dello stesso diametro della carne (pari a circa 1 cm di altezza)
  • q. b. di brodo di carne
  • 160 gr. di patate cotte in acqua e passate
  • 3 uova
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • qualche mora per il decoro
  • q. b. di sale e un pizzico di noce moscata

I medaglioni di vitello: una carne nobile e pregiata

I medaglioni con frittelline di patate prevedono l’utilizzo della carne di vitello. Cosa sappiamo, però, di questo tipo di alimento? Sicuramente che è nobile e pregiato. Inoltre, il vitello ha molteplici proprietà. Trattandosi di una carne magrissima, con un buon contenuto proteico e meno ricca di colesterolo rispetto alle carni dei bovini più adulti, si presta benissimo a diverse elaborazioni in cucina. I tagli del vitello sono simili a quelli del manzo ma di numero inferiore. Infine, si presta a vari tipi di cottura: ad esempio arrosto o stufato. Ricordatevi però che la sua carne, essendo molto tenera, non ha bisogno di una cottura prolungata come, invece, la carne rossa.

Per preparare questa pietanza, ci sono però alcuni elementi importanti da considerare, relativi in particolare alla scelta dell’ingrediente principale. Si tratta di consigli utili che vi serviranno anche in moltissime altre occasioni e ogni volta che vorrete portare in tavola la carne di vitello. Perciò, continuate a leggere e in pochi minuti saprete… proprio tutto quello che avete bisogno di sapere!

Alcuni trucchi per scegliere la migliore carne di vitello

La carne di vitello fa parte della nostra alimentazione, anche se non la mangiamo tutti i giorni la assaporiamo comunque molto frequentemente. Per questo motivo, è sicuramente ancor più doveroso selezionarla con cura e prestando una notevole attenzione. Un primo strumento di affidabilità rispetto alla scelta della carne per i medaglioni di vitello è senza dubbio acquistarla da una fonte di cui ci possiamo fidare. Inoltre, ricordate che quando c’è un’alta affluenza di clienti, vuol dire che la merce è fresca!

Un requisito da controllare direttamente di fronte al banco che mostra i pezzi di carne, riguarda la macellazione. I pezzi di carne utili per preparare il  al forno, devono seguire i contorni del muscolo e dell’osso; i tagli devono essere netti e con pochi tendini. Le ossa devono essere lisce e senza segni di rottura. L’odore della carne fresca deve essere naturalmente non insistente o cattivo.

La polpa liscia, morbida, consistente ed elastica della carne, indica un’ottima qualità. Se il colore poi presenta una sfumatura rosa-grigiastra, allora il pezzo di carne è decisamente di alta qualità. Il grasso dovrebbe presentarsi liscio e biancastro. Se distribuito uniformemente, è anche questo un indice ulteriore di buona qualità. Dando un’occhiata a questi dettagli, potrete sicuramente portare in tavola un alimento di qualità.

Ora che sapete come selezionare la carne dovreste anche sapere quali parti sono le migliori per la preparazione di oggi. Vi consiglio pezzi di spessore uniforme per una cottura omogenea, che siano in superficie freschi e umidi. Mi raccomando: non acquistate la carne bagnata o viscida al tatto. Naturalmente, dovete sempre controllare la data di scadenza. I tagli magri durano più a lungo rispetto a quelli grassi.

Le patate, tanta energia per tutti!

Nella ricetta dei medaglioni di vitello con frittelline di patate, un altro grande protagonista è rappresentato proprio dalle patate, tuberi derivati dalla specie Solanum tuberosum. Amiche del nostro benessere e sostenitrici della salute del nostro organismo, le patate contengono la vitamina C, che limita i danni causati dai radicali liberi, e il potassio, che le rende un valido alleato contro l’ipertensione.

Non tutti sanno che le patate sono alimenti energetici e disinfiammanti dell’apparato digerente. Inoltre, ricche di carboidrati complessi, sono efficaci per i diabetici. Le patate danno un forte senso di sazietà e perciò aiutano a controllare la fame e a perdere peso. Un ingrediente che non può mancare in cucina, non trovate?!

A questo punto, sapete come agire nella scelta della carne di vitello, per questa volta e per tutti i giorni. Adesso è il momento di preparare la nostra ricetta,  mettiamoci al lavoro!

Come si preparano i medaglioni di vitello?

Preparare i medaglioni di vitello non è poi così difficile, basta tagliare i filetti di vitello a forma di cerchio, infarinarli e rosolarli a fiamma alta per qualche minuto. Dopodiché si passa alla copertura, che è costituita da pezzi di formaggio della stessa dimensione e della stessa forma.

