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Torta salata con pesto e feta, un piatto per ogni occasione

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Torta salata con pesto e feta
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 15 min
cottura
Cottura: 25 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
Stampa
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4/5 (2 Recensioni)

Pesto e feta, un mix perfetto per la nostra torta salata

Le crostate salate ci salvano in tante occasioni! A volte capita di avere poco tempo e dover improvvisare una ricetta sfiziosa, provate la mia torta salata con pesto e feta, rimarrete a bocca aperta! È una croccante base di pasta brisée, con una morbida e gustosa farcia di patate e pesto. Questo è un mix vincente: il sapore neutro e vellutato delle patate stempera il gusto deciso del pesto di basilico senza coprirlo.

Se pensate che sia poco, ho aggiunto anche dei pezzettini di fresca feta, per dare una nota intensa e decisa al nostro piatto.

Potete proporre la mia torta salata con pesto e feta per un pic-nic all’aperto, o come piatto unico e gustoso da mangiare durante la pausa pranzo in ufficio, ma anche per un aperitivo tra amici. Correte subito a comprare gli ingredienti, la torta salata con pesto e feta vi sta aspettando!

Ricetta torta salata con pesto e feta

Preparazione torta salata con pesto e feta

  • Preparare la nostra torta salata con pesto e feta è un gioco da ragazzi. Iniziate togliendo la pasta brisée dal frigorifero e lasciatela riposare a temperatura ambiente per una decina di minuti, prima di iniziare a lavorarla.
  • Nel frattempo preriscaldate il forno a 190° C in modalità ventilata, oppure a 200° C con l’impostazione forno statico.
  • Lavate bene le patate e mettetele a bollire in acqua leggermente salata per 10 minuti circa. Quando saranno pronte, scolatele e lasciatele intiepidire prima di tagliarle a dadini.
  • In una terrina aggiungete il pesto, le patate ed un cucchiaio d’olio. Mescolate delicatamente per amalgamare il tutto.  Ricordatevi di aggiustare di sale e pepe.
  • A questo punto srotolate l’impasto e farcitelo con il composto preparato, infine sbriciolateci sopra la feta e ripiegate leggermente i bordi.
  • Disponete il tutto all’interno di una teglia foderata con carta da forno e cuocete per 20-25 minuti circa. Et voilà, la nostra torta salata con pesto e feta è pronta! Buon appetito!

Ingredienti torta salata con pesto e feta

  • 1 confezione di pasta briseè consentita
  • 2 patate lessate con la buccia
  • 100 gr. di pesto di basilico
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
  • q. b. di sale e di pepe.

È tanto profumato quanto ricco di sostanze nutritive, ecco a voi: il pesto

L’ingrediente principale della nostra torta salata con pesto e feta, è una pianta aromatica dalle proprietà nutritive molto interessanti. Lo avrete già capito, sto parlando del basilico!

Ha un profumo così particolare che è impossibile confonderlo, ed in cucina lo possiamo utilizzare per dare un tocco di freschezza in più ai nostri piatti. Ed è anche un toccasana per la nostra salute!

Il basilico contiene diversi sali minerali, come il calcio, il ferro, l’acido folico (indispensabile per le donne durante la gravidanza) e gli Omega-3 (che sono una vera panacea).  Inoltre, è ricco di vitamine A (che è un antiossidante naturale), C (che svolge una funzione antinfiammatoria) e K.

Come se non bastasse, alcuni studiosi hanno dimostrato che è grazie ai flavonoidi, che il basilico è necessario al nostro organismo. Questi enzimi, infatti, da una parte proteggono le cellule dai radicali liberi (responsabili del precoce invecchiamento delle cellule), dall’altra svolgono un’azione antibatterica. Avresti mai pensato che una pianta così piccola e profumata fosse anche ricca di sostanze così benefiche?

Torta salata con pesto e feta

Con la feta, la nostra torta salata ha una marcia in più

Volevo rendere più intrigante la nostra torta salata con pesto e feta, aggiungendo un ingrediente con un sapore forte e deciso. Questo perché, creare dei contrasti è molto importante per stimolare il nostro palato. Per questo ho scelto di abbinare la feta ad una farcia dal sapore così delicato.

Tutti sanno che la feta è un prodotto originario della Grecia, ma cosa sapete sui suoi valori nutrizionali? Innanzitutto dobbiamo dire che, nonostante sia prodotta con latte fresco di capra e pecora, è ricca di lattosio, quindi non è adatta a chi soffre d’intolleranza a questo zucchero.

Inoltre, come tutti i formaggi stagionati, è piuttosto calorica: considerate che 100 gr. di prodotto apportano circa 250 kcal. Sapevate che la feta è un prodotto DOP (Denominazione di Origine Protetta)? Ebbene sì, dato che le sue caratteristiche nutrizionali e fisiche sono particolari e ben riconoscibili!

Come sostituire la feta

La feta è il protagonista di questa torta salata al pesto, tuttavia potrebbe essere difficile da reperire. Allo stesso tempo, in virtù delle sue peculiarità e del sapore, potrebbe non piacere a tutti. Proprio per questo si può pensare a qualche modifica, sostituendo la feta con un altro formaggio.

Ebbene, le soluzioni non mancano. La più comoda è data dal Parmigiano Reggiano e dal Pecorino, da posizionare a scaglie in modo da replicare l’effetto della feta sbriciolata. Il loro sapore è sapido, ma anche marcatamente di latte. Il risultato finale cambia, su questo non ci possono essere dubbi, ma è comunque buono e davvero delizioso. D’altronde questo tipo di formaggi interagiscono bene con il pesto.

