Ratatouille: la ricetta da non perdere!

Ratatouille alla francese
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Tutte le verdure della gustosa Ratatouille.

Sono sempre alle prese con ricette a base di verdure. Il mio orto (fortunatamente!) ne produce in quantità industriale e mi sto impegnando a sfruttare al meglio tutto quello che raccolgo.

E’ un piatto di origine francese a base di verdure. Un piatto tradizionale nel sud della Francia fra la Provenza e Nizza dove viene chiamata ratatouille niçoise. Un piatto che porta in alto la bandiera della gastronomia francese in tutto il mondo.

Questa ricetta può essere servita come piatto unico accompagnata da riso, patate e pane. Molti la servono come contorno per accompagnare piatti di carne, pesce, verdure o formaggi.

Ogni volta che preparo questa ricetta ripenso al bellissimo film che vede protagonista questo piatto e il piccolo topo Remy. La ricetta del film Ratatouille non è la vera ricetta ma un Imam bayildi creata da uno chef stellato di nome Thomas Keller. Guardo spesso questo film e ogni volta mi emoziono.

La Caponata siciliana e la Ratatouille francese

La Caponata siciliana e la Ratatouille francese, vengono spesso confuse: sono due piatti a base di verdure e ortaggi come melanzane, pomodori e cipolle ed hanno un metodo di cottura molto simile in olio di oliva. Inoltre, entrambi possono essere serviti come contorno o come antipasto. L’aceto, le olive e i capperi differenziano il gusto della caponata da quello della ratatouille.

Parlo di verdure, ortaggi, legumi, di quel colorato mondo di cibi che quotidianamente appaiono sulla nostra tavola sotto forma di invitanti contorni, di saporite minestre, di profumate «basi aromatiche», di piatti carichi di vitamine e «poveri» di calorie (e perciò graditi anche a chi è costretto a qualche limitazione dietetica).

La ricetta della Ratatouille che vi propongo oggi è tanto semplice quanto gustosa! Contiene melanzane, cipolla, zucchine, peperoni, pomodori, patate, basilico, olio d’oliva, sale e pepe…

In pratica è un toccasana per il nostro organismo e si rivela adatta soprattutto in quei periodi dell’anno in cui abbiamo bisogno di più energia e/o quando i malanni sono sempre dietro l’angolo.

Se amate i sapori degli ingredienti che vi ho appena elencato, non perdete tempo e provate subito a portarla in tavola!

Prima della ricetta, ecco qualche utile suggerimento…

Vorrei provare a dare qualche consiglio pratico sul modo di trattare e cuocere le verdure:

  • è sempre bene usare poco liquido per la cottura e tagliare la verdura a pezzi non troppo piccoli;
  • gli ortaggi in foglia vanno sempre cotti a pentola scoperta;
  • tra i vari tipi di cottura, quella a vapore è una delle più indicate, perché riduce al minimo la dispersione delle sostanze nutritive;
  • le verdure vanno sempre consumate freschissime, ma al punto giusto di maturazione;
  • nella scelta dei legumi occorre accertarsi che siano lucenti, non mescolati a sassi, non intaccati dai vermi e con la buccia sana;
  • la freschezza delle verdure si riconosce sempre dalla lucentezza e resistenza dei tessuti oltre che dalla vivacità dei colori.

La ratatouille è un piatto dei contadini poveri, preparata in estate con verdure fresche. L’originale ratatouille niçoise non conteneva le melanzane, essendo che nello stesso periodo dell’anno erano reperibili altre verdure.

Gli ingredienti originari della ricetta tradizionale sono pomodori, zucchine, peperoni, cipolle e aglio. Si possono aggiungere alcune erbe aromatiche di Provenza e basilico.

Ratatouille alla francese

Tuttavia, direi che non ci sono andata molto lontano e che il mix di alimenti che vi propongo è molto simile alla preparazione classica, ma vorrei anche darvi un altro piccolo suggerimento.

Sì alla fantasia per la vostra ratatouille!

Ok, avete la mia ricetta e sapete anche cosa serve per preparare quella originale, ma se la vostra creatività ha voglia di lasciarsi andare, non esitate e portate in tavola i vostri esperimenti…

Vi assicuro che non ve ne pentirete! In ogni caso, il carico di nutrienti contenuti nel vostro pasto non vi deluderà e la soddisfazione non potrà mancare!

Detto questo, non mi resta che lasciarvi alla ricetta della ratatouille! Sapete come si chiamano la melanzana in francese? Aubergine.

Ha un suono che mi piace moltissimo questa parola. Divertitevi durante la preparazione e buon appetito!

Ed ecco la ricetta della Ratatouille

Ingredienti per 4 persone

  • 2 melanzane piccole e sode,
  • 1 cipolla,
  • 2 zucchine piccole e sode,
  • 1 peperone dolce,
  • un mestolo di brodo vegetale,
  • 300 gr pomodori maturi,
  • 400 gr patate non farinose,
  • erbe aromatiche e foglioline di basilico,
  • 3 cucchiai olio extravergine di oliva,
  • q.b. sale e pepe

Preparazione

Lavate bene tutte le verdure poi pulite i peperoni privandoli dei semi e tagliateli a strisce. Tagliate a cubetti le zucchine e le melanzane nel senso della lunghezza. Sbucciate le patate e tagliatele a dadini. Lavate, asciugate e tritate finemente le erbe aromatiche.

Tuffate i pomodori in acqua bollente, per pochi secondi, poi li pelateli, tagliateli a metà; privateli dei semi e tagliateli a pezzetti.

Tagliate a rondelle la cipolla e fatela rosolare nel wok, a fuoco basso, coperta d’acqua e quando l’acqua è semi trasparente, aggiungete le patate, i peperoni, fateli appassire e quando cominciano ad essere teneri aggiungete i pomodori, il basilico spezzettato con le mani e le erbe aromatiche. Fate cuocere il tutto a fiamma bassa.

In un altro tegame fate rosolare con un po’ di brodo vegetale melanzane e zucchine. Fatele cuocere a fuoco basso per circa 15 minuti, per farle ammorbidire.

Quando sono tenere versatele nella padella con le altre verdure e fatele cuocere ancora alcuni minuti. A fine cottura regolate di sale e pepe, decorate con foglioline di basilico e irrorate con un filo d’olio.

Un’idea alternativa può essere quella di preparare la ratatouille al forno. lavate e tagliate tutte le verdure a pezzi regolari, stendete su una teglia ricoperta con carta forno, insaporire con erbe aromatiche, sale e olio. Mescolate il tutto con le mani e coprite con un’altro foglio di carta forno con tre buchi. Infornate a 200 gradi per circa 30 minuti.

4/5 (1 Recensione)

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Buon lavoro e aspetto la tua ricetta! E se hai bisogno di qualche consiglio non esitare.

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Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. A i tanti vegetariani che mi scrivono sul sito, su Facebook, su Instagram etc dicendomi di eliminare la carne dal sito voglio dire una cosa: ci sono categorie di persone, che anche volendo, non possono seguire la dieta vegetariana. Un esempio pratico sono gli  intolleranti al nichel. Il nichel è presente in quasi tutta la frutta e la verdura. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


12-12-2015
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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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