Potete utilizzare svariati formaggi, purché siano filanti. La mozzarella è un’ottima soluzione, per quanto sia un po’ ordinaria. Anche il caciocavallo e la scamorza sono due opzioni da prendere in considerazione, soprattutto se desiderate valorizzare la carne con note leggermente sapide.

Una volta tagliato il formaggio si posiziona sopra i medaglioni e si procede con una breve cottura al forno per 5 minuti. Lo scopo è semplicemente quello di fondere il formaggio.

Il contributo della farina di riso per questi deliziosi medaglioni di vitello

Come abbiamo visto la farina gioca un ruolo importante per la preparazione dei medaglioni di vitello con frittelle di patate. La farina, infatti, consente di dotarsi di una gradevole crosticina, tale da sprigionare gradevoli sensazioni ad ogni morso. Per questa occasione ho scelto la farina di riso per un duplice motivo: da un lato vanta una piena compatibilità con chi soffre di celiachia (essendo una farina priva di glutine), dall’altro si caratterizza per un sapore delicato che valorizza gli altri ingredienti.

La farina di riso, inoltre, vanta un apporto nutrizionale superiore alla media delle altre farine. E’ un po’ meno calorica ma è più ricca di vitamine e sali minerali. Inoltre contiene meno grassi e meno proteine, quest’ultimo è un difetto trascurabile se si considerano i tanti pregi di questa farina.

Come accompagnare un buon medaglione di vitello

I medaglioni di vitello con frittelle di patate sono un secondo piatto gourmet, ricco di sapore, nutriente e molto raffinato. Proprio per questo i medaglioni meritano di essere accompagnati da un buon vino. Il primo pensiero va al Barolo, che con la sua profondità valorizza la complessità della carne, del formaggio e delle patate. Stesso discorso per il Chianti Classico, che dal canto suo aggiunge una gradevole nota acida, tale da aumentare lo spessore organolettico della ricetta.

Un’altra soluzione azzeccata è il Verdicchio dei Castelli Jesi, che spicca per le note agrumate, per la marcata mineralità ma anche per la sua delicatezza. Proprio in virtù di ciò si sposa alla perfezione che una carne “light” come quella di vitello. Infine propongo il Soave Classico, un vino che si caratterizza per le note floreali che richiamano alla mandorla. Quest’ultima soluzione è decisamente “light”, dunque arricchisce il piatto senza coprirne in alcun modo il sapore.

FAQ sui medaglioni di vitello

Che differenza c’è tra la carne di vitello e quella di manzo?

La carne di vitello proviene da bovini giovani, generalmente di età inferiore a 8 mesi, ed è caratterizzata da una consistenza tenera e da un colore chiaro. La carne di manzo, invece, proviene da bovini più maturi (oltre i 12 mesi) ed è di colore rosso scuro, più saporita e ricca di grasso.

Qual è la parte più tenera del vitello?

La parte più tenera del vitello è il filetto, situato lungo la colonna vertebrale. Questo taglio è noto per la sua morbidezza e delicatezza, configurandosi come la scelta ideale per cotture rapide come la griglia o la padella. Questo taglio viene spesso utilizzato in preparazioni raffinate per la sua eccellente consistenza.

Quando è cotto il vitello?

Il vitello è cotto quando raggiunge una temperatura interna di almeno 63°C, misurata con un termometro da cucina nella parte più spessa della carne. È importante lasciare riposare la carne dopo la cottura per garantire la distribuzione uniforme dei succhi, raggiungendo così la tenerezza ottimale.

A cosa fa bene la carne di vitello?

La carne di vitello è una fonte eccellente di proteine di alta qualità, ferro, zinco e vitamine del gruppo B (in particolare la vitamina B12). Questi nutrienti sono essenziali per la formazione dei globuli rossi, per supportare il metabolismo energetico e per il mantenimento di un sistema immunitario sano.

Ricette con vitello ne abbiamo? Certo che si!

5/5 (5 Recensioni)
Riproduzione riservata
Contenuto in collaborazione con Brandani Gift Group

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Insalata con arrosto di alce

Insalata con arrosto di alce, un secondo intenso...

Cosa sapere sulla carne di alce La ricetta dell'insalata con arrosto di alce ci permette di spendere qualche parola sulla carne di alce, così poco diffusa dalle nostre parti eppure così buona. Il...

Hamburger di verdure grigliate

Hamburger di verdure grigliate, un’alternativa vegetariana

Quali verdure usare per questo tipo di hamburger? L’hamburger di verdure grigliate si basa proprio su questi ultimi ingredienti per dare vita ad un secondo piatto davvero gustoso. Quali verdure è...

Lumache fritte

Lumache fritte, un finger food per stupire

Una panatura semplice ma efficace E’ proprio la panatura a qualificare come facile questa ricetta con lumache fritte. La impanatura è formata da farina, uova sbattute con sale e pepe,...