Scamone di bisonte con cavolo rapa, un piatto gourmet

Scamone di bisonte con cavolo rapa
Commenti: 0 - Stampa

Scamone di bisonte con millefoglie di cavolo rapa, un secondo con contorni squisiti

Lo scamone di bisonte con millefoglie di cavolo rapa e patate all’alloro è una pietanza che riunisce un secondo di qualità con un contorno squisito. E’ una ricetta semplice da realizzare, che basa le sue qualità su ingredienti genuini. Il protagonista è ovviamente lo scamone di bisonte. Con il termine scamone si intende un taglio di carne molto particolare, a metà strada tra un taglio di prima qualità pregiato e il conveniente. Per la precisione, si trova nella parte inferiore della sezione lombare, vicino alla coscia. E’ un taglio particolarmente tenero ed è ottimo anche per preparare brasati, stracotti, stufati e roast beef.

E’ molto simile alla costata, ma meno succulente e, per questo motivo, meno costosa; tuttavia è in genere più tenera del filetto. In occasione di questa ricetta lo scamone va prima rosolato, poi sfumato con il vino e arricchito con la panna e un delizioso frullato agli spinaci e burro.

La carne di bisonte non è molto consumata per una ragione di praticità, infatti il vitello è più facilmente allevabile. Tuttavia, spicca per le proprietà nutrizionali. In primis la carne bufalina è povera di grassi in quanto contiene solo 130 kcal. Allo stesso tempo è ricca di vitamine e sali minerali. A tal proposito si segnalano la vitamina B6 e la B12, che fanno bene alla circolazione, come anche il potassio, lo zinco, il magnesio e il cromo. Per quanto concerne il sapore è molto simile alla carne di bovino, tuttavia appare leggermente più delicata e dolciastra. In virtù di una spiccata morbidezza e di un’ottima digeribilità, è una carne adatta a tutti.

Come preparare la millefoglie?

La ricetta dello scamone di bisonte prevede addirittura due contorni. Questi sono abbastanza semplici da realizzare e si abbinano alla perfezione con il sapore delicato della carne di bisonte. Il primo contorno è la millefoglie di cavolo rapa. E’ un contorno che assomiglia, nell’aspetto e nel procedimento, alla lasagna. In questo caso la pasta è sostituita da fette molto sottili di cavolo rapa, che spicca per la sua leggerezza, per il sapore molto spiccato e per una certa abbondanza di sali minerali e vitamine.

Scamone di bisonte con cavolo rapa

La millefoglie di cavolo rapa non è pesante, ma nemmeno dietetica. Infatti, tra uno strato e l’altro vanno inseriti il Grana grattugiato, la panna e il latte. Il tutto va poi cotto al forno per ben 40 minuti a 160 gradi, infatti il cavolo rapa è più coriaceo rispetto alle altre varietà di cavolo, dunque necessita di una cottura più prolungata. L’abbinamento comunque è molto particolare, saporito e capace di spezzare la linearità della carne.

Patate all’alloro, un contorno semplicemente perfetto

Un altro contorno dello scamone di bisonte è costituito dalle patate all’alloro. Questo contorno, a differenza della millefoglie, è davvero semplice. Si tratta, infatti, di incidere le patate con tagli profondi (senza arrivare alla fine) e infilarci dentro delle foglie di alloro. Dopodiché, le patate così condite vanno poste in una teglia ben unta con il burro e cotte al forno, sempre a 160 gradi per 40 minuti. E’ un contorno semplice e molto saporito. L’alloro, infatti, valorizza le patate, conferendo loro un aroma molto suggestivo, che altre spezie non sarebbero in grado di fornire.