Una soluzione particolare è data invece dal quartirolo lombardo. Questo formaggio non è salato, anzi propone note abbastanza dolci. Allo stesso tempo, però, spicca per l’intensità e la sua vivacità. Inoltre, in virtù di un peculiare processo di preparazione e di una stagionatura tra il breve e il medio, può essere ridotto in briciole esattamente come la feta.

Il ruolo della pasta brisée nella torta salata con pesto e feta

La pasta brisée fornisce la base per questa torta rustica con pesto e feta. E’ l’impasto base per le torte di questo tipo ed è più apprezzato della pasta sfoglia, di cui è il diretto concorrente. Il motivo è semplice, la pasta brisée è facile da gestire, inoltre produce impasti più solidi, poco friabili e più maneggiabili.

La pasta brisée, pur raggiungendo i livelli di complessità della sfoglia, è facile da preparare. Ciononostante, vi consiglio di acquistarne una già confezionata e pronta per l’utilizzo. In questo modo risparmierete tempo e avrete ampia scelta tra i prodotti in commercio, che sono per lo più di qualità elevata.

Ovviamente, se soffrite di celiachia optate per la pasta brisée gluten-free. In questo caso la farina 00 viene sostituita dalla farina di riso e di mais. Questi due tipi di farina, se combinati tra di loro, forniscono una buona resa e un sapore non troppo dissimile rispetto alla normale farina di grano.

Si trovano comunque anche soluzioni più particolari, come quelle realizzate con farine esotiche: farina di teff, farina di sorgo e farina di fonio.

Le tante varietà di pesto

Per la ricetta della torta salata con pesto e feta andrebbe utilizzato il pesto classico, ossia quello di basilico. E’ uno dei tipi di pesto più apprezzati, in quanto coniuga la freschezza del basilico con il sapore deciso del Parmigiano e l’aroma dei pinoli. Tuttavia, anche in una prospettiva di preparazione di altre varianti, è possibile utilizzare altre tipologie di pesto. Quelle più vicine, in termini di gusto, sono realizzate con erbe aromatiche e prevedono la presenza del basilico (pur in quantità minori).

Molto interessante è il pesto di melissa, che spicca per il sapore più delicato e per i richiami al limone. Molto più fresco, invece, è il pesto di menta, che va utilizzato con parsimonia in quanto è abbastanza aromatico.

C’è poi tutto un filone di tipi di pesto che fa uso degli ortaggi. Le soluzioni sono davvero numerose, dal pesto di carote – spiccatamente dolce – al pesto di rucola (più corposo ed aromatico), fino ad arrivare al pesto di melanzane, che prevede un impiego più equilibrato degli ingredienti da supporto. In particolare, è sempre consigliato l’uso di qualche fogliolina di menta o di basilico, giusto per garantire spessore organolettico al preparato.

Il contributo delle patate nella torta salata con pesto e feta

Le patate giocano un ruolo fondamentale nella ricetta della torta salata con pesto e feta, consentendole di non sfigurare nemmeno al cospetto delle torte salate più sfiziose. Infatti, le patate agiscono sia sul gusto che sulla consistenza. Nel primo caso impreziosiscono il ripieno con il loro sapore inconfondibile, che è solo all’apparenza ordinario e neutro. Nel secondo caso favoriscono una certa amalgama con il pesto, rilasciando una quota importante di amido.

Ovviamente esistono vari tipi di patate, la scelta è in genere tra quelle a pasta gialla e le patate bianche farinose. Le prime sono sode, consistenti e presentano un sapore più intenso. Le seconde sono più delicate, vagamente dolci, e diventano estremamente morbide dopo la cottura, non a caso le patate bianche vengono impiegate soprattutto per i puré. Per questa ricetta vi consiglio di utilizzare proprio le patate bianche farinose.

A prescindere dalla varietà, le patate vantano un discreto profilo nutrizionale. Sono ricche di carboidrati, sali minerali e vitamine. Inoltre, sono meno caloriche di quanto si pensa, infatti non superano le 90 kcal per 100 grammi.

Esistono tante altre varietà di patate, e alcune sono davvero sfiziose. Mi riferisco alle patate viola, che stupiscono proprio per il colore ma anche in termini organolettici (assomigliano alle patate bianche farinose). Le patate rosse, invece, sono molto simili a quelle a pasta gialla e propongono un sentore più sapido. Infine, troviamo le patate arancioni, le celebri “batata”, che si apprezzano per un sapore più vicino a quello della zucca, quindi molto dolce. Le batate tecnicamente non solo delle patate vere e proprie, in quanto fanno parte di una famiglia botanica completamente diversa.

FAQ sulla torta salata con pesto e feta

Quanta torta salata si può mangiare a dieta?

Non esiste una quantità predefinita per chi sta a dieta. E’ necessario guardare al regime alimentare nel suo complesso, verificando come impatta l’apporto calorico della torta salata sul computo generale.

Quante calorie hanno 100 grammi di torta salata?

Ovviamente dipende dalle porzioni e dagli ingredienti. Di norma le torte salate (tipo le quiche), sono realizzate con panna e uova, quindi sono più caloriche. In questo caso, ipotizzando una fetta “importante”, si possono stimare 300-400 kcal a porzione, che equivale a 100 grammi.

Dov’è nata la torta salata?

L’usanza di farcire con ingredienti vari un impasto di cereali getta le sue radici nell’antichità e caratterizza da sempre la cucina popolare. Tuttavia, la torta salata moderna, o per meglio dire la quiche, nasce nel tardo Medioevo nella Francia orientale.

Ricette di torte salate ne abbiamo? Certo che si!

4/5 (2 Recensioni)
Riproduzione riservata

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