Per quanto concerne la tipologia di patate, vi consiglio di andare sul sicuro e di utilizzare quelle a pasta gialla. Esse, infatti, si caratterizzano per una consistenza molto solida, dunque sono in grado di resistere alle elevate temperature per lunghi periodi di tempo. Le patate bianche, in quanto a sapore, non sarebbero una scelta sbagliata, ma si sfalderebbero, rovinando di fatto questo bel contorno. Per quanto riguarda le proprietà nutrizionali c’è poca differenza tra le patate a pasta gialla e le patate a pasta bianca. Tutte le patate si assomigliano, infatti sono ricche di carboidrati e sali minerali, inoltre non difettano in vitamine e sono povere di grassi. L’indice glicemico, poi, è piuttosto contenuto, a tal punto che anche i diabetici possono consumarle senza alcun timore.

Ecco la ricetta dello scamone di bisonte con millefoglie di cavolo rapa e patate:

Ingredienti per 6 persone:

  • 600 gr. di scamone di bisonte,
  • 100 gr. di spinaci,
  • 3 gr. di pepe verde,
  • 1 dl. di vino bianco,
  • 60 gr. di burro chiarificato,
  • 1 dl. di panna fresca consentita,
  • 1 rametto di rosmarino,
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva,
  • q. b. di sale e di pepe verde,
  • una millefoglie di cavolo rapa,
  • q. b. di patate all’alloro.

Preparazione:

Per la preparazione dello scamone di bisonte con millefoglie di cavolo rapa iniziate versando nel mixer gli spinaci, il burro chiarificato e il pepe verde; poi frullate per bene il tutto. Ora rosolate la carne in una padella contenete un po’ di olio extravergine d’oliva. Aggiungete un po’ di sale, un po’ di pepe, il rosmarino e versate il vino bianco per sfumare.

Aspettate che il liquido evapori, poi unite la panna e versate il frullato agli spinaci. Portate il tutto a cottura e spegnete la fiamma. Infine impiattate la carne adagiandola sulla salsa agli spinaci che avete preparato. Accompagnate il tutto con la millefoglie di cavolo rapa e con le patate all’alloro. Servite e buon appetito.

5/5 (1 Recensione)

Seguimi sui social

Mi trovi su quasi tutti canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Ho intenzione di creare una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte da voi e non abbiate paura. Non sono una chef professionista e non mi permetterò di non criticare niente e nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta! E se hai bisogno di qualche consiglio non esitare.

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Petto di piccione in manto di verza

Petto di piccione in manto di verza, un...

Petto di piccione in manto di verza e salsa di mais, un piatto raffinato Il petto di piccione in manto di verza e salsa di mais è un secondo molto corposo. D’altronde, lo si evince dalla lista...

Spezzatino di cervo

Spezzatino di cervo, un secondo tradizionale e rustico

Spezzatino di cervo, un piatto tradizionale e rustico Lo spezzatino di cervo è un secondo piatto che appartiene alla tradizione più rustica della cucina italiana. D’altronde si base su una carne...

Triglie al cartoccio

Triglie al cartoccio, un classico secondo a base...

Triglie al cartoccio, una ricetta semplice e gustosa Le triglie al cartoccio sono un secondo piatto di pesce molto semplice e tutto sommato classico, che punta ad offrire sapori suggestivi. A fare...

Coquilles St. Jacques

Coquilles Saint Jacques ai funghi, un piatto ai...

Coquilles Saint Jacques, una preparazione di alta cucina Le Coquilles Saint Jacques ai funghi sono una ricetta della cucina francese. Possono essere considerati come un secondo di pesce o un...

Pernice rossa con uva e polenta

Pernice rossa con uva e polenta, un secondo...

Pernice rossa con uva e polenta bianca, una lista di ingredienti diversa dal solito La pernice rossa con uva e polenta è una di quelle ricette ascrivibili alla categoria “gourmet”, ma allo...

Petto di piccione con gamberi

Petto di piccione con gamberi, un secondo agrodolce

Petto di piccione con gamberi e salsa di frutti di bosco, un piatto gourmet adatto a tutti Il petto di piccione con gamberi e salsa di frutti di bosco è un secondo che vi lascerà stupefatti....


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


30-09-2021
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti